L'Italia è ricca di città d'arte, monumenti e musei che rappresentano la storia e la trasformazione culturale e sociale del paese.
L'Italia, situata al centro del Mar Mediterraneo, ha rappresentato nel corso dei secoli un'area di passaggio per molte popolazioni e civiltà che hanno lasciato nel nostro paese una notevole ricchezza storico artistica riconosciuta dall'UNESCO.
Le città d'arte in Italia sono, infatti, numerose e ricche di monumenti, musei e opere d'arte di rilevanza storico artistica: tra le più importanti vi sono sicuramente Roma, Firenze, Padova, Assisi, Venezia.
I popoli che hanno occupato il territorio italiano durante secoli di storia, sono stati numerosi ed ognuno con caratteristiche e culture diverse.
La presenza della civiltà greca nelle regioni dell'Italia meridionale ha lasciato opere e monumenti da ricordare come templi e teatri nelle città di Siracusa, Taormina ed Agrigento in Sicilia. La civiltà greca fu poi seguita dagli etruschi i quali occuparono un'area decisamente più vasta lasciandoci resti del loro passaggio in città dell'Umbria, della Campania e del Lazio: a Cerveteri e a Viterbo, per esempio, si trovano tombe etrusche, mentre la più importante città etrusca in Italia è Perugia, celebre per la presenza di necropoli e tombe etrusche.
L'Italia raggiunge una cultura artistica comune nell'epoca romana: le testimonianze più significative dell'Impero Romano sono a Roma con importanti monumenti quali il Colosseo, l'arco di Costantino, il Foro Romano e la zona dei Fori Imperiali e nelle località di Pompei ed Ercolano in Campania. I romani furono importanti per il territorio italiano anche per l'apporto di notevoli progressi con la costruzione di strade, acquedotti e infrastrutture non solo nella città di Roma, ma anche ad Aosta, Verona e Torino.
Le principali città d'arte dell'Italia settentrionale sono le città lombarde di Milano, Brescia e Monza, raggiunte dai Longobardi che lasciarono diverse opere e monumenti.
L'Italia è anche ricca di opere artistiche con affreschi presenti nelle maggiori chiese o basiliche e quadri e opere d'arte conservati nei principali musei del territorio. La maggior parte dei documenti artistici italiani risalgono al periodo rinascimentale: il Rinascimento fu infatti il periodo storico più importante del nostro paese durante il quale vi furono i più famosi pittori e artisti della storia che dipinsero affreschi all'interno delle chiese di Firenze, Padova, Assisi e, in particolare nella Cappella Sistina a Roma. Altre importanti città d'arte italiane del Rinascimento furono Ferrara e Urbino con scuole d'arte frequentate dai più importanti e più famosi artisti.
I quadri e opere artistiche del patrimonio italiano sono conservate all'interno di musei e strutture i quali hanno la funzione di conservare e valorizzare importanti resti storico culturali e permettere la visita a studiosi e turisti: tra questi la Pinacoteca di Brera a Milano, la Galleria degli Uffizi a Firenze, i Musei Capitolini a Roma ed anche il museo Egizio a Torino.
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martedì 14 dicembre 2010
mercoledì 1 dicembre 2010
Dove sono le spiagge per nudisti nel sud Italia?
Capri:
(Napoli): via Krupp Serarocks
• Amalfi (Salerno): Conca dei Marini (zona Capo di Conca)
• Marina di Camerota (Salerno): spiaggia del Ciclope (zona a sud dell'isola)
• Spiaggia di Cava dell'Isola - Forio d'Ischia. Si trova a sud del comune di Forio, a poche centinaia di metri dalla più famosa spiaggia di Citara. Era nota un tempo come spiaggia per nudisti.
Torre Guaceto:
Spiaggia libera in una bellissima riserva naturale WWF sulla statale Bari Brindisi. Non è raggiungibile in auto e pertanto si deve parcheggiare alla prima spiaggia che si incontra uscendo dallo svincolo di Torre Guaceto, poi camminare sulla spiaggia in direzione sud per circa 20-30 minuti. Poche persone e posto incantevole che ripaga della camminata necessaria per raggiungerlo.
Pizzo Greco:
(Capo Rizzuto, Crotone): camping. In autostrada: A3 direzione SUD - uscita Sibari si prosegue sulla SS 106 ionica, direzione Crotone A3 direzione SUD - uscita Lamezia Terme, si prosegue in direzione EST fino a Catanzaro, si prosegue sulla SS 106 ionica, direzione Crotone.
Isola Ischia
In collina sulle piscine Hotel Miramare Sant ' Angelo di Ischia
Foci del Pantano e del Modione:
• Selinunte (Trapani): Foce del Belice con adiacente una bellissima pineta
• Eraclea Minoa, Cala Rossa, Cala Bianca, Casello 41, Baia del Faro, La tonnara, Lo zingaro
• Tindari (Messina): sotto il santuario dell'isola
• Baia del Coniglio: Isola Lampedusa (Agrigento)
• Ginostra : Isola Stromboli (Messina)
Isola di Lipari:
Presso la località il Canneto Sicilia
Cala Fighera - in Provincia di Cagliari:
Sardegna
Zona di Cala Gonne - in Provincia di Nuoro:
Sardegna
Chiavari - ex Colonia Faggio
Golfo Danese:
In località Ciappellette a Cervo, ai piedi di Capo Mimosa, una località molto suggestiva, sotto Villa delle Rose, raggiungibile soltanto a piedi dall'Aurelia, dopo aver scavalcato il guard-rail.
(Napoli): via Krupp Serarocks
• Amalfi (Salerno): Conca dei Marini (zona Capo di Conca)
• Marina di Camerota (Salerno): spiaggia del Ciclope (zona a sud dell'isola)
• Spiaggia di Cava dell'Isola - Forio d'Ischia. Si trova a sud del comune di Forio, a poche centinaia di metri dalla più famosa spiaggia di Citara. Era nota un tempo come spiaggia per nudisti.
