E' appena uscita la classifica annuale delle città turistiche più care del mondo stilata da Mercer. Se finora la più costosa era Tokyo, quest'anno è stata scalzata dalla capitale dell'Angola, Luanda. Non è proprio una città affollata di turisti, ma se si decide di andare a fare un viaggio da quelle parti, è importante sapere che non è assolutamente a buon mercato. La metropoli giapponese passa comunque al secondo posto, seguita da un'altra città africana, N'djamena, nel Ciad (neppure questa molto gettonata dai turisti). La top 10 prosegue con Mosca (4° posto), Ginevra (5°), Osaka (6°), Libreville, nel Gabon (7°), Zurigo (8°), Hong Kong (9°) per finire con Copenhagen, in Danimarca. La classifica arriva fino al 50° posto.
Le nostre Milano e Roma si trovano rispettivamente al 15° e al 26° posto. La Capitale è persino più cara di New York, che si colloca alla 27^ posizione. Agli ultimi posti (50°) a pari merito si trovano Francoforte e Abu Dhabi. Penultima Barcellona e terzultima Praga. Se siete in procinto di organizzare un viaggio, ecco allora le mete da scegliere.
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giovedì 28 ottobre 2010
venerdì 11 giugno 2010
WORKSHOP A COSENZA DI PROMUOVITALIA
Promuovi Italia (www.promuovitalia.it) è l’Agenzia di Assistenza Tecnica che opera alle dipendenze del Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo (Presidenza del Consiglio dei Ministri), e che fornisce supporto agli interventi per lo sviluppo delle attività economiche ed occupazionali della filiera dell’industria turistica, culturale ed ambientale e dei settori merceologici ad essa collegati. L’Agenzia partecipa, quindi, all’attuazione dei programmi di sviluppo della competitività italiana, nell’ambito delle politiche di indirizzo fornite dalle Amministrazioni centrali e regionali committenti.
Con l’obiettivo di offrire ai giovani la possibilità di entrare nel mondo del lavoro, Promuovi Italia sta organizzando, quindi - con particolare attenzione alle Regioni del Sud - incontri tra gli studenti delle Facoltà di settore e le realtà imprenditoriali di eccellenza presenti sul territorio, al fine di raccontare loro come è possibile fare impresa e costruirsi una carriera attraverso l’impegno e la ricerca della qualità.
In quest’ottica è per noi fondamentale avere anche il contributo del mondo accademico; mi permetto di suggerire un tema che, se ritiene valido, potrà affrontare, e cioè come il sistema universitario affronta e risolve due questioni a volte contrapposte: da un lato, la richiesta, da parte del mercato, di “tecnici” e figure operative più che di manager; dall’altro la necessità, da parte della stessa istituzione, di fare comunque “ricerca”, di sperimentare, di innovare, proponendo strategie che anticipano il futuro, e non semplicemente seguire quanto il mercato oggi richiede (è un altro aspetto dell’ ”innovazione” presente nel titolo del workshop).
Con l’obiettivo di offrire ai giovani la possibilità di entrare nel mondo del lavoro, Promuovi Italia sta organizzando, quindi - con particolare attenzione alle Regioni del Sud - incontri tra gli studenti delle Facoltà di settore e le realtà imprenditoriali di eccellenza presenti sul territorio, al fine di raccontare loro come è possibile fare impresa e costruirsi una carriera attraverso l’impegno e la ricerca della qualità.
In quest’ottica è per noi fondamentale avere anche il contributo del mondo accademico; mi permetto di suggerire un tema che, se ritiene valido, potrà affrontare, e cioè come il sistema universitario affronta e risolve due questioni a volte contrapposte: da un lato, la richiesta, da parte del mercato, di “tecnici” e figure operative più che di manager; dall’altro la necessità, da parte della stessa istituzione, di fare comunque “ricerca”, di sperimentare, di innovare, proponendo strategie che anticipano il futuro, e non semplicemente seguire quanto il mercato oggi richiede (è un altro aspetto dell’ ”innovazione” presente nel titolo del workshop).
martedì 4 maggio 2010
Turismo-cultura, binomio piace a giovani
Turismo e cultura, binomio vincente per i giovani che durante i loro viaggi spesso hanno tra le mete musei e monumento. A rilevarlo e' il Cts. Secondo un sondaggio realizzato dal centro turistico studentesco e giovanile in collaborazione con il ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, il 53,6% visita sempre un museo o un monumento durante un viaggio e il 59,1% di essi lo fa in compagnia di amici. La ricerca e' stata condotta su 900 giovani fino a 29 anni, 43,1% diplomati, 52,2% laueati.
sabato 17 aprile 2010
Cosenza per il turismo a "Ecotur" di Chieti dal 24 al 26 aprile
La Provincia di Cosenza sarà presente a Ecotur 2010, evento tra i più importanti nella promozione del turismo Verdeblu, naturale e sostenibile, comparto legato sia al mare che alla montagna, ai centri storici e alle aree rurali, in programma a Chieti dal 24 al 26 Aprile prossimi.
La presenza a Ecotur, manifestazione che coniuga il momento espositivo e di promozione con quello della commercializzazione del Turismo Natura, si inserisce nella politica di sviluppo che l'Assessorato al Turismo della Provincia di Cosenza, retto da Pietro Lecce, sta intraprendendo per promuovere in modo condiviso e consapevole tutto il territorio.
In quest’ottica, la Provincia ospiterà nel proprio spazio espositivo i due Parchi Nazionali della Sila e del Pollino, mentre saranno presenti le associazioni di categoria Confindustria, Confcommercio e Confesercenti, le quali potranno, attraverso gli associati, proporre i propri pacchetti turistici.
In Ecotur la Provincia avrà dunque una vetrina importante e prestigiosa, considerate le sue potenzialità territoriali come grandi opportunità di crescita e sviluppo turistico. Opportunità che saranno al centro di un incontro con la partecipazione prevista di tour operator e giornalisti di testate nazionali ed estere, in programma per Domenica 25 Aprile.
“ Continua il lavoro che si sta producendo in maniera sinergica con tutti i soggetti istituzionali e privati al fine di promuovere il nostro territorio, utilizzando, in maniera mirata, i grandi appuntamenti di incontri e scambi relativi al settore turistico” spiega l’assessore Pietro Lecce a riguardo della partecipazione della Provincia di Cosenza ad Ecotur.
“ E’ il caso dell’evento di Chieti- dice ancora l’assessore provinciale al Turismo- appuntamento ventennale che ha acquistato sempre maggiore spazio rispetto ad una forma particolare ed in crescita del turismo qual è quello legato alla natura; un ulteriore punto di forza, proprio della nostra provincia, per conquistare nuovi flussi turistici.”
“ Di particolare rilevanza- mette infine in luce Lecce- nella nostra partecipazione ad Ecotur, il lavoro in questi giorni sviluppato con le tre organizzazioni di categoria in direzione della presentazione e proposta di prodotti turistici ben connotati che pensiamo fortemente competitivi sul mercato.”
La presenza a Ecotur, manifestazione che coniuga il momento espositivo e di promozione con quello della commercializzazione del Turismo Natura, si inserisce nella politica di sviluppo che l'Assessorato al Turismo della Provincia di Cosenza, retto da Pietro Lecce, sta intraprendendo per promuovere in modo condiviso e consapevole tutto il territorio.
In quest’ottica, la Provincia ospiterà nel proprio spazio espositivo i due Parchi Nazionali della Sila e del Pollino, mentre saranno presenti le associazioni di categoria Confindustria, Confcommercio e Confesercenti, le quali potranno, attraverso gli associati, proporre i propri pacchetti turistici.
In Ecotur la Provincia avrà dunque una vetrina importante e prestigiosa, considerate le sue potenzialità territoriali come grandi opportunità di crescita e sviluppo turistico. Opportunità che saranno al centro di un incontro con la partecipazione prevista di tour operator e giornalisti di testate nazionali ed estere, in programma per Domenica 25 Aprile.
“ Continua il lavoro che si sta producendo in maniera sinergica con tutti i soggetti istituzionali e privati al fine di promuovere il nostro territorio, utilizzando, in maniera mirata, i grandi appuntamenti di incontri e scambi relativi al settore turistico” spiega l’assessore Pietro Lecce a riguardo della partecipazione della Provincia di Cosenza ad Ecotur.
“ E’ il caso dell’evento di Chieti- dice ancora l’assessore provinciale al Turismo- appuntamento ventennale che ha acquistato sempre maggiore spazio rispetto ad una forma particolare ed in crescita del turismo qual è quello legato alla natura; un ulteriore punto di forza, proprio della nostra provincia, per conquistare nuovi flussi turistici.”
“ Di particolare rilevanza- mette infine in luce Lecce- nella nostra partecipazione ad Ecotur, il lavoro in questi giorni sviluppato con le tre organizzazioni di categoria in direzione della presentazione e proposta di prodotti turistici ben connotati che pensiamo fortemente competitivi sul mercato.”
giovedì 18 marzo 2010
STUDENTI PROTAGONISTI PROGETTO "NEVE IN CALABRIA"
150 tra studenti, docenti e staff degli uffici scolastici di Crotone, Catanzaro e Reggio Calabria impegnati al villaggio Trepido' di Palumbosila, a Cotronei, nel progetto "Neve in Calabria". Gli studenti che hanno partecipato all'iniziativa hanno scoperto le potenzialita' che la montagna crotonese puo' offrire: dallo sci al pattinaggio, dalle fiaccolate notturne sulle neve alle bellezze del Parco nazionale della Sila. "L'iniziativa formativa a carattere sperimentale - ha spiegato Antonio Blandino, dirigente dell'Atp di Crotone - si e' arricchita quest'anno di un particolare programma volto ad affrontare in modo pratico e divertente le tematiche della sicurezza sulle piste".
"Gli obiettivi di questo progetto - ha aggiunto Rosario Mercurio, coordinatore regionale per l'educazione motoria e fisica - sono quelli di suscitare nei giovani la consuetudine all'attivita' motoria in plain - air e di conseguenza educarli al rispetto dell'ambiente; stimolare la capacita' a resistere e superare le difficolta' legate all'ambiente invernale montano, freddo, neve, ghiaccio, paura, non sempre amico". Soddisfazione per il progetto e' stata espressa anche dal coordinatore per l'educazione motoria fisica e sportiva dell'Atp di Crotone, Santino Mariano, e da docenti e studenti partecipanti.
"L'organizzazione della due giorni - ha detto Mariano - e' stata impeccabile e speriamo di poter ripetere questa iniziativa anche l'anno prossimo. L'obiettivo tecnico che perseguiamo, infatti, e' di portare i ragazzi, nell'arco di un triennio, ad un miglioramento di livello tecnico tale da consentire la partecipazione ai giochi sportivi studenteschi".
"Iniziative come questa - ha osservato Maria Stella De Fazio, docente dell'istituto Tommaso Campanella di Lamezia Terme - dovrebbero tenersi piu' spesso in quanto permettono alla scuola di aprirsi al territorio". "E' stata un'esperienza fantastica - ha concluso Antonio Iannone della II B dell'Ipsia di Crotone - ci siamo divertiti molto e io, grazie a questo progetto, ho imparato a sciare".
"Gli obiettivi di questo progetto - ha aggiunto Rosario Mercurio, coordinatore regionale per l'educazione motoria e fisica - sono quelli di suscitare nei giovani la consuetudine all'attivita' motoria in plain - air e di conseguenza educarli al rispetto dell'ambiente; stimolare la capacita' a resistere e superare le difficolta' legate all'ambiente invernale montano, freddo, neve, ghiaccio, paura, non sempre amico". Soddisfazione per il progetto e' stata espressa anche dal coordinatore per l'educazione motoria fisica e sportiva dell'Atp di Crotone, Santino Mariano, e da docenti e studenti partecipanti.
"L'organizzazione della due giorni - ha detto Mariano - e' stata impeccabile e speriamo di poter ripetere questa iniziativa anche l'anno prossimo. L'obiettivo tecnico che perseguiamo, infatti, e' di portare i ragazzi, nell'arco di un triennio, ad un miglioramento di livello tecnico tale da consentire la partecipazione ai giochi sportivi studenteschi".
"Iniziative come questa - ha osservato Maria Stella De Fazio, docente dell'istituto Tommaso Campanella di Lamezia Terme - dovrebbero tenersi piu' spesso in quanto permettono alla scuola di aprirsi al territorio". "E' stata un'esperienza fantastica - ha concluso Antonio Iannone della II B dell'Ipsia di Crotone - ci siamo divertiti molto e io, grazie a questo progetto, ho imparato a sciare".
mercoledì 24 febbraio 2010
Ai Mondiali tifando contro gli abusi
«Il turismo sessuale? Esiste anche da noi, anche se siamo abituati a considerarlo un problema che riguarda soltanto i Paesi asiatici o africani». Marco Scarpati è il Presidente di Ecpat-Italia, la ong che in tutto il mondo si occupa di salvare i minori vittime di abusi. Ecpat e l’altra ong per l’aiuto all’infanzia, Terre des Hommes, hanno ispirato il Codice di condotta contro il turismo sessuale (Ccts), approvato lunedì scorso dal Consiglio comunale.Roma è la prima città del mondo a darsi un protocollo del genere, contro la piaga degli abusi su bambini e ragazzi venduti per scopi sessuali: si calcola che in tutto il mondo i minori sfruttati per l’accattonaggio, la microcriminalità e soprattutto la prostituzione siano almeno due milioni ogni anno. La firma del Ccts si inserisce nella campagna contro la tratta di minori promossa dalle due ong in occasione dei Mondiali di Calcio 2010. Una scelta non casuale: «All'interno del continente africano una delle rotte più rodate del traffico di minori destinati allo sfruttamento sessuale porta verso il Sudafrica, con flussi provenienti da Etiopia, Mozambico, Uganda, Malawi, Zambia. Il Paese che ospiterà i Mondiali risulta essere una delle mete emergenti per turismo sessuale a danno dei minori», spiega ancora Scarpati. E aggiunge: «Questo Codice ci permetterà di arrivare ai molti turisti che faranno tappa nella capitale alla volta del Sudafrica. A loro chiederemo di difendere i bambini e il turismo stesso, la sua natura rigeneratrice e non distruttrice».
