Le sagre della settimana
Sagra delle pappardelle al cinghiale - Torrita Tiberina (RM)
14 marzo
Menu fisso per la sagra cittadina con musica dal vivo e tanto altro all'insegna del divertimento
Festival del formaggio - Campo Tures (BZ)
12-14 marzo
Uno dei più importanti eventi caseari dell'Alto Adige: 1000 tipi di formaggi diversi e chef d’eccezione per 3 giorni
Sagra della seppia Pinarella di Cervia - Cervia (RA)
fino al 21 marzo
Tradizionale festa di apertura di stagione dedicata alla seppia con degustazioni, animazioni e spettacoli della tradizione romagnola
Sagra del cinghiale - Scarperia (FI)
fino al 14 marzo
Degustazione di piatti a base di cinghiale e della tipica cucina locale, il tutto annaffiato da vino e accompagnato dalla banda
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venerdì 12 marzo 2010
lunedì 8 marzo 2010
Firenze, quante sorprese in primavera
L’appuntamento goloso della primavera fiorentina si chiama Taste. In viaggio con la diversità del gusto. Dal 13 al 15 marzo, negli spazi della stazione Leopolda (viale Fratelli Rosselli 5, www.tastefirenze.it), si svolgerà una manifestazione dedicata alle eccellenze della gastronomia, con oltre 170 aziende. Inoltre Fuoriditaste (www.fuoriditaste.com) coinvolgerà molte realtà cittadine con eventi all’insegna del buon cibo.
Ma Firenze riserva altre sorprese. Il percorso Alla maniera d’oggi. Base a Firenze che tocca luoghi storici - dagli Uffizi all'Accademia al Museo di San Marco - reinterpretati dagli interventi di otto artisti contemporanei legati alla Toscana. Fra gli altri, Mario Airò, Massimo Bartolini, Maurizio Nannucci (fino all'11 aprile, info: www.centropecci.it). La grande mostra De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell’invisibile con cento opere dell’inventore della Metafisica e di altri maestri influenzati dalla sua poetica di straniamento e solitudine, a Palazzo Strozzi fino al 18 luglio (info: www.palazzostrozzi.it). Di rilievo anche la proposta della Strozzina (il centro di cultura contemporanea nei sotterranei di Palazzo Strozzi): una riflessione sulla dissolvenza dell'immagine nell'arte contemporanea, che mette a confronto opere di Gerhard Richter, di Antony Gormley e di giovani come l'italiano Lorenzo Banci e l'americano Marc Breslin (fino al 25 aprile, www.strozzina.org). E ancora, dal 25 marzo, al Museo degli argenti di Palazzo Pitti, la mostra Pregio e bellezza. Cammei e intagli dei Medici, che svelerà un aspetto poco noto, ma fondamentale per la riscoperta dell’antico nel Rinascimento, del collezionismo della famiglia di Lorenzo il Magnifico (info: www.firenzemusei.it).
Rivoluzione anche nel cuore della città. La pedonalizzazione di piazza del Duomo, se ha provocato disagi non ancora risolti del tutto, ha regalato una magia incomparabile. Non solo intorno a Santa Maria del Fiore, ma in tutte le strade limitrofe. Così ha un altro sapore gustarsi un gelato da Grom (via del Campanile angolo via delle Oche) o mangiare un’ottima bistecca fiorentina (ma c’è anche il tortino di carciofi per i vegetariani) nel suggestivo piccolo spazio del Sasso di Dante (piazza delle Pallottole, tel. 055.28.21.13, chiuso mar.; da 20 €). Due passi più in là si può pernottare all’Hotel Brunelleschi, un quattro stelle luxury dietro il Duomo (piazza Santa Elisabetta 3, tel. 055.27.37.487, www.hotelbrunelleschi.it; doppia b&b 129 €, ma i prezzi variano durante la settimana). Sempre dietro il Duomo, in via dell’Oriolo 26, un magnifico recupero ha interessato il trecentesco convento delle Oblate, che ospita ora l’omonima Biblioteca Civica.
Anche via de’ Martelli, all’imbocco di piazza Duomo, è stata pedonalizzata; qui, al 5, Palazzo Ruspoli è una dimora di charme con 20 camere, molte con vista Duomo (tel. 055.26.70.563, www.palazzo-ruspoli.it; doppia b&b da 79 €). Un pranzo veloce, ma goloso, con specialità della tradizione toscana si gusta al Cernacchino (via della Condotta 38r, tel. 055.29.41.19, 10-20, chiuso dom.), dietro piazza della Signoria. Un localino mignon dove due adorabili signore offrono in pagnottelle standard (5 €) o mini (2,50 €) tutte le prelibatezze del ristorante Le Cernacchie, in Chianti.
