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martedì 1 marzo 2011

Quali sono le città dove si vive meglio?

Melbourne
Nel caso vi venisse voglia di trasferirvi all'estero (o se solo volete capire come si vive davvero bene in città), l'Economist Intelligence Unit ha stilato la classifica delle dieci città in cui si vive meglio. Dominano l'Australia e il Canada. Infatti, al primo posto c'è Vancouver. Segue immediatamente dopo Melbourne, in Australia. Sul podio c'è anche la più vicina Vienna. Al quarto e quinto posto ci sono altre due città canadesi, Toronto e Calgary.
La sesta città del mondo in cui la qualità di vita è migliore è Helsinki, in Finlandia. La settima, ottava e nona in classifica sono tre metropoli australiane, Sydney, Perth e Adelaide. La top 10 si conclude con Auckland, in Nuova Zelanda. Nella lista dell'Economist ci sono 140 città di tutto il mondo. Purtroppo, nessuna è italiana! Il Belpaese è stato superato persino da Dhaka, nel Bangladesh, Lagos, in Nigeria, e Colombo, nello Sri Lanka. Siete d'accordo?

domenica 9 gennaio 2011

Quali sono le migliori offerte di viaggio del 2011?

barcellona-fontana-magica
Finite le feste, fioccano le offerte low cost. Le compagnie aeree (e non solo le cosiddette no frills ma anche le compagnie di bandiera) hanno dato il via a promozioni speciali, forse le più convenienti dell’anno. E’ il mese di gennaio, infatti, il periodo migliore per partire, se potete permettervelo ovviamente. Oltre ai prezzi stracciati, i turisti che visitano le capitali europee si riducono drasticamente ed è più piacevole girare.

Abbiamo selezionato dieci mete imperdibili a meno di 100 euro. Mete vicine, per trascorrere anche solo un weekend d’inverno.
1. Barcellona. Si vola a partire da 6 euro. Se siete già stati decine di volte a Barça, forse non avete mai avuto occasione di vedere la ‘fontana magica’. Si trova sulla Collina del Montjüc, in Avenida de la Reina Maria Cristina. Ma la città catalana è anche la meta ideale per i divertimenti notturni.
2. Marrakech. Si vola in Marocco con 10 euro. Un weekend è l’ideale per visitare una delle quattro città imperiali del Marocco. Non perdetevi un giro nel suq e un trattamento relax in un hammam.
3. Lione. A partire 19,99 euro. La piccola Parigi è ancora più vicina con le nuove tratte da Milano Malpensa e Roma Ciampino. Salite sulle colline della Fourvière e della Croix-Rousse e fate tappa in un tipico bouchon per assaggiare le specialità di Lione, capitale della gastronomia francese.
4. Madrid. I voli partono da 33 euro. La capitale della Spagna è sempre uno spettacolo da vedere. Se non avete fatto in tempo a visitare il museo del Prado l’ultima volta che ci siete stati, ecco l’occasione giusta per farlo. Fino al 13 febbraio è in calendario una mostra su Renoir. Da non perdere.
5. Londra. Le offerte partono da 57 euro. Con l’annuncio del fidanzamento tra William e Kate la capitale britannica s’è data una sferzata. I negozi si souvenir sono già zeppi di gadget con le immagini dei promessi sposi. Non potete andare a Londra senza tornare con un oggetto di porcellana fine.
6. Stoccolma. Si può viaggiare con 68 euro. Se siete filo-ecologisti, questa è la vostra città. Stoccolma, infatti, è stata nominata la prima capitale verde d’Europa. Anche con il gelo invernale, potete girarla in bicicletta lungo le numerose piste ciclabili.
7. Copenhagen. Le offerte partono da 69 euro. E’ stata una delle mete più gettonate dello scorso anno e, se ancora non siete stati, non potete farvela sfuggire. Una carezza alla Sirenetta vi porterà fortuna lungo tutto l’arco dell’anno. Non ne avete bisogno?
8. Oslo. Le offerte partono da 71 euro. Forse non tutti sanno che Oslo è una delle città più trasgressive d’Europa. Se è questo ciò che cercate, fate la valigia e partite subito.
9. Göteborg. Si vola da 79 euro. Nella Svezia meridionale, è uno dei porti più importanti del continente. Molti turisti italiani l’hanno scoperta recentemente e di cose da vedere ce ne sono parecchie: dai teatri ai musei ai parchi.
10. Francoforte. A partire da 99 euro. E’ una delle destinazioni più amate dagli italiani. Se decidete di trascorrerci un weekend, una delle prime cose da fare è salire sul Duomo. Chi riesce a scalare i suoi 325 gradini viene premiato con un panorama incantevole sul centro della città e sul suo skyline

martedì 14 dicembre 2010

Quali sono le città più romantiche?