Per Raffaele Salinari, presidente di Terre des Hommes, «Questa campagna vuole creare consapevolezza in chi seguirà ed organizzerà il massimo evento calcistico mondiale. Lo sport è e deve essere un potente veicolo di informazione positiva per il rispetto dei diritti umani». Sudafrica e campi di calcio a parte, anche a Roma, secondo Scarpati, ci sono minori costretti a vendersi per sopravvivere: «Gli italiani sono pochi, anche se a finire in questa rete ci sono adolescenti, maschi e femmine, scappati di casa. La maggior parte però provengono dai Paesi dell’Est e dal Nordafrica: sono da soli, senza documenti e non possono trovare un lavoro regolare. E ci sono siti web e riviste specializzate che offrono indicazioni ai turisti su dove trovare un ragazzino o una minorenne con cui fare sesso. I gestori dei locali dove i ragazzi si ritrovano spesso fanno finta di non vedere: la clientela che li cerca è discreta e paga bene».
Il Comune è già pronto a mettersi al lavoro: «Il Codice - conferma il presidente della commissione capitolina Turismo, Alessandro Vannini - rappresenta un importante segnale contro una pratica barbara e disumana. La nostra amministrazione si farà promotrice con i diversi operatori del settore, i tour operator, le agenzie di viaggio, gli aeroporti e le linee aeree, per lanciare una serie di iniziative di sensibilizzazione e di comunicazione contro il turismo sessuale che sfrutta i minori e che vedrà coinvolti gli organismi del Comune a tutti i livelli».
lunedì 22 febbraio 2010
Turismo, una ripresa low cost
Voglia di viaggi molta, soldi ancora pochi. Il Bit, la Borsa internazionale del Turismo, che si svolge a Rho Pero, chiude dopo quattro giorni con segnali positivi, a cominciare dall'incremento dei visitatori, più 6 per cento rispetto al 2009 (i numeri definitivi saranno resi noti solo domani).
Ma la ripresa di un settore che costituisce il 10 per cento del prodotto interno lordo italiano è ancora soltanto una promessa, e saranno i prossimi mesi a dare risposte chiare.
Più fiducia dopo il Bit. In ogni caso, dopo il successo della Bit, il mondo del turismo da oggi guarda con più fiducia al 2010. "Dall'inizio dell'anno - sottolinea con soddisfazione l'ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali - questo è il terzo segnale forte di ripresa, dopo i saloni Macef e Made" - Oltre cinquemila realtà messe in mostra tra i padiglioni di Rho-Pero, 130 Paesi presenti e un continuo via vai di presentazioni, incontri e strette di mano tra gli stand hanno animato la rassegna, arrivata quest'anno al suo trentesimo anno di vita. "Le trattative tra buyer e seller del comparto turistico effettuate in questi giorni - spiega Pazzali - sono andate molto bene, soprattutto per quanto riguarda il prodotto Italia, e questo fa ben sperare, sia per il settore sia, più in generale, per il Pil" . Bene anche le novità dell'anno, i due workshop dedicati al turismo sportivo e religioso per le tre fedi monoteiste, che verranno replicati. Positivi anche i riscontri dell'evento promozionale sull'Expo 2015, che ieri mattina ha fatto incontrare i vertici della società organizzatrice, con il suo ad Lucio Stanca, e 800 buyer arrivati da tutto il mondo. "La presentazione - spiega Pazzali - ha suscitato grande interesse nei buyer, con i quali contiamo di proseguire il confronto l'anno prossimo, per proporre l'Expo nel mondo". Sarà un turismo low-cost. Pur nel moltiplicarsi dei segnali di una possibile, imminente ripresa, la parola d'ordine resta "risparmio". E il Bit ha visto un autentico florilegio di idee low-cost. Il Veneto, ad esempio, offre pacchetti da uno a tre giorni per vacanze sportive di rafting o mountain bike, con prezzi che vanno dai soli 50 ai 250 euro. La Liguria punta su economiche vacanze in zaino nell'Appennino. La provincia di Cagliari l'anno scorso ha registrato un aumento del 22% negli arrivi grazie anche alle nuove tratte aeree a basso prezzo e con i bed and breakfast che in quattro anni sono quasi quadruplicati. Insomma, un'offerta che si adegua alla crisi, in sintonia con una domanda che, pur nella necessità di stringere la cinghia, non ha sostanzialmente rinunciato alla vacanza. Anche oggi, durante l'ultima giornata di apertura, i visitatori, numerosi, hanno fatto incetta di brochure e cataloghi in vista delle prossime ferie. Vacanza low-cost, però, non significa necessariamente a prezzo più basso. Spesso, secondo le principali ricerche sulla propensione al viaggio nel 2009 (Swg-Confesercenti, Harris Interactive, Ipsos-EuropAssistance), sono la durata e la distanza che si accorciano, a parità di prezzo dei servizi. Un esempio tipico sono i cosiddetti city break, ovvero i weekend lunghi nelle capitali europee, protagonisti tra le proposte di molti espositori. Nel decennio 1995-2005 il totale dei pernottamenti stranieri nelle città del Vecchio Continente è cresciuto del 56,7%, con una media del 4,5% annuo e, secondo l'Ipk World Travel Monitor, oggi le vacanze brevi a medio raggio alla scoperta delle città più belle rappresentano il 40% del totale dei pernottamenti in Europa e il 20% delle entrate derivanti dal turismo internazionale. Il fenomeno interessa anche paesi extraeuropei vicini, come il Marocco, che da qualche anno punta su weekend lunghi da trascorrere a Marrakech, Fes o le altre città imperiali, grazie al boom delle tratte economiche proposte da diverse compagnie. E la filosofia low cost, come conseguenza della crisi, nel 2009 sembra essersi estesa anche al turismo business: secondo dati di Volagratis, infatti, se il 69% delle prenotazioni riguarda voli low cost, il 30% di queste è di clienti business.
Ma la ripresa di un settore che costituisce il 10 per cento del prodotto interno lordo italiano è ancora soltanto una promessa, e saranno i prossimi mesi a dare risposte chiare.
Più fiducia dopo il Bit. In ogni caso, dopo il successo della Bit, il mondo del turismo da oggi guarda con più fiducia al 2010. "Dall'inizio dell'anno - sottolinea con soddisfazione l'ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali - questo è il terzo segnale forte di ripresa, dopo i saloni Macef e Made" - Oltre cinquemila realtà messe in mostra tra i padiglioni di Rho-Pero, 130 Paesi presenti e un continuo via vai di presentazioni, incontri e strette di mano tra gli stand hanno animato la rassegna, arrivata quest'anno al suo trentesimo anno di vita. "Le trattative tra buyer e seller del comparto turistico effettuate in questi giorni - spiega Pazzali - sono andate molto bene, soprattutto per quanto riguarda il prodotto Italia, e questo fa ben sperare, sia per il settore sia, più in generale, per il Pil" . Bene anche le novità dell'anno, i due workshop dedicati al turismo sportivo e religioso per le tre fedi monoteiste, che verranno replicati. Positivi anche i riscontri dell'evento promozionale sull'Expo 2015, che ieri mattina ha fatto incontrare i vertici della società organizzatrice, con il suo ad Lucio Stanca, e 800 buyer arrivati da tutto il mondo. "La presentazione - spiega Pazzali - ha suscitato grande interesse nei buyer, con i quali contiamo di proseguire il confronto l'anno prossimo, per proporre l'Expo nel mondo". Sarà un turismo low-cost. Pur nel moltiplicarsi dei segnali di una possibile, imminente ripresa, la parola d'ordine resta "risparmio". E il Bit ha visto un autentico florilegio di idee low-cost. Il Veneto, ad esempio, offre pacchetti da uno a tre giorni per vacanze sportive di rafting o mountain bike, con prezzi che vanno dai soli 50 ai 250 euro. La Liguria punta su economiche vacanze in zaino nell'Appennino. La provincia di Cagliari l'anno scorso ha registrato un aumento del 22% negli arrivi grazie anche alle nuove tratte aeree a basso prezzo e con i bed and breakfast che in quattro anni sono quasi quadruplicati. Insomma, un'offerta che si adegua alla crisi, in sintonia con una domanda che, pur nella necessità di stringere la cinghia, non ha sostanzialmente rinunciato alla vacanza. Anche oggi, durante l'ultima giornata di apertura, i visitatori, numerosi, hanno fatto incetta di brochure e cataloghi in vista delle prossime ferie. Vacanza low-cost, però, non significa necessariamente a prezzo più basso. Spesso, secondo le principali ricerche sulla propensione al viaggio nel 2009 (Swg-Confesercenti, Harris Interactive, Ipsos-EuropAssistance), sono la durata e la distanza che si accorciano, a parità di prezzo dei servizi. Un esempio tipico sono i cosiddetti city break, ovvero i weekend lunghi nelle capitali europee, protagonisti tra le proposte di molti espositori. Nel decennio 1995-2005 il totale dei pernottamenti stranieri nelle città del Vecchio Continente è cresciuto del 56,7%, con una media del 4,5% annuo e, secondo l'Ipk World Travel Monitor, oggi le vacanze brevi a medio raggio alla scoperta delle città più belle rappresentano il 40% del totale dei pernottamenti in Europa e il 20% delle entrate derivanti dal turismo internazionale. Il fenomeno interessa anche paesi extraeuropei vicini, come il Marocco, che da qualche anno punta su weekend lunghi da trascorrere a Marrakech, Fes o le altre città imperiali, grazie al boom delle tratte economiche proposte da diverse compagnie. E la filosofia low cost, come conseguenza della crisi, nel 2009 sembra essersi estesa anche al turismo business: secondo dati di Volagratis, infatti, se il 69% delle prenotazioni riguarda voli low cost, il 30% di queste è di clienti business.
martedì 16 febbraio 2010
Gli italiani vogliono la pausa primavera
Tre italiani su cinque chiedono la vacanza di primavera, un breve break tra l’Epifania e la Pasqua, prima di tuffarsi nel lungo sprint estivo. La proposta arriva dal 60% degli intervistati su un campione di 1.136 uomini e donne di età compresa tra i 20 e i 60 anni, interpellati da Sitcom Editore in occasione dell’uscita in edicola del nuovo magazine Marcopolo.
Studenti e lavoratori in primis si dichiarano favorevoli a poter usufruire di una mini vacanza di 5 giorni, da collocare ad inizio Marzo. Ma l’idea solletica anche pensionati e casalinghe, che pur avendo molto tempo a disposizione, chiedono questo break per passare più tempo con amici e parenti, normalmente impegnati tra studio e lavoro.
I dati raccolti da Sitcom Editore fotografano un desiderio che sembra essere largamente diffuso: 689 risposte a favore della pausa primaverile. Solo 89 interpellati bocciano l’idea, mentre 311 immaginano addirittura una vacanza più lunga, di almeno 10 giorni.
Ma perché gli italiani chiedono la vacanza di primavera? - Per il 41% degli intervistati le vacanze di Natale sono troppo stressanti, ingolfate di impegni obbligati: l’acquisto dei regali e le visite ai parenti non permettono un dovuto riposo. Molti anche coloro i quali dichiarano di essere costretti a sottrarre tempo alla vacanza per raggiungere i familiari dalle città dove vivono (37% delle risposte). Basti pensare che in Italia sono circa 700 mila gli studenti fuori sede (dati 2009 di Cgil-Funzione Pubblica) e più di 1 milione e mezzo i fuori sede (tra i 25 e i 54 anni) per motivi di lavoro (dati Istat 2005).
La situazione si aggrava ulteriormente con le festività pasquali, più brevi di quelle natalizie e quindi ancora più difficili da sfruttare per viaggiare o riposarsi. Cene, pranzi e acquisti non permettono un valido recupero, con il risultato che si torna al lavoro o allo studio più stanchi e più stressati di prima.
E come immaginano, quindi, di utilizzare questo tempo gli italiani favorevoli alla tregua di primavera? Al primo posto il riposo incondizionato con una lunga siesta casalinga (59%) o, al massimo, una visita alle terme o un viaggio all inclusive in crociera. Al secondo posto (21%) la cura degli animali domestici o degli hobby personali: lettura, film, collezionismo ma anche semplicemente leggere il giornale con calma o cucinare senza la fretta e le imposizioni orarie dettate dalla giornata lavorativa.