Torre Guaceto:
Spiaggia libera in una bellissima riserva naturale WWF sulla statale Bari Brindisi. Non è raggiungibile in auto e pertanto si deve parcheggiare alla prima spiaggia che si incontra uscendo dallo svincolo di Torre Guaceto, poi camminare sulla spiaggia in direzione sud per circa 20-30 minuti. Poche persone e posto incantevole che ripaga della camminata necessaria per raggiungerlo.
Pizzo Greco:
(Capo Rizzuto, Crotone): camping. In autostrada: A3 direzione SUD - uscita Sibari si prosegue sulla SS 106 ionica, direzione Crotone A3 direzione SUD - uscita Lamezia Terme, si prosegue in direzione EST fino a Catanzaro, si prosegue sulla SS 106 ionica, direzione Crotone.
Isola Ischia
In collina sulle piscine Hotel Miramare Sant ' Angelo di Ischia
Foci del Pantano e del Modione:
• Selinunte (Trapani): Foce del Belice con adiacente una bellissima pineta
• Eraclea Minoa, Cala Rossa, Cala Bianca, Casello 41, Baia del Faro, La tonnara, Lo zingaro
• Tindari (Messina): sotto il santuario dell'isola
• Baia del Coniglio: Isola Lampedusa (Agrigento)
• Ginostra : Isola Stromboli (Messina)
Isola di Lipari:
Presso la località il Canneto Sicilia
Cala Fighera - in Provincia di Cagliari:
Sardegna
Zona di Cala Gonne - in Provincia di Nuoro:
Sardegna
Chiavari - ex Colonia Faggio
Golfo Danese:
In località Ciappellette a Cervo, ai piedi di Capo Mimosa, una località molto suggestiva, sotto Villa delle Rose, raggiungibile soltanto a piedi dall'Aurelia, dopo aver scavalcato il guard-rail.
Dove sono le spiagge per nudisti nel centro Italia?
In Toscana ci sono molti tratti di costa dove il naturismo è praticato dalla maggioranza dei bagnanti. Cerchiamo di mantenere la tradizione frequentando assiduamente questi luoghi. Solo con la costante presenza di naturisti si puo' evitare ogni degenerazione e sperare in futuro in un riconoscimento ufficiale.
Comunque, ricordiamoci sempre che il naturismo non è e non deve essere considerato un reato, come stabilito dai numerosi pronunciamenti delle autorita' giudiziarie. Le spiagge naturiste sono elencate partendo da Nord e andando verso Sud.
Guvano:
spiaggia di ghiaia in una insenatura. Ideale ad inizio stagione (anche ad aprile) perche' molto riparata. Il miglior modo per arrivarci è in treno, scendendo alla stazione di Corniglia della linea La Spezia-Genova. Seguire poi le indicazioni fino ad una galleria da percorrere a piedi (15 minuti). La galleria è illuminata e si deve pagare un piccolo pedaggio.
Tellaro:
Costa di ghiaia e scogli detta gli Spiaggioni, in localita' Zanego-Tellaro. Vi si accede via mare, oppure seguendo un sentiero per 20 minuti.
Sassoscritto:
Tratto di scogli in localita' Romito, alcuni km a sud di Livorno. Si deve parcheggiare l'auto sulla strada e poi scendere per un breve e ripido sentiero. Mare subito profondo.
Marina di Bibbona:
il naturismo è praticato nella parte piu' a sud dell spiaggia di Marina di Bibbona (LI). Parcheggiare l'auto nel piazzale antistante il campeggio. Seguire il sentiero fino al mare e poi proseguire verso sud per circa 15 minuti fino ad incontrare altri naturisti.
San Vincenzo:
Il naturismo è praticato in un tratto di spiaggia,detto Nido dell'Aquila, nel Parco Naturale di Rimigliano. Arrivarci è facile. Basta percorrere in direzione sud la Strada della Principessa che corre parallela al mare fra San Vincenzo e Populonia. Dopo circa 5 km si trovano sul lato mare due case diroccate. Lasciare l'auto all'altezza della seconda casa e seguire il sentiero fino al mare, quindi camminare lungo la spiaggia per altri 300 metri verso sud. In tutto occorrono non piu' di 10 minuti di cammino. Ideale per i bambini.
Isola d'Elba:
Il naturismo è praticato in tante calette. Si segnalano in particolare due posti perche'e piu' facilmente raggiungibili da terra. Il primo è la spiaggia di Felciaio nel Golfo Stella (Capoliveri). Sulla provinciale Porto Ferraio-Porto Azzurro prendere il bivio per Lacona, da li' proseguire per 2 km. Il secondo è il tratto di costa fra Seccheto e Fetovaia, sempre nella parte sud.
Marina di Alberese:
spiaggia di sabbia fine, in un ambiente incontaminato, vicino al Parco Naturale dell'Uccellina. Raggiunto il parcheggio sul mare di Marina di Alberese (GR), proseguire lungo la spiaggia in direzione sud. Dopo circa 1.5 km di cammino la quantita' di bagnanti tessili tende a ridursi drasticamente ed ha inizio la zona frequentata da naturisti. In alternativa, si puo' andare in direzione nord verso Bocca d'Ombrone. Anche su questo lato si ha una certa presenza di naturisti. Sulla spiaggia ci sono pero' un po' di detriti a causa del fiume Ombrone.
Monte Argentario:
nella parte sud del promontorio c'e' la spiaggia detta la Feniglia. Vi si arriva attraversando a piedi una bellissima pineta, oppure da Port'Ercole camminando lungo la spiaggia. I naturisti si concentrano nella parte centrale della spiaggia, meno frequentata.
Capalbio:
molto bella anche perche' inserita in una riserva del WWF è la spiaggia antistante il Lago di Burano. L'unico modo per raggiungerla e', oltre che via mare, percorrendo a piedi la spiaggia. Ideale per chi vuole trascorrere una giornata veramente tranquilla.
