mercoledì 3 agosto 2011

Le spiagge più belle della Calabria (costa Jonica)


La Calabria è una delle mete turistiche più gettonate d'Italia. Il 10% della costa italiana è quella calabra. Inoltre, la grande varietà di spiagge, di roccia o sabbia, grandi e lunghe o piccole e raccolte, fan sì che la Calabria sia la regione con il maggior numero di spiagge. Ecco una piccola guida delle spiagge della costa jonica calabrese:

Caminia - Caminia è situata a metà strada fra Catanzaro e Soverato, lungo la costa Jonica del golfo di Squillace, incastonata da scoscese colline che sorgono da fondali marini di rara bellezza. Caminia è una meta frequentata dai giovani che prediligono una vacanza dinamica. Oltre alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche, c'è la possibilità di esplorare un territorio ricco di arte e cultura. La spiaggia di Caminia è sabbiosa con grani di dimensioni medio piccole, il mare è trasparente e pulito

Copanello di Staletti - Copanello si trova nel cuore della Costa degli Aranci, a pochi chilometri da Catanzaro e Soverato. Da oltre 30 anni è noto come centro balneare e turistico di altissimo livello e tantissime sono le strutture turistiche di cui dispone. La spiaggia e le sue le scogliere sono una cornice splendida per chi vuole trascorrere una vacanza all'insegna della natura e del relax

Rocca Imperiale Marina - La frazione di Rocca Imperiale Marina sorge a cinque metri sul livello del mare, è bagnata dallo Jonio e si trova al confine con la Basilicata. Rocca Imperiale è famosa per la sua natura incontaminata e per i suoi pregiati limoni

Roccella Jonica - Si affaccia direttamente sul mare. Il paese è dominato da una roccia che ospita l'antico castello medievale, che oggi è in fase di restauro. Roccella è un centro marinaro con un moderno porto turistico peschereccio e d'estate si svolgono numerose manifestazioni di carattere internazionale, tra cui il Festival jazz "Rumori Mediterranei", oltre che varie sagre locali

Roseto Capo Spulico - E' una splendida meta balneare in provincia di Cosenza sull'Alto Jonio. Roseto è conosciuta per la qualità della sua offerta turistica, per la tutela ambientale e lo stato di conservazione del paesaggio. A picco sul mare sul Promontorio di Cardone c'è il Castrum Petrae Roseti (Castello della Pietra di Roseto), un castello risalente ad epoca normanna, fortificato a difesa della costa dell'Alto Jonio Cosentino. Il nome Roseto deriva dal latino "rosetum" vista la diffusione della coltura delle rose in epoca greco-romana

Soverato - Situato nella parte sud del Golfo di Squillace, rappresenta il polo turistico più importante sulla costa jonica e proprio per la sua bellezza è definita "la perla dello Jonio". La sua spiaggia è bianca e sabbiosa, le sue acque azzurre e limpide e i fondali visibili anche a notevoli profondità. Il lido è ben attrezzato e offre molte comodità e servizi turistici. Il nome "Suberatum" fu dato al villaggio a seguito della ricostruzione sulla collina sovrastante la costa, durante il X secolo d.C

Capo Rizzuto - L'area marina di Capo Rizzuto è una delle aree protette più affascinanti di tutto il Mediterraneo. Ha un meraviglioso mare e la presenza nelle vicinanze di siti storici importanti, Capo Colonna e Le Castella, fra tutti, la rendono una delle località di vacanza più complete della Calabria. Nonostante il suo nome, l'Isola di Capo Rizzuto non è un'isola. La confusione risale ad alcune cronache del medioevo in cui comparve il nome 'isola' che da allora accompagna la località

Amendolara - La città di Amendolara, nell'Alto Jonio, è situata su una serie di pianori che digradano verso il mare. C'è quindi una parte di "Paese" e una di "Marina". E' una località turistica piuttosto giovane. Infatti, solo negli ultimi anni sta vivendo uno sviluppo turistico con l'apertura di alberghi e la riqualificazione del centro storico e del lungomare che le hanno valso la Bandiera blu nel 2011

Le spiagge più belle della Calabria (costa Tirrenica)


La Calabria è una delle mete turistiche più gettonate d'Italia. Il 10% della costa italiana è quella calabra. Inoltre, la grande varietà di spiagge, di roccia o sabbia, grandi e lunghe o piccole e raccolte, fan sì che la Calabria sia la regione con il maggior numero di spiagge. Ecco una piccola guida delle spiagge della costa tirrenica calabrese:

Praia a Mare - Praia a Mare è caratterizzata da un litorale molto ampio di sabbia grigia mista a ghiaino, bagnato da un mare di un azzurro intenso e con fondali digradanti, perfetto per nuotare e fare il bagno. L'estremità più a nord è sicuramente la parte più suggestiva, delimitata dal bel castello di Fiuzzi e con l'isola di Dino poco al largo. Questo isolotto, lungo un chilometro e largo un centinaio di metri, affiora da splendidi fondali, ricchi di flora e fauna e, alla base della roccia calcarea, si aprono bellissime grotte, tra cui quella del Frontone e del Leone, oltre alla Grotta Azzurra

Tropea - Tropea è tra le 20 spiagge più belle d'Europa grazie al suo splendido mare, alle spiagge bianche intervallate da scogliere, al promontorio a picco sul mare e al suo splendido centro storico. Pare che il fondatore di questa cittadina sia stato Ercole che, di ritorno dalla Spagna, si fermò sulla Costa degli Dei e, secondo questa leggenda, Tropea divenne uno dei Porti di Ercole

Scalea - Scalea è centro turistico e balneare, con la città vecchia arroccata che domina la parte moderna affacciata sulle ampie spiagge. La cittadina si dispone su un grande promontorio che delimita a sud il Golfo di Policastro

Diamante - Diamante si trova al centro della Riviera dei Cedri ed è rinomata per la bellezza delle sue spiagge bianche e del suo mare 'che luccica' come dice il nome stesso. Diamante è conosciuta come la città dei murales, dai numerosi dipinti che si possono ammirare passeggiando per i vicoli della cittadina. Sono, infatti, oltre 150 le opere d'arte dipinte sui muri del centro storico e della frazione Cirella, realizzate a partire dal 1981 da pittori ed artisti di fama internazionale

Scilla - Scilla è la perla della Costa Viola, ed è chiamata così per la particolare colorazione delle acque marine che assumono in trasparenza un colore violaceo per il fondale profondo e ricco di vegetazione. Se amate le spiagge di sabbia bianca non troppo affollate, Scilla è certamente quel che fa per voi

Belvedere Marittimo - Il centro abitato di Belvedere Marittimo si compone di due parti distinte: il borgo medievale, che sorge su una roccia, e la parte più marinara sul litorale, nota come Marina di Belvedere, che ospita attrezzature e residenze turistiche

Palmi - Palmi si trova a ridosso del Monte Sant'Elia e sovrasta un tratto di Costa Viola. Vicino a Palmi si trova la frazione Taureana di interesse paesaggistico e turistico-balneare. Questo piccolo centro abitato si sviluppa su un'area stretta tra il mare e la montagna e il suo territorio, ricco di spiagge, terrazzamenti e scogliere, è compreso nella Costa Viola, che si estende fino a Punta Pezzo. La costa di Palmi è in gran parte a scogliera sul mare, ma esistono anche tratti sabbiosi dal mare limpido


lunedì 1 agosto 2011

Nelle terre del Brunello e del Montepulciano


Da dove cominciare per andare alla scoperta della Val d'Orcia? La natura e la storia sono state così generose nei suoi confronti da non farle mancare nulla. Nell'incomparabile scenario delle Crete, la rocca di Montalcino è l'estremo avamposto del territorio senese verso i boschi della Maremma e le alture che salgono in direzione del monte Amiata. Qui, in un paesaggio ben delimitato, dalle forme e dai colori indimenticabili, nasce uno dei più famosi vini italiani. E poi verso la bassa Val di Chiana, nel territorio dove nasce il Vino Nobile di Montepulciano, tra vigneti, cantine secolari e la visita agli straordinari borghi di Montepulciano e Chiusi.

Primo giorno
In giornata
Alla scoperta della Val d'Orcia e dei paesi del Parco Artistico Naturale e Culturale. Una giornata tra arte, natura, accompagnati dagli scenari che rendono celebre la Toscana nel mondo.
Sera
Serata a Pienza, meraviglia rinascimentale, alla ricerca delle eccellenze enogastronomiche della Val d'Orcia e delle Terre di Siena.

Secondo giorno
In giornata
Nel territorio dove nasce il Vino Nobile di Montepulciano, tra vigneti, cantine secolari e la visita agli straordinari borghi di Montepulciano e Chiusi.
Sera
A Chiusi, cena con piatti della tradizione.

domenica 31 luglio 2011

Weekend Gastronomico: Tra Lago d'Iseo e Franciacorta

Quando si parla di Lombardia la prima cosa che affiora alla mente è l'immagine di una Milano operosa, stressata e sempre di fretta. Eppure, la regione che ospita la capitale economica d'Italia sa offrire anche un'enorme varietà di paesaggi ameni e di atmosfere rilassate. Il territorio che si snoda tra le provincie di Bergamo e Brescia, caratterizzato da verdi colline coltivate a vigneti e arricchito dalla presenza del lago d'Iseo e dai tesori enogastronomici della Valcalepio e della Franciacorta, è forse il luogo migliore per cominciare a scoprire questa Lombardia decisamente diversa da come la immaginano la maggior parte degli italiani. Qui, tra rigogliose vigne e dolci rilievi, è possibile percorrere le numerose strade del vino alla scoperta dei prodotti tipici, ma anche visitare castelli, chiese e monumenti storici, per poi finire in bellezza concedendosi il meritato riposo in uno degli stabilimenti termali della zona.