Al terzo posto, con particolare interesse della parte femminile del campione, c’è la cura della casa. Sono molti, infatti, gli italiani che dichiarano di avere difficoltà nel gestire le piccole e grandi incombenze quotidiane che sono richieste dalla propria abitazione. In primavera – poi - è il momento del temuto cambio stagionale degli armadi, spesso tralasciato o comunque realizzato di fretta (11%). Viaggi e vacanze all’estero sono indicati solo dal 4% del campione, che preferisce utilizzare le ferie estive per questo tipo di svago. Tra le altre risposte: la cura dell’auto o della moto, sport e giardinaggio.
“La disponibilità degli italiani a trascorrere parte del tempo libero in casa apre nuovi spazi per la crescita ulteriore della tv e delle pubblicazioni di qualità – dichiara Alessandro Cecchi Paone, direttore editoriale di Marcopolo - Serve spazio mentale e relax fisico per seguire un bel documentario o leggere una rivista particolarmente curata. Marcopolo Tv e Marcopolo mensile da oggi in edicola si candidano a riempire al meglio i momenti che verranno destinati sempre più dagli italiani alla crescita personale e alla cura di sè.”.
Studenti e lavoratori in primis si dichiarano favorevoli a poter usufruire di una mini vacanza di 5 giorni, da collocare ad inizio Marzo. Ma l’idea solletica anche pensionati e casalinghe, che pur avendo molto tempo a disposizione, chiedono questo break per passare più tempo con amici e parenti, normalmente impegnati tra studio e lavoro.
I dati raccolti da Sitcom Editore fotografano un desiderio che sembra essere largamente diffuso: 689 risposte a favore della pausa primaverile. Solo 89 interpellati bocciano l’idea, mentre 311 immaginano addirittura una vacanza più lunga, di almeno 10 giorni.
Ma perché gli italiani chiedono la vacanza di primavera? - Per il 41% degli intervistati le vacanze di Natale sono troppo stressanti, ingolfate di impegni obbligati: l’acquisto dei regali e le visite ai parenti non permettono un dovuto riposo. Molti anche coloro i quali dichiarano di essere costretti a sottrarre tempo alla vacanza per raggiungere i familiari dalle città dove vivono (37% delle risposte). Basti pensare che in Italia sono circa 700 mila gli studenti fuori sede (dati 2009 di Cgil-Funzione Pubblica) e più di 1 milione e mezzo i fuori sede (tra i 25 e i 54 anni) per motivi di lavoro (dati Istat 2005).
La situazione si aggrava ulteriormente con le festività pasquali, più brevi di quelle natalizie e quindi ancora più difficili da sfruttare per viaggiare o riposarsi. Cene, pranzi e acquisti non permettono un valido recupero, con il risultato che si torna al lavoro o allo studio più stanchi e più stressati di prima.
E come immaginano, quindi, di utilizzare questo tempo gli italiani favorevoli alla tregua di primavera? Al primo posto il riposo incondizionato con una lunga siesta casalinga (59%) o, al massimo, una visita alle terme o un viaggio all inclusive in crociera. Al secondo posto (21%) la cura degli animali domestici o degli hobby personali: lettura, film, collezionismo ma anche semplicemente leggere il giornale con calma o cucinare senza la fretta e le imposizioni orarie dettate dalla giornata lavorativa.
Al terzo posto, con particolare interesse della parte femminile del campione, c’è la cura della casa. Sono molti, infatti, gli italiani che dichiarano di avere difficoltà nel gestire le piccole e grandi incombenze quotidiane che sono richieste dalla propria abitazione. In primavera – poi - è il momento del temuto cambio stagionale degli armadi, spesso tralasciato o comunque realizzato di fretta (11%). Viaggi e vacanze all’estero sono indicati solo dal 4% del campione, che preferisce utilizzare le ferie estive per questo tipo di svago. Tra le altre risposte: la cura dell’auto o della moto, sport e giardinaggio.
“La disponibilità degli italiani a trascorrere parte del tempo libero in casa apre nuovi spazi per la crescita ulteriore della tv e delle pubblicazioni di qualità – dichiara Alessandro Cecchi Paone, direttore editoriale di Marcopolo - Serve spazio mentale e relax fisico per seguire un bel documentario o leggere una rivista particolarmente curata. Marcopolo Tv e Marcopolo mensile da oggi in edicola si candidano a riempire al meglio i momenti che verranno destinati sempre più dagli italiani alla crescita personale e alla cura di sè.”.
mercoledì 10 febbraio 2010
10 avventure invernali da brivido
L'adrenalina della discesa in snowboard dalla cima di un vulcano, l'emozione di un trekking sul Kilimanjaro e la natura selvaggia della Nuova Zelanda o una nuotata ai confini del mondo alle Cascate Vittoria
C'è chi anche in inverno ha bisogno di sfide, adrenalina e velocità, sono quelli che non amano stare ore in coda a skilift o seggiovie ma hanno sempre voglia di nuove avventure. Allora cosa c'è di meglio di una discesa in snowboard giù da un vulcano? Il monte Tokachidake in Giappone offre questa possibilità per gli amanti del brivido. Se non si ama lo sci non c'è problema. Si può provare l'emozione della velocità stando "comodamente" seduti in un bob nell'Olympic Park dello Utah. Un pilota addestrato accompagna 3 passeggeri in un percorso di 15 curve, raggiungendo velocità fino a 80 km/h, sconsigliato per i deboli di cuore. Oppure si può navigare su una rompighiaccio nelle acque dell'Antartide attraverso il canale di Drake, uno dei tratti di mare più burrascosi al mondo. In alternativa ci si può concedere una gita in dog-sledding, a bordo di una slitta trainata da cani si possono attraversare foreste congelate, laghi, montagne e canyon.
Per chi non ama sci o snowboard un'altra alternativa emozionante può essere il trekking in zone selvagge come Torres del Paine in Patagonia e sul Kilimangiaro in Tanzania. Le Torres del Paine sono un gruppo di enormi monoliti di granito erosi dal ghiaccio, dall'acqua e dai venti. Si può piantare la tenda all'ombra delle imponenti montagne da cui si può vedere all'alba un paesaggio dai colori surreali. I percorsi per escursionisti sono numerosi, ideali sia per gli amanti del trekking che delle passeggiate a cavallo o delle arrampicate.
Il vulcano Kilimanjaro con i suoi 5895 m è la montagna più alta dell'Africa e si erge maestosa sopra la giungla. Offre diverse vie per raggiungerne la cima. Il Kilimanjaro ha tre coni vulcanici: il Kibo (5895 m), il Mawenzi (5150 m) e lo Shira (3962 m). Per salire sul Mawenzi bisogna sapersi arrampicare su rocce e ghiaccio. La salita all'Uhuru è invece un sforzo affrontabile con un buon allenamento e una adeguata acclimatizzazione per evitare il male d'altitudine. Le tre vie più facili sono Marangu, Rongai e Machame dove non è necessaria una specifica esperienza di montagna ma basta essere in buone condizioni fisiche. In fondo alla salita al Kilimanjaro c'è un cartello che dice: Congratulations! You are now at Uhuru Peak, Tanzania, 5,895 m. AMSL. Africa's Highest Point. World's Highest Free-Standing Mountain. One of World's Largest Volcanos. Welcome. Un punto di arrivo da foto ricordo obbligatoria.
Chi ama il brivido non può lasciarsi sfuggire l'occasione di fare un bagno ai margini della Cascate Vittoria: si chiama "piscina del diavolo" ed è uno specchio d'acqua sul bordo delle cascate. Sembrerà di nuotare sul confine del mondo. Partendo dai piedi delle cascate, poi, il rafting sul fiume Zambesi è un'avventura indimenticabile: 19 rapide tra il 4º ed il 6º grado da percorrere in una giornata. Paura e adrenalina di fronte ad un muro d'acqua in una discesa che sembra non avere fine.
In Nuova Zelanda, sulla costa occidentale dell'Isola del Sud, ci sono alcuni dei più spettacolari ghiacciai del mondo, uno di questi è il Glacier Fox, che si trova a soli 300 metri sul livello del mare. Chi ama la natura selvaggia non può perderselo: il Glacier Fox è uno dei ghiacciai più grandi e più accessibili del mondo (insieme al Franz Josef, che è abbastanza vicino). Imperdibile, per gli appassionati, il trekking bordo di crepacci, tunnel e grotte di ghiaccio.
In ultimo, rimane il fascino dell'Overland Track in Tasmania (Australia), una passeggiata nella vera natura selvaggia che attraversa spettacolari montagne, costeggia bellissime cascate in una varietà di ecosistemi affascinanti. L'Overland Track percorre la distanza di 65 chilometri attraverso il cuore del Tasmanian Wilderness World Heritage Area da Cradle Mountain, montagna più alta della Tasmania, a Lake St Clair, il lago più profondo d'Australia.
C'è chi anche in inverno ha bisogno di sfide, adrenalina e velocità, sono quelli che non amano stare ore in coda a skilift o seggiovie ma hanno sempre voglia di nuove avventure. Allora cosa c'è di meglio di una discesa in snowboard giù da un vulcano? Il monte Tokachidake in Giappone offre questa possibilità per gli amanti del brivido. Se non si ama lo sci non c'è problema. Si può provare l'emozione della velocità stando "comodamente" seduti in un bob nell'Olympic Park dello Utah. Un pilota addestrato accompagna 3 passeggeri in un percorso di 15 curve, raggiungendo velocità fino a 80 km/h, sconsigliato per i deboli di cuore. Oppure si può navigare su una rompighiaccio nelle acque dell'Antartide attraverso il canale di Drake, uno dei tratti di mare più burrascosi al mondo. In alternativa ci si può concedere una gita in dog-sledding, a bordo di una slitta trainata da cani si possono attraversare foreste congelate, laghi, montagne e canyon.
Per chi non ama sci o snowboard un'altra alternativa emozionante può essere il trekking in zone selvagge come Torres del Paine in Patagonia e sul Kilimangiaro in Tanzania. Le Torres del Paine sono un gruppo di enormi monoliti di granito erosi dal ghiaccio, dall'acqua e dai venti. Si può piantare la tenda all'ombra delle imponenti montagne da cui si può vedere all'alba un paesaggio dai colori surreali. I percorsi per escursionisti sono numerosi, ideali sia per gli amanti del trekking che delle passeggiate a cavallo o delle arrampicate.
Il vulcano Kilimanjaro con i suoi 5895 m è la montagna più alta dell'Africa e si erge maestosa sopra la giungla. Offre diverse vie per raggiungerne la cima. Il Kilimanjaro ha tre coni vulcanici: il Kibo (5895 m), il Mawenzi (5150 m) e lo Shira (3962 m). Per salire sul Mawenzi bisogna sapersi arrampicare su rocce e ghiaccio. La salita all'Uhuru è invece un sforzo affrontabile con un buon allenamento e una adeguata acclimatizzazione per evitare il male d'altitudine. Le tre vie più facili sono Marangu, Rongai e Machame dove non è necessaria una specifica esperienza di montagna ma basta essere in buone condizioni fisiche. In fondo alla salita al Kilimanjaro c'è un cartello che dice: Congratulations! You are now at Uhuru Peak, Tanzania, 5,895 m. AMSL. Africa's Highest Point. World's Highest Free-Standing Mountain. One of World's Largest Volcanos. Welcome. Un punto di arrivo da foto ricordo obbligatoria.
Chi ama il brivido non può lasciarsi sfuggire l'occasione di fare un bagno ai margini della Cascate Vittoria: si chiama "piscina del diavolo" ed è uno specchio d'acqua sul bordo delle cascate. Sembrerà di nuotare sul confine del mondo. Partendo dai piedi delle cascate, poi, il rafting sul fiume Zambesi è un'avventura indimenticabile: 19 rapide tra il 4º ed il 6º grado da percorrere in una giornata. Paura e adrenalina di fronte ad un muro d'acqua in una discesa che sembra non avere fine.
In Nuova Zelanda, sulla costa occidentale dell'Isola del Sud, ci sono alcuni dei più spettacolari ghiacciai del mondo, uno di questi è il Glacier Fox, che si trova a soli 300 metri sul livello del mare. Chi ama la natura selvaggia non può perderselo: il Glacier Fox è uno dei ghiacciai più grandi e più accessibili del mondo (insieme al Franz Josef, che è abbastanza vicino). Imperdibile, per gli appassionati, il trekking bordo di crepacci, tunnel e grotte di ghiaccio.
In ultimo, rimane il fascino dell'Overland Track in Tasmania (Australia), una passeggiata nella vera natura selvaggia che attraversa spettacolari montagne, costeggia bellissime cascate in una varietà di ecosistemi affascinanti. L'Overland Track percorre la distanza di 65 chilometri attraverso il cuore del Tasmanian Wilderness World Heritage Area da Cradle Mountain, montagna più alta della Tasmania, a Lake St Clair, il lago più profondo d'Australia.
martedì 9 febbraio 2010
Le 10 città del divertimento
Party in spiaggia, locali pieni di gente interessante, sensuali scuole di tango o il fascino irresistibile della movida mediorientale. Sono le 10 città del divertimento secondo la celebre guida Lonely Planet.
Sempre in pole position Ibiza, la più conosciuta delle Isole Baleari e la più mondana. Ogni notte Ibiza è animata da party che hanno come parole d'ordine "divertimento puro" e "trasgressione".
Segue Buenos Aires nominata dai porteños "la città che non dorme", è una città che nella notte risplende silenziosa ed affascinante. La serata ideale è una cena in un tipico Club a ritmo di tango. E se tango e musica non sono nelle tue corde, Buenos Aires ti sedurrà con il suo shopping sfrenato, con i vecchi bar carichi di atmosfera o con la vita notturna.
