giovedì 11 febbraio 2010
Macao, quando Pechino incontra Lisbona
Le due realtà ex coloniali distano, infatti, poco più di un'ora di traghetto o aliscafo e sono, in modo differente, delle piccole perle europee incastonate nel regno del drago e delle lanterne rosse.
Hong Kong è chiamata la 'Mela gialla' dell'Oriente - paragonandola a New York o alle metropoli moderne europee come Londra o Berlino - mentre Macao potrebbe essere accostata facilmente a Lisbona o Porto per le atmosfere e i paesaggi che investono il visitatore sospeso tra passato e presente. Non è, infatti, raro ritrovarsi immersi nelle architetture e nelle visioni tipiche portoghesi mentre si cammina per questo luogo noto ai più per i suoi casinò.
Infatti, l'ex colonia portoghese è oggi una delle mete preferite dai cinesi, e non solo, per giocare ai suoi numerosi e lussuosi casinò che le hanno valso paragoni con la lontana Las Vegas. Appena si attracca al porto di Macao, la costa offre alla vista i casinò più famosi come il Sands China oppure l'Oceanus, da poco inaugurato e situato ad appena tre minuti a piedi dal molo dei traghetti. Il progetto da 190 milioni di dollari non ha al suo interno, come molte strutture di Macao, albergo, sale vip o ristoranti perchè è esclusivamente dedicato ai giocatori occasionali e a chi si reca qui in giornata per poter giocare alle slot, a blackjack o a roulette. Inevitabile, però, la visita al Casinò Lisboa che pur essendo stato costruito negli anni Settanta oggi resta il casinò più famoso dell'Asia.
Macao per la sua posizione alla foce del fiume Pearl nei secoli passati fu porto molto frequentato e soprattutto era tappa importante della Via della Seta che metteva in comunicazione l'Oriente e l'Occidente, da Pechino a Roma. Nel XVI secolo i portoghesi individuarono qui un luogo adatto dove costruire una città che potesse essere di riferimento per il commercio tra Cina, Giappone, India ed Europa. E divenne cosi crocevia di culture mescolando anche religioni e tradizioni. Da Roma furono mandati molti missionari e una scuola cattolica si formò proprio in questa città dove, tra gli allievi più noti, si annovera il gesuita Matteo Ricci.
Tracce dell'architettura europea sono in tutta la città - dove il 95% della popolazione oggi è cinese e solo un 5% portoghese ma non è raro trovare cinesi che parlano il portoghese che resta lingua diffusa accanto alla principale, il mandarino - e uno dei simboli sono proprio le rovine della chiesa di San Paolo. Ne restano solo le scalinate e la facciata barocca che, come la copertina di un libro di illustrazioni, mostra attraverso le sue fessure scorci mozzafiato delle vie sottostanti. La prima chiesa fu distrutta da un incendio nel 1601 e fu, però, subito ricostruita entro il 1637. Nel 1835, infine, un tifone ed un incendio la distrussero lasciando a testimonianza solo quello che oggi è possibile visitare. Proprio vicino alla chiesa, prendendo una strada in salita, è possibile vede la Fortezza del Monte, ex edificio militare oggi adibito a museo della città. La vista da lì è meravigliosa nonostante alcuni edifici moderni adibiti a casinò che restano un pugno nello stomaco per la loro esuberanza architettonica.
Un altro monumento che rende particolare Macao è il faro di Guia il più vecchio di tutta la costa cinese, accanto al quale si erge un antico forte portoghese. Ai piedi della sua collina, per gli appassionati, è possibile visitare il museo del Gran Premio di Macao, la più famosa corsa automobilistica dell'Asia. Altri monumenti degni di nota sono la piazza Largo Do Senado con la chiesa di San Domenico e i deliziosi giardini di Camoes che prendono il nome dal poeta portoghese Luis de Camoes.
Macao è prevalentemente meta di gite realizzate in giornata dai turisti che arrivano da Hong Kong oppure di week end di cinesi che passano le giornate chiusi nei suoi popolari casinò. Ma la città è anche meta apprezzata per la sua cucina che fonde la tradizione portoghese con quella locale, cinese, dando vita e una enogastronomia alquanto originale - e non è raro trovare insegne dove il gallo tipico portoghese va a braccetto con il drago -. Non manca mai nei menu il bacalhau, baccalà, e famosa è la pasticceria con dolci a base di uova e frutta.
"Ferreira do Amaral" è una grande piazza in cui si trova il ponte che collega il quartiere antico con la zona in cui si trova l'aeroporto e riassume una delle caratteristiche principali di Macao: la mescolanza del passato e del presente. Per non dire del futuro, grazie alle architetture futuristiche e scintillanti dei suoi hotel e casinò. La bellezza di Macao, però, resta racchiusa nel suo centro storico e pedonale dove sembra di essere nel cuore dell'Alfama di Lisbona tra azulejos e profumi di baccalà annaffiato con del buon Porto.
Il volo sottomarino di Mr Virgin
Da oggi è realtà. Direttamente dal futuro è arrivato Necker Nynph, il primo aereo sommergibile che inaugura la nuova era del turismo sottomarino. Uno svago per ricchi che possono permettersi di sborsare 25 mila dollari a immersione.