Fra i locali di tendenza, Brac (via dei Vagellai 18r, tel. 055.09.44.877, 11-24, chiuso dom.), dove l’attenta cucina a km zero di Sacha Sandri dimostra come esistano le prelibatezze vegetariane e vegane (10 € piatto); Cuculia (via dei Serragli 1-3r, tel. 055.27.76.205), che offre ricche colazioni con uova, insalate di frutta e yogurt, piatti unici (8 €), brunch sabato e domenica (10 €) e cena improntata alla creatività dello chef venezuelano Oliver Betancourt (20-25 €). Quasi di fronte (via dei Serragli 26r) c’è il vintage doc di Ceri Vintage: abiti, stoffe, accessori.
Nella rinnovata piazza Santa Maria Novella ha inaugurato L’O-Hotel L’Orologio, con tre piani dedicati a Rolex, Vacheron Constantin e Patek Philippe (tel. 055.27.73.80, www.whythebestflorencehotels.com; doppia b&b 178 €, promozioni a 135 €). Non lontano dal Duomo, una manciata di camere, calorosa accoglienza e arredi minimal-soft per il b&b Relais Modern (via Lamarmora 22, tel. 055.53.53.414, www.relaismodern.com; doppia da 89 €).
Per i gourmand, Portofino (via Mazzini 25r, tel. 055.24.41.40, 12.30-15, 19.30-23, chiuso dom. sera e lun.; 50-80 €) è uno dei migliori locali di pesce (carbonara di mare, catalana, tartare di tonno). Chi è in lutto per la chiusura a San Vincenzo del mitico Gambero Rosso di Fulvio Pierangelini, lo ritroverà al ristorante L’Incontro dell’Hotel Savoy (piazza della Repubblica 7, tel. 055.27.35.891, 12.30-15, 19.30-22.30, menu da 60 €). Infine, per chi vuole abbinare arte, gusto e natura, il b&b della Fattoria Le Sorgenti, una villa signorile sulle colline alle porte sud della città (a Bagno a Ripoli, tel. 055.69.60.04, 45-50 € a persona in suite doppia). C'è anche un piccolo shop dove acquistare i pluripremiati vini della Fattoria.
Ma Firenze riserva altre sorprese. Il percorso Alla maniera d’oggi. Base a Firenze che tocca luoghi storici - dagli Uffizi all'Accademia al Museo di San Marco - reinterpretati dagli interventi di otto artisti contemporanei legati alla Toscana. Fra gli altri, Mario Airò, Massimo Bartolini, Maurizio Nannucci (fino all'11 aprile, info: www.centropecci.it). La grande mostra De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell’invisibile con cento opere dell’inventore della Metafisica e di altri maestri influenzati dalla sua poetica di straniamento e solitudine, a Palazzo Strozzi fino al 18 luglio (info: www.palazzostrozzi.it). Di rilievo anche la proposta della Strozzina (il centro di cultura contemporanea nei sotterranei di Palazzo Strozzi): una riflessione sulla dissolvenza dell'immagine nell'arte contemporanea, che mette a confronto opere di Gerhard Richter, di Antony Gormley e di giovani come l'italiano Lorenzo Banci e l'americano Marc Breslin (fino al 25 aprile, www.strozzina.org). E ancora, dal 25 marzo, al Museo degli argenti di Palazzo Pitti, la mostra Pregio e bellezza. Cammei e intagli dei Medici, che svelerà un aspetto poco noto, ma fondamentale per la riscoperta dell’antico nel Rinascimento, del collezionismo della famiglia di Lorenzo il Magnifico (info: www.firenzemusei.it).
Rivoluzione anche nel cuore della città. La pedonalizzazione di piazza del Duomo, se ha provocato disagi non ancora risolti del tutto, ha regalato una magia incomparabile. Non solo intorno a Santa Maria del Fiore, ma in tutte le strade limitrofe. Così ha un altro sapore gustarsi un gelato da Grom (via del Campanile angolo via delle Oche) o mangiare un’ottima bistecca fiorentina (ma c’è anche il tortino di carciofi per i vegetariani) nel suggestivo piccolo spazio del Sasso di Dante (piazza delle Pallottole, tel. 055.28.21.13, chiuso mar.; da 20 €). Due passi più in là si può pernottare all’Hotel Brunelleschi, un quattro stelle luxury dietro il Duomo (piazza Santa Elisabetta 3, tel. 055.27.37.487, www.hotelbrunelleschi.it; doppia b&b 129 €, ma i prezzi variano durante la settimana). Sempre dietro il Duomo, in via dell’Oriolo 26, un magnifico recupero ha interessato il trecentesco convento delle Oblate, che ospita ora l’omonima Biblioteca Civica.