Berlino è divertimento 24 ore su 24: è una metropoli densa di sfarzo, musica, luci e divertimenti e ha superato da tempo in fama e splendore altre grandi città della scena notturna, come Londra, New York e Tokyo. Pochi luoghi al mondo sono dediti al divertimento come la capitale tedesca. Oggi Berlino è la capitale del divertimento nel segno della musica elettronica. Rave party, chill-out, feste che continuano per ore e ore, giorno dopo giorno, fanno parte del Dna della città.
Tel Aviv è definita la regina della movida orientale, è la città che non si ferma mai. Centro nazionale del divertimento notturno, le sue vie sono piene di night clubs che offrono ogni genere di musica, discoteche, ristoranti, pubs, coffee houses, dancings, cinema, teatri, auditorium e sale da concerto, la sua spiaggia regala l’emozione di un bagno e di una romantica passeggiata lungo il litorale
La notte di Budapest, invece, è divisa tra divertimenti turistici e locali trasgressivi. Pub, jazz club e topless-bar ma anche grandi discoteche chiassose. Se invece puntate a un divertimento più colto, andate a chiedere i programmi del Petofi Csarnok, il più importante centro culturale della gioventù di Budapest, dove organizzano concerti di ogni genere musicale. E dopo il divertimento della notte? L'ideale è lasciarsi cullare alle terme: i bagni Gellért tra liberty e benessere sono imperdibili.
Locali da ballo dove improvvisare una salsa in compagnia dell'orchestra o semplicemente un buon ristorante dove assaggiare i prodotti tipici della Repubblica Cubana: questo è l'Havana, la capitale di Cuba. L'isola è sinonimo di bellissime spiagge, acque cristalline, gente simpatica e ritmi latini. Un sigaro, forse. Sicuramente un bicchierino di buon rum, magari in uno dei locali amati da Hemingway, per entrare nel clima giusto, che è incline al divertimento e alla gioia.
E Montreal? E' una delle più vitali città del mondo. A Montreal si respira una joie de vivre, una voglia di divertirsi, una passione per la vita in generale, che neanche i freddi mesi invernali riescono a mitigare. Anche in pieno inverno i ristoranti, i bar, le discoteche, i cinema sono pieni di gente con un unico obiettivo: uscire e divertirsi.
Las Vegas non si può spiegare in due parole, Las Vegas si deve vivere. E' il "Paese dei Balocchi" per ragazzi e adulti. Movida, divertimento, casinò, discoteche... Il ritmo di Las Vegas è questo. Collocata nel deserto del Nevada, Las Vegas è una città dove tutto è possibile. Lo skyline di questa località è dominato da hotel, alberghi, casinò, luminosi luci al neon e montagne russe, mentre le strade sono piene di migliaia di persone e boutique di famosi stilisti.
Con il calar del sole Lisbona riserva molte sorprese grazie ai tantissimi bar, locali e discoteche aperti fino all'alba. Il quartiere per eccellenza del divertimento by night è da sempre il Bairro Alto, ma anche l'area lungo i cais, le rive de Tago, è diventata un vero proprio punto di riferimento per la vita notturna della città.
Ad Istanbul non mancano di certo le occasioni per divertirsi. I migliori ristoranti, sia tipici sia internazionali si trovano in questa città. Istanbul è inoltre ricca di locali che restano aperti fino al mattino, in grado di accontentare tutte le tipologie di turista. Numerosi anche i caffè, parte integrante della cultura della città adatti ad ogni gusto e ad ogni tasca, dai più lussuosi ai più economici. E per chi ama lo shopping, da non perdere un giro nel Grand Bazar, con i suoi 4000 negozi dove si può trovare di tutto.
Sempre in pole position Ibiza, la più conosciuta delle Isole Baleari e la più mondana. Ogni notte Ibiza è animata da party che hanno come parole d'ordine "divertimento puro" e "trasgressione".
Segue Buenos Aires nominata dai porteños "la città che non dorme", è una città che nella notte risplende silenziosa ed affascinante. La serata ideale è una cena in un tipico Club a ritmo di tango. E se tango e musica non sono nelle tue corde, Buenos Aires ti sedurrà con il suo shopping sfrenato, con i vecchi bar carichi di atmosfera o con la vita notturna.
Berlino è divertimento 24 ore su 24: è una metropoli densa di sfarzo, musica, luci e divertimenti e ha superato da tempo in fama e splendore altre grandi città della scena notturna, come Londra, New York e Tokyo. Pochi luoghi al mondo sono dediti al divertimento come la capitale tedesca. Oggi Berlino è la capitale del divertimento nel segno della musica elettronica. Rave party, chill-out, feste che continuano per ore e ore, giorno dopo giorno, fanno parte del Dna della città.
Tel Aviv è definita la regina della movida orientale, è la città che non si ferma mai. Centro nazionale del divertimento notturno, le sue vie sono piene di night clubs che offrono ogni genere di musica, discoteche, ristoranti, pubs, coffee houses, dancings, cinema, teatri, auditorium e sale da concerto, la sua spiaggia regala l’emozione di un bagno e di una romantica passeggiata lungo il litorale
La notte di Budapest, invece, è divisa tra divertimenti turistici e locali trasgressivi. Pub, jazz club e topless-bar ma anche grandi discoteche chiassose. Se invece puntate a un divertimento più colto, andate a chiedere i programmi del Petofi Csarnok, il più importante centro culturale della gioventù di Budapest, dove organizzano concerti di ogni genere musicale. E dopo il divertimento della notte? L'ideale è lasciarsi cullare alle terme: i bagni Gellért tra liberty e benessere sono imperdibili.
Locali da ballo dove improvvisare una salsa in compagnia dell'orchestra o semplicemente un buon ristorante dove assaggiare i prodotti tipici della Repubblica Cubana: questo è l'Havana, la capitale di Cuba. L'isola è sinonimo di bellissime spiagge, acque cristalline, gente simpatica e ritmi latini. Un sigaro, forse. Sicuramente un bicchierino di buon rum, magari in uno dei locali amati da Hemingway, per entrare nel clima giusto, che è incline al divertimento e alla gioia.
E Montreal? E' una delle più vitali città del mondo. A Montreal si respira una joie de vivre, una voglia di divertirsi, una passione per la vita in generale, che neanche i freddi mesi invernali riescono a mitigare. Anche in pieno inverno i ristoranti, i bar, le discoteche, i cinema sono pieni di gente con un unico obiettivo: uscire e divertirsi.
Las Vegas non si può spiegare in due parole, Las Vegas si deve vivere. E' il "Paese dei Balocchi" per ragazzi e adulti. Movida, divertimento, casinò, discoteche... Il ritmo di Las Vegas è questo. Collocata nel deserto del Nevada, Las Vegas è una città dove tutto è possibile. Lo skyline di questa località è dominato da hotel, alberghi, casinò, luminosi luci al neon e montagne russe, mentre le strade sono piene di migliaia di persone e boutique di famosi stilisti.
Con il calar del sole Lisbona riserva molte sorprese grazie ai tantissimi bar, locali e discoteche aperti fino all'alba. Il quartiere per eccellenza del divertimento by night è da sempre il Bairro Alto, ma anche l'area lungo i cais, le rive de Tago, è diventata un vero proprio punto di riferimento per la vita notturna della città.
Ad Istanbul non mancano di certo le occasioni per divertirsi. I migliori ristoranti, sia tipici sia internazionali si trovano in questa città. Istanbul è inoltre ricca di locali che restano aperti fino al mattino, in grado di accontentare tutte le tipologie di turista. Numerosi anche i caffè, parte integrante della cultura della città adatti ad ogni gusto e ad ogni tasca, dai più lussuosi ai più economici. E per chi ama lo shopping, da non perdere un giro nel Grand Bazar, con i suoi 4000 negozi dove si può trovare di tutto.
martedì 2 febbraio 2010
I "borghi" un format di promozione del made in Italy
Da domani al 6 febbraio sbarcano alla Fiera di Milano Made Expo, dedicata ad Architettura, Design ed Edilizia all'interno del programma ''Borghi & Centri Storici'' L'evento milanese Made Expo che racchiude in un grande spazio espositivo l'intera filiera delle costruzioni e dell'architettura, ha dedicato largo campo ad un autorevole programma di convegni e giornate di approfondimento legate all'immagine tipicamente italiana del ''borgo'' con la fiera Borghi & Centri Storici. Definiti esempi per la valorizzazione dell'identita' dei luoghi a favore dello sviluppo turistico e immobiliare di un territorio, nonche' delle sue attivita' artigianali e commerciali e del recupero del patrimonio edilizio e paesaggistico tipico, lo spazio Borghi & Centri Storici ha l'obiettivo di rappresentare la multidisciplinarita' del ''format borgo'' e avviare una riflessione sulle prospettive di crescita sostenibile con l'obiettivo di fare di questi, soggetti di attrazione istituzionale e politica.
Durante la manifestazione si svolgeranno diversi convegni per affrontare temi importanti quali il restauro e il recupero, la sostenibilita', l'arte come via di diffusione, i finanziamenti e la condivisione di esperienze riportando esempi di buone prassi, come nei casi di Melpignano (LE), Galtelli' (NU), Sauris (UD), Levice, Bergolo e Cortemilia (CN), Fara San Martino (CH), tutti associati di Borghi Autentici d'Italia.
Durante la manifestazione si svolgeranno diversi convegni per affrontare temi importanti quali il restauro e il recupero, la sostenibilita', l'arte come via di diffusione, i finanziamenti e la condivisione di esperienze riportando esempi di buone prassi, come nei casi di Melpignano (LE), Galtelli' (NU), Sauris (UD), Levice, Bergolo e Cortemilia (CN), Fara San Martino (CH), tutti associati di Borghi Autentici d'Italia.
domenica 31 gennaio 2010
Turismo, ecosostenibile è bello
L'obiettivo è quello di sensibilizzare viaggiatori, operatori turistici e comunità locali sui principi del turismo sostenibile e responsabile, sperimentando le più moderne tecniche di comunicazione della tecnologia interattiva e del web 2.0, e l'appuntamento è a Milano il prossimo 2 febbraio in piazza dell'Ateno Nuovo Edificio. Il progetto "From Cool to Good", un video contest organizzato dal portale Ermes.net per promuovere tutto ciò che gira intorno al turismo responsabile, è la punta di un iceberg che lentamente ha invaso l'Italia, Paese dove il turismo rappresenta non solo una risorsa ma una filosofia di vita e di accoglienza.
Da noi parlare di turismo responsabile e quindi sostenibile è doveroso, non solo perché siamo uno dei Paesi con il più alto indice di visitatori al mondo, ma perché siamo anche uno degli Stati più ricchi di bellezze dal punto di vista paesaggistico e culturale: un patrimonio inestimabile che solo un sistema turistico con la testa sulle spalle può tutelare.
Questo approccio, nato alla fine degli anni '80 e caratterizzato da una duplice preoccupazione per i luoghi visitati e per il benessere delle popolazioni che vi abitano, ha trovato in internet e nei social network una potente cassa di risonanza. Ecosostenibilità è ormai la parola magica che si associa a tutto ciò che riguarda il turismo, e non c'è ormai struttura ricettiva che si rispetti che non accetti questa sfida, un impegno che mal si quantifica in termini economici ma che rende moltissimo se misurato in bellezza e qualità della vita. I gestori delle strutture del resto sanno perfettamente che insieme al mercato sta cambiando anche il turista: chi sceglie uno stile di vita ecocompatibile non vuole rinunciare alle sue abitudini andando in vacanza, ed è per questo che in Italia sono più di 180 gli alberghi che hanno ricevuto il marchio Ecolabel europeo, oltre 370 quelli legati a Legambiente Turismo, una cinquantina sono EcoWorldHotel, più di 200 bed&breakfast sono registrati al portale EcoBB.
Il fenomeno è talmente in espansione che fioriscono anche dei libri sull'argomento: l'ultimo in ordine di tempo è quello delle ricercatrici Valentina Castellani e Serenella Sala, "Sustainable Tourism as a factor of local development" (Tangram Edizioni Scientifiche Trento), ed è il risultato di un confronto sulle strategie e le politiche per lo sviluppo turistico sostenibile, facendo riferimento in particolare al potenziale di questa attività nell'ambito locale. Da questo punto di vista, il concetto di ecoturismo si può facilmente mettere mettere in relazione con quello di commercio equo e solidale: molte organizzazioni ambientaliste internazionali e associazioni benefiche indicano infatti questo come strumento utile per integrare politiche di sviluppo per la comunità.
Da noi parlare di turismo responsabile e quindi sostenibile è doveroso, non solo perché siamo uno dei Paesi con il più alto indice di visitatori al mondo, ma perché siamo anche uno degli Stati più ricchi di bellezze dal punto di vista paesaggistico e culturale: un patrimonio inestimabile che solo un sistema turistico con la testa sulle spalle può tutelare.