Primo giorno
In giornata
Sulla Strada del vino della Valcalepio tra storia e sapori.
Sera
Degustazione in castello e cena tipica.

Secondo giorno
In giornata
Da Sarnico a Iseo tra chiese, ville e castelli.
Sera
Una tranquilla passeggiata sul lungolago.

Terzo giorno
In giornata
Bagni, massaggi e relax alle terme.
Sera
Cena con bollicine in Franciacorta.

mercoledì 27 luglio 2011

Le spiagge più belle della Croazia


Promontorio d'Oro - E' una delle spiagge più famose della Croazia. Si trova sulla spiaggia di Zlatni Rat, sull'isola di Brac. E' una delle cinque migliori spiagge secondo il Daily Telegraph, il quale definisce la spiaggia ghiaiosa di Brac uno dei gioielli del Mar Adriatico. La sua forma sorprende ogni volta poiché cambia a seconda delle correnti e dei venti
Pupnatska Luka - A Korcula, in Dalmazia, si trova questa splendida spiaggia solitaria, inattesa, scavata tra le montagne coperte di pini, raggiungibile mediante una strada impegnativa, ma poco trafficata. Da qui si aprono vedute spettacolari sul mare, sulla costa e sulla pineta. Al largo si vedono le isole di Lastovo e Mljet
Divna - E' una delle spiagge più famose della penisola di Peljesac. Coperta di ghiaia bianca, per cui il riverbero è fortissimo (e l'abbronzatura assicurata!), si affaccia su uno splendido Mare Adriatico ed è protetta dai venti di scirocco e maestrale ed è quindi adatta a tutti, anche alle famiglie con bambini
Cirquenizza - È una località con una lunga tradizione nel turismo balneare e nelle cure termali. E' iniziata a diventare famosa nel 1890, quando l'arciduca Giuseppe, fratello dell'imperatore Francesco Giuseppe, decise di sviluppare Cirquenizza (o Crikvenica) come una meta turistica. Nonostante l'affollamento nei mesi estivi, è molto ampia e offre spazio per tutti. La spiaggia è di ghiaia
Lubenice - Si trova sull'isola di Cres ed è collegata dal traghetto sia all'Istria sia all'isola di Krk. Comprende una spiaggia ghiaiosa, ma più a nord si trova la baia di Zanja con la sua Grotta blu, adatta agli amanti delle immersioni
Porat - E' una gemma nascosta ed è una delle poche spiagge sabbiose della Croazia. Si trova sulla piccola isola di Bisevo, un'isola ricca di grotte che sembrano scolpite nella costa rocciosa
Lumbarda - E' sull'isola di Korcula ed è un'immensa distesa di sabbia ideale per i bambini. Anche il mare della baia ha un fondale poco profondo ed è particolarmente adatto ai bimbi. E' una spiaggia di sabbia bianca molto esposta al sole e con scarse zone d'ombra
Murvica - Sull'isola di Brac, in Dalmazia, si trova questa bellissima spiaggia di ghiaia quasi rosa affacciata su un mare verde e cristallino

sabato 23 luglio 2011

Quali sono i luoghi più belli del mondo?


The Cool Hunter ha selezionato alcuni tra i luoghi più straordinari del mondo, posti non sempre famosi, ma in grado di regalare paesaggi mozzafiato, come le cascate di Multnomah in Oregon o quelle di Seljalandsfoss in Islanda e la pista di pattinaggio sul ghiaccio a Paterswoldse Meer, in Olanda. Tra i vari capolavori della Terra, anche il Benteng Chittorgarh in India, l'incantevole baia di Wineglass in Tasmania e il monte Roraima in Venezuela.

Delle meraviglie geologiche più belle del mondo fanno parte anche i Giardini di Marqueyssac in Francia, la Riserva di Paria Canyon-Vermilion Cliffs Wilderness in Arizona, il lago turchese e cristallino in Cina e le gole del Verdon in Provenza. Anche la città di Ålesund in Norvegia, per la sua architettura art nouveau, è tra i luoghi più belli del pianeta. E voi cosa ne pensate? Avete altre meraviglie geologiche da suggerire?

Quali sono le mete romantiche dell'estate?


Volete organizzare una vacanza di coppia e non sapete dove andare? The Guardian consiglia le dieci mete più romantiche dell'estate. Nella top 10, anche due località italiane: la Sicilia e l'Umbria. Se volete un posto di mare, uno dei luoghi consigliati è Lanzarote, isola delle Canarie che, oltre a essere un paradiso naturale di relax, offre locali notturni e una vita vivace. Altre mete marittime per una vacanza a due sono Biarritz, in Francia, e Cefalonia in Grecia.

Tra i luoghi più romantici per un viaggio di coppia, c'è anche Carswell, villaggio del Regno Unito adatto agli amanti del silenzio e della tranquillità. Se preferite una città, cosa c'è meglio della splendida Copenhagen, famosa non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche per Noma, il ristorante considerato il migliore al mondo? Sempre a proposito di città, anche San Francisco, negli Usa, è considerata tra le mete più romantiche, assieme a San Sebastian in Spagna. Se siete amanti della montagna il posto che fa per voi è Nebesa, in Slovenia. Avete altre mete romantiche da suggerire?

mercoledì 20 luglio 2011

Le dieci spiagge più belle del Portogallo


Albufeira
Albufeira, che significa "fortezza del mare", è uno dei centri turistici più famosi, conosciuta come la Rimini del Portogallo. Le sue belle spiagge di sabbia bianca con il mare cristallino rendono il posto una grande attrattiva per i turisti. Una sorta di Saint-Tropez dell'Algarve per via dei magnifici yacht attraccati al porto. Le sue spiagge più famose sono Praia dos Barcos, Praia da Sao Rafael e Praia a Oura
Martinhal
La spiaggia di Martinhal è un posto sempre ventilato e per questo è diventato il paradiso dei surfisti. Qui si possono praticare anche tutti gli altri sport acquatici
Super Tubos
La spiaggia di Super Tubos, situata a sud di Peniche, è molto frequentata dai surfisti, grazie al suo clima ventilato e alle sue caratteristiche onde
Praia do Amado
Praia do Amado è una vasta distesa di sabbia fine, sostenuta da dune e contornata da scogliere in un luogo abbastanza ventilato, con delle onde stupende. E' la spiaggia ideale per i surfisti, ma anche per le famiglie e per gli amanti della natura
Estoril
La bellezza naturale della cittadina di Estoril si concentra in particolare nelle sue belle spiagge, nel suo mare di un blu intenso e nelle rigogliose terre fertili. Sono numerose le strutture nate dallo sviluppo turistico: da grandi alberghi di lusso a bar e ristoranti sulla spiaggia
Povoa de Varzim
Povoa de Varzim è una frequentata località balneare ed è anche un antico porto di pesca, attorno al quale sono nate molte attrezzature turistiche, che sono tra le migliori per praticare windsurf, beach football o bodyboarding
Sagres
Tra i luoghi più belli per una vacanza estiva nell'Algarve c'è Sagres, un piccolo villaggio sulla punta ovest, l'estremo sud del Portogallo. Paradiso del surf, è un posto sempre ventilato e con il mare sempre mosso
Carrapateira 
Carrapateira è una piccola località dell'Algarve, la regione più meridionale del Portogallo. E' una meta ideale per gli spiriti liberi e sulla spiaggia i ragazzi dormono nelle tende o nei vecchi camper posteggiati sulla sommità della scogliera, da cui si può godere di uno dei tramonti più belli dell'Algarve
Praia da Rocha
Praia da Rocha è una località turistica balneare nei pressi della città di Portimão, nella regione dell'Algarve, sulla costa atlantica meridionale. La bellezza dei suoi due chilometri di spiaggia, incastonata tra le pareti rocciose e le numerose attrezzature alberghiere ne fanno uno dei centri turistici più frequentati del sud del Portogallo
Setùbal
Nella zona della Costa Azul, Setùbal, ricca di parchi e riserve naturali, nasconde spiagge come Meco ou do Moinho de Baixo, dove è possibile praticare il naturismo. Circondata da un'ampia e pittoresca baia, a sud di Lisbona, Setùbal è uno dei centri più importanti per la pesca delle sardine in Portogallo

venerdì 15 luglio 2011

Yacht più grandi del mondo


Estate, tempo di vacanze, tempo di mare. C'è chi non ama mischiarsi con la folla in spiaggia e preferisce godersi il sole dal ponte di uno yacht. E che yacht! Principi arabi, magnati russi e imprenditori americani sono i proprietari degli yacht più grandi e più lussuosi del mondo e fanno a gara a chi può sfoggiare il più lungo. Lo yacht privato più grande del mondo è quello di Roman Abramovich, l'Eclipse. E' lungo 170 metri ed è costato 485 milioni di dollari. Oltre ad avere un sommergibile (che ormai hanno tutti!), è dotato di un sistema anti-missile e di una schermatura anti-paparazzi. Il secondo yacht più lungo del mondo è il Dubai (160 m) e, ovviamente, appartiene al sovrano dell'omonimo Emirato. Gli interni sono stati disegnati niente meno che da Philippe Starck. Il terzo è l'Al Said (155 m), di proprietà del Sultano dell'Oman.

