Dal 17 al 19 febbraio ci saranno ambienti nordici alla Rotonda della Besana grazie alla Svezia, che per l'occasione proporra' una originale, quanto insolita ricostruzione, della foresta di Sleipnir. I colori e le atmosfere della Spagna saranno interpreti di una serata sivigliana nel cortile di Palazzo Isimbardi (18 febbraio), mentre scatti d'autori milanesi racconteranno la Giordania a Palazzo Morando. I sapori della Francia saranno in mostra il 18 febbraio alla Pinacoteca Ambrosiana, dove il foie gras incontrera' il Panettone Brand Milano. Lo stesso giorno l'Olanda sara' alla Triennale per un confronto tra design e creativita', mentre l'Africa sara' presente al Fuori Bit grazie al Gambia che festeggera' la sua festa nazionale in zona Tortona, sempre qui si riproporra' l'eterna sfida Italia-Germania con un confronto inedito tra le piu' apprezzate birre artigianali. La manifestazione avra' una "festa d'aperitivo" che investe il quartiere Isola animato per l'occasione dai suoni e dall'allegra presenza di Croazia e Slovenia. Un altro evento di impatto visivo e' "Il Safari by Night" organizzato dal Sudafrica: dal 17 al 19 febbraio il centro di Milano si trasformera' in un grande parco naturale sudafricano. Dalle 18 alle 24, si potranno avvistare i famosi Big Five (elefanti, leoni, rinoceronti, leopardi, bufali) proiettati su alcuni dei piu' importanti edifici storici della citta'. Fuori Bit sara' anche un viaggio nel gusto con "Restaurant tour in Milan", sei giovani chef che venerdi' 18 apriranno le porte dei loro ristoranti, rivisitando piatti della tradizione culinaria di Scozia, Grecia, Thailandia, Francia, Giappone e Marocco e, per chiudere nel segno della tradizione piu' autentica, sabato 19, la Cascina Cuccagna proporra' visite guidate e degustazioni di prodotti a km zero.
Questi sono solo alcuni dei numerosi eventi in programma che accenderanno Milano, dal centro alla periferia. Location particolari, fuori dai canoni tradizionali, per un Fuori Bit all'insegna del divertimento, della cultura e del confronto, grazie anche all'attiva partecipazione delle principali Associazioni del progetto Erasmus delle universita' cittadine.
Il calendario completo degli eventi e' consultabile su: www.turismo.milano.it e www.fuoribit.it
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giovedì 10 febbraio 2011
giovedì 3 febbraio 2011
Dal 17 al 20 febbraio torna a Milano la Borsa Internazionale del Turismo
Giro di boa per la Borsa Internazionale del Turismo, BIT, di Milano che raggiunge la 31^ Edizione. Dal 17 al 20 febbraio 2011 torna, presso il Quartiere Fieristico di Rho, la Fiera dedicata al Turismo più importante d'Italia e una tra le quattro più importanti al mondo. BIT è una occasione unica di incontro e confronto diretto con tutti i protagonisti italiani del sistema turismo e con selezionati operatori internazionali.
Chi ama viaggiare, chi si occupa di turismo non può fare a meno di visitare la Borsa Internazionale del Turismo, un format multitarget pensato per rispondere alle esigenze di ogni tipo di utente con quattro giorni dedicati agli operatori e un intero weekend aperto al pubblico dei viaggiatori.
L'edizione 2010 si chiuse con una netta sensazione di ripresa del comparto turistico nonostante la crisi: oltre 5000 le realtà presenti in fiera provenienti da 130 Paesi dei cinque continenti. La nuova edizione conserva la duplice anima B2B e B2C (Business To Business-Business To Consumer) che negli anni ha reso la BIT la manifestazione di settore più importante d'Italia con un marchio forte riconosciuto dal mercato e dal pubblico. Ampliamento dell'offerta turistica internazionale, aumento della presenza delle aziende, forte valorizzazione dei workshop come strumento di approfondimento tematico, rafforzamento dell'anima consumer, consolidamento della partecipazione istituzionale: queste le parole d'ordine della imminente edizione.