Diaterna:
Fiume molto carino con assenza totale di guardoni. Per arrivarci percorrete la statale del gioco da Firenze per Fiorenzuola. Imboccare la prima strada sulla destra (per Imola) prima di entrare in paese e seguirla fino al km 68, al paese di Scheggianico. Oltrepassato Scheggianico, prima del ponte imboccare la strada in salita (cantiere alta velocità) e lasciare l'auto in uno slargo sulla sinistra. Sulla destra della strada troverete un cancello verde e appena finita la recinzione un sentiero in discesa che conduce a una casa, proseguite sulla sinistra e poi sul sentiero a destra che conduce al fiume. Vedrete la presenza di naturisti, anche di famiglie in quanto le rocce piatte e le calette sono adatte ai bambini.
Liguria:
• La Spezia: da Spezia si raggiunge Corniglia. Prima di arrivare in paese si diparte un sentiero che percorre la costa delle cinque terre in direzione Vernazza. Dopo una scalinata, si imbocca sulla sinistra un sentiero che porta in spiaggia.
Lazio
• Sperlonga/Formia: Spiaggia dei 300 scalini
• Capocotta (Roma): prima spiaggia attrezzata in Italia. Finalmente!!!
Marche
• Portorecanati: al km 331 della SS 16 a Portorecanati Sud (MC) in direzione Civitanova Marche. C'è un distributore Q8 dotato tra l'altro di un bar fornitissimo e di un grande parcheggio libero. Costeggiare un pò la ferrovia verso Sud fino al sottopassaggio, naturalmente meglio non attraversare la ferrovia. Anche la spiaggia antistante non è male, ma più a sud ci si sposta e più si sta tranquilli. Avere la ferrovia alle spalle non crea grossi problemi. Luogo molto frequentato da gay maschi quindi coppie ok, uomini soli siete avvisati.
Marche:
• Sirolo (Ancona): località Sassi Neri.
Marche
• Portonovo (Ancona)
Marina di Vecchiano - In Provincia di Pisa
La Brussa:
Zona demaniale del comune di Portogruaro
Comunque, ricordiamoci sempre che il naturismo non è e non deve essere considerato un reato, come stabilito dai numerosi pronunciamenti delle autorita' giudiziarie. Le spiagge naturiste sono elencate partendo da Nord e andando verso Sud.
Guvano:
spiaggia di ghiaia in una insenatura. Ideale ad inizio stagione (anche ad aprile) perche' molto riparata. Il miglior modo per arrivarci è in treno, scendendo alla stazione di Corniglia della linea La Spezia-Genova. Seguire poi le indicazioni fino ad una galleria da percorrere a piedi (15 minuti). La galleria è illuminata e si deve pagare un piccolo pedaggio.
Tellaro:
Costa di ghiaia e scogli detta gli Spiaggioni, in localita' Zanego-Tellaro. Vi si accede via mare, oppure seguendo un sentiero per 20 minuti.
Sassoscritto:
Tratto di scogli in localita' Romito, alcuni km a sud di Livorno. Si deve parcheggiare l'auto sulla strada e poi scendere per un breve e ripido sentiero. Mare subito profondo.
Marina di Bibbona:
il naturismo è praticato nella parte piu' a sud dell spiaggia di Marina di Bibbona (LI). Parcheggiare l'auto nel piazzale antistante il campeggio. Seguire il sentiero fino al mare e poi proseguire verso sud per circa 15 minuti fino ad incontrare altri naturisti.
San Vincenzo:
Il naturismo è praticato in un tratto di spiaggia,detto Nido dell'Aquila, nel Parco Naturale di Rimigliano. Arrivarci è facile. Basta percorrere in direzione sud la Strada della Principessa che corre parallela al mare fra San Vincenzo e Populonia. Dopo circa 5 km si trovano sul lato mare due case diroccate. Lasciare l'auto all'altezza della seconda casa e seguire il sentiero fino al mare, quindi camminare lungo la spiaggia per altri 300 metri verso sud. In tutto occorrono non piu' di 10 minuti di cammino. Ideale per i bambini.
Isola d'Elba:
Il naturismo è praticato in tante calette. Si segnalano in particolare due posti perche'e piu' facilmente raggiungibili da terra. Il primo è la spiaggia di Felciaio nel Golfo Stella (Capoliveri). Sulla provinciale Porto Ferraio-Porto Azzurro prendere il bivio per Lacona, da li' proseguire per 2 km. Il secondo è il tratto di costa fra Seccheto e Fetovaia, sempre nella parte sud.
Marina di Alberese:
spiaggia di sabbia fine, in un ambiente incontaminato, vicino al Parco Naturale dell'Uccellina. Raggiunto il parcheggio sul mare di Marina di Alberese (GR), proseguire lungo la spiaggia in direzione sud. Dopo circa 1.5 km di cammino la quantita' di bagnanti tessili tende a ridursi drasticamente ed ha inizio la zona frequentata da naturisti. In alternativa, si puo' andare in direzione nord verso Bocca d'Ombrone. Anche su questo lato si ha una certa presenza di naturisti. Sulla spiaggia ci sono pero' un po' di detriti a causa del fiume Ombrone.
Monte Argentario:
nella parte sud del promontorio c'e' la spiaggia detta la Feniglia. Vi si arriva attraversando a piedi una bellissima pineta, oppure da Port'Ercole camminando lungo la spiaggia. I naturisti si concentrano nella parte centrale della spiaggia, meno frequentata.
Capalbio:
molto bella anche perche' inserita in una riserva del WWF è la spiaggia antistante il Lago di Burano. L'unico modo per raggiungerla e', oltre che via mare, percorrendo a piedi la spiaggia. Ideale per chi vuole trascorrere una giornata veramente tranquilla.