La classifica, che si aggiorna di anno in anno, prosegue con il Prince Abdulaziz (147 m) del Re saudita. L'interno è una replica esatta del Titanic. Ne possiede anche un altro, Al Salamah, di soli 140 metri, in cui è stato allestito un vero ospedale. Segue lo yacht appartenuto all'ex Presidente dell'Egitto Mubarak, El Horriya (146 m), che oggi è della Marina egiziana. Il Rising Sun (138 m), che apparteneva Larry Ellison, Ceo di Oracle, oggi è di uno dei fondatori della Dreamworks, mentre il Savarona è della Repubblica turca, ma da anni è noleggiato da uno degli uomini più ricchi del Paese. Tra gli yacht più grandi del mondo ce n'è anche uno italiano: è il Serene, costruito dalla Fincantieri, il più grande mai costruito nel nostro Paese (134 m). Appartiene a un magnate russo. La top 10 si conclude con l'Al Mirqab (133 m) dell'Emiro del Qatar. Secondo molti è il più bello del mondo. Come non ricordare, infine, il mitico Octopus, forse lo yacht più famoso, di proprietà di Paul Allen, co-fondatore della Microsoft, che vediamo spesso transitare nelle nostre acque, tra Capri e Portofino.

Dormire sott'acqua alle Maldive


Dormire a cinque metri sotto il livello del mare, circondati da coralli e pesci che ti passano sopra la testa. Non è un sogno, alle Maldive è possibile, e precisamente all'Hilton Conrad Maldives, lussuosissimo resort, arredato con uno stile maldiviano contemporaneo, sull'isola di Rangali. Quest'albergo, per festeggiare il suo quinto anniversario, ha trasformato in una camera da letto matrimoniale il suo ristorante sottomarino, l'Ithaa Undersea Restaurant, unico nel suo genere perché tutto con pareti di vetro, immerso nelle acque cristalline dell'Oceano Indiano.

La vista sul mare azzurrissimo dell'arcipelago, tra coralli e specie marine di ogni genere, è di 180 gradi. Nella camera da letto si accede tramite una scalinata che parte dalla spiaggia fino a portare in questo acquario naturale. La copertura è interamente formata da lastre di vetro trasparenti che permettono una visione unica e spettacolare del mare e dei suoi abitanti multicolori. Il Conrad Maldives Rangali Island, situato nell'Atollo di Ari Sud, è un resort che si sviluppa su due isole private, Rangali e Rangalifinolhu, collegate tra loro da un pontile sovrastante la laguna turchese. E' raggiungibile con trasferimento di trenta minuti in idrovolante da Malè. Che ne pensate, vi piacerebbe fare quest'esperienza indimenticabile di dormire sott'acqua?

sabato 9 luglio 2011

Toscana: borgo chiede copyright


La Toscana, con le sue morbide colline, i suoi cipressi, le strade tortuose, le cascine di pietra, la chiesetta: è un’immagine stereotipata riconosciuta, ormai, a livello internazionale. E’ il classico paesaggio bucolico, agreste, che fa venire voglia di precipitarsi subito lì. Quelle foto che vediamo sui depliant, nelle pubblicità di vini, olii ecc sono tutte – o quasi - ambientate in un unico posto: a San Quirico d’Orcia, un borgo del senese che rappresenta al meglio l’immagine di questa regione italiana. Ecco allora che il Consiglio comunale ha deciso di dire stop e di imporre un copyright alle immagini che ritraggono questa zona. Bisognerà chiedere un’autorizzazione con 15 giorni d’anticipo. Nel caso venisse concessa, bisognerà citare la fonte.

La vallata di cui fa parte San Quirico d’Orcia (che si trova sulla Via Francigena), insieme a Pienza, Montalcino e il Monte Amiata, è patrimonio dell’Unesco dal 2004 e l’amministrazione locale giustifica questo provvedimento con lo sfruttamento "ingannevole" delle bellezze naturali e architettoniche di San Quirico. Sul sito di Repubblica viene precisato che "in caso di riprese o di foto non autorizzate, o di uso improprio, sono previste sanzioni amministrative oltre al risarcimento dei danni". Ma allora, se vogliamo scattare delle fotografie, non possiamo più farlo? A questo punto qualunque altro luogo della Terra potrebbe vantare dei diritti. Siete d’accordo con la richiesta di copyright?

Le migliori sagre di luglio in Italia


Piazzale del Gusto
Firenze, fino al 23 novembre
Evento gastronomico per la valorizzazione dei prodotti tipici della tradizione fiorentina e toscana

Grande sagra gastronomica
Giustenice (SV), fino al 10 luglio
Stand gastronomici con avioli, gnocchi, carne alla piastra, frittelle, patatine fritte, lumache, cima, frittura di calamari, macedonia di fratta e dolci

Sagre di Liberi
Liberi (CE), fino al 28 agosto
Le sagre piu famose della campania dove si possono assaporare la cucina tipica campana con piatti prelibatissimi

Festa del Prosciutto
Sauris di Sotto (UD), dal 10 al 18 luglio
Degustazione di piatti a base di prodotti locali: prosciutto stagionato, crudo, cotto, affumicato con legno di faggio oppure aromatizzato con ginepro ed erbe e speck, formaggi, gnocchi, piccoli frutti e dolci, vini e birra all'interno di stand dislocati nei caratteristici borghi di Sauris

Sagra della brioche con gelato artigianale
San Pancrazio V. P. (FI), fino al 10 luglio
24esima edizione della sagra che vede coinvolti due paesi, San Pancrazio e Lucignano, con cene sotto le stelle

Festa del Formaggio
Montereale Valcellina (PN), fino al 10 luglio
Festa con chioschi dedicati ai formaggi della tradizione friulana come il Montasio

Sagra della Tortuccia
Castel Giorgio (TR), fino al 10 luglio
11esima edizione della sagra di questa particolare frittella con stand gastronomici e musica dal vivo

Sagra della Ciciazza alla brace
Finale Emilia (MO), fino al 17 luglio
Quintali di ciciazza rigorosamente cotta alla brace e fiumi di birra

Sagra del Raviolo
Vicopisano (PI), fino al 10 luglio
Oltre al delizioso piatto principale della sagra. Si possono degustare specialità alla brace

Festa della Pizza
Orentano (PI), fino al 31 luglio
Famosa sagra della pizza e dei prodotti tipici locali con 5 forni a legna gestiti da pizzaioli professionisti

Festa della pizza e della birra
Curetta di Servigliano (AP), fino al 10 luglio
Sagra della pizza cotta a legna e della birra con musica dal vivo tutte le sere

venerdì 8 luglio 2011

Umbria Jazz 2011


Torna l’annuale festival perugino, Umbria Jazz 2011,  dall’8 al 17 Luglio. Vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della musica e non meno per quelli del buon mangiare! Un “casus” quello di Umbria Jazz che ha creato continuità nei costumi e nello spettacolo, per un evento sempre di grande qualità, ogni anno ricco di spunti e  grandi nomi del panorama mondiale ed internazionale.

La Location principale? Resterà l’Arena di Santa Giuliana, ma non meno saranno luoghi di riferimento il Teatro Pavone e l’Oratorio di Santa Cecilia, dove si alterneranno nomi altisonanti a stelle emergenti. Definito un vero e proprio miracolo quello di Umbria Jazz, detiene il merito di aver portato con sé un evento dai grandi numeri, avvicinando così alla musica anche le tradizioni popolari e unendo l’incantevole arte culinaria umbra a quella del buon vivere. Ecco quindi che protagonisti di sfondo - oltre agli artisti, che faranno da colonne portanti - saranno alcuni luoghi in cui la cucina umbra vi delizierà con le sue prelibatezze, quali la Bottega del Vino o il Ristorante La Taverna, location ormai note a chi ha già preso parte all'evento. Qui avranno sede degustazioni ed assaggi di prodotti tipici cui non potrete proprio rinunciare.

Non dimentichiamo poi gli spazi aperti gratuiti, Piazza IV Novembre o i giardini Carducci, ma anche la tradizionale quanto incantevole Street Parade della brass band di New Orleans che vi riporterà in pochi secondi dentro le radici del jazz.

Passiamo ora ai tanto attesi eventi e soprattutto ai nomi che animeranno il corpus dell' evento. Tra gli altri , ecco che risaltano artisti dal calibro di Prince, Liza Minnelli, Herbie Hancock, Wayne Shorter e Marcus Miller. Il 16 Luglio sarà BB King a celebrare la musica blues mentre a chiudere la kermesse ecco una maratona che vede impegnati pianisti quali Eddie Palmieri, Michael Camilo, Giovanni Hidalgo e Chuco Valdés. Ecco poi l’incantevole interpretazione dell’inno di Mameli da parte dei jazzisti italiani, quali Danilo Rea, Dado Moroni e Fabrizio Bosso, per celebrare i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia. Una  “dieci giorni” in piena sincronia tra musica, patrimonio artistico ed egonastronomico, tutti elementi  che nel nostro Bel Paese certamente non sono in secondo piano: evento da non perdere!

martedì 5 luglio 2011

Gli Oceani rinfrescano Lisbona

Dal 30 luglio al 13 agosto torna a Lisbona il Festival degli Oceani (Festival dos Oceanos), con un’edizione che promette di rinfrescare l’estate della capitale portoghese con numerosi eventi gratuiti.

Concerti, spettacoli di strada, musei aperti anche la notte, esposizioni, animazioni in strada e tante e divertenti manifestazioni rivolte al pubblico di tutte le età, fanno parte del programma messo a punto dall’Ente del Turismo di Lisbona che, per due settimane, animerà il lungofiume della capitale portoghese.