Anche via de’ Martelli, all’imbocco di piazza Duomo, è stata pedonalizzata; qui, al 5, Palazzo Ruspoli è una dimora di charme con 20 camere, molte con vista Duomo (tel. 055.26.70.563, www.palazzo-ruspoli.it; doppia b&b da 79 €). Un pranzo veloce, ma goloso, con specialità della tradizione toscana si gusta al Cernacchino (via della Condotta 38r, tel. 055.29.41.19, 10-20, chiuso dom.), dietro piazza della Signoria. Un localino mignon dove due adorabili signore offrono in pagnottelle standard (5 €) o mini (2,50 €) tutte le prelibatezze del ristorante Le Cernacchie, in Chianti.
Fra i locali di tendenza, Brac (via dei Vagellai 18r, tel. 055.09.44.877, 11-24, chiuso dom.), dove l’attenta cucina a km zero di Sacha Sandri dimostra come esistano le prelibatezze vegetariane e vegane (10 € piatto); Cuculia (via dei Serragli 1-3r, tel. 055.27.76.205), che offre ricche colazioni con uova, insalate di frutta e yogurt, piatti unici (8 €), brunch sabato e domenica (10 €) e cena improntata alla creatività dello chef venezuelano Oliver Betancourt (20-25 €). Quasi di fronte (via dei Serragli 26r) c’è il vintage doc di Ceri Vintage: abiti, stoffe, accessori.
Nella rinnovata piazza Santa Maria Novella ha inaugurato L’O-Hotel L’Orologio, con tre piani dedicati a Rolex, Vacheron Constantin e Patek Philippe (tel. 055.27.73.80, www.whythebestflorencehotels.com; doppia b&b 178 €, promozioni a 135 €). Non lontano dal Duomo, una manciata di camere, calorosa accoglienza e arredi minimal-soft per il b&b Relais Modern (via Lamarmora 22, tel. 055.53.53.414, www.relaismodern.com; doppia da 89 €).
Per i gourmand, Portofino (via Mazzini 25r, tel. 055.24.41.40, 12.30-15, 19.30-23, chiuso dom. sera e lun.; 50-80 €) è uno dei migliori locali di pesce (carbonara di mare, catalana, tartare di tonno). Chi è in lutto per la chiusura a San Vincenzo del mitico Gambero Rosso di Fulvio Pierangelini, lo ritroverà al ristorante L’Incontro dell’Hotel Savoy (piazza della Repubblica 7, tel. 055.27.35.891, 12.30-15, 19.30-22.30, menu da 60 €). Infine, per chi vuole abbinare arte, gusto e natura, il b&b della Fattoria Le Sorgenti, una villa signorile sulle colline alle porte sud della città (a Bagno a Ripoli, tel. 055.69.60.04, 45-50 € a persona in suite doppia). C'è anche un piccolo shop dove acquistare i pluripremiati vini della Fattoria.
sabato 20 febbraio 2010
No porco? No party!
Ritrovarsi in piazza e festeggiare un classico rito invernale di molte famiglie del paese: l’uccisione del maiale, la sua macellazione con la preparazione del lardo, della cotenna, delle carni e di quant’altro fosse commestibile. Era questo un evento speciale della civiltà contadina, che culminava in un allegro pranzo familiare propiziatorio.
La carne era piatto da ricchi e il maiale veniva macellato per far festa in occasioni speciali o lieti eventi, quali la nascita di un bimbo o un matrimonio. Nel week end del 26, 27 e 28 febbraio, a Senerchia, in provincia di Avellino, la Sagra del Maiale ravviva cultura e memoria contadine, impreziosite dalle regole della macellazione e dell’utilizzazione dell’animale di cui non si butta via niente.
Tante sono le prelibatezze che si potranno gustare in questa mostra mercato dei prodotti tipici e artigianali. Sarà una vera alchimia gastronomica: salsicce e costine di maiale alla brace, soffritto di carne suina e peperoni, pane casereccio, pasta e fagioli “cù ‘muss pint”, pizza di granturco e minestra “sperta” e, per riscaldare, gli immancabili falò e fiumi di vino rosso. La Sagra del Maiale di Senerchia ha anche un bell’aspetto no profit. I proventi, infatti, vengono utilizzati per opere di utilità pubblica o devoluti in beneficenza.