Voli subacquei nel mar dei Carabi. La "Nnfa di Necker" è il nuovo giocattolino iper-tecnologico del tycoon dei trasporti britannico Richard Branson. Dopo aver lanciato il business del turismo spaziale con la Space Ship Two, la navicella che porterà nel cosmo i turisti al costo di 200 mila dollari, il magnate della Virgin ora mette a segno un altro guinness, offrendo ai suoi clienti vip un viaggio esclusivo nell'oceano caraibico. Il prototipo del jet sottomarino è stato commissionato all'azienda aeronautica californiana Hawkes Ocean Techologies ed è costato 664 mila dollari. Farà base a Necker Island, un isolotto nell'arcipelago delle Virgin Islands di proprietà di Branson, dove sorge un lussuosissimo complesso di ville. L'aereo sommergibile è solo l'ultimo gadget che completa il costoso pacchetto offerto dalla Virgin Limited Edition: 88 mila dollari per sette notti sul catamarano Necker Belle, attraccato nel porto dell'isola, oppure 300 mila per una settimana in villa. A parte, un immersione di 120 minuti a bordo dell'aereo sommergibile, sul quale possono prendere posto due persone accanto al pilota, al costo di 25 mila dollari a persona.
Come funziona. Il jet sottomarino può volare fino a 40 metri sotto la superficie, ma l'obiettivo è perfezionare motori, propulsione, velocità e pressurizzazione dell'abitacolo per poter scendere fino a 30 mila piedi, più giù dell'altezza dell'Everest. L'aereo è realizzato in fibre di carbonio, dispone della tecnologia-base che distingue i caccia di ultima generazione e ha un sistema di immersione basato su due ascensori verso il basso, posizionati sotto le ali laterali, proprio come gli aerei dotati della tecnologia VTOL (Vertical Take-Off and Landing).
Unica differenza: il volo avverrà sott'acqua, ad una velocità fra 2 e 5 miglia nautiche. L'ideatore e costruttore Graham Hawkes spiega che "il velivolo decollerà verso il basso, adoperando la superficie dell'acqua come una pista d'aeroporto e controllando i comandi con un joystick come quello delle comuni Playstation". "La Necker Nynph è un veicolo totalmente nuovo paragonabile a un elegante cabriolet subacqueo - ha spiegato Karen Hawkes, portavoce dell'azienda costruttrice - E' diverso da un comune sommergibile perché specificamente progettato per immersioni a profondità subacquee in acque tropicali. E' un vero e proprio aereo così agile da poter inseguire le balene, modificando rapidamente la rotta e offrendo ai passeggeri una visione a 360 gradi".
Comfort ed eco-sostenibilità
Lo spazio a bordo è minimo: solo due posti per i passeggeri, a destra e sinistra del pilota. Ma il comfort è assicurato: i due vani per i turisti sono attrezzati come poltrone di business di Virgin Atlantic, con schienale declinabile, possibilità di scattare fotografie, telecamere e schermi digitali per una visione a tutto tondo. Un'escursione da Paperoni, insomma, ma senza dimenticare il rispetto dell'ecosistema marino. "Il basso livello di luce e di emissioni acustiche ne garantisce il minimo impatto ambientale - sottolinea l'ingegnere californiano. "L'aereo-sub - aggiunge - è progettato per sfiorare e non poter atterrare sulle barriere coralline".
Come prenotare. Già dal 20 Febbraio - assicura Branson - sarà possibile per gli ospiti del resort che sorge su Necker Island prenotare le escursioni, che avranno luogo dalla fine di marzo. A renderle uniche, sarà l' eccezionale agilità del Necker Nymph, che con la sua grande rapidità consentira ai facoltosi sub-turisti di sfrecciare fianco a fianco coi delfini, esplorando le barriere coralline e gli antichi e suggestivi relitti di galeoni appoggiati da secoli sul fondo del mar dei Caraibi. I costruttori pensano che il turismo di lusso sarà solo il trampolino di lancio dell'invenzione e parlano di possibili applicazioni nel cinema, nella ricerca scientifica, nella tecnologia industriale. Al momento (e chissa ancora per quanto), però, la Bat-mobile degli abissi rimane solo un capriccio da ricchi.
lunedì 18 gennaio 2010
Praga, la perla dell'est
Praga è dominata dal Castello e dalla Cattedrale di San Vito che si trovano sulle alture che circondano la città. L'ingresso al castello, un edificio maestoso visibile da ogni angolo di Praga, è custodito dalle guardie armate e ogni giorno una folla di turisti assiste alla cerimonia del cambio della guardia. La Cattedrale si trova all'interno delle mura del castello ed è un importante esempio di architettura gotica nonché simbolo di Praga. Ma chiunque vada a Praga non potrà non restare stupito dalla bellezza del Ponte Carlo che unisce il Piccolo Quartiere (Mala Strana) alla Città Vecchia e che passa sopra la Moldava, il fiume che divide in due la città. Il ponte è un'isola pedonale su cui si possono ammirare le stature dei Santi.
Le strade pavimentate di Mala Strana sono percorse da una miriade di tram veloci e moderni che conducono in ogni angolo della città, ottimi per spostarsi così come lo è la metropolitana. I vicoli nella Città Vecchia sono ricchi di negozi, tra cui le celebri cristallerie di Boemia. Non mancano decine e decine di locali e ristoranti, tra cui il famoso U fleku. La piazza principale è chiusa da case romaniche e gotiche dai colori pastello, decorate con tipiche insegne boeme. Prima che venissero adottati i numeri civici, ogni casa era riconoscibile per lo stemma che portava sulla facciata e veniva chiamata per nome: 'All'unicorno d'oro, 'Alla stella azzurra', 'Al tavolo di pietra' ecc. La piazza è un importante punto di riferimento per la città. Qui si trova anche la Torre del Municipio, su cui è installato un orologio astronomico che segna ore, segni zodiacali e calendario. Allo scoccare dell'ora, si assiste alla processione dei 12 Apostoli, uno spettacolo imperdibile per i turisti.