L’apertura del festival è affidata alla britannica Joss Stone, che dividerà il palco con la famosa cantante portoghese Sara Tavares in un duetto inedito. La prima parte del concerto d’apertura sarà invece dedicata ai X-Wife e ai suoni del loro ultimo album Infectious Affectional.

Nell’anno in cui è stata presentata la sua candidatura a Patrimonio Culturale dell’Umanità, il Fado (tipico genere musicale popolare portoghese) rivestirà un ruolo importante nella programmazione del Festival degli Oceani, con quattro concerti inediti che faranno parte dell’iniziativa O Fado Convida…. Ana Moura, Maria Ana Bobone, Ana Sofia Varela e António Zambuja saliranno sul palco accompagnati da artisti provenienti da diverse parti del mondo, dal Brasile all’India.

Il tema di quest’anno, che affronta concetti quali l’universalità, la sostenibilità oltre che l’intrattenimento, verrà illustrato al pubblico attraverso lo spettacolo Water World e Muaré, dall’installazione Universo de Luz e dall’esposizione fotografica di National Geographic, che segna il ritorno del Festival degli Oceani nel quartiere di Belèm.

Per i più giovani l’animazione è garantita dal Club Piccoli Esploratori, ospitato dentro la Caravella Vera Cruz attraccata a Marina do Parque das Nações. Pensando a loro, il Festival degli Oceani ha creato una mascotte – un simpatico gabbiano –  il cui nome ufficiale sarà scelto attraverso il sito e la pagina Facebook ufficiale della manifestazione.

Il Festival degli Oceani è a tutti gli effetti diventato un appuntamento irrinunciabile per Lisbona e coinvolge oltre 350.000 persone ad edizione, raggiungendo così l’obiettivo di destagionalizzare il turismo nella capitale portoghese, con presenze significative anche nel mese di agosto.

L’’ottava edizione del Festival degli Oceani è un’iniziativa dell’Ente del Turismo di Lisbona, prodotta e promossa dall’Ente del Turismo del Portogallo e dal Comune di Lisbona

Ulteriori informazioni sul festival sono reperibili sul sito http://www.festivaldosoceanos.com

Seguite le ultime notizie su Lisbona anche su Facebook alla pagina www.facebook.com/visitlisboa

mercoledì 29 giugno 2011

Notte dopo gli esami - Corfù

Dopo le ultime fatiche di questi giorni tra esami, tensione e libri concedetevi la vacanza che vi da la possibilità di mettervi tutto alle spalle. La vacanza tutto incluso, traghetto, 7 notti in appartamento, festa a bordo la nave, 2 serate in discoteca a Corfu, entrata al parco acquatico piu grande d'Europa, e tanto tanto divertimento per tutta la settimana.


Per info 0984 838574
info@zetatravel.it

martedì 28 giugno 2011

Patrimonio Unesco 2011: inserite 12 novità tra cui il circuito dei Longobardi

Aumentano i siti Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO: ieri sono stati inseriti gli antichi borghi del Nord della Siria, i siti culturali di Al Ain (Hafit, Hili, Bidaa Bint Saud e Aree delle Oasi) negli Emirati Arabi Uniti, e il Giardino persiano (Iran). Hanno fatto il loro ingresso il paesaggio culturale della Serra de Tramuntana (Spagna), le palafitte in giro per le Alpi (Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia) e la Moschea Selimiye con il suo Complesso sociale in Turchia..
Il sito archeologico di Meroe, nel Sudan, situato tra il Nilo e il fiume Atbara, dove si sviluppò la civiltà di Kush tra l'VIII secolo a.C. al IV secolo d.C., è uno dei 12 nuovi Patrimoni mondiali dell'Umanità selezionati dall'Unesco
Le piantagioni di caffè della Colombia comprendono 18 centri abitati ai piedi della Cordigliera delle Ande, nell'ovest del Paese, e rappresentano la tradizione secolare della coltivazione del caffè anche su terreni impervi
La fabbrica Fagus ad Alfeld, nella Bassa Sassonia, in Germania, è un complesso di dieci edifici costruiti intorno al 1910 e rappresenta uno dei primi esempi di architettura moderna e di design industriale. Produce da sempre calzature
Il quartiere storico di Bridgetown, alle isole Barbados, rappresenta al meglio l'architettura coloniale britannica realizzata tra il XVII e il XIX secolo. Comprende anche una guarnigione militare
I luoghi del potere dei Longobardi in Italia. Si tratta di un sito seriale che comprende sette luoghi densi di testimonianze architettoniche, pittoriche e scultoree dell'arte longobarda tra il 568 e il 774 d.C.. I sette luoghi sono: Cividale del Friuli (Udine) con l'area della Gastaldaga; il Monastero di Santa Giulia a Brescia; Castelseprio (Varese) con l'area del castrum con il monastero di Torba, la chiesa di Santa Maria foris portas con i suoi affreschi e i ruderi della basilica di San Giovanni Evangelista; Spoleto (Perugia) con la basilica di San Salvatore; Campello sul Clitunno (Perugia) con il Tempietto del Clitunno; Benevento con il Complesso monumentale di Santa Sofia; Monte Sant'Angelo (Foggia) con il santuario di San Michele Arcangelo
Il delta del fiume Saloum, nel Senegal, è formato da tre fiumi che, per oltre 5000 chilometri quadrati, riesce a dare sostentamento agli uomini che vivono da queste parti. Il sito comprende più di 200 isole e isolotti, foreste di mangrovie e boschi
Il paesaggio intorno a Hangzhou, in Cina, a sud del fiume Yangtze, include il lago, le colline e altri siti turistici
La costa di Ningaloo, nel punto più orientale dell'Australia, si estende per oltre 200 km e possiede la più lunga barriera corallina vicina a riva. E' l'habitat naturale di diverse specie marine tra cui le tartarughe e gli squali balena
Le isole Ogasawara, in Giappone, a un migliaio di chilometri da Tokyo, formano un arcipelago di 30 isole tropicali e subtropicali su cui vivono alcune specie protette di uccelli
Il deserto del Wadi Rum, nel sud della Giordania al confine con l'Arabia Saudita, misura 74mila ettari e presenta varietà paesaggistiche incredibili: dalle strette gole agli archi naturali, dalle pareti scoscese alle enormi dune di sabbia fino alle numerose caverne
Il sito archeologico di Hiraizumi, in Giappone, include cinque complessi di templi, giardini, resti archeologici e la montagna sacra Kinkeisan. Tra l'XI e il XII secolo era il centro amministrativo del nord del Paese e, oggi, rappresenta la Terra Pura del Buddhismo ovvero il luogo di pace a cui tutti aspirano dopo la morte
I laghi del Kenya nella Great Rift Valley comprendono tre laghi: Lake Bogoria, Lake Nakuru e Lake Elementaita. Sono collegati tra loro formando un'area grande 32.034 ettari che ospita 13 diverse specie protette di uccelli

martedì 21 giugno 2011

Serra San Bruno

Abeti bianchi, faggi, pini e querce secolari vi circonderanno facendo il vostro ingresso a Serra San Bruno. Ed un incredibile silenzio. Ma non spaventatevi, state semplicemente entrando nel cuore delle Serre Calabresi.
Nato come centro abitato attorno alla Certosa fondata da Brunone di Colonia tra il XI e il XII secolo, il luogo conserva ancora oggi un alone mistico tipicamente medievale ed al contempo costituisce un vero polmone verde nel cuore della regione.
Aree attrezzate per il camping, itinerari escursionistici in cui con esperti del settore potrete praticare trekking, arrampicate, torrentismo o semplicemente percorre le numerose passeggiate naturalistiche alla scoperta di specie animali e vegetali anche in via d’estinzione si sposano con le bellezze artistiche della città.
La Certosa in particolare è certamente un luogo d’interesse culturale e spirituale. Al fianco dell’Antica Certosa medievale in parte distrutta dal terremoto del 1783 sorge oggi la Nuova Certosa dei primi del Novecento, che ricalca in maniera esemplare lo stile gotico dell’architettura del tempo. Gran parte dei locali non sono accessibili ai visitatori in quanto il santuario è ancora oggi luogo di vita monastica, ma laddove vi sarà consentito l’accesso preparatevi a vivere per qualche istante in un “tempo fuori dal tempo”. I canti dei monaci in sottofondo e il silenzio dei boschi circostanti sono la situazione ideale per fare quattro chiacchiere con se stessi e ritrovare un po’ di quella empatia con la natura che il tran tran quotidiano spesso fa dimenticare.
Le ale della Certosa a cui è oggi consentito l’accesso sono quelle adibite a Museo della Certosa. Qui, passando attraverso decine di sale, tra strumenti e costumi del tempo potrete fare un salto nel Medioevo, riscoprendo  la vita quotidiana dei monaci divisa tra lavoro e preghiera.
Il misticismo del luogo è alimentato dalle numerose chiese barocche sparse per la cittadina ma su tutte spicca la Chiesa di Santa Maria dell’Eremo, fondata proprio da Brunone e collocata al vicino alla grotta ed al laghetto dove il santo pregava. Una leggenda racconta che l’acqua di questo laghetto proviene da una sorgente sgorgata dal luogo in cui erano sepolte le ossa del monaco prima di essere traslate nella Certosa. Anche questi racconti, tra storia e mistica, alimentano la magia del posto.
Bene, abbiamo parlato d’arte, di religione e di natura. Cosa manca all’appello? Naturalmente la cucina! Liquore di fragole di bosco, caciocavallo serrese, funghi provenienti dalle foreste in cui avete appena passeggiato, e dulcis in fundo il tipico ‘nzullo, un dolce alle mandorle, sono solo alcuni dei prodotti e delle ricette facenti parte del ricco menu che a Serra vi sarà proposto. Non ci resta che augurarvi buon appetito.