BIT 2011 si preannuncia ricca di spunti e novità, tese ad incontrare, in modo sempre più puntuale, le esigenze degli espositori in tema di personalizzazione dei servizi offerti. Prima novità è la possibilità anche per gli operatori privati, e non più esclusivamente per le Regioni, di partecipare ai workshop Buy Italy, il primo workshop in assoluto per l’incontro tra domanda e offerta del prodotto Italia e il più importante nel mondo, e Buy Club, l’unico workshop internazionale dedicato al mondo dell’associazionismo. In questa direzione, inoltre, BIT metterà a disposizione di tutti gli espositori un documento di Market Overview sull’Italia: un’analisi di approfondimento del mercato italiano e su come funziona l’industria turistica in Italia. Questo per permettere ai partecipanti alla fiera di disporre di una sorta di market intelligence per muoversi più efficacemente con interlocutori mirati per il proprio business.
Saranno offerti agli espositori anche diversi servizi opzionali, in grado di arricchire e rendere maggiormente focalizzata l’esperienza fieristica: analisi di posizionamento delle diverse destinazione nella distribuzione e nei cataloghi dei tour operator italiani, analisi e valutazione della presenza dei principali competitor ed elenco dei contatti utili. Infine, il sito ufficiale di Bit sarà completamente rinnovato, arricchito di informazioni utili per espositori e visitatori, e integrerà anche il canale web 2.0 Bit Channel, per rendere ancora più fruibili i contenuti multimediali della manifestazione e dei suoi espositori.
Particolare attenzione quest'anno sarà dedicata al turismo balneare visto che, stando alle rilevazioni dell'Osservatorio Nazionale del Turismo, il mare sembra essere l'elemento naturale preferito quando gli italiani valutano la possibilità di far vacanza. Secondo l’Osservatorio Nazionale del Turismo, nel primo semestre dell’anno, infatti, gli italiani continuano ad apprezzare e preferire destinazioni in prossimità del mare (il 30,1% degli italiani che scelgono una meta all’estero): mari puliti, lunghi litoranei, spiagge soleggiate, se possibile affiancati da momenti culturali, continuano a essere elementi discriminanti per gli italiani nella scelta della meta dei propri momenti di evasione.
Allineate con questa tendenza, le proposte espositive di Bit 2011 si focalizzano fortemente sull’elemento balneare. E il colore degli oceani, a Bit 2011, guida il viaggiatore in un tour virtuale del pianeta alla scoperta di tendenze, proposte e novità: dall’Oceano Atlantico, all’Oceano Indiano, con tappa nel Mediterraneo, fino all’Oceano Pacifico, per affacciarci su destinazioni dal fascino esotico, isole calienti dal ritmo scandito e arcipelaghi infiniti di rara bellezza.
Nel corso della Fiera, si svolgerà un concorso aperto sia a chi visiterà la Fiera in veste di viaggiatore, sia agli operatori del settore. Stiamo parlando del concorso "Travel Addicted" che premierà 5 partecipanti (residenti in Italia), estratti a sorte tra coloro i quali effettueranno una registrazione al sito bit.fieramilano.it, acquisteranno un biglietto d'ingresso e quindi si recheranno personalmente in BIT 2011.?Questi premi in palio con il concorso Travel Addict di BIT 2011: Primo premio: un soggiorno di 6 giorni (5 notti) per due persone presso l'Acaya Golf Resort (LE); Secondo premio: un weekend (tutto compreso) per due persone di 4 giorni (3 notti) a Istanbul; Terzo premio: un soggiorno per due persone di 3 giorni (2 notti) presso l'Hotel Tiferno (in camera suite) a Città di Castello (PG); Quarto premio: un set di 3 trolley di CIAK Roncato (collezione Wing); Quinto premio: un cofanetto Smartbox Soggiorno Benessere.
ORARI
Espositori: da giovedì 17 a domenica 20 febbraio: dalle ore 8.30 alle ore 19.00
Operatori Professionali e Press: da giovedì 17 a domenica 20 febbraio: dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Pubblico: da sabato 19 e domenica 20 febbraio: dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Chi ama viaggiare, chi si occupa di turismo non può fare a meno di visitare la Borsa Internazionale del Turismo, un format multitarget pensato per rispondere alle esigenze di ogni tipo di utente con quattro giorni dedicati agli operatori e un intero weekend aperto al pubblico dei viaggiatori.
L'edizione 2010 si chiuse con una netta sensazione di ripresa del comparto turistico nonostante la crisi: oltre 5000 le realtà presenti in fiera provenienti da 130 Paesi dei cinque continenti. La nuova edizione conserva la duplice anima B2B e B2C (Business To Business-Business To Consumer) che negli anni ha reso la BIT la manifestazione di settore più importante d'Italia con un marchio forte riconosciuto dal mercato e dal pubblico. Ampliamento dell'offerta turistica internazionale, aumento della presenza delle aziende, forte valorizzazione dei workshop come strumento di approfondimento tematico, rafforzamento dell'anima consumer, consolidamento della partecipazione istituzionale: queste le parole d'ordine della imminente edizione.