Calendario degli eventi del 2010
Ecco, mese per mese, i viaggi che vi consigliamo:
GENNAIO
Dubai, Emirati Arabi Uniti - Dubai Shopping Festival (28 gennaio-28 febbraio)
FEBBRAIO
Vancouver, Canada - Olimpiadi invernali (12-28 febbraio)
MARZO
Dublino, Irlanda - Festa di San Patrizio (17 marzo)
APRILE
Vienna, Austria - Vienna City Marathon (18 aprile)
MAGGIO
Scozia - 150º anniversario della nascita dello scrittore J. M. Barrie, l'inventore di Peter Pan
GIUGNO
Città del Capo, Sudafrica - Mondiali di calcio (11 giugno-11 luglio)
LUGLIO
Pamplona, Spagna - Festival di San Fermin (6-14 luglio)
AGOSTO
Bunol (Valencia), Spagna - Tomatina (25 agosto)
SETTEMBRE
Shanghai, Cina - Expo 2010 (1 maggio-31 ottobre)
OTTOBRE
Monaco di Baviera - Oktoberfest (18 settembre-3 ottobre)
NOVEMBRE
Beaujolais, Francia - Déblocage del Beaujolais Nouveau (17 novembre)
DICEMBRE
Rovaniemi, Finlandia - Natale nel Paese di Babbo Natale (25 dicembre)
mercoledì 13 gennaio 2010
Impazzano i 'celebrity hotel', da Robert Redford a Donatella Versace la top ten degli albergatori famosi
Al primo posto della classifica di TripAdvisor Robert Redford con il suo Sundance Resort, Utah (Stati Uniti, Montagne Rocciose), dove il prezzo medio a notte è di 429 euro. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per una fuga romantica o per una luna di miele, è situato ai piedi del Monte Timpanogos e adagiato fra 5.000 acri di colline sinuose e ponti che attraversano rigogliosi ruscelli: l'eremo di Sundance Kid conquista i viaggiatori soprattutto per la bellezza rustica del suo resort, per l'eccellenza del servizio per gli ospiti e per le attività e gli sport all'aperto che offre ai suoi clienti. ''Robert Redford ci ha fatto un grande regalo ad aprire questo resort rimanendo fedele allo spirito naturale del luogo e preservando il canyon in tutta la sua straordinaria bellezza'', commenta un viaggiatore su TripAdvisor.
Robert De Niro si ispira invece allo stile City Chic. Al Greenwich Hotel, a New York negli Stati Uniti, il prezzo medio a notte è di 407 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per il raffinato design dell'arredamento ma anche per una fuga romantica. I viaggiatori che vi hanno soggiornato ne ricordano l'eleganza raffinata e i ricchi cestini di snack offerti nelle camere in segno di benvenuto per gli ospiti. Dislocato in una strada tranquilla nella zona di Tribeca, il GreenWich hotel di Robert de Niro conta 88 stanze e suite arredate una per una in maniera unica. La piscina al coperto in stile zen, situata in un antico casale giapponese interamente realizzato in bamboo e con un'età di 250 anni, ne completa degnamente la ricercata ambientazione.
E commentando le star che frequentano abitualmente il Greenwich Hotel un viaggiatore di TripAdvisor racconta: ''Ci siamo fermati nella hall per un caffè e siamo rimasti colpiti nel vedere che Mel Gibson ha fatto la stessa cosa nel tavolo accanto a noi''. La classifica prosegue con Olivia Newton-John che propone un rifugio per mantenersi giovane. Si tratta del Gaia Retreat & Spa, a Brooklet in Australia, dove un pacchetto costa a partire da 1.278 euro per due notti, camera doppia per due persone. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per una parentesi di relax per una vacanza a tutto benessere, con sole 20 stanze, questa boutique del benessere offre un'atmosfera tranquilla, cibo salutare, una Spa con servizio completo e una piscina concepita nel segno del relax.
Occupa il quarto posto della classifica Francis Ford Coppola con il Blancaneaux Lodge, a San Ignacio, Belize. Il prezzo medio a notte è di 222 euro ed è raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la cordialità dello staff ed il servizio; ideale per la luna di miele, alla Blancaneaux Lodge di Francis Ford Coppola l'architettura si sposa perfettamente con la natura. Situati nella zona a nord ovest dei 107.000 acri di riserva della foresta di Mountain Pine Ridge, i bungalow e le ville della tenuta si armonizzano perfettamente nella natura circostante con i loro tetti coperti di paglia, le zone open-air, e le amache.
Vanta invece una posizione a lato del mare, piscine, spa e un ristorante cubano il Costa d'Este Beach Resort, Vero Beach, in Florida, di Gloria Estefan. Qui il prezzo medio a notte è di 222 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la location, la spiaggia, la fuga al sole. ''Abbiamo preso un drink in piscina prima di cena e con grande sorpresa abbiamo trovato accanto a noi Gloria Estefan con alcuni amici - dice un turista di TripAdvisor - Molte persone si sono avvicinate a lei per scattare delle foto e lei è stata veramente gentile e cordiale''.