lunedì 20 giugno 2011

Il Festival dei Libri sulle Mafie

Si svolgerà a Lamezia Terme, dal 22 al 26 giugno 2011, il Festival dei Libri sulle Mafie, un evento che è al suo debutto in Italia e che è stato anche presentato al XXIV Salone Internazionale del Libro di Torino. Ala, l’associazione anti-racket della città ospiterà, gratuitamente, una settantina di giovani, provenienti da tutta Italia, che si sono iscritti per partecipare e che si sono distinti particolarmente, per il loro curriculum studiorum e per il loro impegno civile.
La manifestazione si svolgerà su tre sedi principali: Palazzo Panariti, luogo delle Arti e della Creatività, ristrutturato ed  inaugurato a febbraio per ospitare e a dare spazio alla cultura:dalla musica al teatro, dal cinema alla letteratura; Palazzo Nicotera, un tempo tribunale cittadino, oggi sede della Biblioteca Comunale, frequentata assiduamente dai giovani e già spazio per convegni, spettacoli ed eventi culturali; infine, il Corso Numistrano, che diventerà area pedonale per ospitare gli stand delle diverse associazioni, il bookshop, - dove acquistare i titoli presenti, tra cui “Cose di Cosa Nostra” di Giovanni Falcone - e i produttori di vini locali.
La rassegna organizzata dal comune di Lamezia Terme e dall’Assessore alla Cultura, Tano Grasso, in collaborazione con Ala e con AIE, l’Associazione Italiana Editori, presenterà tutte le principali pubblicazioni sul tema delle mafie, inoltre offrirà un confronto tra autori, cittadini, autorità politiche su un tema particolarmente caldo, in una città come quella di Lamezia terme, che è stata spesso teatro di episodi gravi, ma che si impegna per un riscatto, denunciando ciò che accade e risvegliando le coscienze dei cittadini.
Vedrà Partecipanti illustri, tra scrittori e magistrati: molto importante la presenza di Nando Dalla Chiesa, autore di “Come si diventa Camorristi” e Giancarlo Caselli, spesso intervenuto in città, in occasione di precedenti incontri.
Per Lamezia e per i suoi giovani, questa è sicuramente un’occasione da non perdere, perché la cultura, l’informazione e la conoscenza sono gli strumenti di riscatto per dare coscienza e consapevolezza, che un mondo diverso possiamo crearlo noi stessi, se lo vogliamo attraverso i mezzi a nostra disposizione. Giovanni Falcone diceva: - Gli uomini muoiono, ma le loro idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini!

di Letizia Cugnetto

mercoledì 15 giugno 2011

In vacanza con la squadra del cuore

Mentre impazzano gli scandali e le polemiche, il calcio fa le valigie e se ne va in ritiro. Come ogni estate, a partire da luglio, ha inizio la preparazione delle squadre di club. Dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia, dall’Inter alla Juventus, la parola d’ordine è “aria salubre e clima mite”. Seguire la propria squadra del cuore anche in ritiro diventa quindi un ottimo pretesto per fare una vacanza, prevalentemente montanara, ad alto potere disintossicante. Relax, natura, buona gastronomia e strutture ricettive di ottimo livello sono garantiti. Con i propri beniamini a portata di sguardo che, fra un allenamento, una partita amichevole e voci di calciomercato, già pensano al campionato che verrà.
A Milanello con Ibra e compagni
Dove vanno i Campioni d’Italia? Fedele alla tradizione, anche quest’anno, dal 12 luglio il Milan si ritrova al centro sportivo di Milanello, vicino Varese, a circa 50 km da Milano. Un ritiro che, al solito, sembra dedicato a tutti i “milanesi milanisti che restano a Milano”. Quest’anno la squadra di Allegri dovrà preparare le trasferte del 26 e 27 luglio a Monaco di Baviera (Audi Cup) e l’impegno di Supercoppa a Pechino del prossimo 6 agosto .

Quasi in Francia, con la Vecchia Signora
Dopo anni di ritiro in Trentino, per preparare la stagione 2011/2012 la Juventus ha questa volta scelto Bardonecchia, un comune piemontese di circa 3000 abitanti, a 90 km da Torino e quasi al confine con la Francia. Situata a 1300 metri d’altitudine, in una conca soleggiata in cui convergono le valli di Rochemolles, del Frejus, della Rho e di Melezet , Bardonecchia è una nota località turistica della Comunità Montana Alta Valle di Susa. Grazie ai contributi della Regione Piemonte, gode ora di un rinnovato centro sportivo che le ha permesso di battere Sestriere e Sauze d’Oulx nella corsa per ospitare Del Piero e compagni dal 7 al 17 luglio.
Frequentatissima durante l’inverno grazie ai suoi impianti sciistici, in estate Bardonecchia è sinonimo di arrampicate sulla Parete dei Militi in Valle Stretta, di gare internazionali di mountain bike, di trekking e nordic walking in alta montagna.

In Trentino con i nerazzurri o col Napoli delle meraviglie
Per una squadra che va, ce n’è un’altra che viene. Dopo essere stata per 5 anni consecutivi ritiro pre-campionato della Juventus, quest’estate Pinzolo ospita la squadra dell’Inter.
Dopo l'esperienza del 1994, i nerazzurri tornano nella bella località trentina dove, dall’8 al 19 luglio, daranno vita a un ricco programma che include l’incontro di allenatore, giocatori e staff con il pubblico oltre agli allenamenti, le partite amichevoli e le iniziative volte ad offrire ai tifosi la possibilità di entrare in stretto contatto con la squadra.
Meta turistica fra le più indicate per gli amanti della natura, Pinzolo è un’ottima base di partenza per escursioni a fondovalle e nei boschi nonché per gite nella vicina Madonna di Campiglio o nelle più caratteristiche malghe della Val Redena, dove degustare polenta, formaggi, frutti di bosco e un buon bicchiere di Teroldego Rotaliano. Brindando, magari, ai prossimi impegni di coppa e campionato della squadra di Leonardo.
Sempre in Trentino, a 30 km da Pinzolo, fa rotta anche il Napoli di Walter Mazzarri. Dal 16 al 31 luglio, Dimaro, piccola località ai piedi delle Dolomiti di Brenta, nel cuore della Val di Sole, ospita il ritiro precampionato della squadra partenopea.
Cavani e compagni si alleneranno nel centro sportivo tutti i giorni, la mattina (dalle 9.30) e il pomeriggio (dalle 16.30). Gli allenamenti si svolgeranno a porte aperte e con ingresso gratuito (in programma anche due partite amichevoli). Sono previste numerose occasioni di incontro dei giocatori con i tifosi, con sessioni di autografi ed eventi serali aperti a tutto il pubblico.

Parma a Levico Terme, Fiorentina a Cortina d'Ampezzo
A Levico Terme, a 21 km da Trento, fa invece base la squadra del Parma. Per la seconda volta, il club crociato è in ritiro nella località trentina (dall’11 al 29 luglio). Previsti 2 allenamenti quotidiani a porte aperte allo stadio comunale, partite amichevoli e incontri con i calciatori e il mister Colomba. Tornano in Trentino, sulle Dolomiti, anche i giocatori della Fiorentina. L’appuntamento è a Cortina D'Ampezzo, dal 14 al 29 luglio. I viola si alleneranno al Centro Sportivo Antonella De Rigo e affronteranno le prime gare amichevoli il 17, il 21 e il 24 luglio.

Vacanze “romane”
Veneto,  864 metri sul livello del mare, 4000 abitanti, 8 chilometri di superficie distribuita nel fondovalle più lungo del Cadore. Auronzo di Cadore, a 65 km da Belluno, si prepara ad accogliere ancora una volta la squadra della Lazio. Il ritiro è previsto a partire dal 7 luglio fino al 23, con un primo allenamento programmato per il pomeriggio del 7 luglio e la prima partita amichevole fissata per domenica 10. Con l’allenatore, i calciatori e i preparatori atletici, secondo quanto promesso dalla Società, partirà alla volta di Auronzo anche l’aquila Olympia. Il rapace simbolo della squadra biancoceleste, seguito dai suoi addestratori, avrà di che volare disponendo  di un’area che va dal Lago di Misurina alle Tre Cime di Lavaredo.
Se la Lazio riconferma il Veneto, i cugini della Roma scelgono anche per quest’estate l’Alto Adige. Dal 17 al 23 luglio, Totti e compagni (più il nuovo allenatore asturiano Luis Enrique), si “ritirano” a Riscone di Brunico, nel suggestivo scenario dolomitico della Val Pusteria. Alloggerannno all’Hotel Royal Hinterhuber e si alleneranno quotidianamente nel parco sportivo, al mattino (dalle 10.00 alle 12.30) e al pomeriggio (dalle 16.30 alle 19.00). Riscone, 956 metri s.l.m., vuol dire anche Plan de Corones, ovvero una delle aree escursionistiche più belle dell’Alto Adige, un paradiso di laghi, parchi naturali e montagna (vette alte fino a 3000 metri) tutto da esplorare.

Dalla Sicilia alla Val Venosta
Altoatesino è anche il ritiro scelto dalla squadra del Palermo. All’Austria, quest’anno i rosaneri hanno infatti preferito la Val Venosta. Svolgeranno la loro preparazione con il nuovo tecnico Stefano Pioli a Malles, in vista del terzo turno preliminare di Europa League (andata 28 luglio e ritorno 4 agosto).

domenica 12 giugno 2011

La città verde in Cina

Finalmente un mondo ecosostenibile. Questa la speranza per il  futuro, ed Ecocity o Dongtan che dir si voglia, città che dovrà nascere sull’isola di Chongming nei pressi di Shanghai, né è solo un esempio. Sembra essere stata definita la “versione Green” di Manhattan, non solo ecologia dunque, ma high-tech, grattacieli e molto altro. Se Greensubur e la California hanno attuato il loro progetto, ecco che ora partiamo alla volta della Cina, che in quanto a stupore non ci ha mai deluso.