BIT 2011 si preannuncia ricca di spunti e novità, tese ad incontrare, in modo sempre più puntuale, le esigenze degli espositori in tema di personalizzazione dei servizi offerti. Prima novità è la possibilità anche per gli operatori privati, e non più esclusivamente per le Regioni, di partecipare ai workshop Buy Italy, il primo workshop in assoluto per l’incontro tra domanda e offerta del prodotto Italia e il più importante nel mondo, e Buy Club, l’unico workshop internazionale dedicato al mondo dell’associazionismo. In questa direzione, inoltre, BIT metterà a disposizione di tutti gli espositori un documento di Market Overview sull’Italia: un’analisi di approfondimento del mercato italiano e su come funziona l’industria turistica in Italia. Questo per permettere ai partecipanti alla fiera di disporre di una sorta di market intelligence per muoversi più efficacemente con interlocutori mirati per il proprio business.
Saranno offerti agli espositori anche diversi servizi opzionali, in grado di arricchire e rendere maggiormente focalizzata l’esperienza fieristica: analisi di posizionamento delle diverse destinazione nella distribuzione e nei cataloghi dei tour operator italiani, analisi e valutazione della presenza dei principali competitor ed elenco dei contatti utili. Infine, il sito ufficiale di Bit sarà completamente rinnovato, arricchito di informazioni utili per espositori e visitatori, e integrerà anche il canale web 2.0 Bit Channel, per rendere ancora più fruibili i contenuti multimediali della manifestazione e dei suoi espositori.
Particolare attenzione quest'anno sarà dedicata al turismo balneare visto che, stando alle rilevazioni dell'Osservatorio Nazionale del Turismo, il mare sembra essere l'elemento naturale preferito quando gli italiani valutano la possibilità di far vacanza. Secondo l’Osservatorio Nazionale del Turismo, nel primo semestre dell’anno, infatti, gli italiani continuano ad apprezzare e preferire destinazioni in prossimità del mare (il 30,1% degli italiani che scelgono una meta all’estero): mari puliti, lunghi litoranei, spiagge soleggiate, se possibile affiancati da momenti culturali, continuano a essere elementi discriminanti per gli italiani nella scelta della meta dei propri momenti di evasione.
Allineate con questa tendenza, le proposte espositive di Bit 2011 si focalizzano fortemente sull’elemento balneare. E il colore degli oceani, a Bit 2011, guida il viaggiatore in un tour virtuale del pianeta alla scoperta di tendenze, proposte e novità: dall’Oceano Atlantico, all’Oceano Indiano, con tappa nel Mediterraneo, fino all’Oceano Pacifico, per affacciarci su destinazioni dal fascino esotico, isole calienti dal ritmo scandito e arcipelaghi infiniti di rara bellezza.
Nel corso della Fiera, si svolgerà un concorso aperto sia a chi visiterà la Fiera in veste di viaggiatore, sia agli operatori del settore. Stiamo parlando del concorso "Travel Addicted" che premierà 5 partecipanti (residenti in Italia), estratti a sorte tra coloro i quali effettueranno una registrazione al sito bit.fieramilano.it, acquisteranno un biglietto d'ingresso e quindi si recheranno personalmente in BIT 2011.?Questi premi in palio con il concorso Travel Addict di BIT 2011: Primo premio: un soggiorno di 6 giorni (5 notti) per due persone presso l'Acaya Golf Resort (LE); Secondo premio: un weekend (tutto compreso) per due persone di 4 giorni (3 notti) a Istanbul; Terzo premio: un soggiorno per due persone di 3 giorni (2 notti) presso l'Hotel Tiferno (in camera suite) a Città di Castello (PG); Quarto premio: un set di 3 trolley di CIAK Roncato (collezione Wing); Quinto premio: un cofanetto Smartbox Soggiorno Benessere.
ORARI
Espositori: da giovedì 17 a domenica 20 febbraio: dalle ore 8.30 alle ore 19.00
Operatori Professionali e Press: da giovedì 17 a domenica 20 febbraio: dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Pubblico: da sabato 19 e domenica 20 febbraio: dalle ore 9.30 alle ore 18.30
lunedì 1 marzo 2010
BIT 2010: San Marco Argentano ha proposto il “turismo … in tasca”.
