Di Angela Mendicino
Un appuntamento turistico importante per tutta la Calabria è in programma a Malta dal 21 al 23 gennaio nella Borsa della capitale La Valletta con una grande esposizione dedicata al Parco nazionale della Sila con i suoi prodotti enogastronomici e le sue meraviglie paesaggistiche.
L'iniziativa è stata realizzata grazie al rapporto sinergico tra l'Ambasciata italiana a Malta, il ministero dell'Agricoltura dell'isola e della Camera di commercio italo-maltese e porta il titolo “Calabria meets Malta:il Parco nazionale della Sila cuore verde del Mediterraneo”. Come dire un titolo che già in sé rappresenta il significato dell'intero progetto che è rivolto alla promozione e divulgazione all'estero, in particolare a Malta, dell'offerta turistica proposta dalla montagna calabrese, proprio come hanno fatto sapere attraverso un comunicato ufficiale dell'Ente.
Il Parco per questa importante occasione esporterà nella vetrina della Borsa a La Valletta le proprie tipicità sia per quanto riguarda il ricco patrimonio faunistico e ambientale sia l'offerta di iniziative e attività ricreative, sportive, culturali. Non solo.
Per l'appuntamento con il marketing della Calabria saranno esportati e mesi in esposizione i migliori prodotti dell'artigianato, e dell'enogastronomia che operano all'interno del Parco nazionale e che rappresentano un vero e proprio biglietto da visita dell'intero territorio silano e che sarà presentato, nel migliore dei modi, ai visitatori che saranno i turisti della nostra regione.
Insomma, per valorizzare il turismo di qualità e incentivare le visite nel territorio Calabrese il passaggio obbligato è quello della promozione dell'immagine produttiva della nostra regione in altri paesi.
http://www.calabriaonline.it/
martedì 19 gennaio 2010
TTG Incontri
Rimini, 22 - 24 ottobre
TTG Incontri è la più importante fiera internazionale b2b del settore turistico in Italia. Si svolge ogni anno a Rimini Fiera: 47° edizione nel 2010. Nei tre giorni della rassegna vengono presentate al mercato le principali novità degli operatori del turismo: oltre 35.000 le presenze registrate nel 2009, più di un migliaio di espositori diretti, corrispondenti a 2400 imprese provenienti da oltre 100 paesi. La prima edizione di TTG Incontri è stata organizzata nel 1977 a Milano. Per oltre 15 anni, l'evento si è svolto con più edizioni l'anno in Italia (primavera - autunno) e all'estero (Est Europa). Il workshop, dopo essere stato itinerante per diverso tempo, è approdato nel 1993 a Riva del Garda, dove vi è rimasto per 9 anni. Nel 2003 TTG Italia ha deciso di spostare l'evento nel moderno Quartiere Fieristico di Rimini Fiera, progettato dallo Studio GMP di Amburgo e varato nel 2001. Il Quartiere, che sorge a Nord della città di Rimini su una superficie totale di 460.000 metri quadri, è costituito da 16 ampi padiglioni monoplanari moderni e funzionali ed è dotato di una stazione ferroviaria interna sulla linea Milano – Bari. La nuova sede rispetta le caratteristiche fondamentali per l'organizzazione del TTG Incontri/TTI per garantire il successo dell'evento: spazio fieristico funzionale, servizi efficienti sul territorio, contesto piacevole e rilassante. Per favorire approfondimenti e disegnare scenari futuri dell'industria del turismo con incontri ad alto livello, TTG Italia ha inaugurato nel 2003 i TTG Forum, incontri ad alto livello con importanti relatori nazionali e internazionali. TTG Italia, la società che organizza TTG Incontri, è leader in Italia nella comunicazione e nei servizi per il settore turistico. Promuove l'incontro tra domanda e offerta su diversi livelli e in diversi ambiti e opera esclusivamente nel business to business, attraverso l'offerta al mercato di prodotti editoriali, fieristici, contatti one to one, nuove opportunità di sviluppo e crescita. La 47° edizione di TTG Incontri si svolgerà il 22-23-24 ottobre 2010 nel quartiere fieristico in Via Emilia, 155 – 47900 Rimini
Ingresso gratuito riservato agli operatori del settore*
* scuole, studenti, bambini e pubblico generico non sono ammessi
TTG Incontri è la più importante fiera internazionale b2b del settore turistico in Italia. Si svolge ogni anno a Rimini Fiera: 47° edizione nel 2010. Nei tre giorni della rassegna vengono presentate al mercato le principali novità degli operatori del turismo: oltre 35.000 le presenze registrate nel 2009, più di un migliaio di espositori diretti, corrispondenti a 2400 imprese provenienti da oltre 100 paesi. La prima edizione di TTG Incontri è stata organizzata nel 1977 a Milano. Per oltre 15 anni, l'evento si è svolto con più edizioni l'anno in Italia (primavera - autunno) e all'estero (Est Europa). Il workshop, dopo essere stato itinerante per diverso tempo, è approdato nel 1993 a Riva del Garda, dove vi è rimasto per 9 anni. Nel 2003 TTG Italia ha deciso di spostare l'evento nel moderno Quartiere Fieristico di Rimini Fiera, progettato dallo Studio GMP di Amburgo e varato nel 2001. Il Quartiere, che sorge a Nord della città di Rimini su una superficie totale di 460.000 metri quadri, è costituito da 16 ampi padiglioni monoplanari moderni e funzionali ed è dotato di una stazione ferroviaria interna sulla linea Milano – Bari. La nuova sede rispetta le caratteristiche fondamentali per l'organizzazione del TTG Incontri/TTI per garantire il successo dell'evento: spazio fieristico funzionale, servizi efficienti sul territorio, contesto piacevole e rilassante. Per favorire approfondimenti e disegnare scenari futuri dell'industria del turismo con incontri ad alto livello, TTG Italia ha inaugurato nel 2003 i TTG Forum, incontri ad alto livello con importanti relatori nazionali e internazionali. TTG Italia, la società che organizza TTG Incontri, è leader in Italia nella comunicazione e nei servizi per il settore turistico. Promuove l'incontro tra domanda e offerta su diversi livelli e in diversi ambiti e opera esclusivamente nel business to business, attraverso l'offerta al mercato di prodotti editoriali, fieristici, contatti one to one, nuove opportunità di sviluppo e crescita. La 47° edizione di TTG Incontri si svolgerà il 22-23-24 ottobre 2010 nel quartiere fieristico in Via Emilia, 155 – 47900 Rimini
Ingresso gratuito riservato agli operatori del settore*
* scuole, studenti, bambini e pubblico generico non sono ammessi
lunedì 18 gennaio 2010
Praga, la perla dell'est
Dicono che ogni stagione sia quella giusta per visitare Praga. Ed è vero. La capitale della Repubblica Ceca è un gioiello che regala scorci incredibili, da visitare anche in un weekend lungo invernale per cogliere l'atmosfera da favola data dalle vie innevate.La più bella capitale dell'Europa dell'est, rinata negli ultimi anni dopo decenni di oscurantismo, è ricca di luoghi da visitare e di divertimenti. Considerata una piccola Parigi, è patrimonio Unesco e, a poche ore di volo dall'Italia, è una meta assolutamente imperdibile, abbordabile dal punto di vista dei costi e adatta a qualunque età.
Praga è dominata dal Castello e dalla Cattedrale di San Vito che si trovano sulle alture che circondano la città. L'ingresso al castello, un edificio maestoso visibile da ogni angolo di Praga, è custodito dalle guardie armate e ogni giorno una folla di turisti assiste alla cerimonia del cambio della guardia. La Cattedrale si trova all'interno delle mura del castello ed è un importante esempio di architettura gotica nonché simbolo di Praga. Ma chiunque vada a Praga non potrà non restare stupito dalla bellezza del Ponte Carlo che unisce il Piccolo Quartiere (Mala Strana) alla Città Vecchia e che passa sopra la Moldava, il fiume che divide in due la città. Il ponte è un'isola pedonale su cui si possono ammirare le stature dei Santi.
Le strade pavimentate di Mala Strana sono percorse da una miriade di tram veloci e moderni che conducono in ogni angolo della città, ottimi per spostarsi così come lo è la metropolitana. I vicoli nella Città Vecchia sono ricchi di negozi, tra cui le celebri cristallerie di Boemia. Non mancano decine e decine di locali e ristoranti, tra cui il famoso U fleku. La piazza principale è chiusa da case romaniche e gotiche dai colori pastello, decorate con tipiche insegne boeme. Prima che venissero adottati i numeri civici, ogni casa era riconoscibile per lo stemma che portava sulla facciata e veniva chiamata per nome: 'All'unicorno d'oro, 'Alla stella azzurra', 'Al tavolo di pietra' ecc. La piazza è un importante punto di riferimento per la città. Qui si trova anche la Torre del Municipio, su cui è installato un orologio astronomico che segna ore, segni zodiacali e calendario. Allo scoccare dell'ora, si assiste alla processione dei 12 Apostoli, uno spettacolo imperdibile per i turisti.
Praga è dominata dal Castello e dalla Cattedrale di San Vito che si trovano sulle alture che circondano la città. L'ingresso al castello, un edificio maestoso visibile da ogni angolo di Praga, è custodito dalle guardie armate e ogni giorno una folla di turisti assiste alla cerimonia del cambio della guardia. La Cattedrale si trova all'interno delle mura del castello ed è un importante esempio di architettura gotica nonché simbolo di Praga. Ma chiunque vada a Praga non potrà non restare stupito dalla bellezza del Ponte Carlo che unisce il Piccolo Quartiere (Mala Strana) alla Città Vecchia e che passa sopra la Moldava, il fiume che divide in due la città. Il ponte è un'isola pedonale su cui si possono ammirare le stature dei Santi.
Le strade pavimentate di Mala Strana sono percorse da una miriade di tram veloci e moderni che conducono in ogni angolo della città, ottimi per spostarsi così come lo è la metropolitana. I vicoli nella Città Vecchia sono ricchi di negozi, tra cui le celebri cristallerie di Boemia. Non mancano decine e decine di locali e ristoranti, tra cui il famoso U fleku. La piazza principale è chiusa da case romaniche e gotiche dai colori pastello, decorate con tipiche insegne boeme. Prima che venissero adottati i numeri civici, ogni casa era riconoscibile per lo stemma che portava sulla facciata e veniva chiamata per nome: 'All'unicorno d'oro, 'Alla stella azzurra', 'Al tavolo di pietra' ecc. La piazza è un importante punto di riferimento per la città. Qui si trova anche la Torre del Municipio, su cui è installato un orologio astronomico che segna ore, segni zodiacali e calendario. Allo scoccare dell'ora, si assiste alla processione dei 12 Apostoli, uno spettacolo imperdibile per i turisti.
Calendario degli eventi del 2010
Dodici viaggi per dodici mesi. Nel 2010 sono tanti gli eventi che ci attendono. Prima di tutto, le Olimpiadi invernali che si tengono a Vancouver, in Canada, a febbario. Poi, i Mondiali di calcio che si si svolgono in Sudafrica nei mesi di giugno e luglio. E infine, l'Expo che si tiene a Shanghai, in Cina, da maggio a ottobre. Eventi programmati da tempo, ma per cui è ancora possibile trovare un volo a prezzi interessanti. Ma anche festeggiamenti che si svolgono ogni anno per i quali, prenotando per tempo, è più facile organizzarsi e trovare soluzioni vantaggiose, come la Festa di San Patrizio in Irlanda, l'Encierro di Pamplona, in Spagna, e l'Oktoberfest a Monaco di Baviera.
Ecco, mese per mese, i viaggi che vi consigliamo:
GENNAIO
Dubai, Emirati Arabi Uniti - Dubai Shopping Festival (28 gennaio-28 febbraio)
FEBBRAIO
Vancouver, Canada - Olimpiadi invernali (12-28 febbraio)
MARZO
Dublino, Irlanda - Festa di San Patrizio (17 marzo)
APRILE
Vienna, Austria - Vienna City Marathon (18 aprile)
MAGGIO
Scozia - 150º anniversario della nascita dello scrittore J. M. Barrie, l'inventore di Peter Pan
GIUGNO
Città del Capo, Sudafrica - Mondiali di calcio (11 giugno-11 luglio)
LUGLIO
Pamplona, Spagna - Festival di San Fermin (6-14 luglio)
AGOSTO
Bunol (Valencia), Spagna - Tomatina (25 agosto)
SETTEMBRE
Shanghai, Cina - Expo 2010 (1 maggio-31 ottobre)
OTTOBRE
Monaco di Baviera - Oktoberfest (18 settembre-3 ottobre)
NOVEMBRE
Beaujolais, Francia - Déblocage del Beaujolais Nouveau (17 novembre)
DICEMBRE
Rovaniemi, Finlandia - Natale nel Paese di Babbo Natale (25 dicembre)
Ecco, mese per mese, i viaggi che vi consigliamo:
GENNAIO
Dubai, Emirati Arabi Uniti - Dubai Shopping Festival (28 gennaio-28 febbraio)
FEBBRAIO
Vancouver, Canada - Olimpiadi invernali (12-28 febbraio)
MARZO
Dublino, Irlanda - Festa di San Patrizio (17 marzo)
APRILE
Vienna, Austria - Vienna City Marathon (18 aprile)
MAGGIO
Scozia - 150º anniversario della nascita dello scrittore J. M. Barrie, l'inventore di Peter Pan
GIUGNO
Città del Capo, Sudafrica - Mondiali di calcio (11 giugno-11 luglio)
LUGLIO
Pamplona, Spagna - Festival di San Fermin (6-14 luglio)
AGOSTO
Bunol (Valencia), Spagna - Tomatina (25 agosto)
SETTEMBRE
Shanghai, Cina - Expo 2010 (1 maggio-31 ottobre)
OTTOBRE
Monaco di Baviera - Oktoberfest (18 settembre-3 ottobre)
NOVEMBRE
Beaujolais, Francia - Déblocage del Beaujolais Nouveau (17 novembre)
DICEMBRE
Rovaniemi, Finlandia - Natale nel Paese di Babbo Natale (25 dicembre)
domenica 17 gennaio 2010
Vibo Valentia: In arrivo finanziamenti per la riqualificazione dei centri storici di alcuni comuni
Il sottosegretario all’Interno Francesco Nitto Palma, insieme al capo dipartimento dei Vigili del fuoco Francesco Paolo Tronca e al capo dipartimento per le politiche del personale Giuseppe Amoroso incontreranno i sindaci del Vibonese per presentare loro i progetti che hanno ottenuto dal ministero dell’Interno il finanziamento straordinario per il potenziamento della sicurezza e la tutela dell’ordine pubblico. L’iniziativa, avviata dalla Prefettura di Vibo Valentia, è in programma per lunedì prossimo alle 11 nella sala conferenze del museo diocesano di Tropea. Il finanziamento, per un totale complessivo di 100milioni di euro, è previsto dal “pacchetto sicurezza” del 2008 ed è finalizzato proprio a migliorare la sicurezza e l’ordine pubblico.......