Sembra di essere in un mondo fantastico: vedere il progetto di Dongtan riesce ad unire quel connubio tra ecosostenibilità e  autosufficienza da un punto di vista energetico. Un sogno? Speriamo di no. In questo i cinesi sembrano davvero essere avanti. Solo a guardare le immagini sembra proprio che il futuro sia già sotto i nostri occhi e se si pensa poi che anche l’Università di Torino ha dato il suo contributo, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, possiamo senza dubbio dire che l’Italia anche questa volta mette la sua parte, non indifferente,  di professionalità al servizio di un progetto mondiale. Ecco infatti che a Dongtan, città “verde” per eccellenza, non potevano mancare tecniche di agricoltura biosostenibile: ben 86 kmq dell’ecocity saranno quindi dedicati all’agricoltura a km zero.

E’ incantevole pensare che un progetto simile nasca a pochi passi da Shangai,alla quale in quanto magnificenza non abbiamo nulla da obiettare, ma sull’ecologico, come tutte la altre grandi metropoli concepite in un tempo differente, avrà certamente le sue pecche. Una “cinta verde” intorno alla città, un’oasi di pace, che possa migliorare la qualità della vita urbana in un progetto senza dubbio ambizioso. Ma come sarà suddivisa Dongtan? Spazi abitabili per oltre 500 mila persone e tre grandi quartieri uniti da un centro comune. Ambiente ecologico, vita sana e di livello qualitativo altissimo, probabilmente il top che si possa desiderare, acqua ed elettricità che verranno fornite utilizzando sistemi di risparmio energetico, dal fotovoltaico alle turbine di micro ventilazione. Una città che a livello di consumo, potrà essere considerata autosufficiente.

Se già pensavate di trasferirvi in questo Eden naturale che in quanto ad hi-tech sembra non avere alcuna lacuna, dovrete però attendere ancora un po’… ecco che che prima del 2050 un progetto così ambizioso sarà difficile possa esser realizzato!  

venerdì 10 giugno 2011

Il paradiso dei nudisti

Dopo Cape d'Agde, il più grande villaggio nudista d'Europa, un'altra meta ambita è Montalivet. Campeggi, ristoranti, locali, supermercati e spiagge in cui muoversi e stare a proprio agio con altri naturisti ma in scala più piccola. Non bisogna pensare però a un angolino di verde: Montalivet-les-Bains o Vendays-Montalivet, più comunemente Montalivet, un comune nella Regione del Medoc (in Aquitania) che significa letteralmente terra di mezzo, sorge proprio tra l'oceano Atlantico e l'estuario della Gironde, al centro di un'eccezionale riserva ambientale.

A soli 80 chilometri da Bordeaux, possiede 12 chilometri di spiagge proprio sulla Côte d'Argent, 6mila ettari di foresta, 40 chilometri di sentieri da percorrere a piedi e una trentina di chilometri di piste ciclabili. Un vero paradiso per sportivi e famiglie con un ricco e colorato mercato, sempre aperto in tutte le stagioni, campeggi, hotel e villaggi vacanza per tutte le tasche. Il Centre Helio Marin è stato il primo resort nel suo genere al mondo e quest'anno festeggia il 60esimo anno di apertura.

Le spiagge sono particolarmente apprezzate da chi pratica carro a vela, disciplina ancora poco conosciuta in Italia, oltre che per le altre attività d'acqua, ma la prima stazione balneare risale al 1852. Fondata lungo una strada romana, ha origini ben più antiche: il suo stesso nome nasce dalla contrazione di due parole galliche vindos e ialo, ossia radura bianca, mentre Montalivet le arriva dal nome del conte che qui soggiornava nelle estati del 1700.

Mentre in Italia ci si arrangia come si può nelle poche spiagge consentite, qui vedere vacanzieri nudi che chiaccherano al bar o scelgono le riviste in edicola, nonni che passeggiano mentre i bambini sfrecciano con le loro biciclette è del tutto normale. Una tradizione che dura da oltre 50 anni, ossia da quando qui nel 1951 è stata fondata la Federazione internazionale di naturismo europeo (INF), oggi con sede a Bonn.

mercoledì 8 giugno 2011

Al mare... senza veli

Tripadvisor ci guida alla scoperta delle dieci più belle spiagge di naturisti e di nature di tutto il mondo. Luoghi di prestigio, ricchi di bellezze naturali. Di tutti i generi. Si comincia dal primo posto: il top del top tra le spiagge naturiste è quella di Cap d'Agde, in Francia: probabilmente il luogo più nature d’Europa in quanto tutti i residenti vanno in giro, tra shopping e passeggiate, adottando un total nude look.

L’isola di Sylt, in Germania, vanta il secondo posto in classifica: quasi 40 chilometri di sabbia finissima, poltroncine da spiaggia in vimini, aria pungente e mare immenso. E’ particolarmente apprezzata dai naturisti di tutto il mondo. In Grecia c’è invece Red Beach, Santorini, davvero a luci rosse: la spiaggia è difatti nata dall’erosione delle rocce di color rosso scuro che la circondano. Ed il contrasto con l’azzurro del mare è fantastico.

Nei fantastici Caraibi c’è la spiaggia di Orient beach, Saint-Martin: questa, l’unica per nudisti della zona, ha una temperatura media annua di 30°C. Spostandosi di parecchio sul globo, troviamo in quinta posizione La Playa Es Pregons Gran, Maiorca, nelle isole Baleari: è considerata la migliore spiaggia naturista della zona. Ma attenzione a non confondervi: la prima parte di spiaggia è riservata ai topless, per il nudismo è necessario percorrere diverse miglia.

Nella seconda parte della classifica, arriva l’Isola di Rügen, in Germania, una delle tappe imperdibili per gli amanti della terra tedesca e del mare: le sue lunghe spiagge sabbiose frequentate da costumati e scostumati sono le più belle in assoluto, con i fantastici panorami del Mar Baltico. Sempre in Europa, Banana Beach, Zacinto, è un’altra perla per naturisti: tre piccole spiagge conosciute anche come Ionio Beach. Ottavo posto per Grand Saline Beach, Saint-Barthélemy, nuovamente nei Caraibi, adatta a chi non vuole prendere solo il sole ma può, nella libertà più assoluta, cimentarsi in sport da spiaggia , acquatici e tanto snorkeling.

E’ di nuovo la Grecia, in una delle sue isole più turistiche, quella di Mykonos, a fornire un vero Paradiso di Adamo ed Eva, ma senza foglie di fico addosso. Non a caso il suo nome è Paradise Beach, una delle spiagge più belle e frequentate, nonché uno tra i primi rifugi nudisti. Per il decimo posto ci spostiamo in Croazia, a Rovigno, nella spiaggia di Valalta: 41 anni di storia naturista, un mare bellissimo e, dulcis in fundo, anche una ottima produzione di birra artigianale.

Spiagge senza censura

Erano gli anni Venti quando il nudismo inizia ad affermarsi in Germania: un’esperienza che abbatté parecchie barriere, fatte nuovamente erigere, ancora più alte di prima, negli anni del Nazismo, che bandisce il fenomeno naturista nel 1933. Questo si sposta negli Stati Uniti e, dopo la guerra, attecchisce in breve tempo anche in Francia e in Inghilterra.  Oggi sono più di venti milioni i naturisti dichiarati in tutto il mondo, con strutture recettive ufficiali e trend turistici sorprendenti.

In Europa si contano 20 milioni di nudisti, mentre in Italia solo 500mila. Però, sul totale della popolazione italiana, ben il 37% hanno praticato il nudismo almeno una volta nella vita. E se l’Italia non raggiungerà mai i grandi numeri di Spagna, Francia e Germania, alcune sue spiagge nudiste sono comunque davvero famose.

Iniziamo con la Toscana, dalla provincia di Livorno, con le località di San Vincenzo e Nido dell’Aquila, di Sassoscritto e Marina di Bibbona, fino all’Isola d’Elba, alle zone del Grossetano, da Marina di Alberese a Capalbio, da Castiglione della Pescaia all’Argentario. In Liguria troviamo invece la spiaggia di Chiavari e le località spezine di Guvano e Tellaro. Nelle Marche tre sono i ritrovi: Portorecanati (Macerata), la spiaggia dei Sassi Neri nei pressi di Sirolo e quella di Portonovo, entrambe in provincia di Ancona, riconosciute anche come le spiagge più belle dell’Adriatico.

Nel Lazio il nudismo è praticato in alcune spiagge di Sperlonga e nella spiaggia di Capocotta, a pochi chilometri da Ostia, regolarmente autorizzata. Il Trentino è una regione che sa sorprendere: nonostante la posizione geografica e la carenza di spiagge e lidi, tra il Lago di Terlano e la zona del Torrente Leno, vicino a Rovereto, o tra il Lago di Caldonazzo e quello di Garda, in località Tempesta, le zone per nudisti sono molto frequentate ed affermate. Nel Friuli sia Liburnia che la Costa dei Barbari, nel Triestino, offrono lidi naturisti. Vicino Venezia, abbiamo la zona Alberoni, quella Eraclea, e la Brussa vicino a Bibione.