E' calato il sipario sulla Borsa più interessante del panorama turistico, la BIT 2010 che in questa edizione ha registrato un aumento del 6% di visitatori. Un’esperienza positiva per il Grand Tour di Itinerario delle Antiche Terre in cui rientrava il Comune di San Marco Argentano. Una buona intuizione per l’amministrazione diretta da Alberto Termine, perché in questa edizione si è potuto notare una massiccia affluenza di viaggiatori alla ricerca di pacchetti turistici convenienti, che gli consentano di visitare il maggior numero di posti con un esborso minore.
“Non è mia abitudine apparire presuntuoso con il mio dire – esordisce con orgoglio il sindaco – ma la mia cittadina alla Borsa Internazionale del Turismo ha espresso tutto il meglio di sé, tanto è vero che tutti gli avventori si sono mostrati altamente interessati al pacchetto turistico preparato per l’occasione: un “free guestbook”, utile per proporre il nostro turismo…in tasca”. Sono state, infatti, presentate delle guide tascabili che hanno racchiuso un esaustivo pacchetto turistico della durata di una settimana e che è stato distribuito ai tour operator e ai cral, nonché ai tanti visitatori della BIT. La presenza di San Marco Argentano è stata un grande successo, corredata dall’illustrazione di un percorso raccontato e guidato con dovizia di particolari. “Abbiamo presentato un lavoro certosino – ha riferito la consigliera comunale Alessandra Solamo – elaborato con l’aiuto del presidente della locale Pro Loco e che ha attirato l’attenzione e l’interesse di migliaia di visitatori, anche di un certo prestigio come Vittorio Sgarbi”. Presente alla fiera di Milano anche l’assessore al bilancio, Federico Bruno, che ha così riferito: “La città normanna, forte dello slogan “una scheggia di medioevo tra cripte ed abbazie”, ha fatto incetta di presenze e si è mostrata orgogliosamente ai tanti avventori con la sua punta di diamante, la Torre Normanna, che ha campeggiato su ogni parete dello spazio espositivo in versione notturna, circondata da una luce ambrata che la rendeva davvero magica. Attraverso i tanti contatti diretti che abbiamo potuto rintracciare, puntiamo adesso a promuovere il nostro territorio perché la Valle dell’Esaro merita maggiore attenzione di quanto ricevuto sinora”. L’assessore, inoltre, si è concesso sorridente ai tanti ciak dei fotografi, in particolare con il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. Avvolto in una sciarpa multicolore e celato dietro un paio di lenti colorate anche Tullio de Piscopo ha fatto la sua apparizione nello stand di San Marco Argentano. Il cantante napoletano, dopo aver firmato autografi e dispensato battute e sarcasmo partenopeo, incuriosito dalle bellezze della cittadina normanna, si è fermato a lungo ad informarsi con il sindaco Termine sulla località cosentina. Lo stesso ha fatto Maria Perrusi, Miss Italia e nostra corregionale, che ha ricevuto l’invito del primo cittadino a visitare la bella località dell’Esaro. “Partecipare ad una vetrina così importante – ha riferito l’altra consigliera comunale presente, Antonella Iannoccaro – ha ampiamente confermato le aspettative di noi amministratori. Il turismo rappresenta una delle potenzialità del nostro territorio e una possibilità di crescita e di occupazione che non ho mai sottovalutato. La volontà di questa amministrazione e del suo sindaco è quella di assicurare un futuro a questo segmento, predisponendo nuove azioni per quanto riguarda le politiche di incoming e nuove strategie nell’ambito dell’accoglienza, che metta la nostra cittadina al centro del sistema turistico regionale”.
Il fine della presenza di San Marco Argentano alla BIT 2010 è stato quello di mantenere viva l’attenzione di tutti i soggetti che potranno in futuro contribuire a dare nuovo e maggiore impulso al turismo locale. Un insieme di valori naturalistici, storici e culturali che fanno della cittadina normanna un luogo dai tratti suggestivi ed incantevoli, ma ancora poco sconosciuti.