Questo approccio, nato alla fine degli anni '80 e caratterizzato da una duplice preoccupazione per i luoghi visitati e per il benessere delle popolazioni che vi abitano, ha trovato in internet e nei social network una potente cassa di risonanza. Ecosostenibilità è ormai la parola magica che si associa a tutto ciò che riguarda il turismo, e non c'è ormai struttura ricettiva che si rispetti che non accetti questa sfida, un impegno che mal si quantifica in termini economici ma che rende moltissimo se misurato in bellezza e qualità della vita. I gestori delle strutture del resto sanno perfettamente che insieme al mercato sta cambiando anche il turista: chi sceglie uno stile di vita ecocompatibile non vuole rinunciare alle sue abitudini andando in vacanza, ed è per questo che in Italia sono più di 180 gli alberghi che hanno ricevuto il marchio Ecolabel europeo, oltre 370 quelli legati a Legambiente Turismo, una cinquantina sono EcoWorldHotel, più di 200 bed&breakfast sono registrati al portale EcoBB.
Il fenomeno è talmente in espansione che fioriscono anche dei libri sull'argomento: l'ultimo in ordine di tempo è quello delle ricercatrici Valentina Castellani e Serenella Sala, "Sustainable Tourism as a factor of local development" (Tangram Edizioni Scientifiche Trento), ed è il risultato di un confronto sulle strategie e le politiche per lo sviluppo turistico sostenibile, facendo riferimento in particolare al potenziale di questa attività nell'ambito locale. Da questo punto di vista, il concetto di ecoturismo si può facilmente mettere mettere in relazione con quello di commercio equo e solidale: molte organizzazioni ambientaliste internazionali e associazioni benefiche indicano infatti questo come strumento utile per integrare politiche di sviluppo per la comunità.
giovedì 28 gennaio 2010
A San Valentino regalatevi un fine settimana coi fiocchi e rigorosamente "solo per due"
Il giorno di San Valentino può essere l'occasione ideale per regalarsi una fuga a due. Le idee per festeggiare non mancano, come anche le offerte speciali in programma in diversi hotel e centri benessere, allo scopo di incoraggiare le coppie a concedersi qualche giorno d'amore. Il 14 febbraio quest'anno poi cade di domenica. Quindi i più passionali potranno addirittura pensare di trascorrere un intero fine settimana tutto relax, sguardi languidi, sospiri o brividi. Ecco qualche suggerimento per riaccendere l'eros, ritrovarsi o, ancora meglio, perdersi insieme mangiando cioccolato, tornando in forma, rilassandosi tra la neve, cenando a lume di candela o rigorosamente al buio e, perché no, imparando il tantra di coppia.
Amore e cioccolato, accoppiata perfetta
Passione, desiderio, emozione, piacere e dolcezza. Sono gli ingredienti di Cioccolentino, la kermesse, in programma dall'11 al 14 febbraio a Terni, città di San Valentino, protettore degli innamorati, che per l'occasione potranno scambiarsi un dolcissimo CioccolaTIAMO, regalando alla propria metà un cuore di cioccolato personalizzato, realizzato dal Maestro Stefano Tavanti. Oppure imparare i segreti della più alta pasticceria sotto la guida esperta di chef per prendere il proprio partner per la gola. E ancora, festeggiare con imperdibili tete a tete con tanto di chef e degustazioni di cioccolato da dedicare alla propria metà. I più coraggiosi potranno cimentarsi in A tutta tavoletta, gara da veri golosi: chi riuscirà a mangiare il maggir numero di cioccolato in due minuti si aggiudicherà ben 10 Kg di cioccolato. A Terni c'è anche spazio per i più piccoli con labotatori, spettacoli e animazioni, in compagnia di Tortino, la dolce mascotte che li accompagnerà alla scoperta dell'oro nero.
Una spa a misura di coppia
Chi l'ha detto che le terme sono semplicemente luoghi dove ritrovare la linea perduta? Le beauty farm all'occorrenza si trasformano in alcove ad altissima temperatura erotica. Il Galzignano Terme Spa & Golf Resort, a pochi chilometri da Padova, propone, ad esempio, il bagno notturno in piscina, per dirsi ti amo sotto le stelle. La proposta dedicata agli innamorati include due notti con arrivo il sabato 13 febbraio 2010, all'accoglienza ecco un drink di benvenuto, una rosa e una bottiglia di spumante in camera. La piscina esterna termale (alla temperatura costante di 36 gradi) è aperta fino a mezzanotte, quindi c'è tutto il tempo prima o dopo la cena per un romantico bagno sotto le stelle, e per scambiarsi una promessa d'amore.
Relax per due
Se sognate un soggiorno da fiaba a misura di coppia, i Belvita Leading Wellnesshotels dell'Alto Adige sono quello che fanno al caso vostro. Il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar propone un rilassante bagno di Cleopatra a lume di candela accompagnato ad un bicchiere di prosecco, una romantica gita in slitta trainata da cavalli all'Alpe di Siusi ricoperta di neve e una cena con menu da buongustaio. Il tutto è offerto a 689 euro a persona. Il Belvita Hotel Preidlhof di Naturno offre invece il pacchetto Love Time, ideale per regalare un po' di tempo alla propria relazione. La proposta Batticuore, valida per cinque giorni di pernottamento con ¾ di pensione delle coccole, include un bagno romantico al cioccolato per due con peeling al burro di cacao, impacco corpo a base di caco e massaggio al cioccolato caldo. Il prezzo per persona parte da 550 euro, in camera romantica con letto a baldacchino e lenzuola di raso. Il Belvita Hotel Quelle di Val Casies invita a provare il delicatissimo trattamento di coppia Romeo e Giulietta, che include un peeling di lusso con veri diamanti e particelle d'oro, un bagno alla panna e all'oro, un rilassante massaggio alla schiena, un impacco per tutto il corpo e tempo di relax per coccolarsi nel letto ad olio sorseggiando un calice di champagne accompagnato da praline fatte in casa. Il prezzo dei trattamenti per due è di 229 euro con una massaggiatrice, con due terapistee 280 euro, e dura due ore, mentre il costo del soggiorno parte da 110 euro a persona al giorno con trattamento di pensione benessere a ¾.
Due cuori e un maso
Trascorrere il giorno di San Valentino in un maso altoatesino è siscuramente un'esperienza molto romantica. Per l'occasione quelli Gallo Rosso diventano un intimo rifugio per chi con il partner vuole regalarsi qualche giorno in pieno relax. Il maso Gallo Rosso Alpenbadl Oberfrauner di Velturno propone il bagno di fieno in coppia, ricco di microelementi rigeneranti e oli eterici che, oltre a favorire una migliore circolazione del sangue, stimola il metabolismo. Salutare per il corpo, la mente e anche per l'amore.
Tantra massage party
A Prato, in Toscana, in un bellissimo hotel 4 stelle, gli innamorati potranno provare nuove forti sensazioni grazie al massaggio tantra per un San Valentino coi fiocchi. Informazioni al 3333879489.
Cuori al verde
A Garniga Terme, a pochi chilometri da Trento, le Terme propongono Cuori al verde. L'offerta dedicata agli innamorati comprende un Pacchetto estetica Lui&Lei, da provare nella Spa & Beauty Space, il cui fiore all'occhiello sono le erbe raccolte nelle praterie del vicino Monte Bondone. L'offerta include 2 notti nell'hotel annesso ed anche una cena a lume di candela, orchestrata dallo chef Mirko Troilo che per i suoi piatti usa prodotti naturali, come la polvere di fieno per gli gnocchetti.
Mongolfiere Innamorate
Dal 13 al 21 febbraio a Carpineti (RE) si vive d'amore con il nono raduno internazionale di Mongolfiere di San Valentino. Ogni giorno sarà possibile effettuare voli liberi in mongolfiera al costo di 130 euro a persona, i bambini potranno salire nel cielo solo se avranno già compiuto 6 anni e il costo è di 65 euro.
Emozionante
Cenare a lume di candela davanti a una vasca piena di squali? Succede all'Acquario di Genova dove, il giorno della festa degli innamorati, sarà servita una raffinata cena in una scenografia spettacolare ed emozionante. La serata ha inizio alle ore 20 e ha un costo di 90 Euro per persona. È necessaria la prenotazione, da effettuarsi entro il 10 febbraio. Per chi desidera prolungare l'esperienza, è disponibile l'esclusivo pacchetto Notturno genovese con pernottamento presso l'Hotel Bentley, l'albergo a cinque stelle nel cuore della città, e visita al Galata Museo del Mare il giorno successivo. Il costo del pacchetto completo è di 190 Euro per persona. Per informazioni e prenotazioni, contattare Incoming Liguria, tel. 010/2345.678, www.incomingliguria.it. Nella ricorrenza di San Valentino, Dialogo nel Buio, che ha sede nell'Istituto dei Ciechi di Milano, propone una cena rigorosamente al buio dedicata agli innamorati. Nella magia dell'oscurità potrete riattivare tutti i cinque sensi. Appuntamento alle ore 19. Per informazioni 0276394478, www.dialogonelbuio.org.
Da romanzo
Per la festa dell'anno più dolce che ci sia, i Romantik Hotels & Restaurants italiani propongono soggiorni all'insegna del sentimento e della passione. Al Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ) ci si potrà lasciare cullare dai trattamenti per due del magnifico beauty center. Fine settimana all'insegna del romanticismo invece al Romantik Hotel Villa Giustinian di Portobuffolè (TV), al Romantik Hotel Locanda Don Serafino di Ragusa Ibla e al Romantik Hotel Villa Pagoda di Genova Nervi. Quest'ultimo in particolare propone un lungo weekend, da venerdì 12 a lunedì 15 febbraio 2010, per godere del fascino senza tempo di una dimora d'amore affacciata sul mare.
D'atmosfera
I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza invitano gli innamorati a lasciarsi trasportare in un mondo incantato, fatto di dame e cavalieri, filtri d'amore e fantasmi, storie di passione che i secoli non sono riusciti a cancellare. Il Castello di Compiano (PR) offre la possibilità, da venerdì 12 a domenica 14 febbraio, di pernottare proprio nelle antiche stanze dei signori, di visitare il castello e il suo borgo medievale. Il Castello di Gropparello (PC) si riempie di candele per accogliere le coppie sabato 13 febbraio, alle 19.30, quando va in scena la rievocazione dei fasti di un antico banchetto. Per suggellare una promessa d'amore con un brindisi a base di champagne. La Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR) propone per sabato il divertente Carnevale innamorato, con la rievocazione dell’atmosfera del ballo in maschera settecentesco.
Romantico
Nova Gorica è la località ideale dove trascorrere un incantevole weekend e lasciarsi coccolare dagli scenografici paesaggi, dalla pregiata gastronomia, da programmi benessere dedicati alle coppie o sfidare la fortuna in uno dei casinò del Gruppo Hit. Tra le più incantevoli strutture, il Perla, Casinò & Hotel, con la sala da gioco più grande d'Europa che propone diversi pacchetti vacanza per trascorrere al meglio il weekend più romantico dell'anno.
Insolito
Tra le rocche e i borghi del Lago di Garda si snoda l'itinerario proposto da Slowdrive, da percorrere in due giorni in due a bordo di una fiammante auto d'epoca. Si parte dalla sponda bresciana del lago, tra dolci pendii e piccoli castelli, e si arriva a Salò e Gardone Riviera dove si trova il Vittoriale. Un incredibile castello medievale sulle rive del Po è invece la meta del San Valentino proposto dall'Antica Corte Pallavicina Relais di Polesine Parmense (PR). Da venerdì 12 a domenica 14 febbraio si fa un tuffo indietro nel tempo, e si assapora la vita come doveva essere da queste parti per i principi Pallavicino. A tutti i romantici che desiderano vivere la dolce sensazione di un amore fuori dal tempo e dalla quotidianità la Residenza Torre San Martino, adiacente al Castello di Rivalta (PC), offre la possibilità di rendere questa favola finalmente realtà. Fonte:liberonews
Amore e cioccolato, accoppiata perfetta
Passione, desiderio, emozione, piacere e dolcezza. Sono gli ingredienti di Cioccolentino, la kermesse, in programma dall'11 al 14 febbraio a Terni, città di San Valentino, protettore degli innamorati, che per l'occasione potranno scambiarsi un dolcissimo CioccolaTIAMO, regalando alla propria metà un cuore di cioccolato personalizzato, realizzato dal Maestro Stefano Tavanti. Oppure imparare i segreti della più alta pasticceria sotto la guida esperta di chef per prendere il proprio partner per la gola. E ancora, festeggiare con imperdibili tete a tete con tanto di chef e degustazioni di cioccolato da dedicare alla propria metà. I più coraggiosi potranno cimentarsi in A tutta tavoletta, gara da veri golosi: chi riuscirà a mangiare il maggir numero di cioccolato in due minuti si aggiudicherà ben 10 Kg di cioccolato. A Terni c'è anche spazio per i più piccoli con labotatori, spettacoli e animazioni, in compagnia di Tortino, la dolce mascotte che li accompagnerà alla scoperta dell'oro nero.
Una spa a misura di coppia
Chi l'ha detto che le terme sono semplicemente luoghi dove ritrovare la linea perduta? Le beauty farm all'occorrenza si trasformano in alcove ad altissima temperatura erotica. Il Galzignano Terme Spa & Golf Resort, a pochi chilometri da Padova, propone, ad esempio, il bagno notturno in piscina, per dirsi ti amo sotto le stelle. La proposta dedicata agli innamorati include due notti con arrivo il sabato 13 febbraio 2010, all'accoglienza ecco un drink di benvenuto, una rosa e una bottiglia di spumante in camera. La piscina esterna termale (alla temperatura costante di 36 gradi) è aperta fino a mezzanotte, quindi c'è tutto il tempo prima o dopo la cena per un romantico bagno sotto le stelle, e per scambiarsi una promessa d'amore.