Le procedure di accesso ai fondi, concluse nel dicembre scorso, hanno inserito tra i beneficiari del Vibonese, per un totale di 2milioni di euro, i Comuni di Arena, Nicotera, Parghelia, Ricadi, Soriano Calabro e Tropea. Nello specifico il Comune di Arena è stato ammesso al finanziamento, per 189mila euro, destinato alla riqualificazione ambientale del centro storico. Per quanto riguarda Nicotera, invece, il finanziamento di 341.820 euro è finalizzato alla riqualificazione delle vie principali e alla installazione dei relativi impianti. Parghelia, invece, beneficerà di un contributo di 450mila euro per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza. Identica la destinazione per il finanziamento di 168mila euro concesso al Comune di Ricadi. A Soriano Calabro, invece, il contributo di 490.808 euro è stato concesso per la riqualificazione della aree degradate del centro storico mentre Tropea destinerà il finanziamento di 400mila euro per il recupero e la messa in sicurezza del centro storico. L’incontro di lunedi, inoltre, costituirà una valida occasione per fare il punto della situazione e per incentivare la partecipazione ad iniziative simile e, in particolare, alle opportunità offerte dal Pon-sicurezza che distribuirà, fino al 2013 (anno in cui le regioni del Sud verranno escluse dalle provvidenze europee destinate alle aree economicamente arretrate), nuovi importanti contributi ai Comuni del Mezzogiorno. Nella stessa mattinata di lunedì, e comunque prima dell’incontro di Tropea, il sottosegretario Francesco Nitto Palma e i capi dipartimento Francesco Paolo Tronca e Giuseppe Amoroso, visiteranno l’Ufficio territoriale del governo di Vibo Valentia, dove verranno accolti dal prefetto Luisa Latella e dai suoi collaboratori.
Le procedure di accesso ai fondi, concluse nel dicembre scorso, hanno inserito tra i beneficiari del Vibonese, per un totale di 2milioni di euro, i Comuni di Arena, Nicotera, Parghelia, Ricadi, Soriano Calabro e Tropea. Nello specifico il Comune di Arena è stato ammesso al finanziamento, per 189mila euro, destinato alla riqualificazione ambientale del centro storico. Per quanto riguarda Nicotera, invece, il finanziamento di 341.820 euro è finalizzato alla riqualificazione delle vie principali e alla installazione dei relativi impianti. Parghelia, invece, beneficerà di un contributo di 450mila euro per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza. Identica la destinazione per il finanziamento di 168mila euro concesso al Comune di Ricadi. A Soriano Calabro, invece, il contributo di 490.808 euro è stato concesso per la riqualificazione della aree degradate del centro storico mentre Tropea destinerà il finanziamento di 400mila euro per il recupero e la messa in sicurezza del centro storico. L’incontro di lunedi, inoltre, costituirà una valida occasione per fare il punto della situazione e per incentivare la partecipazione ad iniziative simile e, in particolare, alle opportunità offerte dal Pon-sicurezza che distribuirà, fino al 2013 (anno in cui le regioni del Sud verranno escluse dalle provvidenze europee destinate alle aree economicamente arretrate), nuovi importanti contributi ai Comuni del Mezzogiorno. Nella stessa mattinata di lunedì, e comunque prima dell’incontro di Tropea, il sottosegretario Francesco Nitto Palma e i capi dipartimento Francesco Paolo Tronca e Giuseppe Amoroso, visiteranno l’Ufficio territoriale del governo di Vibo Valentia, dove verranno accolti dal prefetto Luisa Latella e dai suoi collaboratori.
Le sale da gioco come investimento per lo sviluppo turistico
Di lorena nicoletti
Abbiamo già accennato come i casinò siano complessi di intrattenimento e non più soltanto focalizzati sul gioco . Allo stato attuale costituiscono una vera e propria società in cui teatri, sale di concerto sono incorporare negli stabilimento al fine di attrarre un numero sempre più vasto di turisti. Numerosi sono gli eventi organizzati che gravitano intorno alle sale da gioco e questo comporta un incremento sostanziale del flusso turistico nella località. Tali spettacoli, dunque, attirano molta gente, che dopo la rappresentazione è solita fare tappa nella sale del casinò per giocare ad uno dei propri giochi preferiti. Il casinò è diventato non più una realtà in cui si gioca unicamente, ma un luogo di svago dove innumerevoli intrattenimenti si concentrano in un unico spazio. I casinò rappresentano uno stimolo sostanziale al settore del turismo ed è per tale motivo che città del tutto anonime sono divenute mete fortemente attrattive dopo la realizzazione in loco di una sala da giochi e di tutta una serie di servizi che ruotano intorno ad essa. In effetti, attirando un cospicuo numero di giocatori, pur sempre turisti, si cerca di creare intorno ai casinò una fitta rete di offerte quali alberghi, ristoranti, e tutto ciò che può essere di supporto alle vacanze delle persone. Tali turisti spesso arrivano a compiere viaggi abbastanza lunghi pur di soddisfare le loro esigenze di gioco e per tale motivo necessitano di servizi che garantiscano un soggiorno adeguato e piacevole. Il principale motivo per cui un giocatore si sposta è quello di partecipare ad eventi legati al gioco d’azzardo ma anche di visitare un luogo e quindi fare delle vacanze. Per tale ragione la località in questione diventa inevitabilmente maggiormente attrezzata dal punto di vista turistico. Un caso esemplare può essere Las Vegas che da località del tutto sconosciuta è diventata un modello per gli amanti del gioco e del divertimento. Data la collocazione della città, nel deserto, in passato non aveva risorse per essere una località attrattiva dal punto di vista turistico, ma in breve tempo ha conquistato una fama mondiale come uno dei luoghi più frequentati al mondo, un luogo dove poter trovare hotel a 5 stelle, locali d’intrattenimento di tutti i generi, il massimo dello sfarzo e dell’ allegria. Quindi la più famosa attrazione di questa località sono proprio i mega casinò che rappresentano delle piccole città all’interno di una città più grande, locali, negozi, ristoranti, in un mondo pieno di luci e di suoni. La città divenuta importante in principio per i casinò è oggi sede principale di importanti eventi sportivi, musicali, congressuali, ad un livello internazionale. Una città, quindi, che si è trasformata in un luogo d’affari e turismo senza paragoni, una città che va oltre il gioco, e per tale motivo viene soprannominata “Sin City”, un nome che vuole significare qualcosa che va oltre al gioco. Degna rivale della città più famosa al mondo per le sale da gioco , è Macao, diventata in pochissimo tempo la capitale del gioco d’azzardo asiatica. I casinò di pari passo con l’industria turistica costituiscono l’attività economica principale della cittadina cinese. Oltre a queste mete, che sembrano godere di una fama maggiore, vi sono tante altre località che tentano di emergere ed essere competitive basando sui casinò il proprio sviluppo turistico. Gold Coast rappresenta una delle maggiori destinazioni turistiche dell’Australia che vanta un numero consistente di turisti grazie alle numerose attrattive e soprattutto al Conrad Jupiters casinò. Panama city è una delle destinazioni che presenta una serie di casinò concentrati, sebbene ancora non è entrata a far parte dei percorsi turistici più battuti. Un ulteriore esempio di località dove i casinò aiutano l’incremento turistico è Eilat, la più grande città della parte meridionale di Israele. Le isole di Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera sono sede di numerose case da gioco e sebbene tali località rappresentano mete turistiche già per caratteristiche ambientali e per divertimenti vari, i casinò aiutano a completare l’offerta turistica. Un’altra nuova arrivata nel circuito del gioco d’azzardo è Montenego Bay ,in Giamaica, a partire dal 2008 quando c’è stata maggiore liberizzazione del gioco. Bisogna ancora menzionare il caso di Kotor, Montenegro, sede di diverse sale da gioco e infine le isole Penghu in Taiwan che potranno essere incluse presto nella lista quando si aggiungeranno alle numerose attrattive tre casinò come fonte di attrazione. Anche per quanto riguarda lo scenario nazionale bisogna sottolineare come la presenza di sale da gioco, seppure in una dimensione minore rispetto ad altre località nel mondo, aumenta il prestigio della meta in questione. Divertimento e l’intrattenimento sta per diventare, senza alcun dubbio, una delle attività turistiche più importanti, e le sale da gioco nascono e si diffondono proprio in risposta a questa nuova tendenza.
venerdì 15 gennaio 2010
Turismo smart in tutta Italia: B&B Day, il 6 marzo. Dormi 2 notti, ne paghi una
Comfort e accoglienza? In ( documentata) pole position, vincono sul prezzo nei sia pur non esosi bed and breakfast. Per un tempo libero made in Italy all'insegna del turismo smart. Tra città, monti, mare, laghi, campagna. Basta decidere se rilassarsi in scenari naturisticamente incontaminati, oppure scegliere di visitare (o rivisitare) capoluoghi e roccaforti d'arte nel Belpaese. Spendendo adesso la metà ed entrando nel vivo del nostro straordinario tessuto storico, culturale e sociale.
Eccoci alla quarta puntata del B&B Day: la prossima Giornata Nazionale del B&B Italiano sarà sabato 6 marzo. Una notte gratis a chi ne prenota un'altra per trascorrere il week end in queste innovative strutture ricettive extra-alberghiere, sparpagliate lungo tutto lo stivale, isole comprese. Nel website sono dettagliate tutte le possibilità e ogni info.
Migliaia i bed and breakfast italiani che aderiscono all'iniziativa vacanziera. L'evento ha infatti permesso - e consente - a moltissimi viaggiatori di approfondire o sperimentare per la prima volta il soggiorno in B&B . E in pochi anni ha conquistato cuore e mente dei turisti più consapevoli e informati.
Il motivo è stato rilevato anche statisticamente dal maggior portale del settore, appunto Bed- and-Breakfast.it che ha lanciato la economica formuletta del 2x1 annuale per promuovere questo tipo di turismo molto diffuso all'estero. E ora racconta il trend positivo ( aumento di prenotazioni negli ultimi tre anni, nonostante la crisi economica generale) con la ricerca commissionata. In sintesi, qualità, innovazione e cultura dell'ospitalità sono le carte vincenti.
Il sondaggio, realizzato in occasione del B&B Day , si articola in quattro sezioni. Analizza i Bed and Breakfast da più punti di vista: le capacità di accoglienza del gestore, le caratteristiche della struttura, il territorio e la capacità dei B&B di inserirsi sistematicamente nel tessuto turistico locale e, ovviamente, la tipologia del cliente/ospite.
I B&B italiani attivi sono circa 20 mila. Il prezzo medio di una notte si attesta su 35 Euro. I pernottamenti effettuati mediamente sull’anno sono, per ciascun B&B italiano, 190. Il numero è stato estratto dal giro di prenotazioni registrate attraverso Internet e alle dichiarazioni dei gestori.
Il fatturato complessivo dei B&B in Italia si attesta a circa 130 milioni di Euro, per una media di 6650 Euro all’anno per B&B (nel 2003 si stimava un fatturato annuo di 4000 Euro per B&B).
I gestori/proprietari dei B&B sono in prevalenza donne con una percentuale che si attesta al 57,7%. Oltre il 90% possiede un titolo di studio superiore e dentro questa percentuale un buon 36% possiede una laurea. Il 46% dei gestori parla due lingue straniere, il 90% almeno una e prevalentemente l’inglese. Il 36% dei gestori è o un libero professionista o un imprenditore, ma non mancano gli impiegati con il 15% e gli insegnanti con il 6%.
La comunicazione e la promozione dei B&B viaggia su internet. Nove B&B su dieci utilizza il web per farsi conoscere e stare sul mercato. L’età media dei turisti che scelgono un B&Bè compresa tra i 25 e i 40 anni con una percentuale che supera il 75% delle presenze complessive.
L’85% arriva in coppia e il 54% degli ospiti si ferma per due notti.
Comfort e accoglienza risultano le motivazioni principali della scelta. Il cliente si orienta: il 38% nel primo caso, il 33% nel secondo. Il prezzo è indicato solo dal 4%
Eccoci alla quarta puntata del B&B Day: la prossima Giornata Nazionale del B&B Italiano sarà sabato 6 marzo. Una notte gratis a chi ne prenota un'altra per trascorrere il week end in queste innovative strutture ricettive extra-alberghiere, sparpagliate lungo tutto lo stivale, isole comprese. Nel website sono dettagliate tutte le possibilità e ogni info.
Migliaia i bed and breakfast italiani che aderiscono all'iniziativa vacanziera. L'evento ha infatti permesso - e consente - a moltissimi viaggiatori di approfondire o sperimentare per la prima volta il soggiorno in B&B . E in pochi anni ha conquistato cuore e mente dei turisti più consapevoli e informati.
Il motivo è stato rilevato anche statisticamente dal maggior portale del settore, appunto Bed- and-Breakfast.it che ha lanciato la economica formuletta del 2x1 annuale per promuovere questo tipo di turismo molto diffuso all'estero. E ora racconta il trend positivo ( aumento di prenotazioni negli ultimi tre anni, nonostante la crisi economica generale) con la ricerca commissionata. In sintesi, qualità, innovazione e cultura dell'ospitalità sono le carte vincenti.
Il sondaggio, realizzato in occasione del B&B Day , si articola in quattro sezioni. Analizza i Bed and Breakfast da più punti di vista: le capacità di accoglienza del gestore, le caratteristiche della struttura, il territorio e la capacità dei B&B di inserirsi sistematicamente nel tessuto turistico locale e, ovviamente, la tipologia del cliente/ospite.
I B&B italiani attivi sono circa 20 mila. Il prezzo medio di una notte si attesta su 35 Euro. I pernottamenti effettuati mediamente sull’anno sono, per ciascun B&B italiano, 190. Il numero è stato estratto dal giro di prenotazioni registrate attraverso Internet e alle dichiarazioni dei gestori.
Il fatturato complessivo dei B&B in Italia si attesta a circa 130 milioni di Euro, per una media di 6650 Euro all’anno per B&B (nel 2003 si stimava un fatturato annuo di 4000 Euro per B&B).
I gestori/proprietari dei B&B sono in prevalenza donne con una percentuale che si attesta al 57,7%. Oltre il 90% possiede un titolo di studio superiore e dentro questa percentuale un buon 36% possiede una laurea. Il 46% dei gestori parla due lingue straniere, il 90% almeno una e prevalentemente l’inglese. Il 36% dei gestori è o un libero professionista o un imprenditore, ma non mancano gli impiegati con il 15% e gli insegnanti con il 6%.
La comunicazione e la promozione dei B&B viaggia su internet. Nove B&B su dieci utilizza il web per farsi conoscere e stare sul mercato. L’età media dei turisti che scelgono un B&Bè compresa tra i 25 e i 40 anni con una percentuale che supera il 75% delle presenze complessive.
L’85% arriva in coppia e il 54% degli ospiti si ferma per due notti.