Diaterna:
Fiume molto carino con assenza totale di guardoni. Per arrivarci percorrete la statale del gioco da Firenze per Fiorenzuola. Imboccare la prima strada sulla destra (per Imola) prima di entrare in paese e seguirla fino al km 68, al paese di Scheggianico. Oltrepassato Scheggianico, prima del ponte imboccare la strada in salita (cantiere alta velocità) e lasciare l'auto in uno slargo sulla sinistra. Sulla destra della strada troverete un cancello verde e appena finita la recinzione un sentiero in discesa che conduce a una casa, proseguite sulla sinistra e poi sul sentiero a destra che conduce al fiume. Vedrete la presenza di naturisti, anche di famiglie in quanto le rocce piatte e le calette sono adatte ai bambini.
Liguria:
• La Spezia: da Spezia si raggiunge Corniglia. Prima di arrivare in paese si diparte un sentiero che percorre la costa delle cinque terre in direzione Vernazza. Dopo una scalinata, si imbocca sulla sinistra un sentiero che porta in spiaggia.
Lazio
• Sperlonga/Formia: Spiaggia dei 300 scalini
• Capocotta (Roma): prima spiaggia attrezzata in Italia. Finalmente!!!
Marche
• Portorecanati: al km 331 della SS 16 a Portorecanati Sud (MC) in direzione Civitanova Marche. C'è un distributore Q8 dotato tra l'altro di un bar fornitissimo e di un grande parcheggio libero. Costeggiare un pò la ferrovia verso Sud fino al sottopassaggio, naturalmente meglio non attraversare la ferrovia. Anche la spiaggia antistante non è male, ma più a sud ci si sposta e più si sta tranquilli. Avere la ferrovia alle spalle non crea grossi problemi. Luogo molto frequentato da gay maschi quindi coppie ok, uomini soli siete avvisati.
Marche:
• Sirolo (Ancona): località Sassi Neri.
Marche
• Portonovo (Ancona)
Marina di Vecchiano - In Provincia di Pisa
La Brussa:
Zona demaniale del comune di Portogruaro
martedì 30 novembre 2010
Dove sono le spiagge per nudisti in Italia?
Il topless è ormai decisamente out, ma per placare la voglia di libertà dal costume e il desiderio di abbronzatura itegrale, ci sono le spiagge nudisti, dove non si scandalizza nessuno e soprattutto si evitano sguardi troppo indiscreti.
Partiamo con una breve storia del nudismo, raccontandovi che salvo prime occasionali esperienze di fine Ottocento, si afferma negli anni ’20, in quel clima ricco di fermenti e libertà che contraddistingue la Germania del primo dopoguerra.
Ovviamente questa ventata di naturalezza durerà molto poco, fino all’avvento del Nazismo, che lo bandisce nel 1933, ma viene al tempo stesso espatriato negli Stati Uniti, dove attecchirà benissimo.
Finita la guerra il movimento riprende la sua diffusione, diffondendosi anche in Francia e in Inghilterra e da lì in quasi tutti i Paesi democratici. Oggi sono oltre 30 le nazioni che hanno una propria federazione (tra esse anche l’Italia, che ha visto sorgere la prima nel 1964), circa 20.000.000 i naturisti dichiarati in tutto il mondo, ben 600 le strutture recettive ufficiali e in continua crescita le spiagge deputate.
Alla base c’è la volontà di riscoprire un contatto diretto con la natura e con se stessi, liberando la mente e il corpo dalle sovrastrutture.
In Italia le spiagge per nudisti sono molte e abbracciano tutto lo stivale, vediamo quali sono:
# Toscana
Si parte dalla provincia di Livorno, con le località di San Vincenzo e Nido dell’Aquila, di Sassoscritto e Marina di Bibbona, fino all’Isola d’Elba, alle zone del Grossetano, da Marina di Alberese a Capalbio, da Castiglione della Pescaia all’Argentario; per chiudere con Torrente Diaterna.
# Liguria
In Liguria troviamo la spiaggia di Chiavari e le località spezine di Guvano e Tellaro.
# Trentino
Nonostante la posizione geografica non consenta al Trentino di avere spiagge, questa regione tra il Lago di Terlano e la zona del Torrente Leno, vicino a Rovereto, o tra il Lago di Caldonazzo e quello di Garda, in località Tempesta, ospita zone per nudisti.
# Marche
Qui si trovano due delle spiagge più belle dell’Adriatico, quella dei Sassi Neri nei pressi di Sirolo e quella di Portonovo, a cui si aggiunge l’area meridionale di Portorecanati, in provincia di Macerata.
# Sicilia
La Sicilia, ha destinato agli amanti del Nudismo, la località di Torre Salsa, in provincia di Agrigento.
Quelle qui citate sono le spiagge con zone di balneazione a tutto tondo, destinate a nudisti, navigati o neofiti, ma ce ne sono molte altre meno “popolari” e meno attrezzate, ma assicuratevi bene che sia realmente così, prima di scoprire le vostre grazie, e non rischiare di beccare una bella multa!
Partiamo con una breve storia del nudismo, raccontandovi che salvo prime occasionali esperienze di fine Ottocento, si afferma negli anni ’20, in quel clima ricco di fermenti e libertà che contraddistingue la Germania del primo dopoguerra.
Ovviamente questa ventata di naturalezza durerà molto poco, fino all’avvento del Nazismo, che lo bandisce nel 1933, ma viene al tempo stesso espatriato negli Stati Uniti, dove attecchirà benissimo.
Finita la guerra il movimento riprende la sua diffusione, diffondendosi anche in Francia e in Inghilterra e da lì in quasi tutti i Paesi democratici. Oggi sono oltre 30 le nazioni che hanno una propria federazione (tra esse anche l’Italia, che ha visto sorgere la prima nel 1964), circa 20.000.000 i naturisti dichiarati in tutto il mondo, ben 600 le strutture recettive ufficiali e in continua crescita le spiagge deputate.
Alla base c’è la volontà di riscoprire un contatto diretto con la natura e con se stessi, liberando la mente e il corpo dalle sovrastrutture.
In Italia le spiagge per nudisti sono molte e abbracciano tutto lo stivale, vediamo quali sono:
# Toscana
Si parte dalla provincia di Livorno, con le località di San Vincenzo e Nido dell’Aquila, di Sassoscritto e Marina di Bibbona, fino all’Isola d’Elba, alle zone del Grossetano, da Marina di Alberese a Capalbio, da Castiglione della Pescaia all’Argentario; per chiudere con Torrente Diaterna.
