E' appena uscita la classifica annuale delle città turistiche più care del mondo stilata da Mercer. Se finora la più costosa era Tokyo, quest'anno è stata scalzata dalla capitale dell'Angola, Luanda. Non è proprio una città affollata di turisti, ma se si decide di andare a fare un viaggio da quelle parti, è importante sapere che non è assolutamente a buon mercato. La metropoli giapponese passa comunque al secondo posto, seguita da un'altra città africana, N'djamena, nel Ciad (neppure questa molto gettonata dai turisti). La top 10 prosegue con Mosca (4° posto), Ginevra (5°), Osaka (6°), Libreville, nel Gabon (7°), Zurigo (8°), Hong Kong (9°) per finire con Copenhagen, in Danimarca. La classifica arriva fino al 50° posto.
Le nostre Milano e Roma si trovano rispettivamente al 15° e al 26° posto. La Capitale è persino più cara di New York, che si colloca alla 27^ posizione. Agli ultimi posti (50°) a pari merito si trovano Francoforte e Abu Dhabi. Penultima Barcellona e terzultima Praga. Se siete in procinto di organizzare un viaggio, ecco allora le mete da scegliere.
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giovedì 28 ottobre 2010
lunedì 28 giugno 2010
Le 8 spiagge più incontaminate
Se pensate che le spiagge delle Maldive, delle Laccadive o delle isole della Polinesia siano paradisi terrestri, non avete ancora visto nulla. Al mondo esistono spiagge ancora più incontaminate, luoghi meravigliosi, accessibili solo a pochi. Il sito Mother nature network ha selezionato otto spiagge considerate le più incontaminate della Terra.
Otto litorali sparsi per il mondo (tre solo negli Stati Uniti) dove non c'è traccia di inquinamento e dove arrivano pochissimi turisti. Ecco il podio. Al primo posto c'è Whitehaven Beach, sull'isola di Whitsunday, in Australia, il cui accesso è limitato e controllato dall'autorità che gestisce la Grande Barriera Corallina. Al secondo posto c'è Playa Matapalo, Costa Rica, rifugio per le tartarughe marine. Al terzo posto c'è la Hanauma Bay, sull'isola di Oahu, alle Hawaii: da qualche anno, l'accesso ai turisti è a numero chiuso.
La classifica segue con le spiagge di: Koh Libong, in Thailandia; Las Islas Cies, in Spagna; Sancho Bay, sull'isola di Fernando de Noronha, in Brasile (anche qui l'accesso ai turisti è limitato a un certo numero giornaliero); Short Sands Beach, nello Stato dell'Oregon, e Goosewing Beach, nel Rhode Island, entrambe negli Stati Uniti.
Otto litorali sparsi per il mondo (tre solo negli Stati Uniti) dove non c'è traccia di inquinamento e dove arrivano pochissimi turisti. Ecco il podio. Al primo posto c'è Whitehaven Beach, sull'isola di Whitsunday, in Australia, il cui accesso è limitato e controllato dall'autorità che gestisce la Grande Barriera Corallina. Al secondo posto c'è Playa Matapalo, Costa Rica, rifugio per le tartarughe marine. Al terzo posto c'è la Hanauma Bay, sull'isola di Oahu, alle Hawaii: da qualche anno, l'accesso ai turisti è a numero chiuso.
La classifica segue con le spiagge di: Koh Libong, in Thailandia; Las Islas Cies, in Spagna; Sancho Bay, sull'isola di Fernando de Noronha, in Brasile (anche qui l'accesso ai turisti è limitato a un certo numero giornaliero); Short Sands Beach, nello Stato dell'Oregon, e Goosewing Beach, nel Rhode Island, entrambe negli Stati Uniti.
martedì 12 gennaio 2010
Turismo, le domande assurde degli stranieri in visita: "A che ora corrono le bighe?"
Che i turisti abbiamo a volte le idee un po' confuse riguardo alla meta prescelta per le vacanze è comprensibile, ma che una coppia in bermuda e infradito giunga in Valle d'Aosta e chieda dov'è la spiaggia, forse è esagerato. Hotels.com, leader nell'hotel booking online, ha raccolto le domande più improbabili rivolte dai turisti alle concierge degli hotel e agli uffici turistici nei vari Paesi. Il risultato? Da non credere. C'E' CHI CERCA I GLADIATORI AL COLOSSEO
L'Italia, ad esempio, è da sempre una delle mete preferite dai viaggiatori di tutto il mondo, che però hanno dimostrato di essere parecchio confusi riguardo alla storia dei nostri monumenti. Ecco quindi che alcuni turisti, curiosi di vedere dal vivo le attività per cui era utilizzato originariamente il Colosseo, hanno chiesto informazioni riguardo all'orario in cui poter assistere ai combattimenti tra gladiatori e alla corsa delle bighe, lasciando attoniti gli addetti alle informazioni. Se pensiamo che un turista, visitando Roma, sperava di regalarsi un trattamento di fanghi alle Terme di Caracalla, non ci si può davvero più stupire di nulla.
VOGLIO DORMIRE NELLE CATACOMBE
Il patrimonio storico culturale italiano, secondo l'indagine di Hotels.com, desta un interesse che si potrebbe definire quantomeno insolito: basti pensare che alcuni turisti in viaggio in Sicilia hanno chiesto se fosse possibile dormire nelle catacombe; provate ad immaginare invece l'espressione di una guida al Museo Egizio di Torino che si è sentita chiedere: "Scusi, ma questa mummia è morta proprio così?"
GNOMI IN IRLANDA
Anche l'Irlanda è stata oggetto di malintesi. Molti stranieri in visita hanno preso troppo sul serio le leggende sui Lepricauni, gli gnomi che secondo la mitologia abitavano l'isola prima dei Celti, tanto da spingersi a chiedere dove sia la foresta in cui vivono. Anche gli inglesi hanno un bel da fare per rispondere a richieste come: "Perché il Castello di Windsor è stato costruito sulla traiettoria di volo di Heathrow?".
LA "SIGNORA COL SORRISO" E IL MARE DI MADRID
L'improbabile curiosità dei turisti non ha limiti: qualcuno, giunto nella capitale francese e forse credendo di essere tornato all'epoca medievale, ha domandato "Le fogne di Parigi sono sottoterra?", mentre qualche amante dell'arte si è giustamente informato su dove fosse possibile trovare la "Signora con il sorriso", riferendosi alla Gioconda. Idee confuse anche per quanto riguarda il Portogallo, tanto che gli uffici turistici dell'Algarve si sono trovati a dover spiegare dove fosse "la graziosa cittadina chiamata Algarve" e quanto Lisboa fosse lontana da Lisbona. Anche la geografia della Spagna non è chiara ai viaggiatori: alcuni infatti credono di trovare il mare a Madrid e si informano quanto sia distante dall'hotel, salvo ripiegare su una visita alla Puerta del Sol, della quale vorrebbero sapere gli orari di apertura al pubblico per non rischiare di trovare chiuso.
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