Comfort e accoglienza risultano le motivazioni principali della scelta. Il cliente si orienta: il 38% nel primo caso, il 33% nel secondo. Il prezzo è indicato solo dal 4%
giovedì 14 gennaio 2010
Giochi d’azzardo come nuova risorsa turistica
I ”nuovi turisti” sono alla continua ricerca di emozioni uniche, sensazioni forti , desiderano vivere esperienze accattivanti ed alternative. Negli ultimi tempi emergono, in risposta alla domanda sempre più sofisticata, una serie di offerte che non riguardano unicamente vacanze per così dire tradizionali, ma esperienze singolari e del tutto innovative. Il turista contemporaneo non è propenso a spostamenti solo per raggiungere località balneari, o per visitare una città d’arte, ma anche per svolgere attività che possano coinvolgerlo dal punto di vista emozionale e che siano forme di intrattenimento piacevoli. È proprio per questa nuova tendenza che varie località turistiche, e non, puntano su forme di intrattenimento alternativo con il fine di aumentare il numero dei turisti nella località stessa. I giochi d’azzardo possono essere collocati nelle lunga serie di attività di intrattenimento, che negli ultimi tempi sta prendendo maggiormente piede, con il conseguente aumento degli appassionati al gioco.
Tra industria del turismo e industria del gioco esiste un rapporto strettissimo di cui si comincia a comprendere l’importanza anche in Italia. Un boom senza precedenti: l’azzardo persuade oggi ogni spazio della quotidianità. Televisione, radio, giornali, internet, per strada, nei bar e persino nei supermercati: ovunque è un pullulare continuo di giochi. Il fatto che turismo e, in particolar modo, casinò si aiutino a vicenda è del tutto intuibile dal momento che nelle principali mete turistiche si trovano frequentemente sale da gioco, e addirittura sulle navi da crociera ci sono sontuosi casinò aperti 24 ore su 24. L’ultimo trend è quello di offrire la possibilità ai turisti di giocare anche in volo. La potenzialità delle case da gioco per incrementare lo sviluppo turistico è attualmente un argomento di discussione anche a livello governativo. Infatti, data la crisi economica, il governo ritiene vantaggioso puntare su roulette, black jack e slot in tutto il Centro e Sud Italia, a cominciare dagli alberghi a cinque stelle. Schifani, presidente Del Senato,sostiene che: "Le case da gioco sono una nuova risorsa turistica da promuovere nei territori, che ne sono ancora sprovvisti". Tale affermazione è stata pienamente condivisa dal sottosegretario al Turismo, Michela Brambilla che sottolinea l’importanza delle sale da gioco e ritiene necessario adoperarsi per creare casinò nelle maggiori strutture turistiche, in modo tale da poter competere con altri paesi europei quali Francia e Spagna. Si ritiene, dunque, che i casinò rappresentino una nuova risorsa turistica per promuovere soprattutto territori che ne sono sprovvisti. La situazione italiana, nei confronti degli altri stati europei è fortemente debole, in quanto si contano solo quattro sale di casinò (Campione, Saint Vincent, Sanremo, Venezia), contro i 188 della Francia, i 150 della Repubblica Ceca, i 131 della Gran Bretagna, i 125 dell’Estonia, i 70 della Germania, i 35 della Spagna, i 20 della Croazia, i 17 della Svizzera, i 12 dell'Austria, gli 11 dell'Olanda, i 10 della Slovenia, i 9 della Grecia e gli 8 di Portogallo e Belgio . La presenza di un Casinò in una località è capace di rivitalizzare una zona turisticamente debole e priva di attrezzature, di trasformare un centro sconosciuto in una meta ambita. Gli esiti positivi sono evidenti : un aumento del flusso turistico, e di conseguenza un potenziamento del comparto economico. Numerosi sono gli esempi che dimostrano ciò: forse il caso più eclatante è stato il caso di Sun City e Lost City, nello stato del Bophuthatswana in Sudafrica che divennero tappe obbligatorie per i turisti, grazie all’organizzazione di un ventaglio completo di attività intorno al casinò. Le sale da gioco , non solo possono incrementare il turismo in località piuttosto deboli da questo punto di vista, ma possono ampliare il flusso turistico in località già affermate come nel caso di Montecarlo o Cannes. Per quanto riguarda l’Italia, la creazione di sale adibite al gioco d’azzardo, può contribuire in modo positivo a rafforzare il turismo e l’economia globale. Bisogna puntare su pacchetti turistici che includono diverse attività e non solo il gioco, ad esempio attività culturali , enogastronomiche ecc.., mirando a formule di intrattenimento complete per soddisfare colui che prima di tutto è un turista e solo in secondo luogo un giocatore. Considerando uno scenario più ampio, si può sostenere che il turismo e il Casinò sono un binomio che funziona e che esula dal luogo comune del Casinò visto esclusivamente come sala da gioco, lo è, ma è anche un luogo dove potersi ritrovare, vivere esperienze comuni, e perché no, tentare la fortuna nel gioco.
www.pokernostrum.com
Tra industria del turismo e industria del gioco esiste un rapporto strettissimo di cui si comincia a comprendere l’importanza anche in Italia. Un boom senza precedenti: l’azzardo persuade oggi ogni spazio della quotidianità. Televisione, radio, giornali, internet, per strada, nei bar e persino nei supermercati: ovunque è un pullulare continuo di giochi. Il fatto che turismo e, in particolar modo, casinò si aiutino a vicenda è del tutto intuibile dal momento che nelle principali mete turistiche si trovano frequentemente sale da gioco, e addirittura sulle navi da crociera ci sono sontuosi casinò aperti 24 ore su 24. L’ultimo trend è quello di offrire la possibilità ai turisti di giocare anche in volo. La potenzialità delle case da gioco per incrementare lo sviluppo turistico è attualmente un argomento di discussione anche a livello governativo. Infatti, data la crisi economica, il governo ritiene vantaggioso puntare su roulette, black jack e slot in tutto il Centro e Sud Italia, a cominciare dagli alberghi a cinque stelle. Schifani, presidente Del Senato,sostiene che: "Le case da gioco sono una nuova risorsa turistica da promuovere nei territori, che ne sono ancora sprovvisti". Tale affermazione è stata pienamente condivisa dal sottosegretario al Turismo, Michela Brambilla che sottolinea l’importanza delle sale da gioco e ritiene necessario adoperarsi per creare casinò nelle maggiori strutture turistiche, in modo tale da poter competere con altri paesi europei quali Francia e Spagna. Si ritiene, dunque, che i casinò rappresentino una nuova risorsa turistica per promuovere soprattutto territori che ne sono sprovvisti. La situazione italiana, nei confronti degli altri stati europei è fortemente debole, in quanto si contano solo quattro sale di casinò (Campione, Saint Vincent, Sanremo, Venezia), contro i 188 della Francia, i 150 della Repubblica Ceca, i 131 della Gran Bretagna, i 125 dell’Estonia, i 70 della Germania, i 35 della Spagna, i 20 della Croazia, i 17 della Svizzera, i 12 dell'Austria, gli 11 dell'Olanda, i 10 della Slovenia, i 9 della Grecia e gli 8 di Portogallo e Belgio . La presenza di un Casinò in una località è capace di rivitalizzare una zona turisticamente debole e priva di attrezzature, di trasformare un centro sconosciuto in una meta ambita. Gli esiti positivi sono evidenti : un aumento del flusso turistico, e di conseguenza un potenziamento del comparto economico. Numerosi sono gli esempi che dimostrano ciò: forse il caso più eclatante è stato il caso di Sun City e Lost City, nello stato del Bophuthatswana in Sudafrica che divennero tappe obbligatorie per i turisti, grazie all’organizzazione di un ventaglio completo di attività intorno al casinò. Le sale da gioco , non solo possono incrementare il turismo in località piuttosto deboli da questo punto di vista, ma possono ampliare il flusso turistico in località già affermate come nel caso di Montecarlo o Cannes. Per quanto riguarda l’Italia, la creazione di sale adibite al gioco d’azzardo, può contribuire in modo positivo a rafforzare il turismo e l’economia globale. Bisogna puntare su pacchetti turistici che includono diverse attività e non solo il gioco, ad esempio attività culturali , enogastronomiche ecc.., mirando a formule di intrattenimento complete per soddisfare colui che prima di tutto è un turista e solo in secondo luogo un giocatore. Considerando uno scenario più ampio, si può sostenere che il turismo e il Casinò sono un binomio che funziona e che esula dal luogo comune del Casinò visto esclusivamente come sala da gioco, lo è, ma è anche un luogo dove potersi ritrovare, vivere esperienze comuni, e perché no, tentare la fortuna nel gioco.
www.pokernostrum.com
La Basilicata al 'Vakantiebeur' in Olanda
Da oggi e fino al 17 gennaio la Regione Basilicata e' presente con l'Azienda di promozione turistica nella maggiore manifestazione dei Paesi Bassi per il settore del turismo, ''Vakantiebeurs'', che si tiene nel quartiere fieristico di Utrecht. La Basilicata e' inserita nel padiglione Italia dell'Enit. La borsa del turismo olandese ha una partecipazione media di 135.000 visitatori all'anno. La precedente edizione ha ospitato 1.441 espositori, provenienti da 160 Paesi di tutto il mondo.
L'elemento peculiare di questa fiera e' la domanda di turismo all'aria aperta, oltre alla possibilita' di fare una bella vacanza all'insegna dello sport, in modo particolare del cicloturismo e del trekking. Il mercato olandese negli ultimi anni si sta interessando alla Basilicata, regione prevalentemente montuosa e ricca di fiumi.
L'elemento peculiare di questa fiera e' la domanda di turismo all'aria aperta, oltre alla possibilita' di fare una bella vacanza all'insegna dello sport, in modo particolare del cicloturismo e del trekking. Il mercato olandese negli ultimi anni si sta interessando alla Basilicata, regione prevalentemente montuosa e ricca di fiumi.
Il turismo enogastronomico debutta alla BMT
Una vacanza da gustare con tutti i sensi sembra essere la nuova vocazione dei turisti. I viaggi enogastronomici valgono infatti, stando agli ultimi dati, oltre cinque miliardi di fatturato e si confermano il vero motore della vacanza Made in Italy.
Il turismo del vino rappresenta la sintesi migliore di questa nuova moda. Sono tantissimi gli enoturisti in Italia, di età compresa tra i 26 e 45 anni, ed è in continua crescita la schiera di appassionati che scelgono i territori del vino: che sia bianco o rosso, fermo o frizzante, novello o invecchiato, il vino è sempre più un importante traino per il turismo. La vacanza enogastronomica non solo è sempre più richiesta, ma costituisce per gli operatori turistici un valido strumento su cui investire. Rispondere a questa domanda sempre più esigente è uno dei nuovi obiettivi della 14ma edizione della Borsa Mediterranea del Turismo.
Il prossimo 26/28 marzo 2010, alla Mostra d'Oltremare di Napoli, un'intera area del salone espositivo della BMT sarà dedicata ai viaggi in onore di Bacco e non solo. "La nuova sezione - annuncia il Presidente della BMT Angelo De Negri - ha l'obiettivo di promuovere l'incoming legato allo sviluppo del comparto enogastronomico. Esaltare il ruolo dei turismi locali e dei prodotti turistici territoriali è la nuova sfida della BMT 2010".
Nell'area dedicata, i produttori presenteranno ai tour operator italiani e stranieri la loro offerta enologica, per viaggi a tema e pacchetti turistici che comprendono veri e propri percorsi alla riscoperta del gusto e delle tradizioni enogastronomiche. Un calendario di incontri b2b favorirà un confronto diretto tra domanda ed offerta, contribuendo a sviluppare un settore in grado di attrarre turisti durante tutto l'anno e che rappresenta uno dei principali fattori di identificazione del nostro Paese all'estero. Cibo e vino non solo come vettore di cultura e tradizioni territoriali, quindi, ma anche come asset strategico per lo sviluppo economico dell'Italia.
La Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli con i protagonisti del turismo enogastronomico arricchisce ancora di più la sua offerta di eventi, e si conferma una vera Borsa del Turismo a 360°
Il turismo del vino rappresenta la sintesi migliore di questa nuova moda. Sono tantissimi gli enoturisti in Italia, di età compresa tra i 26 e 45 anni, ed è in continua crescita la schiera di appassionati che scelgono i territori del vino: che sia bianco o rosso, fermo o frizzante, novello o invecchiato, il vino è sempre più un importante traino per il turismo. La vacanza enogastronomica non solo è sempre più richiesta, ma costituisce per gli operatori turistici un valido strumento su cui investire. Rispondere a questa domanda sempre più esigente è uno dei nuovi obiettivi della 14ma edizione della Borsa Mediterranea del Turismo.
Il prossimo 26/28 marzo 2010, alla Mostra d'Oltremare di Napoli, un'intera area del salone espositivo della BMT sarà dedicata ai viaggi in onore di Bacco e non solo. "La nuova sezione - annuncia il Presidente della BMT Angelo De Negri - ha l'obiettivo di promuovere l'incoming legato allo sviluppo del comparto enogastronomico. Esaltare il ruolo dei turismi locali e dei prodotti turistici territoriali è la nuova sfida della BMT 2010".
Nell'area dedicata, i produttori presenteranno ai tour operator italiani e stranieri la loro offerta enologica, per viaggi a tema e pacchetti turistici che comprendono veri e propri percorsi alla riscoperta del gusto e delle tradizioni enogastronomiche. Un calendario di incontri b2b favorirà un confronto diretto tra domanda ed offerta, contribuendo a sviluppare un settore in grado di attrarre turisti durante tutto l'anno e che rappresenta uno dei principali fattori di identificazione del nostro Paese all'estero. Cibo e vino non solo come vettore di cultura e tradizioni territoriali, quindi, ma anche come asset strategico per lo sviluppo economico dell'Italia.
La Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli con i protagonisti del turismo enogastronomico arricchisce ancora di più la sua offerta di eventi, e si conferma una vera Borsa del Turismo a 360°
Saldi di gennaio: ecco gli sconti in 10 mila hotel di tutto il mondo
Un hotel a Las Vegas? Costa 14 euro a notte. E un resort in Thailandia sulla spiaggia? La doppia parte da 47 euro. Sono iniziati i saldi di Hotels.com che abbassa i prezzi fino al 55% per chi prenota un soggiorno entro il 15 febbraio – da fare non oltre il 15 aprile 2010 - in uno degli 11 mila alberghi del gruppo.
Occasioni da prendere al volo: una fuga al caldonelle isole Barbados al Silver Sands Resort costa 71 euro; mentre per una notte hi-tech a Dubai nel quattro stelle Manhattan Avenue Hotel si spendono 79 euro. Se non si ha la più pallida idea di dove andare, ci si può affidare ai giudizi di chi ci è già stato perché sul sito sono registrati oltre un milione di commenti, con tanto di classifiche dei migliori hotel in tutto il mondo. Se poi, una volta prenotato l’albergo, si dovessero trovare delle tariffe più convenienti di quelle pagate, Hotels.com rimborsa la differenza.