# Liguria
In Liguria troviamo la spiaggia di Chiavari e le località spezine di Guvano e Tellaro.
# Trentino
Nonostante la posizione geografica non consenta al Trentino di avere spiagge, questa regione tra il Lago di Terlano e la zona del Torrente Leno, vicino a Rovereto, o tra il Lago di Caldonazzo e quello di Garda, in località Tempesta, ospita zone per nudisti.
# Marche
Qui si trovano due delle spiagge più belle dell’Adriatico, quella dei Sassi Neri nei pressi di Sirolo e quella di Portonovo, a cui si aggiunge l’area meridionale di Portorecanati, in provincia di Macerata.
# Sicilia
La Sicilia, ha destinato agli amanti del Nudismo, la località di Torre Salsa, in provincia di Agrigento.
Quelle qui citate sono le spiagge con zone di balneazione a tutto tondo, destinate a nudisti, navigati o neofiti, ma ce ne sono molte altre meno “popolari” e meno attrezzate, ma assicuratevi bene che sia realmente così, prima di scoprire le vostre grazie, e non rischiare di beccare una bella multa!
martedì 16 novembre 2010
Quali e dove sono le spiagge per nudisti in Italia
Con l'arrivo del caldo, abbiamo tutti voglia di spogliarci. C'è chi considera fin troppo ingombrante persino il bikini! Niente da dire... ma se siete tra coloro che amano il naturismo, in rete ho scovato per voi gli indirizzi delle migliori spiagge per naturisti in Italia (GUARDA LE FOTO). Non è così scontato, dato che la maggior parte di questi lidi si trovano all'estero, soprattutto in Croazia e in Francia.
La maggior parte delle spiagge in cui è consentito sbiottarsi completamente si trovano in Toscana o all'Isola d'Elba e in Romagna, ma ce ne sono anche nel sud Italia e in Sardegna. Tra le più conosciute ci sono il Lido di Dante, in provincia di Ravenna, Marina di Bibbona, a Livorno, e la spiaggia di Capocotta.
Ma tra le più ambite vi segnalo la spiaggia di Porto Ferro, ad Alghero, con un mare a dir poco splendido, la spiaggia di Capalbio - zona frequentatissima da vip e politici italiani - andando verso sud, nei pressi di un'Oasi WWF, e la spiaggia di Guvano, alle Cinque Terre
La maggior parte delle spiagge in cui è consentito sbiottarsi completamente si trovano in Toscana o all'Isola d'Elba e in Romagna, ma ce ne sono anche nel sud Italia e in Sardegna. Tra le più conosciute ci sono il Lido di Dante, in provincia di Ravenna, Marina di Bibbona, a Livorno, e la spiaggia di Capocotta.
Ma tra le più ambite vi segnalo la spiaggia di Porto Ferro, ad Alghero, con un mare a dir poco splendido, la spiaggia di Capalbio - zona frequentatissima da vip e politici italiani - andando verso sud, nei pressi di un'Oasi WWF, e la spiaggia di Guvano, alle Cinque Terre
giovedì 15 luglio 2010
Italia, migliore meta per il 'sì'
L'Italia è il Paese più romantico del mondo. La conferma l'ho avuta questa mattina quando ho letto la notizia di Wesley Sneijder, il calciatore, che ha scelto il Belpaese per dire il fatidico 'sì'. Per sposarsi ha optato per la chiesa dei Santi Giusto e Clemente a Castelnuovo Berardenga, sulle colline senesi - il cosiddetto Chiantishire - e ha organizzato il ricevimento in una delle location più prestigiose della zona. Sneijder non è l'unico ad aver preferito il nostro Paese rispetto al proprio. La top model Naomi Campbell si unirà in matrimonio con il magnate russo Vladislav Doronin in una villa palladiana del vicentino. Le nozze più fastose degli ultimi anni sono state però quelle tra Tom Cruise e Katie Holmes, che hanno scelto il meraviglioso Castello di Bracciano, in provincia di Rieti, per le loro nozze.
Un altro calciatore straniero, Wayne Rooney, si era sposato a Portofino e l'altra attrice, Mena Suvari (la protagonista di American Beauty), si è sposata di recente in una cappella privata vaticana. I primi a dare l'esempio furono i mitici Tyrone Power e Linda Christian che, nel 1949, scelsero la chiesa di Santa Francesca romana a Roma. Se anche voi siete in procinto di sposarvi, non andate troppo lontani. Restate in Italia, il più bel Paese del mondo! Poi, per il viaggio di nozze potete anche partire...
Un altro calciatore straniero, Wayne Rooney, si era sposato a Portofino e l'altra attrice, Mena Suvari (la protagonista di American Beauty), si è sposata di recente in una cappella privata vaticana. I primi a dare l'esempio furono i mitici Tyrone Power e Linda Christian che, nel 1949, scelsero la chiesa di Santa Francesca romana a Roma. Se anche voi siete in procinto di sposarvi, non andate troppo lontani. Restate in Italia, il più bel Paese del mondo! Poi, per il viaggio di nozze potete anche partire...
martedì 6 luglio 2010
Turismo gay, Versilia batte Grecia
Più Italia e meno Spagna, molta Grecia ma soprattutto Torre del Lago. Cresce il numero di giovani viaggiatori ma permane, almeno per quanto riguarda l'Italia, un'arretratezza strutturale e organizzativa. Stiamo parlando dei “turismi omosessuali”, una fetta emergente del terziario che è stata fotografata in un sondaggio somministrato dal portale Gay.it: migliaia di utenti al giorno per una community rilevante nel mondo lgbt che per cinque giorni ha risposto a domande su destinazioni e modalità di viaggio per l'estate 2010.