parigi
Oltre a fiori, gioielli e cene a lume di candela, cosa c’è di meglio che regalare alla propria metà un bel viaggio, un week end dove rilassarsi e trascorrere momenti d’amore con la persona del proprio cuore? Si avvicina il Capodanno e potrebbe essere l’occasione giusta per partire e lasciare lo stress qui in Italia… Ma quali sono le città più romantiche dove poter passare il capodanno? La classifica é ovviamente personale, ma siamo sicuri che i più si troveranno d’accordo con noi, altrimenti, saremo lieti di accogliere suggerimenti tra i commenti!
Paris… La città francese é la prima che ci viene in mente pensando all’amore. La città romantica per eccellenza, la ville lumiere che ha ispirato gli animi degli artisti alla produzione di opere d’arte. Un giorno trascorso sorseggiando café au lait in un piccolo bistrot, o a fare window shopping sugli Champs Elysees, e infine una cena nei ristoranti vicino la Tour Eiffel, dove il proprio lui porge con sgiardo innamorato un fulgido anello è sicuramente sufficiente per far sì che due innamorati volino sulle ali della magia dell’amore.
Vienna, la sua architettura barocca sembra essere stata pensata per accogliere la neve e risplendere in tutta la sua bellezza, proprio in questo periodo. I mercatini di Natale, davanti allo Schönbrunn, l’edificio simbolo della città, sono divisi in centinaia di piccoli gazebo in legno mettono in mostra candele artigianali, guanti, cappelli, sciarpe, giocattoli in legno, dolciumi e decorazioni natalizie. Circa 150 bancarelle espongono regali di Natale, addobbi natalizi, dolciumi e bevande calde. Una corona dell’Avvento gigantesca con dodici metri di diametro risplende nella piazza, e gli alberi del parco intorno al municipio sono decorati a festa.
Madrid, per gli amanti della Movida… Madrid ha un’usanza molto particolare per festeggiare il nuovo anno. Turisti e abitanti della capitale spagnola si ritrovano in piazza per salutare l’anno nuovo e mangiano dodici chicchi d’uva, precisamente uno per ogni rintocco della campana che segna il sopraggiungere della mezzanotte, sembra che sia di buon augurio. Possiamo decidere di attendere Capodanno sia in uno splendido ristorante mangiando Paella e pesce a volonta’ oppure tuffarci nella movida madrilena, piena di vita e fermento. Plaza del Sol e’ il punto di ritrovo per chi desidera accogliere il nuovo anno.

Quali sono le città d'arte in Italia?

duomo-firenze
L'Italia è ricca di città d'arte, monumenti e musei che rappresentano la storia e la trasformazione culturale e sociale del paese.
L'Italia, situata al centro del Mar Mediterraneo, ha rappresentato nel corso dei secoli un'area di passaggio per molte popolazioni e civiltà che hanno lasciato nel nostro paese una notevole ricchezza storico artistica riconosciuta dall'UNESCO.
Le città d'arte in Italia sono, infatti, numerose e ricche di monumenti, musei e opere d'arte di rilevanza storico artistica: tra le più importanti vi sono sicuramente Roma, Firenze, Padova, Assisi, Venezia.
I popoli che hanno occupato il territorio italiano durante secoli di storia, sono stati numerosi ed ognuno con caratteristiche e culture diverse.
La presenza della civiltà greca nelle regioni dell'Italia meridionale ha lasciato opere e monumenti da ricordare come templi e teatri nelle città di Siracusa, Taormina ed Agrigento in Sicilia. La civiltà greca fu poi seguita dagli etruschi i quali occuparono un'area decisamente più vasta lasciandoci resti del loro passaggio in città dell'Umbria, della Campania e del Lazio: a Cerveteri e a Viterbo, per esempio, si trovano tombe etrusche, mentre la più importante città etrusca in Italia è Perugia, celebre per la presenza di necropoli e tombe etrusche.
L'Italia raggiunge una cultura artistica comune nell'epoca romana: le testimonianze più significative dell'Impero Romano sono a Roma con importanti monumenti quali il Colosseo, l'arco di Costantino, il Foro Romano e la zona dei Fori Imperiali e nelle località di Pompei ed Ercolano in Campania. I romani furono importanti per il territorio italiano anche per l'apporto di notevoli progressi con la costruzione di strade, acquedotti e infrastrutture non solo nella città di Roma, ma anche ad Aosta, Verona e Torino.
Le principali città d'arte dell'Italia settentrionale sono le città lombarde di Milano, Brescia e Monza, raggiunte dai Longobardi che lasciarono diverse opere e monumenti.
L'Italia è anche ricca di opere artistiche con affreschi presenti nelle maggiori chiese o basiliche e quadri e opere d'arte conservati nei principali musei del territorio. La maggior parte dei documenti artistici italiani risalgono al periodo rinascimentale: il Rinascimento fu infatti il periodo storico più importante del nostro paese durante il quale vi furono i più famosi pittori e artisti della storia che dipinsero affreschi all'interno delle chiese di Firenze, Padova, Assisi e, in particolare nella Cappella Sistina a Roma. Altre importanti città d'arte italiane del Rinascimento furono Ferrara e Urbino con scuole d'arte frequentate dai più importanti e più famosi artisti.
I quadri e opere artistiche del patrimonio italiano sono conservate all'interno di musei e strutture i quali hanno la funzione di conservare e valorizzare importanti resti storico culturali e permettere la visita a studiosi e turisti: tra questi la Pinacoteca di Brera a Milano, la Galleria degli Uffizi a Firenze, i Musei Capitolini a Roma ed anche il museo Egizio a Torino.