Concludiamo con il Sud. Se in Campania ci sono buone zone per nudisti nel salernitano a Conca dei Marini, presso Amalfi, e nella spiaggia del Ciclope a Marina di Camerota, in Sicilia Torre Salsa, in provincia di Agrigento,  è invece una delle migliori. In Sardegna, due cale su tutte: Cala Fighera e Cala Gonone. Ed ora… venite allo scoperto!

martedì 7 giugno 2011

L'A380 per la prima volta a Roma

Per la prima volta un A380 è atterrato a Roma. Il gigante dei cieli ha toccato la pista dell'aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni dello scalo romano e per i 150 anni dell'Unità d'Italia. L'A380 della compagnia aerea Emirates, pilotato da un italiano, è decollato dall'aeroporto di Dubai alle 8.55 del 6 giugno ed è atterrato alle 13.25, accolto dal water cannon, un arco d'acqua creato dai vigili del fuoco.
L'A380 è l'aereo più grande del mondo. Il volo di ieri ospitava 489 passeggeri a bordo, ma il gigante dell'aria può portare fino a 800 persone sui due piani. Alcune compagnie aeree hanno allestito i propri A380 con suite doppie e servizi superlusso, tra cui due On Board Shower Spa e fino a 1200 canali di intrattenimento. Un A380 era già atterrato in un aeroporto italiano. Lo scorso mese di luglio, infatti, l'A380 della Emirates è arrivato a Milano per la presentazione della nuova maglia del Milan, di cui è sponsor.













A380 in fase di atterraggio

Buon compleanno Normandia!

La Normandia compie 1100 anni. La regione dell’estremo nord della Francia è una delle mete predilette dai turisti, specialmente d’estate, per via del clima non troppo clemente durante il resto dell’anno. E per i festeggiamenti di quest’anno sono previsti all'incirca 400 appuntamenti tra feste medievali, spettacoli teatrali, ricostruzioni storiche, visite, escursioni e animazioni intorno ai siti storici, per chi desidera trascorrere le vacanze nelle terre di Guglielmo il Conquistatore. Cadeva l’anno 911, infatti, quando il re dei Vichinghi Rollon e il re dei Franchi Guglielmo firmarono un trattato di pace che diede vita al Ducato di Normandia.
Tra i siti più famosi della Normandia c’è sicuramente Mont-Saint-Michel, patrimonio dell’Unesco fin dal 1979. L’isola-fortezza spunta da una roccia in mezzo al mare ed è raggiungibile solo di giorno via terra quando c’è la bassa marea.
La terra dei Normanni non può essere priva di castelli. Ecco allora che tra i più suggestivi c’è il castello di Caen, nell’omonima città natale di Guglielmo, fatto costruire da lui stesso e distrutto, in parte, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ristrutturato, ospita ora il museo della Normandia e il museo di Belle arti. Caen è oggi una città molto viva e animata, specialmente nella stagione estiva.
Un altro castello che vale la pena visitare è quello di Falaise, residenza dei Duchi di Normandia, che domina la città. Così come anche la fortezza di Gaillard, fatta costruire da Riccardo Cuor di Leone direttamente sulla Senna, considerata uno dei più bei siti di Francia.
Non lontana da qui, si trova Giverny, a molti nota come la casa di Monet. Se passate da queste parti, non perdetevela per nulla al mondo! E’ qui che il pittore impressionista ha dipinto le sue più belle ninfee. E dopo i castelli, le abbazie. La più bella della Normandia (e secondo Victor Hugo, della Francia intera) è l’Abbazia di Jumièges, fondata nel 654. Ogni anno, nei mesi di luglio e agosto, si tengono ‘le notturnali’, spettacoli di suoni e luci davvero suggestivi.

giovedì 2 giugno 2011

Le notti bianche: San Pietroburgo da romanzo

san pietroburgo
Il 2011 è stato proclamato "Anno della cultura e della lingua italiana in Russia e della cultura e della lingua russa in Italia": cento grandi eventi e più di mille iniziative organizzate nei due Paesi per promuovere la conoscenza e l'amicizia reciproca.

Scoprire la Russia in Italia o partire?
Arte, cinema, musica, danza, teatro, letteratura, sport, spiritualità, innovazione, motori e tecnologia le aree tematiche in cui si sviluppa il gemellaggio, inaugurato dalla mostra dedicata ad Aleksandr Deineka da poco conclusasi a Roma e che si chiuderà con un'esibizione del Teatro alla Scala al Bolshoi di Mosca.
Per chi desidera conoscere la Russia più da vicino e non si accontenta di respirarne le atmosfere in territorio italiano ( elenco completo degli eventi sul sito del Governo Italiano, tra cui si segnalano la mostra "Il tesoro del Cremlino" fino all'11 settembre a Palazzo Pitti di Firenze  e la tournée estiva del "Caligula" diretto da Nekrosius e interpretato da Mironov all'Auditorium Parco della Musica di Roma), perché non organizzare un weekend a San Pietroburgo?
La magia delle notti bianche
Il periodo da maggio a luglio è il più indicato per godere di uno spettacolo naturale che proprio a San Pietroburgo - unica metropoli al mondo dove questo accade - si manifesta nel suo più suggestivo splendore: le notti bianche.
Un fenomeno caratteristico delle alte latitudini, che il 21 giugno ha la sua apoteosi (il sole sorge alle 4.30 e tramonta alle 22.00, per un totale di quasi 18 ore di luce) e che ha ispirato poeti e scrittori, sedotti dai riflessi rosa che illuminano il cielo e si mischiano alle imponenti architetture della città, rendendo San Pietroburgo un luogo a dir poco fiabesco.
Proprio seguendo le tracce dei grandi autori russi è possibile scoprire una città meno turistica e oltremodo affascinante, che ha saputo conservare - nonostante gli stravolgimenti sociopolitici che l'hanno coinvolta negli ultimi secoli - una maestosità imponente e malinconica al tempo stesso.

Una città come un romanzo
San Pietroburgo è il luogo che più di ogni altro ha ispirato gli autori russi: impossibile comprenderne veramente romanzi e poesie se non si è visitato la città; allo stesso modo, le opere in prosa e in versi sono un ottimo mezzo per cogliere la cultura e la "personalità"della metropoli, sospesa tra presente e passato.

"Delitto e castigo" di Dostoevskij è uno dei romanzi più rappresentativi, ambientato nei dintorni di Sennaya Ploschad. L'area è stata restaurata nel 2003, ma lo squallore, la sporcizia e il brulicare di taverne e malavita descritti dallo scrittore non sono difficili da immaginare. Sull'altra sponda del canale si raggiunge Stolyaerny Pereulok, dove si trova uno dei due possibili appartamenti di Raskolnikov, il protagonista del romanzo. L'ubicazione alternativa (e più probabile) è al numero 9 di  Stolyarny Pereulok: in cima alle quattro rampe dell'ingresso 2 ci sono spesso delle scritte lasciate da turisti e appassionati che dicono "Rodya (soprannome di  Raskolnikov) non uccidere" e altre citazioni dal libro.
 Lasciato il quartiere, merita una visita il Museo Dostoevskji (5/2 Kuvenchny Lane), inaugurato nel 1971, in concomitanza con l'ottantesimo anniversario della morte dello scrittore (il monumento funebre è nel cimitero monumentale del Monastero ortodosso Aleksandr Nevskij), in quello che fu il suo appartamento dal 1878 al 1881.
Tra i monumenti più originali di San Pietroburgo, una scultura dedicata al naso di Gogol, lo scrittore e drammaturgo ucraino autore de "I racconti di Pietroburgo" (1842), raccolta caratterizzata da un misto di realismo e mostruosa comicità con cui ha rappresentato le condizioni sociali dell'allora capitale russa. Come non ricordare l'assessore Kovalev che si sveglia senza naso, per poi scoprire che è stato il naso stesso a fuggire da lui?

Impossibile parlare di San Pietroburgo e di letteratura senza citare Aleksandr Puskin, le cui opere sono considerate tra le più alte espressioni del romanticismo russo. Al 18 della Prospettiva Nevskij -  l'arteria principale della città, che la attraversa per 4,5 chilometri da Piazza del Palazzo fino al Monastero ortodosso fondato da Pietro il Grande - si trova il Caffé Letterario (ex Caffé Wulf), un tempo frequentato dallo scrittore e dagli intellettuali pietroburghesi.
 A Puskin sono dedicati inoltre  il Teatro accademico di prosa situato in Piazza Ostrovskogo, alle spalle del monumento di Caterina II, un appartamento-museo lungo il fiume Moyka (12, Nabereznaia Reki Mojki - aperto dal mercoledì alla domenica) situato dove lo scrittore visse per circa un anno e dove morì nel 1837, e un monumento in Piazza delle Arti, davanti al Museo Russo.

 Non resta che addentrarsi nella città e scoprirne la scintillante bellezza contrapposta alla timida malinconia, passeggiando nel centro storico (incluso tra i Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco) tra la Piazza del Palazzo su cui si affaccia il Museo dell'Ermitage, la Cattedrale di Sant'Isacco nell'omonima piazza, la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato sulla riva del canale Gribaedova.