Tra i risultati una conferma: il popolo omosessuale ama viaggiare. Anzi, rispetto ai coetanei eterosessuali spende nonostante la crisi quasi il doppio in viaggi e si muove il doppio con il treno e il triplo con l'aereo. Ma non solo. Cambia il trend della tipologia di vacanza e aumentano i viaggiatori che scelgono di partire in coppia. In media il 33% di gay e lesbiche viaggia con il partner, il 32% preferisce partire con un amico, il 32% si muove da solo e meno del 5 % si fa accompagnare da un familiare. Quanto basta per spingere gli esperti del settore a coniare il termine di “turismi gay”, una declinazione al plurale che definisce meglio le tante sfumature assunte dal genere.
Si va quindi dai viaggi di coppia ai viaggi enogastronomici, dalle rotte sportive a quelle di gruppo. L'Italia rimane la meta preferita soprattutto nei fine settimana: regina incontrastata del settore, grazie al primo consorzio gay friendly dedicato al turismo è Torre del Lago. Il 21% degli intervistati la sceglie anche per vacanze di più di cinque giorni. Segue la Riviera romagnola, visitata dal 10%, ed entrano in classifica anche Gallipoli e il Salento che, nonostante l'assenza di un'offerta turistica specifica, registrano il 16% delle preferenze. Per quanto riguarda le mete europee il 2010 registra un'inversione di tendenza: perde terreno la Spagna che, forte dell'effetto “Zapatero”, per più di cinque anni era stata una delle destinazioni preferite dei turisti glbt. Dal 39% delle preferenze registrate un anno fa, la Spagna oggi è poco sopra il 31%, cifra ottenuta sommando i dati di ben 4 destinazioni (Ibizia, Barcellona/Sitges, Gran Canaria e Madrid). A favore della Grecia, in particolare Mikonos, e della Costa Azzurra, che cresce del 5%.
In aumento anche le destinazione extra europee, in particolare si registra un vero boom del Sud America. Brasile e Argentina le preferite anche grazie alle politiche a favore del riconoscimento dei diritti. Gli Stati Uniti si confermano amati nonostante la crisi, mentre perde visite l'Oriente. L'Italia piace anche ai visitatori stranieri e grazie a Torre del Lago entra nella top five delle mete estive. Qui dal 1999 opera il consorzio Friendly Versilia che ha contribuito a trasformare la località toscana in una meta nota internazionalmente, con una sua offerta strutturata e sostenuta anche dalle istituzioni locali, nonostante un'amministrazione comunale centro-destra del comune.
Il 7 luglio, a Viareggio il turismo omosessuale sarà al centro di un dibattito organizzato proprio da Friendly Versilia al quale parteciperanno, tra gli altri, John Tanzella, presidente dell'Associazione di turismo gay e lesbico internazionale, e Andrea Giannetti, presidente nazionale di Confindustria Assotravel. “Basta aprire una qualsiasi guida Lonely Planet per capire come il turismo omosessuale sia diventato una realtà – spiega Alessio De Giorgi, direttore di Gay.it – nelle principali destinazioni occidentali c'è un capitolo dedicato alle proposte per gay e lesbiche”. E poi aggiunge: “Per offerta turistica specifica intendiamo destinazioni attrezzate con locali e luoghi di incontro e socializzazione, come saune, discoteche, librerie e associazioni. In Italia Roma è la città più fornita ma non raggiunge il livello europeo: per esempio mancano ancora quartieri gay, come Chueca a Madrid o Le Marais a Parigi”.
mercoledì 20 gennaio 2010
Terme low cost in Italia
Fuori il freddo, dentro il tepore delle terme. Trascorrere una giornata all'interno di un istituto termale non è più proibitivo come accade per i centri benessere e le Spa. Se si sceglie di usufruire di piscine termali, docce, getti, saune e bagni turchi senza usufruire di trattamenti extra i costi sono decisamente ridotti. Il più delle volte al di sotto dei 20 euro per un'intera giornata di totale relax. Somo sempre più numerose le strutture, spesso convenzionate con le Asl locali per effettuare cure specialistiche, che aprono le porte anche a chi non necessita particolari trattamenti, ma desidera semplicemente farsi cullare dal movimento dell'acqua. Tanto più se si tratta di acqua termale, che proviene direttamente dalla fonte e dalle viscere della terra. Con tutti i benefici che essa porta. Ecco le migliori terme che offrono un rapporto prezzo-qualità di ottimo livello. Dalle terme marine di Grado, nel Friuli Venezia Giulia, alle famose terme di Merano, in Alto Adige, dalle grotte di Pistoia ai giardini termali di Ischia. Dal nord al sud della Penisola, il sottosuolo è ricco di acque millenarie che, di tanto in tanto, zampillano dal terreno e fanno nascere quelli che gli antichi Romani chiamavano Frigidarium, Tepidarium e Caldarium.
venerdì 15 gennaio 2010
Turismo smart in tutta Italia: B&B Day, il 6 marzo. Dormi 2 notti, ne paghi una
Comfort e accoglienza? In ( documentata) pole position, vincono sul prezzo nei sia pur non esosi bed and breakfast. Per un tempo libero made in Italy all'insegna del turismo smart. Tra città, monti, mare, laghi, campagna. Basta decidere se rilassarsi in scenari naturisticamente incontaminati, oppure scegliere di visitare (o rivisitare) capoluoghi e roccaforti d'arte nel Belpaese. Spendendo adesso la metà ed entrando nel vivo del nostro straordinario tessuto storico, culturale e sociale.
Eccoci alla quarta puntata del B&B Day: la prossima Giornata Nazionale del B&B Italiano sarà sabato 6 marzo. Una notte gratis a chi ne prenota un'altra per trascorrere il week end in queste innovative strutture ricettive extra-alberghiere, sparpagliate lungo tutto lo stivale, isole comprese. Nel website sono dettagliate tutte le possibilità e ogni info.
Migliaia i bed and breakfast italiani che aderiscono all'iniziativa vacanziera. L'evento ha infatti permesso - e consente - a moltissimi viaggiatori di approfondire o sperimentare per la prima volta il soggiorno in B&B . E in pochi anni ha conquistato cuore e mente dei turisti più consapevoli e informati.