La carne era piatto da ricchi e il maiale veniva macellato per far festa in occasioni speciali o lieti eventi, quali la nascita di un bimbo o un matrimonio. Nel week end del 26, 27 e 28 febbraio, a Senerchia, in provincia di Avellino, la Sagra del Maiale ravviva cultura e memoria contadine, impreziosite dalle regole della macellazione e dell’utilizzazione dell’animale di cui non si butta via niente.
Tante sono le prelibatezze che si potranno gustare in questa mostra mercato dei prodotti tipici e artigianali. Sarà una vera alchimia gastronomica: salsicce e costine di maiale alla brace, soffritto di carne suina e peperoni, pane casereccio, pasta e fagioli “cù ‘muss pint”, pizza di granturco e minestra “sperta” e, per riscaldare, gli immancabili falò e fiumi di vino rosso. La Sagra del Maiale di Senerchia ha anche un bell’aspetto no profit. I proventi, infatti, vengono utilizzati per opere di utilità pubblica o devoluti in beneficenza.
lunedì 18 gennaio 2010
Calendario degli eventi del 2010
Dodici viaggi per dodici mesi. Nel 2010 sono tanti gli eventi che ci attendono. Prima di tutto, le Olimpiadi invernali che si tengono a Vancouver, in Canada, a febbario. Poi, i Mondiali di calcio che si si svolgono in Sudafrica nei mesi di giugno e luglio. E infine, l'Expo che si tiene a Shanghai, in Cina, da maggio a ottobre. Eventi programmati da tempo, ma per cui è ancora possibile trovare un volo a prezzi interessanti. Ma anche festeggiamenti che si svolgono ogni anno per i quali, prenotando per tempo, è più facile organizzarsi e trovare soluzioni vantaggiose, come la Festa di San Patrizio in Irlanda, l'Encierro di Pamplona, in Spagna, e l'Oktoberfest a Monaco di Baviera.
Ecco, mese per mese, i viaggi che vi consigliamo:
GENNAIO
Dubai, Emirati Arabi Uniti - Dubai Shopping Festival (28 gennaio-28 febbraio)
FEBBRAIO
Vancouver, Canada - Olimpiadi invernali (12-28 febbraio)
MARZO
Dublino, Irlanda - Festa di San Patrizio (17 marzo)
APRILE
Vienna, Austria - Vienna City Marathon (18 aprile)
MAGGIO
Scozia - 150º anniversario della nascita dello scrittore J. M. Barrie, l'inventore di Peter Pan
GIUGNO
Città del Capo, Sudafrica - Mondiali di calcio (11 giugno-11 luglio)
LUGLIO
Pamplona, Spagna - Festival di San Fermin (6-14 luglio)
AGOSTO
Bunol (Valencia), Spagna - Tomatina (25 agosto)
SETTEMBRE
Shanghai, Cina - Expo 2010 (1 maggio-31 ottobre)
OTTOBRE
Monaco di Baviera - Oktoberfest (18 settembre-3 ottobre)
NOVEMBRE
Beaujolais, Francia - Déblocage del Beaujolais Nouveau (17 novembre)
DICEMBRE
Rovaniemi, Finlandia - Natale nel Paese di Babbo Natale (25 dicembre)
Ecco, mese per mese, i viaggi che vi consigliamo:
GENNAIO
Dubai, Emirati Arabi Uniti - Dubai Shopping Festival (28 gennaio-28 febbraio)
FEBBRAIO
Vancouver, Canada - Olimpiadi invernali (12-28 febbraio)
MARZO
Dublino, Irlanda - Festa di San Patrizio (17 marzo)
APRILE
Vienna, Austria - Vienna City Marathon (18 aprile)
MAGGIO
Scozia - 150º anniversario della nascita dello scrittore J. M. Barrie, l'inventore di Peter Pan
GIUGNO
Città del Capo, Sudafrica - Mondiali di calcio (11 giugno-11 luglio)
LUGLIO
Pamplona, Spagna - Festival di San Fermin (6-14 luglio)
AGOSTO
Bunol (Valencia), Spagna - Tomatina (25 agosto)
SETTEMBRE
Shanghai, Cina - Expo 2010 (1 maggio-31 ottobre)
OTTOBRE
Monaco di Baviera - Oktoberfest (18 settembre-3 ottobre)
NOVEMBRE
Beaujolais, Francia - Déblocage del Beaujolais Nouveau (17 novembre)
DICEMBRE
Rovaniemi, Finlandia - Natale nel Paese di Babbo Natale (25 dicembre)
mercoledì 13 gennaio 2010
Calabria: le energie vitali
Di Lucia Saccà