“Non è mia abitudine apparire presuntuoso con il mio dire – esordisce con orgoglio il sindaco – ma la mia cittadina alla Borsa Internazionale del Turismo ha espresso tutto il meglio di sé, tanto è vero che tutti gli avventori si sono mostrati altamente interessati al pacchetto turistico preparato per l’occasione: un “free guestbook”, utile per proporre il nostro turismo…in tasca”. Sono state, infatti, presentate delle guide tascabili che hanno racchiuso un esaustivo pacchetto turistico della durata di una settimana e che è stato distribuito ai tour operator e ai cral, nonché ai tanti visitatori della BIT. La presenza di San Marco Argentano è stata un grande successo, corredata dall’illustrazione di un percorso raccontato e guidato con dovizia di particolari. “Abbiamo presentato un lavoro certosino – ha riferito la consigliera comunale Alessandra Solamo – elaborato con l’aiuto del presidente della locale Pro Loco e che ha attirato l’attenzione e l’interesse di migliaia di visitatori, anche di un certo prestigio come Vittorio Sgarbi”. Presente alla fiera di Milano anche l’assessore al bilancio, Federico Bruno, che ha così riferito: “La città normanna, forte dello slogan “una scheggia di medioevo tra cripte ed abbazie”, ha fatto incetta di presenze e si è mostrata orgogliosamente ai tanti avventori con la sua punta di diamante, la Torre Normanna, che ha campeggiato su ogni parete dello spazio espositivo in versione notturna, circondata da una luce ambrata che la rendeva davvero magica. Attraverso i tanti contatti diretti che abbiamo potuto rintracciare, puntiamo adesso a promuovere il nostro territorio perché la Valle dell’Esaro merita maggiore attenzione di quanto ricevuto sinora”. L’assessore, inoltre, si è concesso sorridente ai tanti ciak dei fotografi, in particolare con il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. Avvolto in una sciarpa multicolore e celato dietro un paio di lenti colorate anche Tullio de Piscopo ha fatto la sua apparizione nello stand di San Marco Argentano. Il cantante napoletano, dopo aver firmato autografi e dispensato battute e sarcasmo partenopeo, incuriosito dalle bellezze della cittadina normanna, si è fermato a lungo ad informarsi con il sindaco Termine sulla località cosentina. Lo stesso ha fatto Maria Perrusi, Miss Italia e nostra corregionale, che ha ricevuto l’invito del primo cittadino a visitare la bella località dell’Esaro. “Partecipare ad una vetrina così importante – ha riferito l’altra consigliera comunale presente, Antonella Iannoccaro – ha ampiamente confermato le aspettative di noi amministratori. Il turismo rappresenta una delle potenzialità del nostro territorio e una possibilità di crescita e di occupazione che non ho mai sottovalutato. La volontà di questa amministrazione e del suo sindaco è quella di assicurare un futuro a questo segmento, predisponendo nuove azioni per quanto riguarda le politiche di incoming e nuove strategie nell’ambito dell’accoglienza, che metta la nostra cittadina al centro del sistema turistico regionale”.
Il fine della presenza di San Marco Argentano alla BIT 2010 è stato quello di mantenere viva l’attenzione di tutti i soggetti che potranno in futuro contribuire a dare nuovo e maggiore impulso al turismo locale. Un insieme di valori naturalistici, storici e culturali che fanno della cittadina normanna un luogo dai tratti suggestivi ed incantevoli, ma ancora poco sconosciuti.
lunedì 22 febbraio 2010
Turismo, una ripresa low cost
Voglia di viaggi molta, soldi ancora pochi. Il Bit, la Borsa internazionale del Turismo, che si svolge a Rho Pero, chiude dopo quattro giorni con segnali positivi, a cominciare dall'incremento dei visitatori, più 6 per cento rispetto al 2009 (i numeri definitivi saranno resi noti solo domani).
Ma la ripresa di un settore che costituisce il 10 per cento del prodotto interno lordo italiano è ancora soltanto una promessa, e saranno i prossimi mesi a dare risposte chiare.