Alta moda e ospitalità si sposano per dare vita ad un mix esclusivo di classe e raffinatezza al Palazzo Versace di Donatella Versace sulla Gold Coast australiana. Come spiega TripAdvisor il prezzo medio a notte è di 365 euro e tutti gli aspetti del resort sono stati disegnati sotto la regia della personalità e del marchio Versace, compresi gli omaggi di lusso come le mini bottigliette di Versace parfume. La classifica di TripAdvisor continua con il Mission Ranch, a Carmel in California, di Clint Eastwood. Il prezzo medio a notte è di 140 euro e viene raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per la bellezza della location. Eastwood, che possiede una casa nelle vicinanze, si presenta ogni tanto al Mission Ranch, un'accogliente tenuta con 31 stanze singole, con vista sull'oceano e con pecore che brucano libere nei vicini pascoli.
All'ottavo posto in classifica il Kate's Lazy Meadow Motel, Mount Tremper, a New York, dove il prezzo medio a notte è di 105 euro. Dopo aver girato il mondo come cantante di punta dei B-52s, Kate Pierson è rimasta vittima della 'febbre da campeggio' ed ha deciso di aprire il Kate's Lazy Meadow Motel vicino a Woodstock. I visitatori possono scegliere tra i bungalow kitch degli anni '50 o le roulotte vintage. Viene segnalato invece per il design dell'arredamento e per le vacanze con animali The Big Sleep Hotel di John Malkovich, a Eastbourne in Inghilterra. Il prezzo medio a notte è di 65 euro: i viaggiatori di TripAdvisor ammettono di essere stati attratti anche per il prezzo abbordabile ma sono soprattutto la splendida location in riva al mare e la fama trendy dell'hotel a richiamare i turisti.
Ma se gli ospiti sono unanimi nel riconoscere il valore complessivo dell'hotel e l'eccezionale qualità della sua colazione gratuita, le opinioni si dividono sull'arredamento in stile funky con foto di John Malkovich ed eccentriche tende di pelliccia. Al decimo posto, infine, The Clarence di Bono Vox e da Edge degli U2, a Dublino, dove il prezzo medio a notte è di 188 euro. Raccomandato dai viaggiatori di TripAdvisor per i single e per la vita notturna, il Clarence Hotel è apprezzato da molti viaggiatori per la location dell'albergo anche se alcuni si lamentano per i rumori dovuti alla sua movida by night.
martedì 12 gennaio 2010
Réunion... Viaggio nell'isola che non c'è
Réunion, totalmente diversa dalla conosciutissima Mauritius, è la meta ideale per chi vuole fare una vacanza all'insegna del movimento, dell'aria aperta e della scoperta di mille ambienti diversi. Oltre ad un mare da sogno, 200 chilometri di linea costiera, alle spettacolari distese di sabbia e alle altrettanto spettacolari scogliere, infatti, l'isola ha un'interessante varietà di paesaggi di cui sono protagonisti, ad esempio, i suoi vulcani, uno spento che supera i 3000 metri di altezza (Piton des Neiges) e un altro vulcano attivo e in ottima forma (Piton de la Fournaise). Non solo, si spazia dalle colline coltivate a canna da zucchero alla foresta tropicale, dai pascoli alpini alla desolazione delle pianure vulcaniche.
L'isola, quindi, non offre solamente vita da spiaggia e fondali da esplorare, tra le alternative ci sono anche spettacolari percorsi di trekking e canyoning. L'unico periodo indicato per fare trekking sulle montagne di Réunion è la stagione secca, che va da aprile a settembre.
A Réunion, di sicuro, non si rinuncia al lusso, infatti la qualità della vita non si discosta di molto da quella della Francia continentale. Purtroppo, però, questo significa che i prezzi sono piuttosto elevati.
St. Denis, la capitale di Réunion, è una città affascinante, vivace e particolarmente costosa. La zona più elegante di St-Denis è Le Barachois, all'estremità orientale del lungomare, dove si trovano bar esclusivi, caffè all'aperto e l'Hôtel le Saint-Denis, uno degli alberghi più lussuosi. Da non perdere i giardini botanici (Jardin de l'Etat), molto belli e rilassanti, poi le sontuose residenze creole, che potrete scoprire girando per la città e il principale mercato dell'artigianato, il Grand Marché, dove vengono venduti i più svariati articoli, fra cui oggetti in legno malgasci, spezie, ceste e mobili.
Il mare a Réunion non è tutto, ma nei fine settimana e durante i periodi di vacanza St. Gilles les Bains attira orde di visitatori e le spiagge e i ristoranti sono molto affollati.
Vale la pena di dedicare alcune ore anche alla città di St. Paul, spesso trascurata dai turisti che si affrettano verso la bianca spiaggia situata più a sud. L'ex capitale di Réunion, con i suoi edifici storici sul lungomare, fiancheggiato da cannoni e ombreggiato da palme da cocco sparse qua e là, conserva un'atmosfera tropicale e coloniale.
