Firenze diventa la capitale del vino: nella città toscana è in corso «Wine Town 2011». Le degustazioni però, non si limiteranno al vino, ma anche a prelibatezze come il lardo di Colonnata o i dolci senesi. E poi, tanti concerti jazz accompagnano il weekend dedicato al buon bere, tra spettacoli di
illusionismo, omaggi all’arte di Caravaggio e appuntamenti con i comici all’interno di chiostri e cortili di palazzi storici aperti al pubblico
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sabato 24 settembre 2011
lunedì 19 settembre 2011
L’Eurochocolate e le altre
L’Eurochocolate di Perugia diventa maggiorenne. La “festa del cioccolato” più importante d’Europa celebrerà i suoi diciott’anni di vita a partire dal prossimo 14 ottobre, e per i successivi dieci giorni a seguire. L’evento terminerà domenica 23 ottobre e le strade del capoluogo umbro e le zone limitrofe saranno come consuetudine popolate da turisti, spettacolo e tanta cioccolata. Tutto, rigorosamente, al grido di “Non si vive di soli ricordi”, claim ufficiale coniato per questa edizione 2011. E nella sua seppur ancora breve storia, l’Eurochocolate di Perugia di ricordi ed ancor più di riconoscimenti ne ha collezionati tanti, diventando negli anni un appuntamento imperdibile per i golosi di mezzo mondo.
Anche e soprattutto sulla scia dell’enorme successo raggiunto dalla festa ideata nel 1994 dall’architetto, e tutt’ora presidente dell’Eurochocolate, Eugenio Garducci, l’Italia si è inaspettatamente riscoperta come la patria del cioccolato. Negli ultimi anni infatti è diventato sempre più ricco il programma degli eventi nel nostro paese dedicati proprio a quello che le antiche civiltà maya chiamavano “il cibo degli dei”. E non è di certo un caso anche la nascita di realtà come Chococlub, veri e propri portali di informazione che racchiudono al loro interno le creazioni di centinaia di artigiani del cioccolato, oltre a scandire per migliaia di golosissimi appassionati gli appuntamenti con le manifestazioni più interessanti. E a proposito di manifestazioni legate al cioccolato, Eurochocolate a parte, gli ultimi mesi di questo 2011 si preannunciano particolarmente vivaci in ogni parte d’Italia.

sabato 9 luglio 2011
Le migliori sagre di luglio in Italia
Piazzale del Gusto
Firenze, fino al 23 novembre
Evento gastronomico per la valorizzazione dei prodotti tipici della tradizione fiorentina e toscana
Grande sagra gastronomica
Giustenice (SV), fino al 10 luglio
Stand gastronomici con avioli, gnocchi, carne alla piastra, frittelle, patatine fritte, lumache, cima, frittura di calamari, macedonia di fratta e dolci
Sagre di Liberi
Liberi (CE), fino al 28 agosto
Le sagre piu famose della campania dove si possono assaporare la cucina tipica campana con piatti prelibatissimi
Festa del Prosciutto
Sauris di Sotto (UD), dal 10 al 18 luglio
Degustazione di piatti a base di prodotti locali: prosciutto stagionato, crudo, cotto, affumicato con legno di faggio oppure aromatizzato con ginepro ed erbe e speck, formaggi, gnocchi, piccoli frutti e dolci, vini e birra all'interno di stand dislocati nei caratteristici borghi di Sauris
Sagra della brioche con gelato artigianale
San Pancrazio V. P. (FI), fino al 10 luglio
24esima edizione della sagra che vede coinvolti due paesi, San Pancrazio e Lucignano, con cene sotto le stelle
Festa del Formaggio
Montereale Valcellina (PN), fino al 10 luglio
Festa con chioschi dedicati ai formaggi della tradizione friulana come il Montasio
Sagra della Tortuccia
Castel Giorgio (TR), fino al 10 luglio
11esima edizione della sagra di questa particolare frittella con stand gastronomici e musica dal vivo
Sagra della Ciciazza alla brace
Finale Emilia (MO), fino al 17 luglio
Quintali di ciciazza rigorosamente cotta alla brace e fiumi di birra
Sagra del Raviolo
Vicopisano (PI), fino al 10 luglio
Oltre al delizioso piatto principale della sagra. Si possono degustare specialità alla brace
Festa della Pizza
Orentano (PI), fino al 31 luglio
Famosa sagra della pizza e dei prodotti tipici locali con 5 forni a legna gestiti da pizzaioli professionisti
Festa della pizza e della birra
Curetta di Servigliano (AP), fino al 10 luglio
Sagra della pizza cotta a legna e della birra con musica dal vivo tutte le sere
venerdì 8 luglio 2011
Umbria Jazz 2011
Torna l’annuale festival perugino, Umbria Jazz 2011, dall’8 al 17 Luglio. Vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della musica e non meno per quelli del buon mangiare! Un “casus” quello di Umbria Jazz che ha creato continuità nei costumi e nello spettacolo, per un evento sempre di grande qualità, ogni anno ricco di spunti e grandi nomi del panorama mondiale ed internazionale.