Relax per due
Se sognate un soggiorno da fiaba a misura di coppia, i Belvita Leading Wellnesshotels dell'Alto Adige sono quello che fanno al caso vostro. Il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar propone un rilassante bagno di Cleopatra a lume di candela accompagnato ad un bicchiere di prosecco, una romantica gita in slitta trainata da cavalli all'Alpe di Siusi ricoperta di neve e una cena con menu da buongustaio. Il tutto è offerto a 689 euro a persona. Il Belvita Hotel Preidlhof di Naturno offre invece il pacchetto Love Time, ideale per regalare un po' di tempo alla propria relazione. La proposta Batticuore, valida per cinque giorni di pernottamento con ¾ di pensione delle coccole, include un bagno romantico al cioccolato per due con peeling al burro di cacao, impacco corpo a base di caco e massaggio al cioccolato caldo. Il prezzo per persona parte da 550 euro, in camera romantica con letto a baldacchino e lenzuola di raso. Il Belvita Hotel Quelle di Val Casies invita a provare il delicatissimo trattamento di coppia Romeo e Giulietta, che include un peeling di lusso con veri diamanti e particelle d'oro, un bagno alla panna e all'oro, un rilassante massaggio alla schiena, un impacco per tutto il corpo e tempo di relax per coccolarsi nel letto ad olio sorseggiando un calice di champagne accompagnato da praline fatte in casa. Il prezzo dei trattamenti per due è di 229 euro con una massaggiatrice, con due terapistee 280 euro, e dura due ore, mentre il costo del soggiorno parte da 110 euro a persona al giorno con trattamento di pensione benessere a ¾.
Due cuori e un maso
Trascorrere il giorno di San Valentino in un maso altoatesino è siscuramente un'esperienza molto romantica. Per l'occasione quelli Gallo Rosso diventano un intimo rifugio per chi con il partner vuole regalarsi qualche giorno in pieno relax. Il maso Gallo Rosso Alpenbadl Oberfrauner di Velturno propone il bagno di fieno in coppia, ricco di microelementi rigeneranti e oli eterici che, oltre a favorire una migliore circolazione del sangue, stimola il metabolismo. Salutare per il corpo, la mente e anche per l'amore.
Tantra massage party
A Prato, in Toscana, in un bellissimo hotel 4 stelle, gli innamorati potranno provare nuove forti sensazioni grazie al massaggio tantra per un San Valentino coi fiocchi. Informazioni al 3333879489.
Cuori al verde
A Garniga Terme, a pochi chilometri da Trento, le Terme propongono Cuori al verde. L'offerta dedicata agli innamorati comprende un Pacchetto estetica Lui&Lei, da provare nella Spa & Beauty Space, il cui fiore all'occhiello sono le erbe raccolte nelle praterie del vicino Monte Bondone. L'offerta include 2 notti nell'hotel annesso ed anche una cena a lume di candela, orchestrata dallo chef Mirko Troilo che per i suoi piatti usa prodotti naturali, come la polvere di fieno per gli gnocchetti.
Mongolfiere Innamorate
Dal 13 al 21 febbraio a Carpineti (RE) si vive d'amore con il nono raduno internazionale di Mongolfiere di San Valentino. Ogni giorno sarà possibile effettuare voli liberi in mongolfiera al costo di 130 euro a persona, i bambini potranno salire nel cielo solo se avranno già compiuto 6 anni e il costo è di 65 euro.
Emozionante
Cenare a lume di candela davanti a una vasca piena di squali? Succede all'Acquario di Genova dove, il giorno della festa degli innamorati, sarà servita una raffinata cena in una scenografia spettacolare ed emozionante. La serata ha inizio alle ore 20 e ha un costo di 90 Euro per persona. È necessaria la prenotazione, da effettuarsi entro il 10 febbraio. Per chi desidera prolungare l'esperienza, è disponibile l'esclusivo pacchetto Notturno genovese con pernottamento presso l'Hotel Bentley, l'albergo a cinque stelle nel cuore della città, e visita al Galata Museo del Mare il giorno successivo. Il costo del pacchetto completo è di 190 Euro per persona. Per informazioni e prenotazioni, contattare Incoming Liguria, tel. 010/2345.678, www.incomingliguria.it. Nella ricorrenza di San Valentino, Dialogo nel Buio, che ha sede nell'Istituto dei Ciechi di Milano, propone una cena rigorosamente al buio dedicata agli innamorati. Nella magia dell'oscurità potrete riattivare tutti i cinque sensi. Appuntamento alle ore 19. Per informazioni 0276394478, www.dialogonelbuio.org.
Da romanzo
Per la festa dell'anno più dolce che ci sia, i Romantik Hotels & Restaurants italiani propongono soggiorni all'insegna del sentimento e della passione. Al Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ) ci si potrà lasciare cullare dai trattamenti per due del magnifico beauty center. Fine settimana all'insegna del romanticismo invece al Romantik Hotel Villa Giustinian di Portobuffolè (TV), al Romantik Hotel Locanda Don Serafino di Ragusa Ibla e al Romantik Hotel Villa Pagoda di Genova Nervi. Quest'ultimo in particolare propone un lungo weekend, da venerdì 12 a lunedì 15 febbraio 2010, per godere del fascino senza tempo di una dimora d'amore affacciata sul mare.
D'atmosfera
I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza invitano gli innamorati a lasciarsi trasportare in un mondo incantato, fatto di dame e cavalieri, filtri d'amore e fantasmi, storie di passione che i secoli non sono riusciti a cancellare. Il Castello di Compiano (PR) offre la possibilità, da venerdì 12 a domenica 14 febbraio, di pernottare proprio nelle antiche stanze dei signori, di visitare il castello e il suo borgo medievale. Il Castello di Gropparello (PC) si riempie di candele per accogliere le coppie sabato 13 febbraio, alle 19.30, quando va in scena la rievocazione dei fasti di un antico banchetto. Per suggellare una promessa d'amore con un brindisi a base di champagne. La Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR) propone per sabato il divertente Carnevale innamorato, con la rievocazione dell’atmosfera del ballo in maschera settecentesco.
Romantico
Nova Gorica è la località ideale dove trascorrere un incantevole weekend e lasciarsi coccolare dagli scenografici paesaggi, dalla pregiata gastronomia, da programmi benessere dedicati alle coppie o sfidare la fortuna in uno dei casinò del Gruppo Hit. Tra le più incantevoli strutture, il Perla, Casinò & Hotel, con la sala da gioco più grande d'Europa che propone diversi pacchetti vacanza per trascorrere al meglio il weekend più romantico dell'anno.
Insolito
Tra le rocche e i borghi del Lago di Garda si snoda l'itinerario proposto da Slowdrive, da percorrere in due giorni in due a bordo di una fiammante auto d'epoca. Si parte dalla sponda bresciana del lago, tra dolci pendii e piccoli castelli, e si arriva a Salò e Gardone Riviera dove si trova il Vittoriale. Un incredibile castello medievale sulle rive del Po è invece la meta del San Valentino proposto dall'Antica Corte Pallavicina Relais di Polesine Parmense (PR). Da venerdì 12 a domenica 14 febbraio si fa un tuffo indietro nel tempo, e si assapora la vita come doveva essere da queste parti per i principi Pallavicino. A tutti i romantici che desiderano vivere la dolce sensazione di un amore fuori dal tempo e dalla quotidianità la Residenza Torre San Martino, adiacente al Castello di Rivalta (PC), offre la possibilità di rendere questa favola finalmente realtà. Fonte:liberonews
mercoledì 27 gennaio 2010
O'LEARY (RYANAIR), GOVERNO RIDUCA TASSE AEROPORTUALI
Per valorizzare l'offerta turistica italiana ''il governo dovrebbe passare dalle parole ad azioni concrete e ridurre le tasse aeroportuali''. E' l'opinione dell'ad di Ryanair, Michael O' Leary, che da Milano lancia un 'suggerimento' al Ministro Brambilla: ''Bisogna seguire l'esempio di altri Paesi europei come Grecia, Spagna e Regno Unito che hanno ridotto le tasse aeroportuali''.
Per l'ad della compagnia low cost irlandese, e' stata anche l'occasione tornare a puntare il dito contro l'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile: ''Bisognerebbe avere piu' supporto dall'Enac sull'aviazione.
Serve un approccio piu' positivo per lavorare con Ryanair''.
Nonostante queste criticita' che O'Leary giudica tutte italiane, Ryanair prosegue a investire con decisione in Italia. Tre nuove rotte collegheranno dal 3 maggio prossimo Bergamo Orio al Serio a Marrakesh (Marocco), Breslavia e Poznan (Polonia). E due nuovi nuovi Boeing 737-800 faranno salire a quota 11 il numero di aeromobili Ryanair sullo scalo bergamasco. ''La crescita della nostra compagnia su Milano si concentra su Orio al Serio'', ha detto ancora O'Leary, ammettendo che ''a Linate e Malpensa non c'e' abbastanza spazio per Ryanair''.
Per l'ad della compagnia low cost irlandese, e' stata anche l'occasione tornare a puntare il dito contro l'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile: ''Bisognerebbe avere piu' supporto dall'Enac sull'aviazione.
Serve un approccio piu' positivo per lavorare con Ryanair''.
Nonostante queste criticita' che O'Leary giudica tutte italiane, Ryanair prosegue a investire con decisione in Italia. Tre nuove rotte collegheranno dal 3 maggio prossimo Bergamo Orio al Serio a Marrakesh (Marocco), Breslavia e Poznan (Polonia). E due nuovi nuovi Boeing 737-800 faranno salire a quota 11 il numero di aeromobili Ryanair sullo scalo bergamasco. ''La crescita della nostra compagnia su Milano si concentra su Orio al Serio'', ha detto ancora O'Leary, ammettendo che ''a Linate e Malpensa non c'e' abbastanza spazio per Ryanair''.
TURISMO: PRATICO' (CONI), SPORT PUO' AIUTARE A INCENTIVARLO
"Sfruttare lo sport per produrre turismo in Calabria" e' il monito del presidente regionale del Coni, Mimmo Pratico', intervenuto in occasione della presentazione del "60* Giro della Provincia di Reggio - Challenge Calabria - Memorial Fausto Coppi". La corsa, organizzata dallo Sporting Club 1917, prendera' il via da Palmi, sabato 30 gennaio, e, dopo aver attraversato le cinque province calabresi, si concludera' martedi' 2 febbraio sul Corso Garibaldi, a Reggio Calabria. "Lo sport - ha detto Pratico' - puo' offrire opportunita' turistiche anche in quei periodi dell'anno in cui c'e' meno affluenza".
Nel suo intervento, Pratico' ha salutato anche i ragazzi della scuola elementare "Giovanni Pascoli", di Reggio Calabria, presenti in sala, che hanno approfondito la figura di Fausto Coppi nel programma di studi di quest'anno. "Invito tutti gli studenti calabresi - ha concluso il presidente - ad accogliere, al suo arrivo a Reggio Calabria, la carovana del Giro ed a partecipare piu' attivamente ai grandi eventi sportivi che si disputano nella nostra terra"
Nel suo intervento, Pratico' ha salutato anche i ragazzi della scuola elementare "Giovanni Pascoli", di Reggio Calabria, presenti in sala, che hanno approfondito la figura di Fausto Coppi nel programma di studi di quest'anno. "Invito tutti gli studenti calabresi - ha concluso il presidente - ad accogliere, al suo arrivo a Reggio Calabria, la carovana del Giro ed a partecipare piu' attivamente ai grandi eventi sportivi che si disputano nella nostra terra"
martedì 26 gennaio 2010
Carnia, un pieno di natura
Poca folla, nessun frastuono, niente mondanità, tanta pace e una natura che la fa da padrona. Sono queste le promesse di una vacanza sulla neve in Carnia, nel Friuli Venezia Giulia. Dove la settimana bianca scorre armonica, in villaggi montani con ritmi d’altri tempi, ma senza rinunciare alla modernità degli impianti, a un’organizzazione e a un’efficienza impeccabile, ma anche a un’ampia offerta di attività pure per chi non scia.
Chi ama percorrere chilometri nel silenzio di paesaggi ovattati dalla neve, sugli anelli del fondo, o lungo itinerari di sci alpinismo o più semplicemente sui sentieri per le ciaspole, può scegliere tra le perle della Carnia come Sauris, la più celebrata dell’area, ma anche Zoncolan e Forni di Sopra, dotate tutte di comprensori sciistici per sciatori di ogni livello.
Incastonata in un panorama di incantevole bellezza, in una conca adagiata tra un lago e delle fitte abetaie, il borgo antico di Sauris, paesino dalle origini austriache, ha un fascino magico, che vale la pena di scoprire tanto più quando si accende di festa a Carnevale - quest’anno dal 12 al 14 febbraio - che si svolge ancora oggi secondo le antiche tradizioni saurane. Per chi non scia, durante il giorno, ma anche all’imbrunire, Carnia Welcome e Turismo FVG organizzano fino al 20 marzo una serie di passeggiate ed escursioni guidate nei boschi, con le racchette da neve (anche dette ciaspole), per scoprire il fascino di una natura incontaminata, ma anche per ascoltare aneddoti storici e della tradizione raccontati con sapienza dalle guide del posto. E a fine giornata la sera scorre tranquilla, assaporando una buona cena a base di pietanze del posto e indugiando in buone conversazioni accanto al camino in uno dei tanti alberghi a conduzione familiare. Da non dimenticare: l’assaggio del prosciutto di Sauris, vera prelibatezza locale. E per i più romantici, da fare una sera, la passeggiata al chiaror di luna sulla neve accoccolati su una slitta trainata dal cavallo. Vi sentirete come nelle fiabe.