L'isola si esplora facilmente con Les Cars Jaune, gli autobus gialli che collegano i principali insediamenti, o in alternativa si può noleggiare un'automobile a prezzi abbastanza abbordabili. La strada tra le montagne offre scenari mozzafiato.
venerdì 8 gennaio 2010
Tra 20 anni potrebbero non esserci più: ecco i dieci paradisi che rischiano di scomparire

Ci sono luoghi della terra bellissimi che potrebbero avere il tempo contato. Località da sogno che la nostra generazione dovrebbe visitare prima che scompaiano completamente. E’ stato il sito specializzato in informazione ambientale Mother Nature Network a individuare le dieci zone del pianeta che rischiano di cambiare completamente le loro caratteristiche o, addirittura, di non esserci più in futuro. Si va dalla Africa subsahariana alla Barriera corallina, dall’Australia del Sud al Montana, dai ghiacciai alpini a quelli della Patagonia. Senza dimenticare Venezia, il Queensland, la tundra dell’Alaska, il Bangladesh e gli atolli delle Maldive. Ci sono, secondo quanto riporta il sito, appena 20 o 30 anni per poterli ammirare ancora, poi di loro resterà probabilmente solo il ricordo. Le attuali generazioni - insomma - potrebbero essere davvero le ultime a poterli ammirare.
giovedì 7 gennaio 2010
Su hostelsclub.com una guida per viaggiatori attenti all'ambiente e al portafoglio

Su www.hostelsclub.com vengono segnalati una serie di ostelli europei 'sostenibili', dove scegliere le prossime vacanze ecofriendly, nel rispetto del pianeta e dei protocolli di salvaguardia ambientale. Queste strutture hanno deciso di abbinare al divertimento e ai prezzi bassi una forte attenzione alla natura. In Italia, a Milano, lo storico ostello Piero Rotta ha deciso di convertire la struttura a impatto zero. I lavori di adeguamento sono stati realizzati con la consulenza del politecnico di Milano e gli interventi riguardano risparmio energetico, bioedilizia, sostenibilità ambientale e materiali innovativi (vengono utilizzati sia sistemi di pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica e acqua calda, sia fonti energetiche geotermiche per la refrigerazione in estate). Un esempio da seguire per un ostello che mira ad ottenere la 'green key', il marchio internazionale di certificazione per lo sviluppo sostenibile del turismo, rilasciato dalla FEE (Foundation for Environmental Education, ovvero Fondazione per l'educazione Ambientale).A Monaco si trova un ostello che da anni si distingue per il suo impegno nel rispetto dell'ambiente: il 4 you Munich. La tecnologia è qui al servizio della natura, tra pannelli solari, arredamenti ecologici, sistemi a risparmi energetico, di acqua, di detergenti, e un rigoroso sistema di raccolta differenziata a cui gli ospiti devono attenersi. Nel centro di Edimburgo, a due passi dalla mitica Royal Mile, si trova l'High Street Hostel, uno storico ostello scozzese (è stato aperto nel 1985 e si trova in un antico edificio, risalente al 1564) che ha deciso di puntare tutto sull'ecocompatibilità. L'High Street ha compensato le sue emissioni grazie all'acquisto di una foresta di più di 75 ettari, che assorbe una quota maggiore delle emissioni di CO2, prodotte dalle attività dell'ostello. Inoltre pratica con metodicità il riciclo dei rifiuti e utilizza elettricità ricavata soltanto da fonti rinnovabili e non nucleari.
A Zurigo si segnala lo Zurich Youth Hostel, uno degli ostelli più moderni al mondo, ricavato dalla ristrutturazione di un edificio anni Sessanta. Lo Zurich Youth Hostel è in grado di vantare diversi riconoscimenti nel campo dello sviluppo economico e sociale, ma soprattutto per il suo impegno in campo ambientale. Questo splendido ostello ha ottenuto il Capricorn Label e il marchio ambientale dell'UE, che certificano la riduzione nei consumi di energia, acqua e rifiuti, l'utilizzo di materiali ecologici e l'acquisto di merci eco-compatibili. Nella verde Irlanda infine si può soggiornare in uno degli ostelli della catena Sleepzone.
Lo Sleepzone Galway, lo Sleepzone Connemara e lo Sleepzone The Burren sono tre ostelli accomunati da ottimi servizi, location insuperabili in fantastici contesti naturali e grande attenzione all'ambiente. Pannelli fotovoltaici, utilizzo di energia elettrica esclusivamente prodotta da sistemi eolici, lampadine ed elettrodomestici a basso consumo, isolamento termico, incentivi al trasporto pubblico per i clienti ed adesione ai prinicipi promossi dalla campagna 'Leave No Trace' che punta a una maggiore sensibilità nei confronti della salvaguardia del territorio irlandese.
martedì 5 gennaio 2010
Inaugurato il Burj Khalifa.

Dubai, 4 gen. (Adnkronos/Ign) - Il Burj Khalifa, l'edificio più alto del mondo, è stato inaugurato oggi a Dubai. Alla cerimonia era presente lo sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, che ha festeggiato il suo quarto anniversario dall'ascesa al trono dell'emirato arabo.
Durante la cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno partecipato 60mila ospiti, lo sceicco Al Maktoum ha tenuto un breve discorso e ha scoperto una targa che dedica la torre allo sceicco Khalifa bin Zayed-Nahyan, rinominando il Burj Dubai in Burj Khalifa.
Khalifa bin Zayed-Nahyan era lo sceicco di Abu Dhabi ed è sempre stato molto vicino allo sceicco Al Maktoum.
La cerimonia ha visto una serie di spettacoli con balletti tradizionali arabi, paracadusti con la bandiera degli Emirati Arabi Uniti e orchestra e fontane che sprigionavano spettacolari giochi d'acqua.
Con i suoi 828 metri di altezza, l'esatta misura è stata svelata proprio oggi in occasione dell'inagurazione, il Burj Khalifa, è visibile a 95 chilometri di distanza e supera di oltre 300 metri il Taipei 101, l'edificio più alto fino a questo momento.