Che giudizio si può dare delle attività culturali che oggi si svolgono in Calabria? Eventi culturali in Calabria? Sono queste le domande che spesso si pongono non solo gli operatori del settore, ma anche e soprattutto coloro i quali nutrono un forte interesse per questa regione e le sue bellezze naturali, storiche, artistiche e culturali. Saranno una decina le rassegne che si svolgono nella regione. La maggior parte di queste si svolgono nei periodi estivi come, ad agosto, Paleariza, un festival itinerante della cultura grecanica; il Festival dei Due Mari, ad Altomonte con musica, teatro, cinema, arti visive e la rassegna Rumori Mediterranei, da molti conosciuta come Roccella Jazz, dal nome della località dove si svolge. Ancora Sila in Festa sull’altopiano della Sila (CS), si rivolge a un target giovanile, con musica etnica, combat-folk, vacanza in campeggio, campagne ecologiche e mostre di artigianato. Vi è poi l’importante appuntamento di Invasioni, a Cosenza, un vero e proprio laboratorio di contaminazioni espressive, tra teatro di strada, musica, laboratori per bambini e recuperi etnologici. Tra le iniziative a carattere folkloristico e popolare che non possono assolutamente mancare vi sono il Festival del Peperoncino a Diamante (CS), il Kaulonia Tarantella Festival a Caulonia (RC), noto per i laboratori per lo studio della chitarra battente, uno strumento tradizionale del folk calabrese, il Palio di Ribusa, a Stilo (RC), il Settembre Rendese a Rende (CS), la Sagra della Sardella a Crucoli (KR) e la Festa del Ritorno a Carfizzi (KR), una settimana di musica , sport e convegni culturali sul tema dell’emigrazione. Vi è infine, la Primavera dei Teatri a Castrovillari (CS): affronta i linguaggi teatrali d’avanguardia e si svolge a giugno nella cittadina ai piedi del massiccio del Pollino. Insomma eventi, fiere e rassegne a carattere stagionale non mancano. Ma la domanda che sorge spontanea è “Cosa fare negli altri periodi?”
Che giudizio si può dare delle attività culturali che oggi si svolgono in Calabria? Eventi culturali in Calabria? Sono queste le domande che spesso si pongono non solo gli operatori del settore, ma anche e soprattutto coloro i quali nutrono un forte interesse per questa regione e le sue bellezze naturali, storiche, artistiche e culturali. Saranno una decina le rassegne che si svolgono nella regione. La maggior parte di queste si svolgono nei periodi estivi come, ad agosto, Paleariza, un festival itinerante della cultura grecanica; il Festival dei Due Mari, ad Altomonte con musica, teatro, cinema, arti visive e la rassegna Rumori Mediterranei, da molti conosciuta come Roccella Jazz, dal nome della località dove si svolge. Ancora Sila in Festa sull’altopiano della Sila (CS), si rivolge a un target giovanile, con musica etnica, combat-folk, vacanza in campeggio, campagne ecologiche e mostre di artigianato. Vi è poi l’importante appuntamento di Invasioni, a Cosenza, un vero e proprio laboratorio di contaminazioni espressive, tra teatro di strada, musica, laboratori per bambini e recuperi etnologici. Tra le iniziative a carattere folkloristico e popolare che non possono assolutamente mancare vi sono il Festival del Peperoncino a Diamante (CS), il Kaulonia Tarantella Festival a Caulonia (RC), noto per i laboratori per lo studio della chitarra battente, uno strumento tradizionale del folk calabrese, il Palio di Ribusa, a Stilo (RC), il Settembre Rendese a Rende (CS), la Sagra della Sardella a Crucoli (KR) e la Festa del Ritorno a Carfizzi (KR), una settimana di musica , sport e convegni culturali sul tema dell’emigrazione. Vi è infine, la Primavera dei Teatri a Castrovillari (CS): affronta i linguaggi teatrali d’avanguardia e si svolge a giugno nella cittadina ai piedi del massiccio del Pollino. Insomma eventi, fiere e rassegne a carattere stagionale non mancano. Ma la domanda che sorge spontanea è “Cosa fare negli altri periodi?”
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