Tra le Prealpi Carniche e il Cadore, Forni di Sopra è un’altra valida scelta per famiglie in cerca di vacanze a misura d’uomo. Paesaggi da incorniciare non escludono una rete di impianti moderni, nella stazione sciistica Varmost-Davost a Forni di Sopra, una delle punte di diamante dello sci in regione.
Un’area tutta dedicata al Freestyle è stata realizzata nel nuovo Snow Park Arena Free Style dello Zoncolan, uno dei poli sciistici più attrezzati della Carnia. Regala emozioni per gli appassionati l’impressionante tracciato per boarder-cross e ski-cross dove, a ritmo di musica, si salta e si domano le paurose curve paraboliche.
Ma nei borghi della Carnia non è solo il corpo a tenersi attivo, bensì anche lo spirito. Per chi ama andare alla scoperta di tradizioni e radici, non mancano le occasioni di ammirare da vicino laboriosi artigiani intenti a realizzare i loro lavori nei tipici laboratori. Le loro mani raccontano storie di arti e mestieri che da secoli si tramandano di generazione in generazione. Oltre al legno, che viene intagliato e restaurato da molti falegnami e scultori che creano mobili, oggetti per la casa, bassorilievi e statue, in tutta la zona è anche diffusa l'arte della tessitura: nelle botteghe si producono ancora i costumi tipici della Carnia, realizzati in velluto, cotone a tinta unita e mussola stampata con il motivo a roselline. A Sauris, invece, il ferro battuto viene lavorato e interpretato da un giovane artigiano. Nella sua bottega nascono manufatti decorati con temi morbidi e armoniosi come spirali, riccioli e temi floreali: candelieri, appendiabiti, supporti per luce, griglie oltre alle insegne e alle banderuole, un ornamento caratteristico di molti edifici della zona.
Chi ama percorrere chilometri nel silenzio di paesaggi ovattati dalla neve, sugli anelli del fondo, o lungo itinerari di sci alpinismo o più semplicemente sui sentieri per le ciaspole, può scegliere tra le perle della Carnia come Sauris, la più celebrata dell’area, ma anche Zoncolan e Forni di Sopra, dotate tutte di comprensori sciistici per sciatori di ogni livello.
Incastonata in un panorama di incantevole bellezza, in una conca adagiata tra un lago e delle fitte abetaie, il borgo antico di Sauris, paesino dalle origini austriache, ha un fascino magico, che vale la pena di scoprire tanto più quando si accende di festa a Carnevale - quest’anno dal 12 al 14 febbraio - che si svolge ancora oggi secondo le antiche tradizioni saurane. Per chi non scia, durante il giorno, ma anche all’imbrunire, Carnia Welcome e Turismo FVG organizzano fino al 20 marzo una serie di passeggiate ed escursioni guidate nei boschi, con le racchette da neve (anche dette ciaspole), per scoprire il fascino di una natura incontaminata, ma anche per ascoltare aneddoti storici e della tradizione raccontati con sapienza dalle guide del posto. E a fine giornata la sera scorre tranquilla, assaporando una buona cena a base di pietanze del posto e indugiando in buone conversazioni accanto al camino in uno dei tanti alberghi a conduzione familiare. Da non dimenticare: l’assaggio del prosciutto di Sauris, vera prelibatezza locale. E per i più romantici, da fare una sera, la passeggiata al chiaror di luna sulla neve accoccolati su una slitta trainata dal cavallo. Vi sentirete come nelle fiabe.
Tra le Prealpi Carniche e il Cadore, Forni di Sopra è un’altra valida scelta per famiglie in cerca di vacanze a misura d’uomo. Paesaggi da incorniciare non escludono una rete di impianti moderni, nella stazione sciistica Varmost-Davost a Forni di Sopra, una delle punte di diamante dello sci in regione.
Un’area tutta dedicata al Freestyle è stata realizzata nel nuovo Snow Park Arena Free Style dello Zoncolan, uno dei poli sciistici più attrezzati della Carnia. Regala emozioni per gli appassionati l’impressionante tracciato per boarder-cross e ski-cross dove, a ritmo di musica, si salta e si domano le paurose curve paraboliche.
Ma nei borghi della Carnia non è solo il corpo a tenersi attivo, bensì anche lo spirito. Per chi ama andare alla scoperta di tradizioni e radici, non mancano le occasioni di ammirare da vicino laboriosi artigiani intenti a realizzare i loro lavori nei tipici laboratori. Le loro mani raccontano storie di arti e mestieri che da secoli si tramandano di generazione in generazione. Oltre al legno, che viene intagliato e restaurato da molti falegnami e scultori che creano mobili, oggetti per la casa, bassorilievi e statue, in tutta la zona è anche diffusa l'arte della tessitura: nelle botteghe si producono ancora i costumi tipici della Carnia, realizzati in velluto, cotone a tinta unita e mussola stampata con il motivo a roselline. A Sauris, invece, il ferro battuto viene lavorato e interpretato da un giovane artigiano. Nella sua bottega nascono manufatti decorati con temi morbidi e armoniosi come spirali, riccioli e temi floreali: candelieri, appendiabiti, supporti per luce, griglie oltre alle insegne e alle banderuole, un ornamento caratteristico di molti edifici della zona.
lunedì 25 gennaio 2010
Così il turismo di massa sta rovinando le località più belle
Da Stonehenge al deserto di Wadi Rum, da Machu Picchu alle meraviglie archeologiche di Tulum in Messico. I viaggiatori arrivano e lasciano solo distruzione. Otto meraviglie del mondo messe a rischio dal turismo, vittime del proprio successo.
Il turismo di massa? Peggio delle cavallette. Già qualche anno fa l'Egitto voleva ridurre l'accesso dei suoi tesori archeologici per proteggerli dalle orde di turisti provenienti da tutto il mondo. Secondo le autorità locali molti beni cultrali nell'intera area di Luxor erano infatti andati danneggiati. Correva l'anno 2006. Oggi la storia si ripete e a lanciare l'allarme questa volta è la Threatened Wonders List, la classifica mondiale dedicata alle 8 meraviglie in pericolo.
Wadi Rum (Giordania)
Il suggestivo sito di Wadi Rum è il primo sito a rischio. Quel pezzo di deserto in Giordania celebre anche per essere stato immortalato in alcune scene del film Lawrence d'Arabia è una merviglia della natura. E sono molti i turisti che ne vogliono conoscere i misteri e vederne la desolata bellezza. Peccato però che Wadi Rum sia percorso in lungo e in largo da moderni cow boy in una specie di "far (w)est" senza regole, pieno di sabbia, dune e fuoristrada. Eppure si tratta di un territorio protetto ma il numero di persone che vi giungono è molto superiore alle capacità di
accoglienza delle strutture esistenti. E c'è già chi ha in mente di costruirvi dei moderni e attrezzatissimi resort...
Yangshuo (Cina)
Ad attirae un numero sempre maggiore di turisti è il villaggio di Yangshuo nella provincia del Guangxi, nella Cina meridionale. Qui, ogni anno passano circa tre milioni di turisti, attratti dalla bellezza dei paesaggi circostanti attraversati dal fiume Li che scorre palcido tra picchi dalla vegetazione lussureggiante. Sarebbe perfetto se non fosse che il successo del posto ha attratto molti più visitatori rispetto alle strutture esistenti. Inoltre, molti cinesi, fiutando l'affare, hanno venduto le proprie attività a stranieri che ne hanno fatto negozi di souvenir, snaturando in questo modo la tipica atmosfera che aveva reso celebre Yangshuo.
Tulum (Messico)
Da quando è iniziato lo sfruttamento turistico messicano di Cancun nel 1970, il tessuto sociale della zona si è sgretolato. Un tempo c'erano ancora comunità maya che popolavano la zona, ora sono state letteralmente spazzate via da uno sviluppo economico selvaggio che però non aveva toccato Tulum, una delle poche realtà maya ancora rimaste. Ma Tulum soffre anche per la presenza nelle vicinance delle più belle e selvagge spiagge dei Caraibi, un tempo vuote e ora invase dai numerosi visitatori stranieri.
Stonehenge (Gran Bretagna)
Situato nella piana di Salisbury, nel sud dell'Inghilterra, Stonehenge è un complesso circolare di monoliti, vestigia di un'antica civiltà che suscita in noi fascino e curiosità. Dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1986 Stonehenge appare oggi fuori dal contesto paesaggistico, stretto com'è da parcheggi, strade e sottopassi in cemento, costruiti appositamente per facilitare il flusso dei turisti.
Machu Picchu (Perù)
Il sito archeologico di Machu Picchu è un must per i turisti che visitano il Perù. La solitudine (non più per molto, a quanto pare), la preziosità del sito e l'atmosfera suggestiva che eserctano le rovine dell'antica cittadella Inca sono nello stesso tempo fortuna e rovina di Machu Picchu. Ma la situazione è peggiorata drasticamente da quando le autorità hanno deciso, nel 2006 di facilitarne l'accesso con due nuove infrastrutture: un ponte e una strada. Una pacchia per i 2500 visitatori al giorno che decidono di accedervi.
Jaisalmer (India)
Attratti dalla sua fortezza, miraggio dorato che sorge in mezzo al deserto del Thar, Jaisalmer accoglie ogni anno migliaia di turisti. La cittadella appare come un gigantesco castello di sabbia in cima alla collina del Trikuta. Nel 2008, 300mila turisti hanno visitato la città indiana, un numero tre volte superiore a quello di dieci anni fa. Il numero sempre crescente di turisti sta erodendo letteralmente la struttura, per i crescenti bisogni idrici e l'assenza di vegetazione.
Timbuktu (Mali)
Contrariamente a quanto succede negli altri luoghi non sono i turisti a costituire un pericolo per questo luogo ma il clima di terrorismo e la frequenza dei sequestri. Nel novembre scorso il Foreign and Commonwealth Office ha inserito Timbuktu e gran parte del nord del Mali nella lista dei luoghi in cui non recarsi.
Bay of Fires (Tasmania)
I 30 chilometri di spiaggia della Bay of Fires, area protetta della Tasmania fanno gola a molti. Soprattutto da quando la guida turistica Lonely Planet ha classificato questa località tra le migliori del 2009. Apprezzatissima dai turisti che invadono la zona, Bay of Fires rischia di soccombere al proprio successo. Il tutto mentre gli aborigeni locali tentano di proteggere il territorio dal degrado che una tale invasione turistica comporterebbe.
Il turismo di massa? Peggio delle cavallette. Già qualche anno fa l'Egitto voleva ridurre l'accesso dei suoi tesori archeologici per proteggerli dalle orde di turisti provenienti da tutto il mondo. Secondo le autorità locali molti beni cultrali nell'intera area di Luxor erano infatti andati danneggiati. Correva l'anno 2006. Oggi la storia si ripete e a lanciare l'allarme questa volta è la Threatened Wonders List, la classifica mondiale dedicata alle 8 meraviglie in pericolo.
Wadi Rum (Giordania)
Il suggestivo sito di Wadi Rum è il primo sito a rischio. Quel pezzo di deserto in Giordania celebre anche per essere stato immortalato in alcune scene del film Lawrence d'Arabia è una merviglia della natura. E sono molti i turisti che ne vogliono conoscere i misteri e vederne la desolata bellezza. Peccato però che Wadi Rum sia percorso in lungo e in largo da moderni cow boy in una specie di "far (w)est" senza regole, pieno di sabbia, dune e fuoristrada. Eppure si tratta di un territorio protetto ma il numero di persone che vi giungono è molto superiore alle capacità di
accoglienza delle strutture esistenti. E c'è già chi ha in mente di costruirvi dei moderni e attrezzatissimi resort...
Yangshuo (Cina)
Ad attirae un numero sempre maggiore di turisti è il villaggio di Yangshuo nella provincia del Guangxi, nella Cina meridionale. Qui, ogni anno passano circa tre milioni di turisti, attratti dalla bellezza dei paesaggi circostanti attraversati dal fiume Li che scorre palcido tra picchi dalla vegetazione lussureggiante. Sarebbe perfetto se non fosse che il successo del posto ha attratto molti più visitatori rispetto alle strutture esistenti. Inoltre, molti cinesi, fiutando l'affare, hanno venduto le proprie attività a stranieri che ne hanno fatto negozi di souvenir, snaturando in questo modo la tipica atmosfera che aveva reso celebre Yangshuo.
Tulum (Messico)
Da quando è iniziato lo sfruttamento turistico messicano di Cancun nel 1970, il tessuto sociale della zona si è sgretolato. Un tempo c'erano ancora comunità maya che popolavano la zona, ora sono state letteralmente spazzate via da uno sviluppo economico selvaggio che però non aveva toccato Tulum, una delle poche realtà maya ancora rimaste. Ma Tulum soffre anche per la presenza nelle vicinance delle più belle e selvagge spiagge dei Caraibi, un tempo vuote e ora invase dai numerosi visitatori stranieri.