Progettato dal britannico Adrian Smith e costruito in tempi record, soltanto 5 anni e tre mesi, l'edificio vanta 344mila metri quadrati di superficie, 49 piani di uffici, mille appartamenti distribuiti su 61 piani e 18 piani riservati all'Hotel Armani, primo hotel disegnato interamente dallo stilista italiano. Il costo iniziale dell'edificio era di un miliardo di dollari, lievitato però fino a raggiungere la cifra di 4,1 miliardi. Nelle intenzioni delle autorità locali, l'evento dovrebbe rilanciare l'economia di Dubai, dopo la crisi finanziaria delle settimane scorse e il tracollo evitato in extremis grazie ad un megaprestito delle banche di Abu Dhabi.
Turismo: Apre a Dubai a Marzo Il Primo Armani Hotel

Milano, 4 gen. (Adnkronos) - Armani Hotel Dubai, il primo hotel che nasce dalla collaborazione tra Giorgio Armani ed Emaar Properties, sara' ufficialmente inaugurato il 18 marzo prossimo. L'Armani Hotel Dubai, situato all'interno del Burj Dubai, segna il debutto di Giorgio Armani nel settore dell'ospitalita' ed e' il primo di una serie di hotel, resort e residenze progettati dallo stilista e che saranno aperti in tutto il mondo.
Unico per la sua singolare ubicazione, all'interno dell'edificio piu' alto del mondo, per l'eccellenza degli standard estetici e di servizio al cliente, l'Armani Hotel Dubai diventera' la destinazione piu' esclusiva della citta'. Il sistema di prenotazioni online per l'Armani Hotel Dubai sara' attivo entro questo mese e permettera', a chi sara' interessato, di ricevere maggiori informazioni sull'hotel registrandosi al sito www.armanihotels.com.
L'apertura dell'Armani Hotel a Dubai sara' seguita dal lancio dell'Armani Hotel Milano. Altri progetti in via di realizzazione includono il primo Armani Resort previsto a Marrakech, in Marocco, le Armani Residences a Marassi, in Egitto, le prime ville realizzate da Armani Hotels Resorts, a cui seguiranno altre aperture in prestigiose destinazioni internazionali quali New York, Tokyo, Shanghai e Londra.
sabato 2 gennaio 2010
Per viaggiare sicuri bastano pochi click
Ovviamente il rischio varia a seconda della meta scelta, soprattutto dalla situazione socio-politica del paese da visitare. E allora come orientarsi?
In primis, vi segnaliamo il sito Viaggiaresicuri basato su informazioni fornite dal Ministero degli Affari Esteri e dall'ACI. Per ogni paese è presente, oltre alle schede generali, una sezione Avvisi particolari, che offre al turista un quadro immediato dei rischi che si possono correre.
Oltre al sito web, si può contattare la Centrale Operativa Telefonica: dall'Italia 06 491115 - dall'estero +39 06 491115
Inoltre sul sito ufficiale della Farnesina c'è un comodo database delle rappresentanze diplomatiche italiane all'estero (consolati e ambasciate). Anche questo, un mezzo utile per sapere i pericoli a cui un viaggiatore va incontro.
Sempre a cura della Farnesina, è disponibile sul web il servizio Dovesiamonelmondo che consente al turista italiano di inserire ogni tappa che intende fare al fine di, nel caso in cui si presentasse una situazione di emergenza, rintracciare nel breve tempo possibile il turista sfortunato.
Per viaggiare sicuri è inoltre indispensabile informarsi sulle eventuali vaccinazioni e rischi di epidemie legati ai paesi che si vogliono visitare. E comunque, è sempre bene informarsi sui documenti di viaggio per l'ingresso nei diversi Paesi prima di mettersi in viaggio. Le ultime novità riguardano gli Stati Uniti: dal 12 gennaio 2009 sarà obbligatorio registrarsi online almeno tre giorni prima di recarsi negli USA.
mercoledì 30 dicembre 2009
Dubai, una Manhattan nel deserto

Tra le dune del deserto degli Emirati Arabi Uniti spunta una città fatta di grattacieli, giardini artificiali e mall dove si vende di tutto e di più. E' la meta più intrigante del momento. Amata, ma anche odiata per le sue contraddizioni, è una destinazione ormai presente nelle offerte di tutti i tour operator.
Una vacanza a Dubai non è da tutti. I prezzi dei voli e degli hotel non sono regalati. Inoltre, il tenore di vita è piuttosto elevato. Per le strade sfrecciano limousine bianche da cui scendono emiri che indossano tuniche candide con tanto di turbante e Rolex d'oro o di platino al polso. E le donne, vestite all'ultima moda e superingioiellate, si dedicano dalla mattina alla sera al loro sport preferito: lo shopping, che a Dubai è davvero conveniente, tanto che ogni anno si svolge il Dubai Shopping Festival che dura un mese intero (15 gennaio-15 febbraio).
Dubai è in continuo fermento. Ogni giorno nascono nuovi edifici, sulla terraferma, come la Rotating Tower, un grattacielo che ruota su se stesso, il Burj Dubai, un grattacielo alto 800 metri che sarà il più alto del mondo, ma anche in mezzo al mare, come l'hotel più fotografato, il Burj Al Arab, a forma di vela, The palm e The world, una serie di isole che, nell'insieme, prendono rispettivamente la forma di una palma e del mondo, visibili persino dallo spazio.