martedì 29 giugno 2010

Le nuove guide del turismo globale

Insolite, letterarie, sensoriali, misteriose, hi-tech. Pensate per fughe da pionieri, ma progettate anche per l´ultimo modello di smartphone. Le guide turistiche mutano insieme ai loro viaggiatori, e non presentano più solo le classiche destinazioni, ma modi di essere, esperienze e sogni da inseguire. Perché anche per chi ha visto tutto c´è unultima tentazione.


I viaggi cambiano: aumentano week end e spostamenti brevi, si cercano sempre di più vacanze su misura, pensate in base alle proprie irrinunciabili vocazioni. Ecco allora le guide fare da specchio a questo viaggiatore individualista e mutante, con titoli affascinanti e bizzarri. «Whaiwhai» è una guida alle città d´arte pensata come una caccia al tesoro con file via via scaricabili da Internet. «Scappo via» invita alla fuga i lettori che vogliono una «vita flessibile», fornisce tutte le informazioni utili per chi vuole lasciare l´Italia e aprire un´attività all´estero o vivere con mille euro al mese in posti belli ed esotici. «Lux» (pronte a settembre) danno consigli su tutto ciò che è «glam» e «fashion», concepite già come oggetti di lusso, sono utili a chi non ha problemi di carta di credito e può comprare, da Dubai a Pechino, tutto quello che vuole.

E poi ecco le guide romantiche per viaggi di nozze, naturaliste per gli amanti del birdwatching, letterarie per i fans della Stoccolma di Stieg Larsson o la Venezia di Corto Maltese, golose per gli amanti della cucina, sportive per chi va in bicicletta. Ecco il catalogo degli alberghi insoliti e quello per dormire low cost. «Anche se le guide alle mete classiche - New York, Parigi, Londra - fanno il maggior numero di vendite come singoli titoli, tutti gli altri turismi stanno diventando sempre meno di nicchia», spiega Alberto Dragone, direttore editoriale di Touring Editore. «C´è un turismo che si sta consolidando, che non si può più chiamare alternativo, lento e sostenibile. Così come avanza il piano editoriale digitale, le guide di Milano e Roma sull´I-phone sono già state presentate alla passata Bit e una parte del nostro catalogo è già pronto per essere utilizzato sugli smartphone».


E nonostante la crisi il mercato continua a tenere. «Anche di questi tempi il mercato delle guide è abbastanza stabile», spiega Antonella Faccendetti, buyer del settore turismo della Feltrinelli. «Piuttosto si fanno i prestiti ma non si rinuncia ad un piccolo viaggio. C´è anche chi compra una guida per imparare o come sogno da tenere nel cassetto in attesa di tempi migliori». Le novità? «Riguardano molto le guide da week end, per viaggi brevi, manuali pratici e veloci per un turismo mordi e fuggi». Come le "Wallpaper city guides", disponbili sull´I-phone nella versione inglese. O anche le "Lonely Planet", pensate per viaggiatori fai-da-te, che continuano ad occupare il 30 per cento del mercato italiano.

«Sono dieci anni che sentiamo parlare dell´impatto delle nuove tecnologie ma può essere solo un modo per integrare le informazioni, per non parlare poi dei costi di connessione. Per chi fa un viaggio indipendente, "sulla strada", il libro è molto più affidabile», dice Angelo Pittro, direttore marketing di Edt, la casa editrice partner della Lonely Planet. «Vanno bene le novità ma il ruolo di una guida è quello di dare un contesto al viaggiatore e il libro ha il pregio che non si scaricano mai le pile». Fedele e affidabile, così dicono i viaggiatori è la guida perfetta. Anche se Raymond Chabaud, che di guide ne ha lette, scritte e vendute, fondatore di Astrolabe, una libreria parigina specializzata nel settore, ama ricordare che la migliore è sempre la prossima.