Sconti del 50% per tutto l’anno anche negli alberghi della Hilton Worldwide in Europa, Asia Africa e Medio Oriente e saldi del 33% in America, Porto Rico e Caraibi. Le tariffe scontate sono valide solo nel weekend – venerdì, sabato e domenica –, in alcuni hotel la promozione c’è anche per il giovedì notte. Bisogna prenotare entro il 31 gennaio 2010.
Occasioni da prendere al volo: una fuga al caldonelle isole Barbados al Silver Sands Resort costa 71 euro; mentre per una notte hi-tech a Dubai nel quattro stelle Manhattan Avenue Hotel si spendono 79 euro. Se non si ha la più pallida idea di dove andare, ci si può affidare ai giudizi di chi ci è già stato perché sul sito sono registrati oltre un milione di commenti, con tanto di classifiche dei migliori hotel in tutto il mondo. Se poi, una volta prenotato l’albergo, si dovessero trovare delle tariffe più convenienti di quelle pagate, Hotels.com rimborsa la differenza.
Sconti del 50% per tutto l’anno anche negli alberghi della Hilton Worldwide in Europa, Asia Africa e Medio Oriente e saldi del 33% in America, Porto Rico e Caraibi. Le tariffe scontate sono valide solo nel weekend – venerdì, sabato e domenica –, in alcuni hotel la promozione c’è anche per il giovedì notte. Bisogna prenotare entro il 31 gennaio 2010.
mercoledì 13 gennaio 2010
Calabria: le energie vitali
Di Lucia Saccà
Che giudizio si può dare delle attività culturali che oggi si svolgono in Calabria? Eventi culturali in Calabria? Sono queste le domande che spesso si pongono non solo gli operatori del settore, ma anche e soprattutto coloro i quali nutrono un forte interesse per questa regione e le sue bellezze naturali, storiche, artistiche e culturali. Saranno una decina le rassegne che si svolgono nella regione. La maggior parte di queste si svolgono nei periodi estivi come, ad agosto, Paleariza, un festival itinerante della cultura grecanica; il Festival dei Due Mari, ad Altomonte con musica, teatro, cinema, arti visive e la rassegna Rumori Mediterranei, da molti conosciuta come Roccella Jazz, dal nome della località dove si svolge. Ancora Sila in Festa sull’altopiano della Sila (CS), si rivolge a un target giovanile, con musica etnica, combat-folk, vacanza in campeggio, campagne ecologiche e mostre di artigianato. Vi è poi l’importante appuntamento di Invasioni, a Cosenza, un vero e proprio laboratorio di contaminazioni espressive, tra teatro di strada, musica, laboratori per bambini e recuperi etnologici. Tra le iniziative a carattere folkloristico e popolare che non possono assolutamente mancare vi sono il Festival del Peperoncino a Diamante (CS), il Kaulonia Tarantella Festival a Caulonia (RC), noto per i laboratori per lo studio della chitarra battente, uno strumento tradizionale del folk calabrese, il Palio di Ribusa, a Stilo (RC), il Settembre Rendese a Rende (CS), la Sagra della Sardella a Crucoli (KR) e la Festa del Ritorno a Carfizzi (KR), una settimana di musica , sport e convegni culturali sul tema dell’emigrazione. Vi è infine, la Primavera dei Teatri a Castrovillari (CS): affronta i linguaggi teatrali d’avanguardia e si svolge a giugno nella cittadina ai piedi del massiccio del Pollino. Insomma eventi, fiere e rassegne a carattere stagionale non mancano. Ma la domanda che sorge spontanea è “Cosa fare negli altri periodi?”
Che giudizio si può dare delle attività culturali che oggi si svolgono in Calabria? Eventi culturali in Calabria? Sono queste le domande che spesso si pongono non solo gli operatori del settore, ma anche e soprattutto coloro i quali nutrono un forte interesse per questa regione e le sue bellezze naturali, storiche, artistiche e culturali. Saranno una decina le rassegne che si svolgono nella regione. La maggior parte di queste si svolgono nei periodi estivi come, ad agosto, Paleariza, un festival itinerante della cultura grecanica; il Festival dei Due Mari, ad Altomonte con musica, teatro, cinema, arti visive e la rassegna Rumori Mediterranei, da molti conosciuta come Roccella Jazz, dal nome della località dove si svolge. Ancora Sila in Festa sull’altopiano della Sila (CS), si rivolge a un target giovanile, con musica etnica, combat-folk, vacanza in campeggio, campagne ecologiche e mostre di artigianato. Vi è poi l’importante appuntamento di Invasioni, a Cosenza, un vero e proprio laboratorio di contaminazioni espressive, tra teatro di strada, musica, laboratori per bambini e recuperi etnologici. Tra le iniziative a carattere folkloristico e popolare che non possono assolutamente mancare vi sono il Festival del Peperoncino a Diamante (CS), il Kaulonia Tarantella Festival a Caulonia (RC), noto per i laboratori per lo studio della chitarra battente, uno strumento tradizionale del folk calabrese, il Palio di Ribusa, a Stilo (RC), il Settembre Rendese a Rende (CS), la Sagra della Sardella a Crucoli (KR) e la Festa del Ritorno a Carfizzi (KR), una settimana di musica , sport e convegni culturali sul tema dell’emigrazione. Vi è infine, la Primavera dei Teatri a Castrovillari (CS): affronta i linguaggi teatrali d’avanguardia e si svolge a giugno nella cittadina ai piedi del massiccio del Pollino. Insomma eventi, fiere e rassegne a carattere stagionale non mancano. Ma la domanda che sorge spontanea è “Cosa fare negli altri periodi?”
Impazzano i 'celebrity hotel', da Robert Redford a Donatella Versace la top ten degli albergatori famosi
Da Robert Redford a Donatella Versace, da Bono Vox ed Edge degli U2 a Clint Eastwood, attori famosi, musicisti e stilisti d'alta moda entrano nell'olimpo degli albergatori famosi. TripAdvisor, la community di viaggiatori, ha reso infatti nota la top 10 dei migliori 'celebrity hotel' stilata dai suoi editor e dai viaggiatori della community. La classifica, che spazia dai resort extra-lusso alle Spa fino a comprendere hotel a buon mercato e sistemazioni da campeggio, mostra come gli albergatori provenienti dal jet set possano offrire trattamenti da star ai viaggiatori più diversi. ''I viaggiatori che scelgono di soggiornare nell'albergo di una celebrity per avere un momento di notorietà rimarranno sorpresi anche dall'ottima qualità del servizio'', afferma Christine Petersen, Chief marketing officer di TripAdvisor.
Al primo posto della classifica di TripAdvisor Robert Redford con il suo Sundance Resort, Utah (Stati Uniti, Montagne Rocciose), dove il prezzo medio a notte è di 429 euro. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per una fuga romantica o per una luna di miele, è situato ai piedi del Monte Timpanogos e adagiato fra 5.000 acri di colline sinuose e ponti che attraversano rigogliosi ruscelli: l'eremo di Sundance Kid conquista i viaggiatori soprattutto per la bellezza rustica del suo resort, per l'eccellenza del servizio per gli ospiti e per le attività e gli sport all'aperto che offre ai suoi clienti. ''Robert Redford ci ha fatto un grande regalo ad aprire questo resort rimanendo fedele allo spirito naturale del luogo e preservando il canyon in tutta la sua straordinaria bellezza'', commenta un viaggiatore su TripAdvisor.
Robert De Niro si ispira invece allo stile City Chic. Al Greenwich Hotel, a New York negli Stati Uniti, il prezzo medio a notte è di 407 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per il raffinato design dell'arredamento ma anche per una fuga romantica. I viaggiatori che vi hanno soggiornato ne ricordano l'eleganza raffinata e i ricchi cestini di snack offerti nelle camere in segno di benvenuto per gli ospiti. Dislocato in una strada tranquilla nella zona di Tribeca, il GreenWich hotel di Robert de Niro conta 88 stanze e suite arredate una per una in maniera unica. La piscina al coperto in stile zen, situata in un antico casale giapponese interamente realizzato in bamboo e con un'età di 250 anni, ne completa degnamente la ricercata ambientazione.
E commentando le star che frequentano abitualmente il Greenwich Hotel un viaggiatore di TripAdvisor racconta: ''Ci siamo fermati nella hall per un caffè e siamo rimasti colpiti nel vedere che Mel Gibson ha fatto la stessa cosa nel tavolo accanto a noi''. La classifica prosegue con Olivia Newton-John che propone un rifugio per mantenersi giovane. Si tratta del Gaia Retreat & Spa, a Brooklet in Australia, dove un pacchetto costa a partire da 1.278 euro per due notti, camera doppia per due persone. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per una parentesi di relax per una vacanza a tutto benessere, con sole 20 stanze, questa boutique del benessere offre un'atmosfera tranquilla, cibo salutare, una Spa con servizio completo e una piscina concepita nel segno del relax.
Occupa il quarto posto della classifica Francis Ford Coppola con il Blancaneaux Lodge, a San Ignacio, Belize. Il prezzo medio a notte è di 222 euro ed è raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la cordialità dello staff ed il servizio; ideale per la luna di miele, alla Blancaneaux Lodge di Francis Ford Coppola l'architettura si sposa perfettamente con la natura. Situati nella zona a nord ovest dei 107.000 acri di riserva della foresta di Mountain Pine Ridge, i bungalow e le ville della tenuta si armonizzano perfettamente nella natura circostante con i loro tetti coperti di paglia, le zone open-air, e le amache.
Vanta invece una posizione a lato del mare, piscine, spa e un ristorante cubano il Costa d'Este Beach Resort, Vero Beach, in Florida, di Gloria Estefan. Qui il prezzo medio a notte è di 222 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la location, la spiaggia, la fuga al sole. ''Abbiamo preso un drink in piscina prima di cena e con grande sorpresa abbiamo trovato accanto a noi Gloria Estefan con alcuni amici - dice un turista di TripAdvisor - Molte persone si sono avvicinate a lei per scattare delle foto e lei è stata veramente gentile e cordiale''.
Alta moda e ospitalità si sposano per dare vita ad un mix esclusivo di classe e raffinatezza al Palazzo Versace di Donatella Versace sulla Gold Coast australiana. Come spiega TripAdvisor il prezzo medio a notte è di 365 euro e tutti gli aspetti del resort sono stati disegnati sotto la regia della personalità e del marchio Versace, compresi gli omaggi di lusso come le mini bottigliette di Versace parfume. La classifica di TripAdvisor continua con il Mission Ranch, a Carmel in California, di Clint Eastwood. Il prezzo medio a notte è di 140 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la bellezza della location. Eastwood, che possiede una casa nelle vicinanze, si presenta ogni tanto al Mission Ranch, un'accogliente tenuta con 31 stanze singole, con vista sull'oceano e con pecore che brucano libere nei vicini pascoli.
All'ottavo posto in classifica il Kate's Lazy Meadow Motel, Mount Tremper, a New York, dove il prezzo medio a notte è di 105 euro. Dopo aver girato il mondo come cantante di punta dei B-52s, Kate Pierson è rimasta vittima della 'febbre da campeggio' ed ha deciso di aprire il Kate's Lazy Meadow Motel vicino a Woodstock. I visitatori possono scegliere tra i bungalow kitch degli anni '50 o le roulotte vintage. Viene segnalato invece per il design dell'arredamento e per le vacanze con animali The Big Sleep Hotel di John Malkovich, a Eastbourne in Inghilterra. Il prezzo medio a notte è di 65 euro: i viaggiatori di TripAdvisor ammettono di essere stati attratti anche per il prezzo abbordabile ma sono soprattutto la splendida location in riva al mare e la fama trendy dell'hotel a richiamare i turisti.
Ma se gli ospiti sono unanimi nel riconoscere il valore complessivo dell'hotel e l'eccezionale qualità della sua colazione gratuita, le opinioni si dividono sull'arredamento in stile funky con foto di John Malkovich ed eccentriche tende di pelliccia. Al decimo posto, infine, The Clarence di Bono Vox e da Edge degli U2, a Dublino, dove il prezzo medio a notte è di 188 euro. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per i single e per la vita notturna, il Clarence Hotel è apprezzato da molti viaggiatori per la location dell'albergo anche se alcuni si lamentano per i rumori dovuti alla sua movida by night.
Al primo posto della classifica di TripAdvisor Robert Redford con il suo Sundance Resort, Utah (Stati Uniti, Montagne Rocciose), dove il prezzo medio a notte è di 429 euro. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per una fuga romantica o per una luna di miele, è situato ai piedi del Monte Timpanogos e adagiato fra 5.000 acri di colline sinuose e ponti che attraversano rigogliosi ruscelli: l'eremo di Sundance Kid conquista i viaggiatori soprattutto per la bellezza rustica del suo resort, per l'eccellenza del servizio per gli ospiti e per le attività e gli sport all'aperto che offre ai suoi clienti. ''Robert Redford ci ha fatto un grande regalo ad aprire questo resort rimanendo fedele allo spirito naturale del luogo e preservando il canyon in tutta la sua straordinaria bellezza'', commenta un viaggiatore su TripAdvisor.
Robert De Niro si ispira invece allo stile City Chic. Al Greenwich Hotel, a New York negli Stati Uniti, il prezzo medio a notte è di 407 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per il raffinato design dell'arredamento ma anche per una fuga romantica. I viaggiatori che vi hanno soggiornato ne ricordano l'eleganza raffinata e i ricchi cestini di snack offerti nelle camere in segno di benvenuto per gli ospiti. Dislocato in una strada tranquilla nella zona di Tribeca, il GreenWich hotel di Robert de Niro conta 88 stanze e suite arredate una per una in maniera unica. La piscina al coperto in stile zen, situata in un antico casale giapponese interamente realizzato in bamboo e con un'età di 250 anni, ne completa degnamente la ricercata ambientazione.
E commentando le star che frequentano abitualmente il Greenwich Hotel un viaggiatore di TripAdvisor racconta: ''Ci siamo fermati nella hall per un caffè e siamo rimasti colpiti nel vedere che Mel Gibson ha fatto la stessa cosa nel tavolo accanto a noi''. La classifica prosegue con Olivia Newton-John che propone un rifugio per mantenersi giovane. Si tratta del Gaia Retreat & Spa, a Brooklet in Australia, dove un pacchetto costa a partire da 1.278 euro per due notti, camera doppia per due persone. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per una parentesi di relax per una vacanza a tutto benessere, con sole 20 stanze, questa boutique del benessere offre un'atmosfera tranquilla, cibo salutare, una Spa con servizio completo e una piscina concepita nel segno del relax.
Occupa il quarto posto della classifica Francis Ford Coppola con il Blancaneaux Lodge, a San Ignacio, Belize. Il prezzo medio a notte è di 222 euro ed è raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la cordialità dello staff ed il servizio; ideale per la luna di miele, alla Blancaneaux Lodge di Francis Ford Coppola l'architettura si sposa perfettamente con la natura. Situati nella zona a nord ovest dei 107.000 acri di riserva della foresta di Mountain Pine Ridge, i bungalow e le ville della tenuta si armonizzano perfettamente nella natura circostante con i loro tetti coperti di paglia, le zone open-air, e le amache.