Nei prossimi anni sono previste nuove e immense strutture o addirittura complessi i cui nomi terminano tutti in 'land' (Dubailand, beautyland ecc). Tra le più eccezionali, Hydropolis, un hotel sotto il mare, Al Burj, un altro grattacielo alto 1200 metri, tre volte l'Empire State Building di New York, la Dubai Sports City, una vera e propria città dello sport in cui saranno concentrati gli stadi e tutte le strutture sportive, Motor City, un complesso che ospiterà circuiti e piste per le auto da corsa e, infine, il Dubai Mall, il più grande centro commerciale al mondo.
Ecco perché gli architetti e gli stilisti più rinomati si stanno dando da fare a costruire e arredare palazzi, appartamenti, ville, isole e resort, destinati a vip, attori, sportivi e celebrità. Già oggi Dubai è un luogo in cui il lusso regna sovrano. Chissà come sarà tra qualche anno... Restate connessi!
http://www.virgilio.it/
Abu Dhabi, l'Emirato d'oro

Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti ed è il più grande dei sette emirati che formano il Paese. L’Emirato è affacciato sul mare del Golfo Persico e la città si trova su un’isola a forma di T. Da qui si estrae l’80 per cento del greggio della nazione ed è per questo motivo che, in tempo di crisi, se la vicina Dubai sta risentendo delle ristrettezze economiche mondiali (progetti immobiliari interrotti o addirittura cancellati), il problema per Abu Dhabi non si pone.
Anche perché l’Emirato, ricco di monumenti storici, non è solo grattacieli, resort di lusso, grandi magazzini ed edifici artificiali. Solo nella città di Abu Dhabi si contano ben 150 moschee, tra cui la Grande Moschea dello Sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan (l’unica visitabile anche dai non-musulmani) e oltre 2500 in tutto l’Emirato.
Testimonianze di un passato storico sono anche le numerose fortezze di fango presenti sul territorio. I Forti sono facilmente riconoscibili dalle caratteristiche mura e torri color ocra. Furono costruite per proteggere le sorgenti idriche, un bene molto prezioso in una zona lambita dal deserto Rub Al Khali. Vale la pena visitare il Maqtaa Al Forte, costruito 200 anni fa, il Qasr Al Hosn Palace e la città di Al Ain.
Naturalmente, anche Abu Dhabi è in forte espansione edilizia e punta molto sul turismo. Favorita dalle numerose isole che la circondano, non sarà necessario creare piattaforme artificiali com’è accaduto a Dubai, ma saranno sfruttati gli ambienti naturali. Elemento di svolta è stata la realizzazione di un nuovo circuito di Formula Uno sull’Isola di Yas, dove si svolgerà per la prima volta in assoluto il Gran Premio di Abu Dhabi previsto per il prossimo 1 novembre. Nascerà, con l’occasione, il Ferrari World, sempre sull’Isola di Yas, un enorme parco a tema grande quanto 40 campi da calcio. La struttura avrà la forma di una Ferrari da Forumla 1!
Sono molti altri i progetti in essere, alcuni molto ambiziosi, come i resort sulle Desert Islands, l’Isola di Saadiyat con hotel sette stelle e marina, il nuovo distretto culturale e addirittura nuove filiali dei musei Guggenheim e Louvre. Fiore all’occhiello sarà la città di Masdar, che conterà esclusivamente sull'energia solare. Lo sviluppo delle infrastrutture turistiche terrà conto comunque del rispetto dei beni culturali e dell’ambiente.
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Le 10 migliori destinazioni del 2010

L'anno sta per finire e già pensiamo ai prossimi viaggi. Quali saranno le mete più consigliate per il 2010? Ce lo dice una classifica pubblicata nella guida Best of Travel 2010. Nella top ten delle destinazioni da non perdere il prossimo anno sono elencate città decisamente inaspettate, ma assolutamente suggerite per diversi motivi. Tra queste spicca la nostra Lecce, in Puglia.
Al 1° posto si colloca Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, un'alternativa a Dubai che in questo momento è in seria crisi. Al 2° posto troviamo, udite udite, Charleston, nello Stato del South Carolina, USA. Al 3° posto si posiziona Cork, Irlanda. Seguono Cuenca, in Ecuador, Istanbul, in Turchia (che nel 2010 è Capitale europea della cultura), Kyoto, in Giappone. Da segnalare che al 7° posto, tra i viaggi da fare nel 2010, si consiglia Lecce. Ma stupirà ancor più l'ottava migliore meta del prossimo anno: Sarajevo, in Bosnia (l'avreste mai detto?). La classifica si conclude con Singapore (Repubblica di Singapore) e Vancouver, in Canada, dove si svolgeranno le Olimpiadi invernali.
giovedì 17 dicembre 2009
Malaga nuova base europea per Ryanair, la quinta in Spagna

Con 19 nuove rotte e 360 voli settimanali aprirà a giugno la quinta base spagnola di Ryanair, la 38esima europea, sarà a Malaga.