Il motivo è stato rilevato anche statisticamente dal maggior portale del settore, appunto Bed- and-Breakfast.it che ha lanciato la economica formuletta del 2x1 annuale per promuovere questo tipo di turismo molto diffuso all'estero. E ora racconta il trend positivo ( aumento di prenotazioni negli ultimi tre anni, nonostante la crisi economica generale) con la ricerca commissionata. In sintesi, qualità, innovazione e cultura dell'ospitalità sono le carte vincenti.
Il sondaggio, realizzato in occasione del B&B Day , si articola in quattro sezioni. Analizza i Bed and Breakfast da più punti di vista: le capacità di accoglienza del gestore, le caratteristiche della struttura, il territorio e la capacità dei B&B di inserirsi sistematicamente nel tessuto turistico locale e, ovviamente, la tipologia del cliente/ospite.
I B&B italiani attivi sono circa 20 mila. Il prezzo medio di una notte si attesta su 35 Euro. I pernottamenti effettuati mediamente sull’anno sono, per ciascun B&B italiano, 190. Il numero è stato estratto dal giro di prenotazioni registrate attraverso Internet e alle dichiarazioni dei gestori.
Il fatturato complessivo dei B&B in Italia si attesta a circa 130 milioni di Euro, per una media di 6650 Euro all’anno per B&B (nel 2003 si stimava un fatturato annuo di 4000 Euro per B&B).
I gestori/proprietari dei B&B sono in prevalenza donne con una percentuale che si attesta al 57,7%. Oltre il 90% possiede un titolo di studio superiore e dentro questa percentuale un buon 36% possiede una laurea. Il 46% dei gestori parla due lingue straniere, il 90% almeno una e prevalentemente l’inglese. Il 36% dei gestori è o un libero professionista o un imprenditore, ma non mancano gli impiegati con il 15% e gli insegnanti con il 6%.
La comunicazione e la promozione dei B&B viaggia su internet. Nove B&B su dieci utilizza il web per farsi conoscere e stare sul mercato. L’età media dei turisti che scelgono un B&Bè compresa tra i 25 e i 40 anni con una percentuale che supera il 75% delle presenze complessive.
L’85% arriva in coppia e il 54% degli ospiti si ferma per due notti.
Comfort e accoglienza risultano le motivazioni principali della scelta. Il cliente si orienta: il 38% nel primo caso, il 33% nel secondo. Il prezzo è indicato solo dal 4%
Eccoci alla quarta puntata del B&B Day: la prossima Giornata Nazionale del B&B Italiano sarà sabato 6 marzo. Una notte gratis a chi ne prenota un'altra per trascorrere il week end in queste innovative strutture ricettive extra-alberghiere, sparpagliate lungo tutto lo stivale, isole comprese. Nel website sono dettagliate tutte le possibilità e ogni info.
Migliaia i bed and breakfast italiani che aderiscono all'iniziativa vacanziera. L'evento ha infatti permesso - e consente - a moltissimi viaggiatori di approfondire o sperimentare per la prima volta il soggiorno in B&B . E in pochi anni ha conquistato cuore e mente dei turisti più consapevoli e informati.
Il motivo è stato rilevato anche statisticamente dal maggior portale del settore, appunto Bed- and-Breakfast.it che ha lanciato la economica formuletta del 2x1 annuale per promuovere questo tipo di turismo molto diffuso all'estero. E ora racconta il trend positivo ( aumento di prenotazioni negli ultimi tre anni, nonostante la crisi economica generale) con la ricerca commissionata. In sintesi, qualità, innovazione e cultura dell'ospitalità sono le carte vincenti.
Il sondaggio, realizzato in occasione del B&B Day , si articola in quattro sezioni. Analizza i Bed and Breakfast da più punti di vista: le capacità di accoglienza del gestore, le caratteristiche della struttura, il territorio e la capacità dei B&B di inserirsi sistematicamente nel tessuto turistico locale e, ovviamente, la tipologia del cliente/ospite.
I B&B italiani attivi sono circa 20 mila. Il prezzo medio di una notte si attesta su 35 Euro. I pernottamenti effettuati mediamente sull’anno sono, per ciascun B&B italiano, 190. Il numero è stato estratto dal giro di prenotazioni registrate attraverso Internet e alle dichiarazioni dei gestori.
Il fatturato complessivo dei B&B in Italia si attesta a circa 130 milioni di Euro, per una media di 6650 Euro all’anno per B&B (nel 2003 si stimava un fatturato annuo di 4000 Euro per B&B).
I gestori/proprietari dei B&B sono in prevalenza donne con una percentuale che si attesta al 57,7%. Oltre il 90% possiede un titolo di studio superiore e dentro questa percentuale un buon 36% possiede una laurea. Il 46% dei gestori parla due lingue straniere, il 90% almeno una e prevalentemente l’inglese. Il 36% dei gestori è o un libero professionista o un imprenditore, ma non mancano gli impiegati con il 15% e gli insegnanti con il 6%.
La comunicazione e la promozione dei B&B viaggia su internet. Nove B&B su dieci utilizza il web per farsi conoscere e stare sul mercato. L’età media dei turisti che scelgono un B&Bè compresa tra i 25 e i 40 anni con una percentuale che supera il 75% delle presenze complessive.
L’85% arriva in coppia e il 54% degli ospiti si ferma per due notti.
Comfort e accoglienza risultano le motivazioni principali della scelta. Il cliente si orienta: il 38% nel primo caso, il 33% nel secondo. Il prezzo è indicato solo dal 4%
martedì 12 gennaio 2010
Turismo, le domande assurde degli stranieri in visita: "A che ora corrono le bighe?"