La Location principale? Resterà l’Arena di Santa Giuliana, ma non meno saranno luoghi di riferimento il Teatro Pavone e l’Oratorio di Santa Cecilia, dove si alterneranno nomi altisonanti a stelle emergenti. Definito un vero e proprio miracolo quello di Umbria Jazz, detiene il merito di aver portato con sé un evento dai grandi numeri, avvicinando così alla musica anche le tradizioni popolari e unendo l’incantevole arte culinaria umbra a quella del buon vivere. Ecco quindi che protagonisti di sfondo - oltre agli artisti, che faranno da colonne portanti - saranno alcuni luoghi in cui la cucina umbra vi delizierà con le sue prelibatezze, quali la Bottega del Vino o il Ristorante La Taverna, location ormai note a chi ha già preso parte all'evento. Qui avranno sede degustazioni ed assaggi di prodotti tipici cui non potrete proprio rinunciare.
Non dimentichiamo poi gli spazi aperti gratuiti, Piazza IV Novembre o i giardini Carducci, ma anche la tradizionale quanto incantevole Street Parade della brass band di New Orleans che vi riporterà in pochi secondi dentro le radici del jazz.
Passiamo ora ai tanto attesi eventi e soprattutto ai nomi che animeranno il corpus dell' evento. Tra gli altri , ecco che risaltano artisti dal calibro di Prince, Liza Minnelli, Herbie Hancock, Wayne Shorter e Marcus Miller. Il 16 Luglio sarà BB King a celebrare la musica blues mentre a chiudere la kermesse ecco una maratona che vede impegnati pianisti quali Eddie Palmieri, Michael Camilo, Giovanni Hidalgo e Chuco Valdés. Ecco poi l’incantevole interpretazione dell’inno di Mameli da parte dei jazzisti italiani, quali Danilo Rea, Dado Moroni e Fabrizio Bosso, per celebrare i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia. Una “dieci giorni” in piena sincronia tra musica, patrimonio artistico ed egonastronomico, tutti elementi che nel nostro Bel Paese certamente non sono in secondo piano: evento da non perdere!
martedì 5 luglio 2011
Gli Oceani rinfrescano Lisbona
Dal 30 luglio al 13 agosto torna a Lisbona il Festival degli Oceani (Festival dos Oceanos), con un’edizione che promette di rinfrescare l’estate della capitale portoghese con numerosi eventi gratuiti.
Concerti, spettacoli di strada, musei aperti anche la notte, esposizioni, animazioni in strada e tante e divertenti manifestazioni rivolte al pubblico di tutte le età, fanno parte del programma messo a punto dall’Ente del Turismo di Lisbona che, per due settimane, animerà il lungofiume della capitale portoghese.
L’apertura del festival è affidata alla britannica Joss Stone, che dividerà il palco con la famosa cantante portoghese Sara Tavares in un duetto inedito. La prima parte del concerto d’apertura sarà invece dedicata ai X-Wife e ai suoni del loro ultimo album Infectious Affectional.
Nell’anno in cui è stata presentata la sua candidatura a Patrimonio Culturale dell’Umanità, il Fado (tipico genere musicale popolare portoghese) rivestirà un ruolo importante nella programmazione del Festival degli Oceani, con quattro concerti inediti che faranno parte dell’iniziativa O Fado Convida…. Ana Moura, Maria Ana Bobone, Ana Sofia Varela e António Zambuja saliranno sul palco accompagnati da artisti provenienti da diverse parti del mondo, dal Brasile all’India.
Il tema di quest’anno, che affronta concetti quali l’universalità, la sostenibilità oltre che l’intrattenimento, verrà illustrato al pubblico attraverso lo spettacolo Water World e Muaré, dall’installazione Universo de Luz e dall’esposizione fotografica di National Geographic, che segna il ritorno del Festival degli Oceani nel quartiere di Belèm.
Per i più giovani l’animazione è garantita dal Club Piccoli Esploratori, ospitato dentro la Caravella Vera Cruz attraccata a Marina do Parque das Nações. Pensando a loro, il Festival degli Oceani ha creato una mascotte – un simpatico gabbiano – il cui nome ufficiale sarà scelto attraverso il sito e la pagina Facebook ufficiale della manifestazione.
Il Festival degli Oceani è a tutti gli effetti diventato un appuntamento irrinunciabile per Lisbona e coinvolge oltre 350.000 persone ad edizione, raggiungendo così l’obiettivo di destagionalizzare il turismo nella capitale portoghese, con presenze significative anche nel mese di agosto.
L’’ottava edizione del Festival degli Oceani è un’iniziativa dell’Ente del Turismo di Lisbona, prodotta e promossa dall’Ente del Turismo del Portogallo e dal Comune di Lisbona
Ulteriori informazioni sul festival sono reperibili sul sito http://www.festivaldosoceanos.com
Seguite le ultime notizie su Lisbona anche su Facebook alla pagina www.facebook.com/visitlisboa
Concerti, spettacoli di strada, musei aperti anche la notte, esposizioni, animazioni in strada e tante e divertenti manifestazioni rivolte al pubblico di tutte le età, fanno parte del programma messo a punto dall’Ente del Turismo di Lisbona che, per due settimane, animerà il lungofiume della capitale portoghese.