"Quanto più siamo infelici, tanto più profondamente sentiamo l'infelicità degli altri; il sentimento non si frantuma, ma si concentra" (Dostoevskji, "Le notti bianche"). Scommettiamo però che da San Pietroburgo tornerete con il sorriso?

martedì 31 maggio 2011

A volo d'angelo in Basilicata

volo d'angelo basilicata
Chi non ha mai desiderato un superpotere? Diventare invisibile, possedere il dono del teletrasporto, saper parlare tutte le lingue del mondo, correre alla velocità della luce...
Per coloro che almeno una volta nella vita hanno immaginato di poter volare senza stare seduti su un aeroplano, il sogno - incredibile a dirsi - può diventare realtà.
Il volo dell'angelo sulle Dolomiti Lucane
L'adrenalina si sposa con la natura nel cuore della Basilicata, in provincia di Potenza. Tra le vette di due paesi, Pietrapertosa e Castelmezzano (entrambi inseriti nell'elenco dei Borghi più belli d'Italia), un cavo d'acciaio sospeso sulla vallata permette di lanciarsi come angeli per circa un chilometro e mezzo, agganciati in tutta sicurezza tramite un'apposita imbracatura.
Due le linee “di volo”, una per l'andata e una per il ritorno: da Pietrapertosa parte la linea di San Martino, 118 metri di dislivello per 1415 metri di lancio fino a Castelmezzano e una velocità massima di 110 chilometri orari; in senso opposto, da Castelmezzano a Pietrapertosa, la linea Peschiere ha un dislivello di 130 metri e arriva a toccare i 120 chilometri all'ora.
Unici requisiti: 16 anni compiuti e un peso tra i 35 e i 120 kg. Il resto è un'emozione unica in un contesto paesaggistico estremamente suggestivo. I punti di lancio sono infatti lontani dai centri abitati e prevedono, dopo un primo tratto in navetta, brevi passeggiate immersi nella natura (10 minuti per la partenza da Pietrapertosa e 20 minuti per quella da Castelmezzano).

La natura circostante
La zona fa parte del Parco Regionale di Gallipoli Cognato, oltre 27mila ettari tra le province di Matera e di Potenza dominati da boschi e foreste, rocce di arenaria e dai resti dell'antica città lucana di Croccia Cognato (IV secolo a.C.), di cui restano le rovine delle mura difensive sulla sommità del Monte Croccia, a 149 metri di altezza.
Uno dei tratti più affascinanti sono le vette dolomitiche, a ridosso dei comuni di Pietrapertosa e Castelmezzano, che si stagliano imponenti e si distaccano dalle forme armoniose delle vallate e delle montagne circostanti. Le guglie, con le loro sagome particolari, hanno nomi fantasiosi (aquila reale, incudine, grande madre e civetta) e negli anfratti nascosti tra le rocce nidificano il nibbio reale, il gheppio e il falco pellegrino, che non è difficile vedersi stagliare nei cieli lucani.

Nel parco: escursioni, orienteering e bouldering
Per scoprire a fondo il Parco di Gallipoli Cognato è possibile scegliere uno dei numerosi sentieri che lo percorrono, con diversi livelli di difficoltà per soddisfare sia gli escursionisti più esperti che coloro che vogliano semplicemente godere del paesaggio durante una rilassante passeggiata all'aria aperta (informazioni sugli itinerari sul sito e nei centri visita di Palazzo, Pian di Gilio, Calciano e Oliveto Lucano).
Oltre a trekking, escursioni a cavallo e percorsi in mountain bike e bicicletta, tra le nuove proposte del parco si segnalano le attività di orienteering e bouldering.
L'orienteering è uno sport di origine scandinava che negli ultimi anni si sta diffondendo anche in Italia e consiste in gare di orientamento, armati di cartina topografica molto particolareggiata e bussola, da un punto di partenza a un punto di arrivo, toccando una serie di tappe intermedie e scegliendo di volta in volta il percorso più veloce e indicato. Le aree interessate sono: località Palazzo con il vicino tratto di bosco e Castelmezzano.
Il bouldering è una sorta di “arrampicata in miniatura” sul boulder, un masso di altezza ridotta e accessi piuttosto semplici, molto apprezzato dai climbers per affinare la tecnica e la forza fisica e divenuto negli ultimi anni un vero e proprio sport, con competizioni a livello nazionale e internazionale. Nell'area circostante al parco è operativo il campo Pietra del Toro (nel territorio compreso tra i comuni di Accettura, Campomaggiore, Castelmezzano e Pietrapertosa), uno dei migliori siti di boufdering al mondo sia per l'alta concentrazione di massi che per la qualità della roccia.

mercoledì 25 maggio 2011

Le mete consigliate per il ponte del 2 giugno

amsterdam
Amsterdam
Amsterdam, definita la Venezia del Nord per il suo sistema di canali, è una meta turistica molto gettonata. Capitale del divertimento, è famosa per i suoi coffeeshop e per la sua vita notturna. Ma è anche una città ricca di attività culturali, di architetture antiche e moderne e di musei, come il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e la Casa di Anna Frank
Taormina
Per una vacanza all'insegna delle bellezze marine e dei monumenti storici, Taormina è il posto ideale. A 200 metri sul livello del mare, con una conformazione particolare cha la fa somigliare a una vera terrazza arricchita da una bella vista panoramica nella quale spicca l'Etna, Taormina è rinomata, non solo per la sua bellezza culturale e naturalistica, ma anche per il tipico calore umano siciliano
Bardonecchia
Per gli amanti della montagna, in occasione del ponte del 2 giugno, Bardonecchia, situata in alta Val di Susa in provincia di Torino, ha deciso l'apertura straordinaria del Bikepark e Adventurepark dal 2 al 5 giugno
Corsica
La Corsica è la meta ideale per chi desidera una vacanza "a portata di mano" in un luogo a contatto con la natura tra tradizioni e sapori tipici. D'estate l'isola offre sempre suggestivi scorci naturali: un mare cristallino, i calanchi e le scogliere che sfumano dal bianco al rosso e una ricca vegetazione
Croazia
La Croazia possiede sorgenti terapeutiche ricche di minerali, quindi, sono molte le località termali dove poter trascorrere una vacanza all'insegna del relax e del benessere. La Croazia ha anche un mare cristallino e con oltre mille isole e duemila chilometri di costa, fatta di baie e di litorali scoscesi, è anche il luogo ideale per gli amanti del mare
Formentera
Formentera, grazie alla bellezza delle spiagge, è una destinazione turistica molto frequentata ed è uno dei luoghi del Mar Mediterraneo preferiti dai naturisti. Molto più tranquilla della vicina Ibiza, Formentera è il posto ideale per chi ama una vacanza trendy, ma tranquilla
Madrid
Una vacanza nella prima città della Spagna per gustare la movida passeggiando tra le calles del centro storico, partendo dalla Puerta del Sol. Madrid è una tra le città europee più vive dal punto di vista artistico e culturale
New York
Pur avendo poco tempo, basta organizzarsi bene sfruttando a pieno i pochi giorni a disposizione per visitare questa meravigliosa città: da Broadway a Madison Square, dall'Empire State Building al Rockfeller Center, dal Moma a Time Square con fermata rifocillante all'Hard Rock Caffè
Sardegna
Una vacanza nella zona di Olbia è consigliata per gli amanti della natura e delle belle spiagge. Infatti, nel Golfo di Olbia, facilmente raggiungibile sia in traghetto sia in aereo, ci sono arenili incantevoli come la spiaggia del Pellicano e Porto Istana
Sharm El Sheikh
Una vacanza nella perla del Mar Rosso è particolarmente indicata per gli amanti degli sport acquatici. La vita turistica di Sharm, infatti, si divide tra le spiagge e immersioni alla scoperta di angoli incontaminati in un mare quasi completamente chiuso e profondo

martedì 24 maggio 2011

Quali sono gli hotel-casinò più belli?

bellaggio
Trivago ha selezionato i dieci hotel casinò più belli del mondo. Dall'eccentrico Hotel Bellagio di Las Vegas all'elegante e prestigioso Hôtel de Paris, simbolo leggendario di Montecarlo. Dal caraibico Hotel Iberostar Dominicana di Punta Cana al moderno Hilton Warsaw Hotel, nel centro di Varsavia.
Dal prestigioso Ibiza Grand Hotel di Ibiza, all’Hotel Pestana Casino Park di Madeira. Nella top ten anche l'Hotel Palace di Lucerna, il Ritz-Carlton di San Juan a Porto Rico, il Club Hotel Casino Loutraki nella città greca di Loutraki e l' Hotel Nazionale di Sanremo, che ospita il casinò più antico d'Italia. E voi avete mai fatto una vacanza sulle orme della dea bendata?

Le regioni più turistiche in Italia

foro imperiali roma
E' appena uscito il rapporto dell'Isnart (Istituto nazionale per le ricerche turistiche) che ha stilato la classifica delle regioni italiane più visitate dai turisti, italiani e stranieri. Sul podio c'è il Lazio con Roma e le sue bellezze dell'antica Roma. Al secondo posto la Toscana con Firenze, Siena e tutta la zona del Chianti e al terzo la Lombardia, con Milano per il turismo d'affari e i laghi, resi celebri dalle star di Hollywood (George Clooney in primis). Oltre un quarto dei turisti arriva grazie al nostro patrimonio storico-artistico-culturale. In pratica, il nostro turismo si salva ancora grazie alle città d'arte per cui è famoso il Belpaese.

I turisti stranieri che più apprezzano le nostre bellezze sono i giapponesi (68,5%). Seguono gli americani (63,4%) e subito dietro ci sono gli spagnoli ( 62,7%). L'Istituto ha calcolato anche che la spesa media per una vacanza in Italia è di 69 euro al giorno, escluso l'alloggio. Inoltre, per dimostrare quanto la cucina italiana non abbia rivali al mondo, secondo i dati raccolti dall'Isnart la maggior parte dei turisti preferisce mangiare al ristorante o in pizzeria (83% degli italiani e 87% degli stranieri). Non siete d'accordo?