Più fiducia dopo il Bit. In ogni caso, dopo il successo della Bit, il mondo del turismo da oggi guarda con più fiducia al 2010. "Dall'inizio dell'anno - sottolinea con soddisfazione l'ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali - questo è il terzo segnale forte di ripresa, dopo i saloni Macef e Made" - Oltre cinquemila realtà messe in mostra tra i padiglioni di Rho-Pero, 130 Paesi presenti e un continuo via vai di presentazioni, incontri e strette di mano tra gli stand hanno animato la rassegna, arrivata quest'anno al suo trentesimo anno di vita. "Le trattative tra buyer e seller del comparto turistico effettuate in questi giorni - spiega Pazzali - sono andate molto bene, soprattutto per quanto riguarda il prodotto Italia, e questo fa ben sperare, sia per il settore sia, più in generale, per il Pil" . Bene anche le novità dell'anno, i due workshop dedicati al turismo sportivo e religioso per le tre fedi monoteiste, che verranno replicati. Positivi anche i riscontri dell'evento promozionale sull'Expo 2015, che ieri mattina ha fatto incontrare i vertici della società organizzatrice, con il suo ad Lucio Stanca, e 800 buyer arrivati da tutto il mondo. "La presentazione - spiega Pazzali - ha suscitato grande interesse nei buyer, con i quali contiamo di proseguire il confronto l'anno prossimo, per proporre l'Expo nel mondo". Sarà un turismo low-cost. Pur nel moltiplicarsi dei segnali di una possibile, imminente ripresa, la parola d'ordine resta "risparmio". E il Bit ha visto un autentico florilegio di idee low-cost. Il Veneto, ad esempio, offre pacchetti da uno a tre giorni per vacanze sportive di rafting o mountain bike, con prezzi che vanno dai soli 50 ai 250 euro. La Liguria punta su economiche vacanze in zaino nell'Appennino. La provincia di Cagliari l'anno scorso ha registrato un aumento del 22% negli arrivi grazie anche alle nuove tratte aeree a basso prezzo e con i bed and breakfast che in quattro anni sono quasi quadruplicati. Insomma, un'offerta che si adegua alla crisi, in sintonia con una domanda che, pur nella necessità di stringere la cinghia, non ha sostanzialmente rinunciato alla vacanza. Anche oggi, durante l'ultima giornata di apertura, i visitatori, numerosi, hanno fatto incetta di brochure e cataloghi in vista delle prossime ferie. Vacanza low-cost, però, non significa necessariamente a prezzo più basso. Spesso, secondo le principali ricerche sulla propensione al viaggio nel 2009 (Swg-Confesercenti, Harris Interactive, Ipsos-EuropAssistance), sono la durata e la distanza che si accorciano, a parità di prezzo dei servizi. Un esempio tipico sono i cosiddetti city break, ovvero i weekend lunghi nelle capitali europee, protagonisti tra le proposte di molti espositori. Nel decennio 1995-2005 il totale dei pernottamenti stranieri nelle città del Vecchio Continente è cresciuto del 56,7%, con una media del 4,5% annuo e, secondo l'Ipk World Travel Monitor, oggi le vacanze brevi a medio raggio alla scoperta delle città più belle rappresentano il 40% del totale dei pernottamenti in Europa e il 20% delle entrate derivanti dal turismo internazionale. Il fenomeno interessa anche paesi extraeuropei vicini, come il Marocco, che da qualche anno punta su weekend lunghi da trascorrere a Marrakech, Fes o le altre città imperiali, grazie al boom delle tratte economiche proposte da diverse compagnie. E la filosofia low cost, come conseguenza della crisi, nel 2009 sembra essersi estesa anche al turismo business: secondo dati di Volagratis, infatti, se il 69% delle prenotazioni riguarda voli low cost, il 30% di queste è di clienti business.
Ma la ripresa di un settore che costituisce il 10 per cento del prodotto interno lordo italiano è ancora soltanto una promessa, e saranno i prossimi mesi a dare risposte chiare.