Vanta invece una posizione a lato del mare, piscine, spa e un ristorante cubano il Costa d'Este Beach Resort, Vero Beach, in Florida, di Gloria Estefan. Qui il prezzo medio a notte è di 222 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la location, la spiaggia, la fuga al sole. ''Abbiamo preso un drink in piscina prima di cena e con grande sorpresa abbiamo trovato accanto a noi Gloria Estefan con alcuni amici - dice un turista di TripAdvisor - Molte persone si sono avvicinate a lei per scattare delle foto e lei è stata veramente gentile e cordiale''.
Alta moda e ospitalità si sposano per dare vita ad un mix esclusivo di classe e raffinatezza al Palazzo Versace di Donatella Versace sulla Gold Coast australiana. Come spiega TripAdvisor il prezzo medio a notte è di 365 euro e tutti gli aspetti del resort sono stati disegnati sotto la regia della personalità e del marchio Versace, compresi gli omaggi di lusso come le mini bottigliette di Versace parfume. La classifica di TripAdvisor continua con il Mission Ranch, a Carmel in California, di Clint Eastwood. Il prezzo medio a notte è di 140 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la bellezza della location. Eastwood, che possiede una casa nelle vicinanze, si presenta ogni tanto al Mission Ranch, un'accogliente tenuta con 31 stanze singole, con vista sull'oceano e con pecore che brucano libere nei vicini pascoli.
All'ottavo posto in classifica il Kate's Lazy Meadow Motel, Mount Tremper, a New York, dove il prezzo medio a notte è di 105 euro. Dopo aver girato il mondo come cantante di punta dei B-52s, Kate Pierson è rimasta vittima della 'febbre da campeggio' ed ha deciso di aprire il Kate's Lazy Meadow Motel vicino a Woodstock. I visitatori possono scegliere tra i bungalow kitch degli anni '50 o le roulotte vintage. Viene segnalato invece per il design dell'arredamento e per le vacanze con animali The Big Sleep Hotel di John Malkovich, a Eastbourne in Inghilterra. Il prezzo medio a notte è di 65 euro: i viaggiatori di TripAdvisor ammettono di essere stati attratti anche per il prezzo abbordabile ma sono soprattutto la splendida location in riva al mare e la fama trendy dell'hotel a richiamare i turisti.
Ma se gli ospiti sono unanimi nel riconoscere il valore complessivo dell'hotel e l'eccezionale qualità della sua colazione gratuita, le opinioni si dividono sull'arredamento in stile funky con foto di John Malkovich ed eccentriche tende di pelliccia. Al decimo posto, infine, The Clarence di Bono Vox e da Edge degli U2, a Dublino, dove il prezzo medio a notte è di 188 euro. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per i single e per la vita notturna, il Clarence Hotel è apprezzato da molti viaggiatori per la location dell'albergo anche se alcuni si lamentano per i rumori dovuti alla sua movida by night.
martedì 12 gennaio 2010
Réunion... Viaggio nell'isola che non c'è
Poco battuta dalle rotte del turismo di massa, Réunion è una splendida isola dell'Oceano Indiano, situata ad est del Madagascar. E' un DOM, un Dipartimento della Repubblica Francese, e fa parte delle Isole Mascarene di cui tutti ricordano solo Mauritius.
Réunion, totalmente diversa dalla conosciutissima Mauritius, è la meta ideale per chi vuole fare una vacanza all'insegna del movimento, dell'aria aperta e della scoperta di mille ambienti diversi. Oltre ad un mare da sogno, 200 chilometri di linea costiera, alle spettacolari distese di sabbia e alle altrettanto spettacolari scogliere, infatti, l'isola ha un'interessante varietà di paesaggi di cui sono protagonisti, ad esempio, i suoi vulcani, uno spento che supera i 3000 metri di altezza (Piton des Neiges) e un altro vulcano attivo e in ottima forma (Piton de la Fournaise). Non solo, si spazia dalle colline coltivate a canna da zucchero alla foresta tropicale, dai pascoli alpini alla desolazione delle pianure vulcaniche.
L'isola, quindi, non offre solamente vita da spiaggia e fondali da esplorare, tra le alternative ci sono anche spettacolari percorsi di trekking e canyoning. L'unico periodo indicato per fare trekking sulle montagne di Réunion è la stagione secca, che va da aprile a settembre.
A Réunion, di sicuro, non si rinuncia al lusso, infatti la qualità della vita non si discosta di molto da quella della Francia continentale. Purtroppo, però, questo significa che i prezzi sono piuttosto elevati.
St. Denis, la capitale di Réunion, è una città affascinante, vivace e particolarmente costosa. La zona più elegante di St-Denis è Le Barachois, all'estremità orientale del lungomare, dove si trovano bar esclusivi, caffè all'aperto e l'Hôtel le Saint-Denis, uno degli alberghi più lussuosi. Da non perdere i giardini botanici (Jardin de l'Etat), molto belli e rilassanti, poi le sontuose residenze creole, che potrete scoprire girando per la città e il principale mercato dell'artigianato, il Grand Marché, dove vengono venduti i più svariati articoli, fra cui oggetti in legno malgasci, spezie, ceste e mobili.
Il mare a Réunion non è tutto, ma nei fine settimana e durante i periodi di vacanza St. Gilles les Bains attira orde di visitatori e le spiagge e i ristoranti sono molto affollati.
Vale la pena di dedicare alcune ore anche alla città di St. Paul, spesso trascurata dai turisti che si affrettano verso la bianca spiaggia situata più a sud. L'ex capitale di Réunion, con i suoi edifici storici sul lungomare, fiancheggiato da cannoni e ombreggiato da palme da cocco sparse qua e là, conserva un'atmosfera tropicale e coloniale.
L'isola si esplora facilmente con Les Cars Jaune, gli autobus gialli che collegano i principali insediamenti, o in alternativa si può noleggiare un'automobile a prezzi abbastanza abbordabili. La strada tra le montagne offre scenari mozzafiato.
Réunion, totalmente diversa dalla conosciutissima Mauritius, è la meta ideale per chi vuole fare una vacanza all'insegna del movimento, dell'aria aperta e della scoperta di mille ambienti diversi. Oltre ad un mare da sogno, 200 chilometri di linea costiera, alle spettacolari distese di sabbia e alle altrettanto spettacolari scogliere, infatti, l'isola ha un'interessante varietà di paesaggi di cui sono protagonisti, ad esempio, i suoi vulcani, uno spento che supera i 3000 metri di altezza (Piton des Neiges) e un altro vulcano attivo e in ottima forma (Piton de la Fournaise). Non solo, si spazia dalle colline coltivate a canna da zucchero alla foresta tropicale, dai pascoli alpini alla desolazione delle pianure vulcaniche.
L'isola, quindi, non offre solamente vita da spiaggia e fondali da esplorare, tra le alternative ci sono anche spettacolari percorsi di trekking e canyoning. L'unico periodo indicato per fare trekking sulle montagne di Réunion è la stagione secca, che va da aprile a settembre.
A Réunion, di sicuro, non si rinuncia al lusso, infatti la qualità della vita non si discosta di molto da quella della Francia continentale. Purtroppo, però, questo significa che i prezzi sono piuttosto elevati.
St. Denis, la capitale di Réunion, è una città affascinante, vivace e particolarmente costosa. La zona più elegante di St-Denis è Le Barachois, all'estremità orientale del lungomare, dove si trovano bar esclusivi, caffè all'aperto e l'Hôtel le Saint-Denis, uno degli alberghi più lussuosi. Da non perdere i giardini botanici (Jardin de l'Etat), molto belli e rilassanti, poi le sontuose residenze creole, che potrete scoprire girando per la città e il principale mercato dell'artigianato, il Grand Marché, dove vengono venduti i più svariati articoli, fra cui oggetti in legno malgasci, spezie, ceste e mobili.
Il mare a Réunion non è tutto, ma nei fine settimana e durante i periodi di vacanza St. Gilles les Bains attira orde di visitatori e le spiagge e i ristoranti sono molto affollati.
Vale la pena di dedicare alcune ore anche alla città di St. Paul, spesso trascurata dai turisti che si affrettano verso la bianca spiaggia situata più a sud. L'ex capitale di Réunion, con i suoi edifici storici sul lungomare, fiancheggiato da cannoni e ombreggiato da palme da cocco sparse qua e là, conserva un'atmosfera tropicale e coloniale.
L'isola si esplora facilmente con Les Cars Jaune, gli autobus gialli che collegano i principali insediamenti, o in alternativa si può noleggiare un'automobile a prezzi abbastanza abbordabili. La strada tra le montagne offre scenari mozzafiato.
Turismo, le domande assurde degli stranieri in visita: "A che ora corrono le bighe?"
Che i turisti abbiamo a volte le idee un po' confuse riguardo alla meta prescelta per le vacanze è comprensibile, ma che una coppia in bermuda e infradito giunga in Valle d'Aosta e chieda dov'è la spiaggia, forse è esagerato. Hotels.com, leader nell'hotel booking online, ha raccolto le domande più improbabili rivolte dai turisti alle concierge degli hotel e agli uffici turistici nei vari Paesi. Il risultato? Da non credere. C'E' CHI CERCA I GLADIATORI AL COLOSSEO
L'Italia, ad esempio, è da sempre una delle mete preferite dai viaggiatori di tutto il mondo, che però hanno dimostrato di essere parecchio confusi riguardo alla storia dei nostri monumenti. Ecco quindi che alcuni turisti, curiosi di vedere dal vivo le attività per cui era utilizzato originariamente il Colosseo, hanno chiesto informazioni riguardo all'orario in cui poter assistere ai combattimenti tra gladiatori e alla corsa delle bighe, lasciando attoniti gli addetti alle informazioni. Se pensiamo che un turista, visitando Roma, sperava di regalarsi un trattamento di fanghi alle Terme di Caracalla, non ci si può davvero più stupire di nulla.
VOGLIO DORMIRE NELLE CATACOMBE
Il patrimonio storico culturale italiano, secondo l'indagine di Hotels.com, desta un interesse che si potrebbe definire quantomeno insolito: basti pensare che alcuni turisti in viaggio in Sicilia hanno chiesto se fosse possibile dormire nelle catacombe; provate ad immaginare invece l'espressione di una guida al Museo Egizio di Torino che si è sentita chiedere: "Scusi, ma questa mummia è morta proprio così?"
GNOMI IN IRLANDA
Anche l'Irlanda è stata oggetto di malintesi. Molti stranieri in visita hanno preso troppo sul serio le leggende sui Lepricauni, gli gnomi che secondo la mitologia abitavano l'isola prima dei Celti, tanto da spingersi a chiedere dove sia la foresta in cui vivono. Anche gli inglesi hanno un bel da fare per rispondere a richieste come: "Perché il Castello di Windsor è stato costruito sulla traiettoria di volo di Heathrow?".
LA "SIGNORA COL SORRISO" E IL MARE DI MADRID
L'improbabile curiosità dei turisti non ha limiti: qualcuno, giunto nella capitale francese e forse credendo di essere tornato all'epoca medievale, ha domandato "Le fogne di Parigi sono sottoterra?", mentre qualche amante dell'arte si è giustamente informato su dove fosse possibile trovare la "Signora con il sorriso", riferendosi alla Gioconda. Idee confuse anche per quanto riguarda il Portogallo, tanto che gli uffici turistici dell'Algarve si sono trovati a dover spiegare dove fosse "la graziosa cittadina chiamata Algarve" e quanto Lisboa fosse lontana da Lisbona. Anche la geografia della Spagna non è chiara ai viaggiatori: alcuni infatti credono di trovare il mare a Madrid e si informano quanto sia distante dall'hotel, salvo ripiegare su una visita alla Puerta del Sol, della quale vorrebbero sapere gli orari di apertura al pubblico per non rischiare di trovare chiuso.
lunedì 11 gennaio 2010
Dal prosciutto di Cuneo al pomodorino del Vesuvio, con 193 prodotti il Belpaese è leader del Dop nella Ue
L’agroalimentare italiano certificato mette a segno altri punti importanti in Europa. Sono state infatti ben 19 le nostre specialità che nel corso del 2009 hanno ottenuto il riconoscimento ufficiale dell’Unione europea: nove Dop (Denominazione d’origine protetta) e dieci Igp (Indicazione geografica protetta). A questi si aggiunge il marchio Stg (Specialità tradizionale garantita) attribuito alla Pizza Napoletana.Grazie a questa performance, il Belpaese per Dop e Igp raggiunge quota 193, seguita ormai a distanza dalla Francia con 167 e dalla Spagna con 126. L’Italia rappresenta dunque più del 22% degli 873 prodotti certificati dall’Ue. A dar conto del nuovo primato è Agriturist, l'associazione degli agriturismi aderenti a Confagricoltura. ''Siamo convinti - rimarca Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist - che il sistema dei riconoscimenti Dop e Igp vada sostenuto e comunicato sempre più efficacemente al pubblico. Nel 2009 abbiamo portato all'attenzione dei consumatori e dei viaggiatori di tutto il mondo 19 nuovi prodotti e altrettante località del nostro territorio. E' un contributo molto importante dell'agricoltura allo sviluppo del turismo''.
"Particolarmente feconda di risultati - prosegue Agriturist - l'ultima parte dell'anno: dalla fine di ottobre, hanno ottenuto la certificazione Ue undici nuove specialità, cinque Dop e sei Igp''.. In evidenza si è messo soprattutto il Veneto, con l'Aglio Bianco Polesano Dop, l'Insalata di Lusia Igp, il Marrone di Combai Igp, i Marroni del Monfenera Igp, il Riso del Delta del Po Igp (condiviso con l'Emilia Romagna).
Segue l'Emilia Romagna che, oltre al Riso del Delta del Po, presenta le Amarene Brusche di Modena Igp e il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop (condiviso con le Marche). Completano il quadro, con un riconoscimento ciascuna: il Piemonte, con il prosciutto Crudo di Cuneo Dop; la Toscana, con il Marrone di Caprese Michelangelo Dop; la Campania, con il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop; e la Sicilia, con il Limone Interdonato di Messina Igp.
Completando il quadro dei diciannove prodotti agroalimentari italiani riconosciuti dall'Unione Europea nel 2009, Agriturist ricorda anche gli altri otto prodotti che hanno ottenuto la certificazione nel corso del 2009: tre del Lazio (Abbacchio Romano Igp, Castagna di Vallerano Dop, Nocciola Romana Dop) e uno ciascuna per le regioni: Veneto (Radicchio di Verona Igp), Emilia Romagna (Aceto Balsamico di Modena Igp), Marche (Ciauscolo Igp), Sicilia (Pagnotta del Dittaino Dop) e Sardegna (Zafferano di Sardegna Dop). Un primato di qualità rafforzato anche dal 'bollo' Ue.