Sulla capitale della Costa del Sol il vettore irlandese posizionerà 4 aeromobili, dando lavoro a circa 200 persone, investendo 250 milioni di euro. "Ryanair è l'unica compagnia capace di generare crescita - ha detto il ceo Michael O'Leary - e questa nuova base ha le potenzialità di porsi subito dietro a Madrid e Gerona in Spagna". Queste le nuove rotte previste dal 23, 24 e 25 giugno 2010: Aarhus, Berlino, Bratislava, Eindhoven, Goteborg, Cracovia, Maastricht, Memmingen, Oslo, Parigi, Pisa, Stoccolma, Tampere, Wroclaw e Treviso.
di Massimiliano Grosso Sgarrillo
mercoledì 9 dicembre 2009
Virgin, ecco le navi per il turismo spaziale

Il pioniere del volo Richard Branson ha presentato nel Deserto del Mojave (in California) la sua navicella destinata a portare nello spazio turisti disposti a pagare 200 mila dollari per il viaggio.
La navicella è composta da due elementi: un veicolo principale (White Knight Two) in grado di portare nello spazio un veicolo più piccolo (Space Ship Two) capace di trasportare, insieme ai due piloti, sei passeggeri. I turisti spaziali potranno vedere la Terra attraverso grandi oblò e muoversi in condizioni di assenza di peso. Una volta sganciato dal veicolo principale il modulo potrà tornare sul pianeta a velocità rallentata evitando i problemi di surriscaldamento che tormentano gli shuttle della Nasa. Branson, che sostiene di avere già 300 prenotazioni, farà il primo viaggio tra 18 mesi con la sua famiglia aprendo una nuova era di turismo spaziale. Una pista aerea è in costruzione nel New Mexico e sarà pronta a metà del 2010. Branson, fondatore della Virgin Records e Virgin Atlantic, sottolinea che i 200 mila dollari del biglietto spaziale sono un autentico risparmio se confrontati con le decine di milioni di dollari pagate al momento dai turisti spaziali.
martedì 1 dicembre 2009
World Travel Awards 2009
Lo scorso 8 Novembre si è chiusa a Londra la sedicesima edizione dei World Travel Awards.
Tale “mega premiazione” ha visto le maggiori destinazioni turistiche mondiali contendersi i numerosi premi suddivisi per categorie e per aree geografiche.
Il Mondo, per questa occasione, viene suddiviso così:
Africa; Asia; Australasia; Caraibi; America Centrale; Europa; Oceano Indiano; Medio Oriente; Nord America; Sud America.
I premi riguardano decine di categorie tra cui:
Miglior Compagnia di Volo, Miglior Aereoporto, Miglior Resort, Miglior Business Hotel, Miglior Casino Hotel, Miglior Conference Hotel, Migliore Destinazione, miglior Green Hotel, Miglior Hotel Lussuoso, Miglior Tour Operator, e tanti altri premi che ogni anno vedono avvicendarsi decine di vincitori che beneficeranno così degli effetti positivi di questa importante vetrina internazionale. Basti pensare che il sito ufficiale www.worldtravelawards.com fornisce le liste complete e dettagliate dei vincitori con tanto di links ai siti ufficiali.
Per quanto riguarda l’Europa, i World Travel Awards 2009, vedono vincitori nomi di rilievo come Lufthansa – Miglior Compagnia Aerea, Easy Jet – Miglior Compagnia Low Cost, Norwegian Cruise Line – Miglior Linea Crocieristica, ICC Berlin – Milgior Centro Conferenze, e tanti altri.
Da notare l’incredibile successo di Lisbona, che si aggiudica il premio di Miglior City Break Destination, Miglior Destinazione Crocieristica e addirittura Miglior Destinazione. Inutile commentare quale grande opportunità per questa città l’aggiudicarsi di tre premi di rilievo in un anno, il 2009, in cui la crisi economica ha inevitabilmente colpito il settore turistico soprattutto in Europa.
L’Italia è presente con i premi per: Miglior Ski Resort - Cristallo Palace Hotel & Spa; Miglior Resort e Miglior Family Resort – Forte Village Resort; Miglior New Spa Hotel – Rocco Forte Verdura Resort; Miglior New Hotel – Castel Monastero.
Infine è necessario ricordare che sul sito ufficiale, durante il concorso, è possibile votare i candidati ai diversi premi ed inoltre si può visualizzare l’archivio di tutti i vincitori delle edizioni precedenti. I World Travel Awards stanno diventando anno dopo anno un riferimento internazionale per tutti coloro che amano la qualità dell’esperienza turistica. Non a caso, gli stessi organizzatori del mega-evento, preferiscono autocelebrarsi così:
Since World Travel Awards ‘burst’ on to the international travel and tourism scene 16 years ago, the organisation has been making steady and significant, long term impact.
It has taken a global lead on one of the most important aspects of travel and tourism – the quality customer experience.
a cura di Massimiliano Grosso Sgarrillo
lunedì 30 novembre 2009
Tra i tour operator c’è preoccupazione: «La crisi di Dubai fa sfumare la crescita di questi anni »
Se prima c’era solo Sharm el Sheikh, da qualche anno è arrivata prepotentemente nei cataloghi delle agenzie di viaggio Dubai, a 6 ore di volo dall’Italia, che unisce il cuore di una città araba e l’anima di una metropoli asiatica. Il turismo a Dubai è soprattutto business e gli italiani abbinano spesso questa meta a un altro soggiorno, come le Maldive. Dubai, nota anche per i suoi alberghi extralusso - come il primo 7 stelle al mondo, a forma di vela, che sorge su un’isola artificiale - ha visto un aumento di visitatori stranieri pari al 5% nel primo semestre di quest’anno, progressione che però non è sufficiente a seguire il ritmo delle costruzioni alberghiere, il cui tasso di occupazione è passato dall’83 al 73%.