Stonehenge (Gran Bretagna)
Situato nella piana di Salisbury, nel sud dell'Inghilterra, Stonehenge è un complesso circolare di monoliti, vestigia di un'antica civiltà che suscita in noi fascino e curiosità. Dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1986 Stonehenge appare oggi fuori dal contesto paesaggistico, stretto com'è da parcheggi, strade e sottopassi in cemento, costruiti appositamente per facilitare il flusso dei turisti.
Machu Picchu (Perù)
Il sito archeologico di Machu Picchu è un must per i turisti che visitano il Perù. La solitudine (non più per molto, a quanto pare), la preziosità del sito e l'atmosfera suggestiva che eserctano le rovine dell'antica cittadella Inca sono nello stesso tempo fortuna e rovina di Machu Picchu. Ma la situazione è peggiorata drasticamente da quando le autorità hanno deciso, nel 2006 di facilitarne l'accesso con due nuove infrastrutture: un ponte e una strada. Una pacchia per i 2500 visitatori al giorno che decidono di accedervi.
Jaisalmer (India)
Attratti dalla sua fortezza, miraggio dorato che sorge in mezzo al deserto del Thar, Jaisalmer accoglie ogni anno migliaia di turisti. La cittadella appare come un gigantesco castello di sabbia in cima alla collina del Trikuta. Nel 2008, 300mila turisti hanno visitato la città indiana, un numero tre volte superiore a quello di dieci anni fa. Il numero sempre crescente di turisti sta erodendo letteralmente la struttura, per i crescenti bisogni idrici e l'assenza di vegetazione.
Timbuktu (Mali)
Contrariamente a quanto succede negli altri luoghi non sono i turisti a costituire un pericolo per questo luogo ma il clima di terrorismo e la frequenza dei sequestri. Nel novembre scorso il Foreign and Commonwealth Office ha inserito Timbuktu e gran parte del nord del Mali nella lista dei luoghi in cui non recarsi.
Bay of Fires (Tasmania)
I 30 chilometri di spiaggia della Bay of Fires, area protetta della Tasmania fanno gola a molti. Soprattutto da quando la guida turistica Lonely Planet ha classificato questa località tra le migliori del 2009. Apprezzatissima dai turisti che invadono la zona, Bay of Fires rischia di soccombere al proprio successo. Il tutto mentre gli aborigeni locali tentano di proteggere il territorio dal degrado che una tale invasione turistica comporterebbe.
mercoledì 20 gennaio 2010
Terme low cost in Italia
Fuori il freddo, dentro il tepore delle terme. Trascorrere una giornata all'interno di un istituto termale non è più proibitivo come accade per i centri benessere e le Spa. Se si sceglie di usufruire di piscine termali, docce, getti, saune e bagni turchi senza usufruire di trattamenti extra i costi sono decisamente ridotti. Il più delle volte al di sotto dei 20 euro per un'intera giornata di totale relax. Somo sempre più numerose le strutture, spesso convenzionate con le Asl locali per effettuare cure specialistiche, che aprono le porte anche a chi non necessita particolari trattamenti, ma desidera semplicemente farsi cullare dal movimento dell'acqua. Tanto più se si tratta di acqua termale, che proviene direttamente dalla fonte e dalle viscere della terra. Con tutti i benefici che essa porta. Ecco le migliori terme che offrono un rapporto prezzo-qualità di ottimo livello. Dalle terme marine di Grado, nel Friuli Venezia Giulia, alle famose terme di Merano, in Alto Adige, dalle grotte di Pistoia ai giardini termali di Ischia. Dal nord al sud della Penisola, il sottosuolo è ricco di acque millenarie che, di tanto in tanto, zampillano dal terreno e fanno nascere quelli che gli antichi Romani chiamavano Frigidarium, Tepidarium e Caldarium.
martedì 19 gennaio 2010
TTG Incontri
Rimini, 22 - 24 ottobre
TTG Incontri è la più importante fiera internazionale b2b del settore turistico in Italia. Si svolge ogni anno a Rimini Fiera: 47° edizione nel 2010. Nei tre giorni della rassegna vengono presentate al mercato le principali novità degli operatori del turismo: oltre 35.000 le presenze registrate nel 2009, più di un migliaio di espositori diretti, corrispondenti a 2400 imprese provenienti da oltre 100 paesi. La prima edizione di TTG Incontri è stata organizzata nel 1977 a Milano. Per oltre 15 anni, l'evento si è svolto con più edizioni l'anno in Italia (primavera - autunno) e all'estero (Est Europa). Il workshop, dopo essere stato itinerante per diverso tempo, è approdato nel 1993 a Riva del Garda, dove vi è rimasto per 9 anni. Nel 2003 TTG Italia ha deciso di spostare l'evento nel moderno Quartiere Fieristico di Rimini Fiera, progettato dallo Studio GMP di Amburgo e varato nel 2001. Il Quartiere, che sorge a Nord della città di Rimini su una superficie totale di 460.000 metri quadri, è costituito da 16 ampi padiglioni monoplanari moderni e funzionali ed è dotato di una stazione ferroviaria interna sulla linea Milano – Bari. La nuova sede rispetta le caratteristiche fondamentali per l'organizzazione del TTG Incontri/TTI per garantire il successo dell'evento: spazio fieristico funzionale, servizi efficienti sul territorio, contesto piacevole e rilassante. Per favorire approfondimenti e disegnare scenari futuri dell'industria del turismo con incontri ad alto livello, TTG Italia ha inaugurato nel 2003 i TTG Forum, incontri ad alto livello con importanti relatori nazionali e internazionali. TTG Italia, la società che organizza TTG Incontri, è leader in Italia nella comunicazione e nei servizi per il settore turistico. Promuove l'incontro tra domanda e offerta su diversi livelli e in diversi ambiti e opera esclusivamente nel business to business, attraverso l'offerta al mercato di prodotti editoriali, fieristici, contatti one to one, nuove opportunità di sviluppo e crescita. La 47° edizione di TTG Incontri si svolgerà il 22-23-24 ottobre 2010 nel quartiere fieristico in Via Emilia, 155 – 47900 Rimini
Ingresso gratuito riservato agli operatori del settore*
* scuole, studenti, bambini e pubblico generico non sono ammessi
TTG Incontri è la più importante fiera internazionale b2b del settore turistico in Italia. Si svolge ogni anno a Rimini Fiera: 47° edizione nel 2010. Nei tre giorni della rassegna vengono presentate al mercato le principali novità degli operatori del turismo: oltre 35.000 le presenze registrate nel 2009, più di un migliaio di espositori diretti, corrispondenti a 2400 imprese provenienti da oltre 100 paesi. La prima edizione di TTG Incontri è stata organizzata nel 1977 a Milano. Per oltre 15 anni, l'evento si è svolto con più edizioni l'anno in Italia (primavera - autunno) e all'estero (Est Europa). Il workshop, dopo essere stato itinerante per diverso tempo, è approdato nel 1993 a Riva del Garda, dove vi è rimasto per 9 anni. Nel 2003 TTG Italia ha deciso di spostare l'evento nel moderno Quartiere Fieristico di Rimini Fiera, progettato dallo Studio GMP di Amburgo e varato nel 2001. Il Quartiere, che sorge a Nord della città di Rimini su una superficie totale di 460.000 metri quadri, è costituito da 16 ampi padiglioni monoplanari moderni e funzionali ed è dotato di una stazione ferroviaria interna sulla linea Milano – Bari. La nuova sede rispetta le caratteristiche fondamentali per l'organizzazione del TTG Incontri/TTI per garantire il successo dell'evento: spazio fieristico funzionale, servizi efficienti sul territorio, contesto piacevole e rilassante. Per favorire approfondimenti e disegnare scenari futuri dell'industria del turismo con incontri ad alto livello, TTG Italia ha inaugurato nel 2003 i TTG Forum, incontri ad alto livello con importanti relatori nazionali e internazionali. TTG Italia, la società che organizza TTG Incontri, è leader in Italia nella comunicazione e nei servizi per il settore turistico. Promuove l'incontro tra domanda e offerta su diversi livelli e in diversi ambiti e opera esclusivamente nel business to business, attraverso l'offerta al mercato di prodotti editoriali, fieristici, contatti one to one, nuove opportunità di sviluppo e crescita. La 47° edizione di TTG Incontri si svolgerà il 22-23-24 ottobre 2010 nel quartiere fieristico in Via Emilia, 155 – 47900 Rimini
Ingresso gratuito riservato agli operatori del settore*
* scuole, studenti, bambini e pubblico generico non sono ammessi
domenica 17 gennaio 2010
Le sale da gioco come investimento per lo sviluppo turistico
Di lorena nicoletti
Abbiamo già accennato come i casinò siano complessi di intrattenimento e non più soltanto focalizzati sul gioco . Allo stato attuale costituiscono una vera e propria società in cui teatri, sale di concerto sono incorporare negli stabilimento al fine di attrarre un numero sempre più vasto di turisti. Numerosi sono gli eventi organizzati che gravitano intorno alle sale da gioco e questo comporta un incremento sostanziale del flusso turistico nella località. Tali spettacoli, dunque, attirano molta gente, che dopo la rappresentazione è solita fare tappa nella sale del casinò per giocare ad uno dei propri giochi preferiti. Il casinò è diventato non più una realtà in cui si gioca unicamente, ma un luogo di svago dove innumerevoli intrattenimenti si concentrano in un unico spazio. I casinò rappresentano uno stimolo sostanziale al settore del turismo ed è per tale motivo che città del tutto anonime sono divenute mete fortemente attrattive dopo la realizzazione in loco di una sala da giochi e di tutta una serie di servizi che ruotano intorno ad essa. In effetti, attirando un cospicuo numero di giocatori, pur sempre turisti, si cerca di creare intorno ai casinò una fitta rete di offerte quali alberghi, ristoranti, e tutto ciò che può essere di supporto alle vacanze delle persone. Tali turisti spesso arrivano a compiere viaggi abbastanza lunghi pur di soddisfare le loro esigenze di gioco e per tale motivo necessitano di servizi che garantiscano un soggiorno adeguato e piacevole. Il principale motivo per cui un giocatore si sposta è quello di partecipare ad eventi legati al gioco d’azzardo ma anche di visitare un luogo e quindi fare delle vacanze. Per tale ragione la località in questione diventa inevitabilmente maggiormente attrezzata dal punto di vista turistico. Un caso esemplare può essere Las Vegas che da località del tutto sconosciuta è diventata un modello per gli amanti del gioco e del divertimento. Data la collocazione della città, nel deserto, in passato non aveva risorse per essere una località attrattiva dal punto di vista turistico, ma in breve tempo ha conquistato una fama mondiale come uno dei luoghi più frequentati al mondo, un luogo dove poter trovare hotel a 5 stelle, locali d’intrattenimento di tutti i generi, il massimo dello sfarzo e dell’ allegria. Quindi la più famosa attrazione di questa località sono proprio i mega casinò che rappresentano delle piccole città all’interno di una città più grande, locali, negozi, ristoranti, in un mondo pieno di luci e di suoni. La città divenuta importante in principio per i casinò è oggi sede principale di importanti eventi sportivi, musicali, congressuali, ad un livello internazionale. Una città, quindi, che si è trasformata in un luogo d’affari e turismo senza paragoni, una città che va oltre il gioco, e per tale motivo viene soprannominata “Sin City”, un nome che vuole significare qualcosa che va oltre al gioco. Degna rivale della città più famosa al mondo per le sale da gioco , è Macao, diventata in pochissimo tempo la capitale del gioco d’azzardo asiatica. I casinò di pari passo con l’industria turistica costituiscono l’attività economica principale della cittadina cinese. Oltre a queste mete, che sembrano godere di una fama maggiore, vi sono tante altre località che tentano di emergere ed essere competitive basando sui casinò il proprio sviluppo turistico. Gold Coast rappresenta una delle maggiori destinazioni turistiche dell’Australia che vanta un numero consistente di turisti grazie alle numerose attrattive e soprattutto al Conrad Jupiters casinò. Panama city è una delle destinazioni che presenta una serie di casinò concentrati, sebbene ancora non è entrata a far parte dei percorsi turistici più battuti. Un ulteriore esempio di località dove i casinò aiutano l’incremento turistico è Eilat, la più grande città della parte meridionale di Israele. Le isole di Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera sono sede di numerose case da gioco e sebbene tali località rappresentano mete turistiche già per caratteristiche ambientali e per divertimenti vari, i casinò aiutano a completare l’offerta turistica. Un’altra nuova arrivata nel circuito del gioco d’azzardo è Montenego Bay ,in Giamaica, a partire dal 2008 quando c’è stata maggiore liberizzazione del gioco. Bisogna ancora menzionare il caso di Kotor, Montenegro, sede di diverse sale da gioco e infine le isole Penghu in Taiwan che potranno essere incluse presto nella lista quando si aggiungeranno alle numerose attrattive tre casinò come fonte di attrazione. Anche per quanto riguarda lo scenario nazionale bisogna sottolineare come la presenza di sale da gioco, seppure in una dimensione minore rispetto ad altre località nel mondo, aumenta il prestigio della meta in questione. Divertimento e l’intrattenimento sta per diventare, senza alcun dubbio, una delle attività turistiche più importanti, e le sale da gioco nascono e si diffondono proprio in risposta a questa nuova tendenza.
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