A Dubai l'albergo più alto del mondo: il Rose Rayhaan
Dopo il grattacielo più alto del mondo, il Burij Khalifa, Dubai annovera tra i suoi record anche l'albergo più alto al mondo. Si tratta del Rose Rayhaan, della catena di Abu Dhabi Rotana Hotels, ospitato in un edificio dell'altezza di 333 metri per 72 piani. L'albergo propone 482 camere, un fitness center wi-fi nella aree comuni e un business center. La società starebbe pensando di registrare il record sul libro dei guiness dei primati, in concorrenza con altre catene internazionali come Hyatt o Ritz Carlton che pensavano di fare lo stesso con strutture rispettivamente a Shanghai e a Hong Kong.
domenica 10 gennaio 2010
sabato 9 gennaio 2010
Città da scoprire con i blog
Quando vado in una città mi fido molto dei siti e dei blog curati da quelli che ci vivono stabilmente,in genere si trovano indirizzi e molte altre indicazioni che non compaiono certo sulle guide turistiche, spesso sono rivolti a chi prevede di trasferirsi in via definitiva ma anche durante un semplice week-end ci permettono belle scoperte eccone qualcuno:
LISBONA:apoloapolide.blogspot.com www.golisbon.com www.inlovewithlisbon.com www.livinginlisbon.com
MADRID:www.madridman.com www.italianiamadrid.it www.madaboutmadrid.com www.quidanoi.com
BARCELLONA:www.oh-barcelona.com spaghettibcn.com www.italianiabarcellona.com
PARIGI:www.italianiaparigi.com www.iloveparis.org www.secretsofparis.com www.theparisblog.com
LONDRA:www.italianialondra.com londonist.com www.londrablog.it
DUBLINO:www.irlandiani.com paolaindublin.blogspot.com
E poi ancora:www.blogolanda.it www.amsterdamplaz.com www.bxlblog.be (su Bruxelles) www.berlinandout.eu pragabondo.giorgiotave.it www.livingprague.com
LISBONA:apoloapolide.blogspot.com www.golisbon.com www.inlovewithlisbon.com www.livinginlisbon.com
MADRID:www.madridman.com www.italianiamadrid.it www.madaboutmadrid.com www.quidanoi.com
BARCELLONA:www.oh-barcelona.com spaghettibcn.com www.italianiabarcellona.com
PARIGI:www.italianiaparigi.com www.iloveparis.org www.secretsofparis.com www.theparisblog.com
LONDRA:www.italianialondra.com londonist.com www.londrablog.it
DUBLINO:www.irlandiani.com paolaindublin.blogspot.com
E poi ancora:www.blogolanda.it www.amsterdamplaz.com www.bxlblog.be (su Bruxelles) www.berlinandout.eu pragabondo.giorgiotave.it www.livingprague.com
venerdì 8 gennaio 2010
I Prodotti Agro-alimentari tipici e tradizionali, una Risorsa da valorizzare ed esportare: Un centro di degustazione Calabrese in Svizzera

Di Lucia Saccà
Il Territorio italiano è ricco di tradizioni gastronomiche che si diversificano a seconda dei posti da Nord a Sud, dal mare alla collina e alla montagna. Un nazione con una spiccata vocazione vitivinicola che negli ultimi anni sta conoscendo una grande stagione di crescita, uno sviluppo e un crescente successo adeguati alle sue immense potenzialità. Un territorio che ha una quantità enorme di prodotti tipici e tradizionali, soprattutto l’olio extravergine di oliva, le paste artigianali e le paste aromatizzate, le tante e diverse salse; piatti locali e una buona carta di vini rossi, bianchi e rosati.
I crescenti volumi delle esportazioni dei prodotti tipici e tradizionali italiani e l’accoglienza favorevole in molti paesi esteri, sta a significare il grande momento per il comparto Enogastronomico Italiano, favorito dal cambiamento culturale dei consumatori esteri, dalle modifiche dei loro gusti e della loro cucina sempre più vicina a quella mediterranea.
C’è una forte richiesta di prodotti enogastronomici italiani di qualità nel mondo, una richiesta ogni anno più crescente.
Purtroppo, solo poche regioni italiane stanno avendo successo nei mercati esteri, e non perché detentrici di prodotti tipici e tradizionali migliori di quelli di altre regioni o provincie, bensì per la capacità degli imprenditori e delle loro organizzazioni (Consorzi, Cooperative, ecc.) di definire precise strategie di export, piani di marketing completi ed efficaci. In realtà, la maggior parte delle province delle regioni italiane si sono “accontentate” di avere visibilità nel territorio di residenza, di creare azioni di promozione e di valorizzazione di respiro locale, che poco ha portato in termini di profittabilità, vista la densità dei produttori sparsi nel territorio italiano. È giunto il momento di allargare la propria visione del mercato.
Competere con i “vicini di casa” risulterebbe una scelta strategicamente poco saggia e poco remunerativa. Le grandi opportunità vanno ricercate nei mercati esteri (Svezia, Danimarca, Norvegia, Germania, Inghilterra, Australia, in India, Cina, Giappone, Canada), perché da questi paesi viene la forte domanda verso i nostri “gioielli” agro-alimentari e enogastronomici. Le imprese e i loro Consorzi devono cogliere questa opportunità e non trincerarsi nei propri confini provinciali. Devono prendere coscienza che il mercato più interessante, più profittevole per la loro crescita è quello estero; e qui ci sono gli spazi dove collocare le diverse categorie di prodotti. Ma c’è chi ha già pensato a promuovere e vendere i propri prodotti agro-alimentari ed enogastronomici all’estero: un imprenditore calabrese un bel giorno decide di aprire un centro di degustazione di prodotti tipici calabresi a Losanna in Svizzera col desiderio di creare un “marchio” per avere una unica e forte immagine all’estero. Peperoncino Pic SARL è una Società di Capitale svizzera e calabrese socia dell’Accademia italiana del peperoncino sede di Diamante (CS).
Si propone come un’iniziativa imprenditoriale che ha la finalità di promuovere in Svizzera la cultura gastronomica calabrese.
L’obiettivo primario di questa società è quello di promuovere il marchio Calabria, con l’intento pratico di far conoscere ai buongustai elvetici il meglio dei prodotti tipici calabresi attraverso attività di promozione e vendita di prodotti agro-alimentari ed enogastronomici. Ancora creare servizio alle imprese calabresi attraverso una piattaforma logistica e operativa, e un ufficio marketing che operi sull’intero territorio del centro Europa, tenuto conto la strategica posizione geografica della città di Losanna.
Creare una rete (in franchising) di centri di degustazione calabresi in altre città del centro Europa e non solo; promuovere l’associazionismo calabrese operante nei settori della cultura, del turismo e delle professioni. Tale iniziativa imprenditoriale ha richiesto un impegno notevole di energie e di risorse finanziarie, che è stata possibile realizzare grazie anche alla collaborazione delle più prestigiose aziende calabresi del settore agro-alimentare. Cantine attrezzate con tavoli di degustazione, tavoli e scaffali con mille leccornie, cipolle rosse di Tropea, prosciutto di suino nero, formaggio pecorino di Crotone, frutta al cioccolato, fichi secchi farciti di mandorle e noci e tanto peperoncino. Espositori di legno con oli e salse, angoli bar, salotti per discussioni e spazi per dibattiti e convegni.
Tra 20 anni potrebbero non esserci più: ecco i dieci paradisi che rischiano di scomparire

Ci sono luoghi della terra bellissimi che potrebbero avere il tempo contato. Località da sogno che la nostra generazione dovrebbe visitare prima che scompaiano completamente. E’ stato il sito specializzato in informazione ambientale Mother Nature Network a individuare le dieci zone del pianeta che rischiano di cambiare completamente le loro caratteristiche o, addirittura, di non esserci più in futuro. Si va dalla Africa subsahariana alla Barriera corallina, dall’Australia del Sud al Montana, dai ghiacciai alpini a quelli della Patagonia. Senza dimenticare Venezia, il Queensland, la tundra dell’Alaska, il Bangladesh e gli atolli delle Maldive. Ci sono, secondo quanto riporta il sito, appena 20 o 30 anni per poterli ammirare ancora, poi di loro resterà probabilmente solo il ricordo. Le attuali generazioni - insomma - potrebbero essere davvero le ultime a poterli ammirare.
Viaggi low cost: qual è il vero prezzo?

Andare a Parigi con 20 euro? Allettante, a sentire lo spot pubblicitario. Ma se poi ci aggiungiamo le tasse aeroportuali, il supplemento carburante, le tasse sulla sicurezza e così via, quei 20 euro diventano 30, 40, 50…. e la convenienza non è più quella che sembrava in un primo momento. Quali le voci alle quali prestare attenzione? Come risparmiare?
Si parla sempre di "costo del biglietto, più le tasse". Ma cosa si intende per tasse? Si tratta delle tasse vere e proprie o anche dei vari supplementi che man mano le compagnie aggiungono? La Iata, l'organizzazione mondiale delle compagnie aeree, raccomanda che nel riquadro relativo a tasse e supplementi (in basso a sinistra nel biglietto) siano indicati solo quelli determinati da norme legislative e/o regolamentari (le tasse vere e proprie). È invece pratica comune delle compagnie aeree indicare in questo riquadro anche altri costi, come quello del supplemento carburante. Eppure questo non è una tassa. Facciamo dunque chiarezza. o Tasse aeroportuali. Rappresentano il compenso che la compagnia deve pagare per l'utilizzo dei servizi aeroportuali e variano a seconda dell'aeroporto di arrivo e di partenza e del numero di scali e di cambi volo. o Supplemento carburante. Sul biglietto è indicato con il codice YQ. Non è una tassa: è un supplemento che le compagnie aeree hanno imposto in conseguenza dell'aumento del costo del carburante. o Tassa per la sicurezza. È detta anche "crisis surcharge". È un supplemento che copre i costi dei maggiori controlli di sicurezza ritenuti necessari dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti. È un costo che permane ormai da anni, e resta invariato anche se cala o sale il livello di allerta. o Altri supplementi. Al prezzo del biglietto le compagnie aggiungono a volte altre voci come il supplemento per il pagamento con carta di credito, per coperture assicurative, per la gestione della pratica.
Il modo migliore per risparmiare è prenotare il più presto possibile, tenendo conto delle promozioni e confrontando più proposte. In linea generale i prezzi dei biglietti tendono a salire all'approssimarsi della partenza; riduzioni dell'ultimo minuto di solito sono offerte solo a ridosso della data di partenza, se restano ancora dei posti disponibili. Le procedure di prenotazione attraverso Internet sono spesso abbastanza complicate, soprattutto se il viaggio richiede una combinazione di più voli. In tali casi - se non avete particolare dimestichezza con Internet - potrebbe essere preferibile rivolgersi a un'agenzia di viaggi, cercando di contrattare qualche sconto sulle tariffe. Prima di acquistare un biglietto è importante sempre informarsi sulle restrizioni legate alla tariffa. Di norma le tariffe più convenienti comportano maggiori restrizioni: non si possono modificare date ed è difficile ottenere il rimborso del biglietto. Quando si acquista via Internet, di solito viene richiesto di prendere visione di queste condizioni e di accettarle barrando un'apposita casella. Se uno dei supplementi indicati non vi sembra giustificato o è indicato in modo incomprensibile, chiedete spiegazioni. Se la data di partenza è ancora lontana e il prezzo del volo non è particolarmente basso, potete prendere in considerazione la possibilità di stipulare una polizza di annullamento viaggio.
Treni in ritardo: nuove regole per i rimborsi

Treni in ritardo: problema che riguarda anche l'alta velocità, stando ai primi dati elaborati nell'ambito dell'inchiesta conoscitiva aperta a Torino. Che fare per ottenere il rimborso? Il 13 dicembre 2009 sono entrate in vigore le nuove "Condizioni generali di trasporto delle persone" di Trenitalia.
Ritardi: cosa cambia
In caso di arrivo in ritardo, per tutte le categorie di treni (esclusi quelli del trasporto regionale), è prevista un'indennità (in bonus o in denaro) pari:
al 25% dell'importo del biglietto per ritardi tra 60 e 119 minuti;
al 50% dell'importo per i ritardi superiori a 120 minuti.
Dopo 20 giorni dal viaggio, è possibile verificare il proprio diritto al bonus tramite biglietterie in stazione, agenzie di viaggio convenzionate, self-service, internet e call center. Entro dodici mesi dal viaggio, alle biglietterie o all'agenzia di viaggio dove è stato acquistato il biglietto si può chiedere:
il risarcimento in denaro;
il rilascio di un bonus (utilizzabile entro 12 mesi dalla data del viaggio);
l'emissione di un nuovo biglietto per un importo pari al bonus spettante.
Indennità per gli abbonati
Nel caso di abbonamenti, è prevista un'indennità, in denaro o sotto forma di bonus utilizzabile entro 12 mesi dalla data di rilascio del bonus:
25% dell'importo dell'abbonamento acquistato nel mese di riferimento, in proporzione alla percentuale di treni che hanno registrato un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti
50% dell'importo dell'abbonamento in proporzione alla percentuale di treni che hanno registrato un ritardo pari o superiore a 120 minuti.
Non vengono riconosciute indennità di importo pari o inferiore a 4 €.
Non è più previsto un indennizzo per il mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione.
Trasporto regionale
Per quanto riguarda il trasporto regionale, in caso di arrivo in ritardo è prevista un'indennità pari:
al 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 e 119 minuti (tale indennità è riconosciuta per biglietti di importo pari almeno a 16 €);
al 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti (tale indennità è riconosciuta per biglietti di importo pari almeno a 8 €).
La richiesta di indennità può essere inoltrata solo per biglietti in cui è indicata l'origine e la destinazione del viaggio (esclusi i biglietti acquistati on line e i biglietti a fasce chilometriche).
La richiesta di indennità, reperibile presso le biglietterie e sul sito di Trenitalia a questo indirizzo deve essere inoltrata, per posta, entro 30 giorni, alla Direzione Regionale di Trenitalia competente per la località di destinazione del viaggio, allegando il biglietto in originale obliterato alla partenza e all'arrivo.