Più fiducia dopo il Bit. In ogni caso, dopo il successo della Bit, il mondo del turismo da oggi guarda con più fiducia al 2010. "Dall'inizio dell'anno - sottolinea con soddisfazione l'ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali - questo è il terzo segnale forte di ripresa, dopo i saloni Macef e Made" - Oltre cinquemila realtà messe in mostra tra i padiglioni di Rho-Pero, 130 Paesi presenti e un continuo via vai di presentazioni, incontri e strette di mano tra gli stand hanno animato la rassegna, arrivata quest'anno al suo trentesimo anno di vita. "Le trattative tra buyer e seller del comparto turistico effettuate in questi giorni - spiega Pazzali - sono andate molto bene, soprattutto per quanto riguarda il prodotto Italia, e questo fa ben sperare, sia per il settore sia, più in generale, per il Pil" . Bene anche le novità dell'anno, i due workshop dedicati al turismo sportivo e religioso per le tre fedi monoteiste, che verranno replicati. Positivi anche i riscontri dell'evento promozionale sull'Expo 2015, che ieri mattina ha fatto incontrare i vertici della società organizzatrice, con il suo ad Lucio Stanca, e 800 buyer arrivati da tutto il mondo. "La presentazione - spiega Pazzali - ha suscitato grande interesse nei buyer, con i quali contiamo di proseguire il confronto l'anno prossimo, per proporre l'Expo nel mondo". Sarà un turismo low-cost. Pur nel moltiplicarsi dei segnali di una possibile, imminente ripresa, la parola d'ordine resta "risparmio". E il Bit ha visto un autentico florilegio di idee low-cost. Il Veneto, ad esempio, offre pacchetti da uno a tre giorni per vacanze sportive di rafting o mountain bike, con prezzi che vanno dai soli 50 ai 250 euro. La Liguria punta su economiche vacanze in zaino nell'Appennino. La provincia di Cagliari l'anno scorso ha registrato un aumento del 22% negli arrivi grazie anche alle nuove tratte aeree a basso prezzo e con i bed and breakfast che in quattro anni sono quasi quadruplicati. Insomma, un'offerta che si adegua alla crisi, in sintonia con una domanda che, pur nella necessità di stringere la cinghia, non ha sostanzialmente rinunciato alla vacanza. Anche oggi, durante l'ultima giornata di apertura, i visitatori, numerosi, hanno fatto incetta di brochure e cataloghi in vista delle prossime ferie. Vacanza low-cost, però, non significa necessariamente a prezzo più basso. Spesso, secondo le principali ricerche sulla propensione al viaggio nel 2009 (Swg-Confesercenti, Harris Interactive, Ipsos-EuropAssistance), sono la durata e la distanza che si accorciano, a parità di prezzo dei servizi. Un esempio tipico sono i cosiddetti city break, ovvero i weekend lunghi nelle capitali europee, protagonisti tra le proposte di molti espositori. Nel decennio 1995-2005 il totale dei pernottamenti stranieri nelle città del Vecchio Continente è cresciuto del 56,7%, con una media del 4,5% annuo e, secondo l'Ipk World Travel Monitor, oggi le vacanze brevi a medio raggio alla scoperta delle città più belle rappresentano il 40% del totale dei pernottamenti in Europa e il 20% delle entrate derivanti dal turismo internazionale. Il fenomeno interessa anche paesi extraeuropei vicini, come il Marocco, che da qualche anno punta su weekend lunghi da trascorrere a Marrakech, Fes o le altre città imperiali, grazie al boom delle tratte economiche proposte da diverse compagnie. E la filosofia low cost, come conseguenza della crisi, nel 2009 sembra essersi estesa anche al turismo business: secondo dati di Volagratis, infatti, se il 69% delle prenotazioni riguarda voli low cost, il 30% di queste è di clienti business.
giovedì 18 febbraio 2010
Bit, da oggi apre finestra sul turismo
Con la presenza di 130 Paesi su un totale di circa 190 Stati riconosciuti nel mondo, si può tranquillamente dire che se alla Bit non c'é tutto il pianeta, poco ci manca. Anche quest'anno la Borsa internazionale del turismo si prepara a racchiudere i cinque continenti tra i padiglioni di Fieramilano, dove da oggi e per quattro giorni si aprirà una finestra sulle novità dell'offerta turistica, sulle proposte di viaggio più insolite, sui trend del settore.
Un soggiorno a Johannesburg per assistere alla finale dei Mondiali di calcio 2010? O magari un viaggio nel poco battuto Laos, tra montagne e altipiani? Per il popolo dei viaggiatori che affollerà come in ogni edizione la rassegna ci saranno centinaia e centinaia di possibilità tra cui scegliere. Circa 5.000 realtà saranno rappresentate tra gli stand allestiti in otto padiglioni da agenti di viaggio, tour operator, enti del turismo. "Il numero di espositori - spiega l'amministratore unico di Fiera Milano Rassegne, Enrico Pazzali - non ha subito flessioni, a dispetto della crisi, ma alcuni hanno optato per stand più piccoli, per cui c'é stato un leggero calo nel numero di metri quadri venduti". Sotto la Vela di Fuksas ci saranno dunque new entry come Albania, Ecuador, Sudan, Laos, Vietnam, e ritorni come Olanda, Antigua e Barbuda, Lettonia. Senza dimenticare i percorsi attraverso le bellezze e i sapori delle regioni italiane che, salvo il Molise, saranno tutte presenti in fiera. L'arrivo dei visitatori è atteso nell'ordine delle 150 mila persone. Come di consueto, i primi due giorni saranno dedicati agli operatori del settore, mentre nel weekend il quartiere espositivo di Rho-Pero aprirà le porte al pubblico.