Che i turisti abbiamo a volte le idee un po' confuse riguardo alla meta prescelta per le vacanze è comprensibile, ma che una coppia in bermuda e infradito giunga in Valle d'Aosta e chieda dov'è la spiaggia, forse è esagerato. Hotels.com, leader nell'hotel booking online, ha raccolto le domande più improbabili rivolte dai turisti alle concierge degli hotel e agli uffici turistici nei vari Paesi. Il risultato? Da non credere. C'E' CHI CERCA I GLADIATORI AL COLOSSEO
L'Italia, ad esempio, è da sempre una delle mete preferite dai viaggiatori di tutto il mondo, che però hanno dimostrato di essere parecchio confusi riguardo alla storia dei nostri monumenti. Ecco quindi che alcuni turisti, curiosi di vedere dal vivo le attività per cui era utilizzato originariamente il Colosseo, hanno chiesto informazioni riguardo all'orario in cui poter assistere ai combattimenti tra gladiatori e alla corsa delle bighe, lasciando attoniti gli addetti alle informazioni. Se pensiamo che un turista, visitando Roma, sperava di regalarsi un trattamento di fanghi alle Terme di Caracalla, non ci si può davvero più stupire di nulla.
VOGLIO DORMIRE NELLE CATACOMBE
Il patrimonio storico culturale italiano, secondo l'indagine di Hotels.com, desta un interesse che si potrebbe definire quantomeno insolito: basti pensare che alcuni turisti in viaggio in Sicilia hanno chiesto se fosse possibile dormire nelle catacombe; provate ad immaginare invece l'espressione di una guida al Museo Egizio di Torino che si è sentita chiedere: "Scusi, ma questa mummia è morta proprio così?"
GNOMI IN IRLANDA
Anche l'Irlanda è stata oggetto di malintesi. Molti stranieri in visita hanno preso troppo sul serio le leggende sui Lepricauni, gli gnomi che secondo la mitologia abitavano l'isola prima dei Celti, tanto da spingersi a chiedere dove sia la foresta in cui vivono. Anche gli inglesi hanno un bel da fare per rispondere a richieste come: "Perché il Castello di Windsor è stato costruito sulla traiettoria di volo di Heathrow?".
LA "SIGNORA COL SORRISO" E IL MARE DI MADRID
L'improbabile curiosità dei turisti non ha limiti: qualcuno, giunto nella capitale francese e forse credendo di essere tornato all'epoca medievale, ha domandato "Le fogne di Parigi sono sottoterra?", mentre qualche amante dell'arte si è giustamente informato su dove fosse possibile trovare la "Signora con il sorriso", riferendosi alla Gioconda. Idee confuse anche per quanto riguarda il Portogallo, tanto che gli uffici turistici dell'Algarve si sono trovati a dover spiegare dove fosse "la graziosa cittadina chiamata Algarve" e quanto Lisboa fosse lontana da Lisbona. Anche la geografia della Spagna non è chiara ai viaggiatori: alcuni infatti credono di trovare il mare a Madrid e si informano quanto sia distante dall'hotel, salvo ripiegare su una visita alla Puerta del Sol, della quale vorrebbero sapere gli orari di apertura al pubblico per non rischiare di trovare chiuso.
lunedì 11 gennaio 2010
Dal prosciutto di Cuneo al pomodorino del Vesuvio, con 193 prodotti il Belpaese è leader del Dop nella Ue
L’agroalimentare italiano certificato mette a segno altri punti importanti in Europa. Sono state infatti ben 19 le nostre specialità che nel corso del 2009 hanno ottenuto il riconoscimento ufficiale dell’Unione europea: nove Dop (Denominazione d’origine protetta) e dieci Igp (Indicazione geografica protetta). A questi si aggiunge il marchio Stg (Specialità tradizionale garantita) attribuito alla Pizza Napoletana.Grazie a questa performance, il Belpaese per Dop e Igp raggiunge quota 193, seguita ormai a distanza dalla Francia con 167 e dalla Spagna con 126. L’Italia rappresenta dunque più del 22% degli 873 prodotti certificati dall’Ue. A dar conto del nuovo primato è Agriturist, l'associazione degli agriturismi aderenti a Confagricoltura. ''Siamo convinti - rimarca Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist - che il sistema dei riconoscimenti Dop e Igp vada sostenuto e comunicato sempre più efficacemente al pubblico. Nel 2009 abbiamo portato all'attenzione dei consumatori e dei viaggiatori di tutto il mondo 19 nuovi prodotti e altrettante località del nostro territorio. E' un contributo molto importante dell'agricoltura allo sviluppo del turismo''.
"Particolarmente feconda di risultati - prosegue Agriturist - l'ultima parte dell'anno: dalla fine di ottobre, hanno ottenuto la certificazione Ue undici nuove specialità, cinque Dop e sei Igp''.. In evidenza si è messo soprattutto il Veneto, con l'Aglio Bianco Polesano Dop, l'Insalata di Lusia Igp, il Marrone di Combai Igp, i Marroni del Monfenera Igp, il Riso del Delta del Po Igp (condiviso con l'Emilia Romagna).
Segue l'Emilia Romagna che, oltre al Riso del Delta del Po, presenta le Amarene Brusche di Modena Igp e il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop (condiviso con le Marche). Completano il quadro, con un riconoscimento ciascuna: il Piemonte, con il prosciutto Crudo di Cuneo Dop; la Toscana, con il Marrone di Caprese Michelangelo Dop; la Campania, con il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop; e la Sicilia, con il Limone Interdonato di Messina Igp.
Completando il quadro dei diciannove prodotti agroalimentari italiani riconosciuti dall'Unione Europea nel 2009, Agriturist ricorda anche gli altri otto prodotti che hanno ottenuto la certificazione nel corso del 2009: tre del Lazio (Abbacchio Romano Igp, Castagna di Vallerano Dop, Nocciola Romana Dop) e uno ciascuna per le regioni: Veneto (Radicchio di Verona Igp), Emilia Romagna (Aceto Balsamico di Modena Igp), Marche (Ciauscolo Igp), Sicilia (Pagnotta del Dittaino Dop) e Sardegna (Zafferano di Sardegna Dop). Un primato di qualità rafforzato anche dal 'bollo' Ue.
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