La Direzione Regionale invierà, entro un mese dal ricevimento della richiesta, un biglietto a fascia chilometrica o un modulo per il ritiro di denaro, nel caso in cui il viaggiatore abbia esplicitamente richiesto l'indennità in denaro. Non vengono riconosciute indennità di importo inferiore a 4 €.
http://www.altroconsumo.it
Connessioni wi-fi nelle grandi città italiane per il turismo

Le connessioni wi-fi gratuite sono un plus per il turismo. Questa l'idea di fondo delle grandi città italiane, che stanno lanciando una dopo l'altra le reti a connessione gratuita. A Roma è partito il primo progetto, denominato Provincia wi-fi, che vede 200 punti d'accesso in città e 60 in provincia con 11mila utenti e altri 300 hot spot previsti quest'anno. Genova si sta attrezzando per lanciare un progetto di città digitale con il sostegno dei comitati di zona per favorire il turismo. A Milano la Provincia punta a raggiungere la copertura di almeno il 25% del territorio entro il 2015 in previsione dell'Expo. L'Idroscalo di Milano è già coperta gratuitamente da rete wifi messe a disposizione della Provincia. A Bologna entro 6 mesi sarà attiva la rete wi-fi gratuita in tutto il centro storico, dove saranno installate circa 60 postazioni wireless. A Venezia è stata messa in cantiere una rete basata su fibra ottica e wireless. La connessione è già disponibile nell'area del Lido e sarà estesa all'interno dell'intero comune. A Firenze, infine, sono 12 le aree aperte con un investimento di 80mila euro.
giovedì 7 gennaio 2010
Ryanair: Riggio, raggiunta intesa su documenti, voli ripristinati

Roma, 7 gen. - (Adnkronos) - Accordo raggiunto tra Ryanair ed Enac sulla querelle che si era aperta nelle scorse settimane sulla questione relativa ai documenti di identita' necessari per l'imbarco a bordo. Ad annunciarlo e' stato il presidente dell'Enac Vito Riggio che, questa mattina, ha incontrato i rappresentanti della compagnia irlandese. "Ryanair -ha riferito Riggio- ha porto le sue scuse all'Italia per il fraintendimento che si e' verificato a proposito della sicurezza. La compagnia non intendeva parlare della sicurezza degli aeroporti italiani ma si riferiva a problemi di natura operativa. Ryanair, inoltre, si e' impegnata ad accettare tutti i documenti riconosciuti dalle autorita' italiane e ripristinera' tutti i voli". Ryanair ha chiesto pero' un periodo di approfondimento per le patenti di guida. "Ci hanno chiesto tempo -ha detto Riggio- per poter approfondire questa questione legata ai due tipi di patenti esistenti".
Su hostelsclub.com una guida per viaggiatori attenti all'ambiente e al portafoglio

Su www.hostelsclub.com vengono segnalati una serie di ostelli europei 'sostenibili', dove scegliere le prossime vacanze ecofriendly, nel rispetto del pianeta e dei protocolli di salvaguardia ambientale. Queste strutture hanno deciso di abbinare al divertimento e ai prezzi bassi una forte attenzione alla natura. In Italia, a Milano, lo storico ostello Piero Rotta ha deciso di convertire la struttura a impatto zero. I lavori di adeguamento sono stati realizzati con la consulenza del politecnico di Milano e gli interventi riguardano risparmio energetico, bioedilizia, sostenibilità ambientale e materiali innovativi (vengono utilizzati sia sistemi di pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica e acqua calda, sia fonti energetiche geotermiche per la refrigerazione in estate). Un esempio da seguire per un ostello che mira ad ottenere la 'green key', il marchio internazionale di certificazione per lo sviluppo sostenibile del turismo, rilasciato dalla FEE (Foundation for Environmental Education, ovvero Fondazione per l'educazione Ambientale).A Monaco si trova un ostello che da anni si distingue per il suo impegno nel rispetto dell'ambiente: il 4 you Munich. La tecnologia è qui al servizio della natura, tra pannelli solari, arredamenti ecologici, sistemi a risparmi energetico, di acqua, di detergenti, e un rigoroso sistema di raccolta differenziata a cui gli ospiti devono attenersi. Nel centro di Edimburgo, a due passi dalla mitica Royal Mile, si trova l'High Street Hostel, uno storico ostello scozzese (è stato aperto nel 1985 e si trova in un antico edificio, risalente al 1564) che ha deciso di puntare tutto sull'ecocompatibilità. L'High Street ha compensato le sue emissioni grazie all'acquisto di una foresta di più di 75 ettari, che assorbe una quota maggiore delle emissioni di CO2, prodotte dalle attività dell'ostello. Inoltre pratica con metodicità il riciclo dei rifiuti e utilizza elettricità ricavata soltanto da fonti rinnovabili e non nucleari.
A Zurigo si segnala lo Zurich Youth Hostel, uno degli ostelli più moderni al mondo, ricavato dalla ristrutturazione di un edificio anni Sessanta. Lo Zurich Youth Hostel è in grado di vantare diversi riconoscimenti nel campo dello sviluppo economico e sociale, ma soprattutto per il suo impegno in campo ambientale. Questo splendido ostello ha ottenuto il Capricorn Label e il marchio ambientale dell'UE, che certificano la riduzione nei consumi di energia, acqua e rifiuti, l'utilizzo di materiali ecologici e l'acquisto di merci eco-compatibili. Nella verde Irlanda infine si può soggiornare in uno degli ostelli della catena Sleepzone.
Lo Sleepzone Galway, lo Sleepzone Connemara e lo Sleepzone The Burren sono tre ostelli accomunati da ottimi servizi, location insuperabili in fantastici contesti naturali e grande attenzione all'ambiente. Pannelli fotovoltaici, utilizzo di energia elettrica esclusivamente prodotta da sistemi eolici, lampadine ed elettrodomestici a basso consumo, isolamento termico, incentivi al trasporto pubblico per i clienti ed adesione ai prinicipi promossi dalla campagna 'Leave No Trace' che punta a una maggiore sensibilità nei confronti della salvaguardia del territorio irlandese.
martedì 5 gennaio 2010
Inaugurato il Burj Khalifa.

Dubai, 4 gen. (Adnkronos/Ign) - Il Burj Khalifa, l'edificio più alto del mondo, è stato inaugurato oggi a Dubai. Alla cerimonia era presente lo sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, che ha festeggiato il suo quarto anniversario dall'ascesa al trono dell'emirato arabo.
Durante la cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno partecipato 60mila ospiti, lo sceicco Al Maktoum ha tenuto un breve discorso e ha scoperto una targa che dedica la torre allo sceicco Khalifa bin Zayed-Nahyan, rinominando il Burj Dubai in Burj Khalifa.
Khalifa bin Zayed-Nahyan era lo sceicco di Abu Dhabi ed è sempre stato molto vicino allo sceicco Al Maktoum.
La cerimonia ha visto una serie di spettacoli con balletti tradizionali arabi, paracadusti con la bandiera degli Emirati Arabi Uniti e orchestra e fontane che sprigionavano spettacolari giochi d'acqua.
Con i suoi 828 metri di altezza, l'esatta misura è stata svelata proprio oggi in occasione dell'inagurazione, il Burj Khalifa, è visibile a 95 chilometri di distanza e supera di oltre 300 metri il Taipei 101, l'edificio più alto fino a questo momento.
Progettato dal britannico Adrian Smith e costruito in tempi record, soltanto 5 anni e tre mesi, l'edificio vanta 344mila metri quadrati di superficie, 49 piani di uffici, mille appartamenti distribuiti su 61 piani e 18 piani riservati all'Hotel Armani, primo hotel disegnato interamente dallo stilista italiano. Il costo iniziale dell'edificio era di un miliardo di dollari, lievitato però fino a raggiungere la cifra di 4,1 miliardi. Nelle intenzioni delle autorità locali, l'evento dovrebbe rilanciare l'economia di Dubai, dopo la crisi finanziaria delle settimane scorse e il tracollo evitato in extremis grazie ad un megaprestito delle banche di Abu Dhabi.
Turismo: Apre a Dubai a Marzo Il Primo Armani Hotel

Milano, 4 gen. (Adnkronos) - Armani Hotel Dubai, il primo hotel che nasce dalla collaborazione tra Giorgio Armani ed Emaar Properties, sara' ufficialmente inaugurato il 18 marzo prossimo. L'Armani Hotel Dubai, situato all'interno del Burj Dubai, segna il debutto di Giorgio Armani nel settore dell'ospitalita' ed e' il primo di una serie di hotel, resort e residenze progettati dallo stilista e che saranno aperti in tutto il mondo.
Unico per la sua singolare ubicazione, all'interno dell'edificio piu' alto del mondo, per l'eccellenza degli standard estetici e di servizio al cliente, l'Armani Hotel Dubai diventera' la destinazione piu' esclusiva della citta'. Il sistema di prenotazioni online per l'Armani Hotel Dubai sara' attivo entro questo mese e permettera', a chi sara' interessato, di ricevere maggiori informazioni sull'hotel registrandosi al sito www.armanihotels.com.
L'apertura dell'Armani Hotel a Dubai sara' seguita dal lancio dell'Armani Hotel Milano. Altri progetti in via di realizzazione includono il primo Armani Resort previsto a Marrakech, in Marocco, le Armani Residences a Marassi, in Egitto, le prime ville realizzate da Armani Hotels Resorts, a cui seguiranno altre aperture in prestigiose destinazioni internazionali quali New York, Tokyo, Shanghai e Londra.
sabato 2 gennaio 2010
IN CALABRIA UN PARCO SOLARE AL POSTO DELL'AUTOSTRADA
Riutilizzare i tratti autostradali tra Scilla e Bagnara (Calabria) destinandone una corsia alla sperimentazione di sistemi e impianti di produzione di energia pulita. È l'idea alla base del progetto “Parco Solare Sud”, che ora diventa realtà grazie a un Protocollo d’intesa, sottoscritto ieri a Catanzaro, tra l’assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, i Comuni di Palmi, Sant’Eufemia D’Aspromonte e Scilla, e l’Università degli Studi Mediterranea.
L'iniziativa, nata durante i lavori del Forum Open space technology, organizzato dall'assessorato regionale a Reggio Calabria nel febbraio 2007 e successivamente condivisa con i primi soggetti coinvolti (Provincia di Reggio Calabria, Università, Anas, enti locali), è alla base di un Tavolo tecnico che mira ad approfondire i vari aspetti legati alla proposta progettuale e accelerare l’elaborazione di un documento di prefattibilità.
A breve l'assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio lancerà il Concorso internazionale “Parco Solare Sud”, aperto a tutti (studenti e professionisti, ingegneri e architetti, scienziati e artisti), con l’obiettivo di stimolare e convogliare idee concrete e innovative da coniugare con la proposta di riuso dei tratti autostradali in dismissione tra Scilla e Bagnara. L'idea è quella di destinare una corsia alla creazione di uno spazio di sperimentazione per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la ricerca e la successiva applicazione di nuove tecnologie sostenibili.
L'iniziativa, nata durante i lavori del Forum Open space technology, organizzato dall'assessorato regionale a Reggio Calabria nel febbraio 2007 e successivamente condivisa con i primi soggetti coinvolti (Provincia di Reggio Calabria, Università, Anas, enti locali), è alla base di un Tavolo tecnico che mira ad approfondire i vari aspetti legati alla proposta progettuale e accelerare l’elaborazione di un documento di prefattibilità.
A breve l'assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio lancerà il Concorso internazionale “Parco Solare Sud”, aperto a tutti (studenti e professionisti, ingegneri e architetti, scienziati e artisti), con l’obiettivo di stimolare e convogliare idee concrete e innovative da coniugare con la proposta di riuso dei tratti autostradali in dismissione tra Scilla e Bagnara. L'idea è quella di destinare una corsia alla creazione di uno spazio di sperimentazione per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la ricerca e la successiva applicazione di nuove tecnologie sostenibili.
Viaggiare in aereo è più semplice e confortevole
Gli ultimi anni, complice la crisi economica, hanno visto cambiare radicalmente le abitudini dei viaggiatori che scelgono gli aerei per i loro spostamenti. Per tenere i prezzi dei biglietti più bassi possibile, le compagnie aeree (soprattutto quelle low cost) hanno tagliato fino all'inverosimile i servizi a terra e a bordo, a cominciare dai pasti in volo e dai bagagli permessi senza sovrapprezzo.
In generale meno confort anche per le lunghe tratte trans-oceaniche, gravate anche dai lunghi tempi di attesa per i controlli di sicurezza (non per molto ancora, nuovi sistemi volti a velocizzare le procedure verranno introdotti nei prossimi mesi) in aeroporto. Ma se si presta attenzione a tutte le innovazioni introdotte nell'ultimo periodo, ci si accorge che non tutto il male viene per nuocere. Ora viaggiare in aereo è molto più semplice e veloce e in alcuni casi divertente.
Innanzitutto l'acquisto dei biglietti. Ogni compagnia permette di acquistarli direttamente online e in formato elettronico, senza bisogno di ritirare quelli convenzionali, basta avere con sé il numero di prenotazione e presentarsi direttamente ai banchi del check-in. In molti casi, specie se non si hanno bagagli da imbarcare (molte compagnie come Lufthansa, però, già permettono un veloce drop-off delle valigie anche per voli internazionali), è possibile saltare anche questa procedura stampando a casa la propria carta d'imbarco per poi presentarsi direttamente al gate designato.
Alcune compagnie, come la Singapore Airlines, si sono lanciate nello sfruttare la tecnologia mobile e consentono di presentarsi al gate senza stampare nulla. Basta avere con sé il proprio smartphone sul quale si è ricevuta la conferma della prenotazione e mostrare il codice a barre contenuto in essa per saltare la coda formata da tutte quelle persone che ancora non si sono decise ad assecondare la tecnologia.
In tempi di crisi, poi, il prezzo dei biglietti non è aumentato, anzi. Molti sono i casi nei quali anche le compagnie più prestigiose lanciano delle campagne promozionali per riempire i propri aerei, magari offrendo dei bonus doppi ai frequent flyer, ovvero a chi accumula miglia da spendere in successivi viaggi gratis. Per questo motivo conviene avere le card delle principali alleanze e non dimenticarsi di registrarle prima di ogni volo; ora servono sempre meno voli per poter usufruire dei bonus.
Anche in aereo le innovazioni tecnologiche stanno facendo passi da gigante. E' il caso per esempio delle telefonate via cellulare (a un costo ancora esorbitante a dire la verità) o al sempre più diffuso wi-fi a bordo per navigare in rete, proposto a prezzi accettabili (dai 5 ai 15 euro per volo, a seconda delle tratte) da compagnie come Virgin America, American, Delta e Air France. Inoltre, in un sempre maggiore numero di aerei iniziano a comparire delle docking station per iPod e computer portatili.
Per i pasti, poi, la compagnia JetBlue ha introdotto un interessante esperimento all'aeroporto JFK di New York. Nei pressi del check-in sono stati posizionati dei terminali attraverso i quali è possibile ordinare il proprio pasto scegliendo da un ricco menu composto dai piatti preprati da tutti i ristoranti del terminal, per poi ritirarlo giusto un attimo prima di imbarcarsi.
E le prossime novità in arrivo saranno rivolte al confort a bordo con servizi nuovi quali letti matrimoniali, docce, bar, casinò e palestre non appena i nuovi giganti dei cieli come l'Airbus A380 (ne volano già 13 in tutto il mondo) e il Boeing 787 Dreamliner (in volo dal 2010) sostituiranno gli ormai vetusti 747 e A340.
In generale meno confort anche per le lunghe tratte trans-oceaniche, gravate anche dai lunghi tempi di attesa per i controlli di sicurezza (non per molto ancora, nuovi sistemi volti a velocizzare le procedure verranno introdotti nei prossimi mesi) in aeroporto. Ma se si presta attenzione a tutte le innovazioni introdotte nell'ultimo periodo, ci si accorge che non tutto il male viene per nuocere. Ora viaggiare in aereo è molto più semplice e veloce e in alcuni casi divertente.