"La forza di Bit - afferma ancora Pazzali - si esprime nella sua formula che permette di coniugare la focalizzazione di un evento rivolto al business con l'interesse che riscuote un grande appuntamento aperto al pubblico dei viaggiatori". A battezzare l'avvio della manifestazione, arrivata al 30/o anno di vita, ci penserà il ministro del Turismo, Michela Brambilla, la cui presenza è attesa in mattinata per il convegno inaugurale, e poi saranno decine le conferenze, gli incontri e i momenti di confronto che nei giorni successivi coinvolgeranno i protagonisti del sistema turismo. Diverse anche le novità. Tra i vari eventi, ad esempio, troverà spazio un workshop sul turismo religioso nelle tre fedi monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islam.
Un fenomeno che, dallo hajj dei musulmani alla Mecca fino al Cammino di Santiago de Compostela, muove ogni anno 18 miliardi di dollari e coinvolge almeno 300 milioni di persone di tutto il mondo, secondo dati della World Tourism Organisation. Spazio, infine, anche al progetto Expo 2015, ai percorsi nelle case museo di tutta Italia, al binomio sport-turismo. Un mercato in crescita, quest'ultimo, rivolto ai circa 15 milioni di italiani che, secondo le statistiche del Censis, vivono il turismo all'aria aperta. Un'intera nuova area di 5.000 metri quadri sarà dunque dedicata a percorsi per gli amanti del golf, della bicicletta, dell'arrampicata e della montagna.
Un soggiorno a Johannesburg per assistere alla finale dei Mondiali di calcio 2010? O magari un viaggio nel poco battuto Laos, tra montagne e altipiani? Per il popolo dei viaggiatori che affollerà come in ogni edizione la rassegna ci saranno centinaia e centinaia di possibilità tra cui scegliere. Circa 5.000 realtà saranno rappresentate tra gli stand allestiti in otto padiglioni da agenti di viaggio, tour operator, enti del turismo. "Il numero di espositori - spiega l'amministratore unico di Fiera Milano Rassegne, Enrico Pazzali - non ha subito flessioni, a dispetto della crisi, ma alcuni hanno optato per stand più piccoli, per cui c'é stato un leggero calo nel numero di metri quadri venduti". Sotto la Vela di Fuksas ci saranno dunque new entry come Albania, Ecuador, Sudan, Laos, Vietnam, e ritorni come Olanda, Antigua e Barbuda, Lettonia. Senza dimenticare i percorsi attraverso le bellezze e i sapori delle regioni italiane che, salvo il Molise, saranno tutte presenti in fiera. L'arrivo dei visitatori è atteso nell'ordine delle 150 mila persone. Come di consueto, i primi due giorni saranno dedicati agli operatori del settore, mentre nel weekend il quartiere espositivo di Rho-Pero aprirà le porte al pubblico.
"La forza di Bit - afferma ancora Pazzali - si esprime nella sua formula che permette di coniugare la focalizzazione di un evento rivolto al business con l'interesse che riscuote un grande appuntamento aperto al pubblico dei viaggiatori". A battezzare l'avvio della manifestazione, arrivata al 30/o anno di vita, ci penserà il ministro del Turismo, Michela Brambilla, la cui presenza è attesa in mattinata per il convegno inaugurale, e poi saranno decine le conferenze, gli incontri e i momenti di confronto che nei giorni successivi coinvolgeranno i protagonisti del sistema turismo. Diverse anche le novità. Tra i vari eventi, ad esempio, troverà spazio un workshop sul turismo religioso nelle tre fedi monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islam.
Un fenomeno che, dallo hajj dei musulmani alla Mecca fino al Cammino di Santiago de Compostela, muove ogni anno 18 miliardi di dollari e coinvolge almeno 300 milioni di persone di tutto il mondo, secondo dati della World Tourism Organisation. Spazio, infine, anche al progetto Expo 2015, ai percorsi nelle case museo di tutta Italia, al binomio sport-turismo. Un mercato in crescita, quest'ultimo, rivolto ai circa 15 milioni di italiani che, secondo le statistiche del Censis, vivono il turismo all'aria aperta. Un'intera nuova area di 5.000 metri quadri sarà dunque dedicata a percorsi per gli amanti del golf, della bicicletta, dell'arrampicata e della montagna.
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