Innanzitutto l'acquisto dei biglietti. Ogni compagnia permette di acquistarli direttamente online e in formato elettronico, senza bisogno di ritirare quelli convenzionali, basta avere con sé il numero di prenotazione e presentarsi direttamente ai banchi del check-in. In molti casi, specie se non si hanno bagagli da imbarcare (molte compagnie come Lufthansa, però, già permettono un veloce drop-off delle valigie anche per voli internazionali), è possibile saltare anche questa procedura stampando a casa la propria carta d'imbarco per poi presentarsi direttamente al gate designato.
Alcune compagnie, come la Singapore Airlines, si sono lanciate nello sfruttare la tecnologia mobile e consentono di presentarsi al gate senza stampare nulla. Basta avere con sé il proprio smartphone sul quale si è ricevuta la conferma della prenotazione e mostrare il codice a barre contenuto in essa per saltare la coda formata da tutte quelle persone che ancora non si sono decise ad assecondare la tecnologia.
In tempi di crisi, poi, il prezzo dei biglietti non è aumentato, anzi. Molti sono i casi nei quali anche le compagnie più prestigiose lanciano delle campagne promozionali per riempire i propri aerei, magari offrendo dei bonus doppi ai frequent flyer, ovvero a chi accumula miglia da spendere in successivi viaggi gratis. Per questo motivo conviene avere le card delle principali alleanze e non dimenticarsi di registrarle prima di ogni volo; ora servono sempre meno voli per poter usufruire dei bonus.
Anche in aereo le innovazioni tecnologiche stanno facendo passi da gigante. E' il caso per esempio delle telefonate via cellulare (a un costo ancora esorbitante a dire la verità) o al sempre più diffuso wi-fi a bordo per navigare in rete, proposto a prezzi accettabili (dai 5 ai 15 euro per volo, a seconda delle tratte) da compagnie come Virgin America, American, Delta e Air France. Inoltre, in un sempre maggiore numero di aerei iniziano a comparire delle docking station per iPod e computer portatili.
Per i pasti, poi, la compagnia JetBlue ha introdotto un interessante esperimento all'aeroporto JFK di New York. Nei pressi del check-in sono stati posizionati dei terminali attraverso i quali è possibile ordinare il proprio pasto scegliendo da un ricco menu composto dai piatti preprati da tutti i ristoranti del terminal, per poi ritirarlo giusto un attimo prima di imbarcarsi.
E le prossime novità in arrivo saranno rivolte al confort a bordo con servizi nuovi quali letti matrimoniali, docce, bar, casinò e palestre non appena i nuovi giganti dei cieli come l'Airbus A380 (ne volano già 13 in tutto il mondo) e il Boeing 787 Dreamliner (in volo dal 2010) sostituiranno gli ormai vetusti 747 e A340.
Per viaggiare sicuri bastano pochi click
Spesso la cronaca risolleva, ogni volta che qualche evento drammatico coinvolge chi viaggia, dubbi e polemiche sulla sicurezza per chi si reca all'estero, che sia per piacere o per lavoro.
Ovviamente il rischio varia a seconda della meta scelta, soprattutto dalla situazione socio-politica del paese da visitare. E allora come orientarsi?
In primis, vi segnaliamo il sito Viaggiaresicuri basato su informazioni fornite dal Ministero degli Affari Esteri e dall'ACI. Per ogni paese è presente, oltre alle schede generali, una sezione Avvisi particolari, che offre al turista un quadro immediato dei rischi che si possono correre.
Oltre al sito web, si può contattare la Centrale Operativa Telefonica: dall'Italia 06 491115 - dall'estero +39 06 491115
Inoltre sul sito ufficiale della Farnesina c'è un comodo database delle rappresentanze diplomatiche italiane all'estero (consolati e ambasciate). Anche questo, un mezzo utile per sapere i pericoli a cui un viaggiatore va incontro.
Sempre a cura della Farnesina, è disponibile sul web il servizio Dovesiamonelmondo che consente al turista italiano di inserire ogni tappa che intende fare al fine di, nel caso in cui si presentasse una situazione di emergenza, rintracciare nel breve tempo possibile il turista sfortunato.
Per viaggiare sicuri è inoltre indispensabile informarsi sulle eventuali vaccinazioni e rischi di epidemie legati ai paesi che si vogliono visitare. E comunque, è sempre bene informarsi sui documenti di viaggio per l'ingresso nei diversi Paesi prima di mettersi in viaggio. Le ultime novità riguardano gli Stati Uniti: dal 12 gennaio 2009 sarà obbligatorio registrarsi online almeno tre giorni prima di recarsi negli USA.
Ovviamente il rischio varia a seconda della meta scelta, soprattutto dalla situazione socio-politica del paese da visitare. E allora come orientarsi?
In primis, vi segnaliamo il sito Viaggiaresicuri basato su informazioni fornite dal Ministero degli Affari Esteri e dall'ACI. Per ogni paese è presente, oltre alle schede generali, una sezione Avvisi particolari, che offre al turista un quadro immediato dei rischi che si possono correre.
Oltre al sito web, si può contattare la Centrale Operativa Telefonica: dall'Italia 06 491115 - dall'estero +39 06 491115
Inoltre sul sito ufficiale della Farnesina c'è un comodo database delle rappresentanze diplomatiche italiane all'estero (consolati e ambasciate). Anche questo, un mezzo utile per sapere i pericoli a cui un viaggiatore va incontro.
Sempre a cura della Farnesina, è disponibile sul web il servizio Dovesiamonelmondo che consente al turista italiano di inserire ogni tappa che intende fare al fine di, nel caso in cui si presentasse una situazione di emergenza, rintracciare nel breve tempo possibile il turista sfortunato.
Per viaggiare sicuri è inoltre indispensabile informarsi sulle eventuali vaccinazioni e rischi di epidemie legati ai paesi che si vogliono visitare. E comunque, è sempre bene informarsi sui documenti di viaggio per l'ingresso nei diversi Paesi prima di mettersi in viaggio. Le ultime novità riguardano gli Stati Uniti: dal 12 gennaio 2009 sarà obbligatorio registrarsi online almeno tre giorni prima di recarsi negli USA.
Le vacanze in villaggio turistico
Trascorrere le proprie ferie in un villaggio turistico significa scegliere una vacanza senza preoccupazioni, all'interno di strutture ben organizzate, in cui l'unico pensiero è il divertimento e il relax. Nel villaggio turistico il tipo di soggiorno può essere in forme diverse: in albergo, in bungalow, in appartamenti, ma anche in roulotte o residence. Immancabile l'animazione che cerca di coinvolgere i vacanzieri con giochi di gruppo, attività sportive, tornei, feste e spettacoli.
Ma scegliere un tipo di villaggio o un altro significa anche scegliere uno stile di vacanza. Prima forse i villaggi erano la vacanza più indicata per le famiglie con bambini per i servizi offerti: baby club e mini club, zone giochi, acquagym, giochi in spiaggia, sport e alla sera gruppi di animazione che organizzano spettacoli e baby dance. Per i più piccoli i villaggi poi si sono dotati di biberoneria, quasi sempre a pagamento, dove trovare tutto quello che serve per preparare la pappa senza bisogno di niente altro che il biberon. In più, per essere al passo con i tempi e accontentare anche le nuove famiglie composte da un solo genitore, i tour operator si sono organizzati con sconti per mamme e papà che vanno in vacanza soli con i propri bambini.
Per chi ama il "tutto incluso" ma non vuole ritrovarsi circondato da famiglie e da bambini ci sono i villaggi che ospitano solo maggiorenni in cui ogni momento è giusto per divertirsi, di giorno e di notte. Sport, spettacoli, animazione, musica, party speciali e tante emozioni da provare. E' nato anche il primo Music Resort al mondo a El Kebir in Tunisia per un'estate ancora più ricca di musica ed energia con eventi dedicati ai giovani, in collaborazione con i migliori disco-club d'Italia.
Per gli amanti dello sport, poi, ci sono delle formule pensate proprio per chi predilige una vacanza attiva: al mare si può scegliere tra il diving, gli sport nautici, il tennis, l'equitazione, in montagna, in particolare in Italia, Francia e Svizzera si possono praticare il trekking, lo snowboard e lo sci estivo. E dopo lo sport, relax nei centri benessere o nelle piscine all'interno delle strutture di grande qualità e curate nel dettaglio. Dalla Tunisia al Marocco, dalla Spagna alle Mauritius anche la nuova moda dell'estate 2009, il golf, va in vacanza: ci sono, infatti, villaggi pensati apposta per gli amanti del green con campi da golf prestigiosi a due passi dal mare.
Per chi non vuole muovere nemmeno un muscolo, invece, ci sono i villaggi dedicati solamente al benessere di mente e corpo con trattamenti di bellezza e massaggi, wellness center e ristorazione dietetica. Attenzione, se si hanno bimbi al seguito, a scegliere quelli con assistenza per i più piccoli, per un relax completo.
Ovviamente le comodità di un villaggio hanno un costo più elevato per i servizi offerti e l'organizzazione ma ci sono possibilità di pagamento rateizzato e sconti vantaggiosi sia per chi prenota con largo anticipo la propria vacanza, indipendentemente dalla destinazione, sia per chi sceglie un viaggio di durata più lunga di una settimana, premiando chi, anche in tempo di crisi, non vuole rinunciare a godersi le meritate ferie.
Ma scegliere un tipo di villaggio o un altro significa anche scegliere uno stile di vacanza. Prima forse i villaggi erano la vacanza più indicata per le famiglie con bambini per i servizi offerti: baby club e mini club, zone giochi, acquagym, giochi in spiaggia, sport e alla sera gruppi di animazione che organizzano spettacoli e baby dance. Per i più piccoli i villaggi poi si sono dotati di biberoneria, quasi sempre a pagamento, dove trovare tutto quello che serve per preparare la pappa senza bisogno di niente altro che il biberon. In più, per essere al passo con i tempi e accontentare anche le nuove famiglie composte da un solo genitore, i tour operator si sono organizzati con sconti per mamme e papà che vanno in vacanza soli con i propri bambini.
Per chi ama il "tutto incluso" ma non vuole ritrovarsi circondato da famiglie e da bambini ci sono i villaggi che ospitano solo maggiorenni in cui ogni momento è giusto per divertirsi, di giorno e di notte. Sport, spettacoli, animazione, musica, party speciali e tante emozioni da provare. E' nato anche il primo Music Resort al mondo a El Kebir in Tunisia per un'estate ancora più ricca di musica ed energia con eventi dedicati ai giovani, in collaborazione con i migliori disco-club d'Italia.
Per gli amanti dello sport, poi, ci sono delle formule pensate proprio per chi predilige una vacanza attiva: al mare si può scegliere tra il diving, gli sport nautici, il tennis, l'equitazione, in montagna, in particolare in Italia, Francia e Svizzera si possono praticare il trekking, lo snowboard e lo sci estivo. E dopo lo sport, relax nei centri benessere o nelle piscine all'interno delle strutture di grande qualità e curate nel dettaglio. Dalla Tunisia al Marocco, dalla Spagna alle Mauritius anche la nuova moda dell'estate 2009, il golf, va in vacanza: ci sono, infatti, villaggi pensati apposta per gli amanti del green con campi da golf prestigiosi a due passi dal mare.
Per chi non vuole muovere nemmeno un muscolo, invece, ci sono i villaggi dedicati solamente al benessere di mente e corpo con trattamenti di bellezza e massaggi, wellness center e ristorazione dietetica. Attenzione, se si hanno bimbi al seguito, a scegliere quelli con assistenza per i più piccoli, per un relax completo.
Ovviamente le comodità di un villaggio hanno un costo più elevato per i servizi offerti e l'organizzazione ma ci sono possibilità di pagamento rateizzato e sconti vantaggiosi sia per chi prenota con largo anticipo la propria vacanza, indipendentemente dalla destinazione, sia per chi sceglie un viaggio di durata più lunga di una settimana, premiando chi, anche in tempo di crisi, non vuole rinunciare a godersi le meritate ferie.
Il futuro certo per il turismo di Gambarie

Di seguito la nota inviata da Andrea Perri, Presidente Assotur
E’ successo quello che da anni speravamo. Si sono concretizzate le nostre speranze di trovare una soluzione strutturale per il decollo
definitivo di Gambarie, che possa trovare delle alternative valide alle problematiche di sempre che per anni hanno limitato la nostra vita e l’economia della stessa cittadina. Ci speravamo fin dal 1992, epoca in cui si parlava di cambiare le vecchie seggiovie con quelle attuali. Noi di Gambarie da sempre e più volte abbiamo sollecitato la costituzione di una società pubblico-privata per gestire il turismo di Gambarie in modo professionale e qualificato. Seppur in quegli anni erano stati stanziati diversi finanziamenti, che hanno permesso di realizzare numerose strutture pubbliche per il turismo invernale, gli stessi enti pubblici non erano mai giunti ad una conclusione soddisfacente per la realizzazione di una società di gestione per le medesime strutture. Tanto che noi di Gambarie, scoraggiati, ci siamo sentiti spesso abbandonati tanto che molti imprenditori che avevano investito sulla nostra zona hanno preferito lasciare le proprie attività.
Ma altri hanno preferito essere testardi e credere ancora in questa località, investendo e presentando nuove e moderne strutture, perché credevano soprattutto nel turismo di Gambarie, fatto di mille sfaccettature con diverse tipologie.
Oggi con la nascente Spa, voluta da tutti, ma negli ultimi due anni, portata avanti con forza dal coordinamento del Prefetto Francesco Musolino, si aprono nuovi scenari di gestione del bene comune dell’intera Regione Calabria che rappresenta Gambarie.
Una serie di Enti pubblici si sono ripromessi, ricomposti e uniti per lavorare insieme, in un’unica direzione con il fine di garantire al territorio aspromontano ed ai suoi abitanti un futuro adeguato alle esigenze di mercato.
Oggi ci sentiamo meno soli, desiderosi di iniziare con gli enti partecipanti alla spa un confronto sereno e produttivo, invitandoli per prima necessità ad avere iniziare insieme a noi, un esame della situazione attuale e ricercare le soluzioni per quanto è necessario cambiare o modificare.
Abbiamo già consegnato al suo amministratore unico un elenco di priorità e ci auguriamo che l’esame delle varie situazione avvenga in nostra presenza, concordando ogni intervento in merito con noi che quotidianamente viviamo le problematiche e le istanze di chi vive e opera su Gambarie.
Oggi che sembra essersi abbattuta la barriera di incomunicabilità tra il pubblico e il privato, ci promettiamo di essere a fianco della società, cosi come è successo in altre località turistiche più avanzate, sperando eventualmente di esserne parte integrante anche con delle quote di minoranza per costruire insieme un futuro soprattutto in relazione alle esigenze dei turisti di chi si recano a Gambarie per una breve o lunga vacanza.
Ci auguriamo di esserlo perché Gambarie è il nostro lavoro che ancora riesce ad assicurare una considerevole economia per l’intero territorio e soprattutto perché Gambarie è la nostra stessa vita.
Iscriviti a:
Post (Atom)