L’apertura del festival è affidata alla britannica Joss Stone, che dividerà il palco con la famosa cantante portoghese Sara Tavares in un duetto inedito. La prima parte del concerto d’apertura sarà invece dedicata ai X-Wife e ai suoni del loro ultimo album Infectious Affectional.
Nell’anno in cui è stata presentata la sua candidatura a Patrimonio Culturale dell’Umanità, il Fado (tipico genere musicale popolare portoghese) rivestirà un ruolo importante nella programmazione del Festival degli Oceani, con quattro concerti inediti che faranno parte dell’iniziativa O Fado Convida…. Ana Moura, Maria Ana Bobone, Ana Sofia Varela e António Zambuja saliranno sul palco accompagnati da artisti provenienti da diverse parti del mondo, dal Brasile all’India.
Il tema di quest’anno, che affronta concetti quali l’universalità, la sostenibilità oltre che l’intrattenimento, verrà illustrato al pubblico attraverso lo spettacolo Water World e Muaré, dall’installazione Universo de Luz e dall’esposizione fotografica di National Geographic, che segna il ritorno del Festival degli Oceani nel quartiere di Belèm.
Per i più giovani l’animazione è garantita dal Club Piccoli Esploratori, ospitato dentro la Caravella Vera Cruz attraccata a Marina do Parque das Nações. Pensando a loro, il Festival degli Oceani ha creato una mascotte – un simpatico gabbiano – il cui nome ufficiale sarà scelto attraverso il sito e la pagina Facebook ufficiale della manifestazione.
Il Festival degli Oceani è a tutti gli effetti diventato un appuntamento irrinunciabile per Lisbona e coinvolge oltre 350.000 persone ad edizione, raggiungendo così l’obiettivo di destagionalizzare il turismo nella capitale portoghese, con presenze significative anche nel mese di agosto.
L’’ottava edizione del Festival degli Oceani è un’iniziativa dell’Ente del Turismo di Lisbona, prodotta e promossa dall’Ente del Turismo del Portogallo e dal Comune di Lisbona
Ulteriori informazioni sul festival sono reperibili sul sito http://www.festivaldosoceanos.com
Seguite le ultime notizie su Lisbona anche su Facebook alla pagina www.facebook.com/visitlisboa
lunedì 20 giugno 2011
Il Festival dei Libri sulle Mafie
Si svolgerà a Lamezia Terme, dal 22 al 26 giugno 2011, il Festival dei Libri sulle Mafie, un evento che è al suo debutto in Italia e che è stato anche presentato al XXIV Salone Internazionale del Libro di Torino. Ala, l’associazione anti-racket della città ospiterà, gratuitamente, una settantina di giovani, provenienti da tutta Italia, che si sono iscritti per partecipare e che si sono distinti particolarmente, per il loro curriculum studiorum e per il loro impegno civile.
La manifestazione si svolgerà su tre sedi principali: Palazzo Panariti, luogo delle Arti e della Creatività, ristrutturato ed inaugurato a febbraio per ospitare e a dare spazio alla cultura:dalla musica al teatro, dal cinema alla letteratura; Palazzo Nicotera, un tempo tribunale cittadino, oggi sede della Biblioteca Comunale, frequentata assiduamente dai giovani e già spazio per convegni, spettacoli ed eventi culturali; infine, il Corso Numistrano, che diventerà area pedonale per ospitare gli stand delle diverse associazioni, il bookshop, - dove acquistare i titoli presenti, tra cui “Cose di Cosa Nostra” di Giovanni Falcone - e i produttori di vini locali.
La rassegna organizzata dal comune di Lamezia Terme e dall’Assessore alla Cultura, Tano Grasso, in collaborazione con Ala e con AIE, l’Associazione Italiana Editori, presenterà tutte le principali pubblicazioni sul tema delle mafie, inoltre offrirà un confronto tra autori, cittadini, autorità politiche su un tema particolarmente caldo, in una città come quella di Lamezia terme, che è stata spesso teatro di episodi gravi, ma che si impegna per un riscatto, denunciando ciò che accade e risvegliando le coscienze dei cittadini.
Vedrà Partecipanti illustri, tra scrittori e magistrati: molto importante la presenza di Nando Dalla Chiesa, autore di “Come si diventa Camorristi” e Giancarlo Caselli, spesso intervenuto in città, in occasione di precedenti incontri.
Per Lamezia e per i suoi giovani, questa è sicuramente un’occasione da non perdere, perché la cultura, l’informazione e la conoscenza sono gli strumenti di riscatto per dare coscienza e consapevolezza, che un mondo diverso possiamo crearlo noi stessi, se lo vogliamo attraverso i mezzi a nostra disposizione. Giovanni Falcone diceva: - Gli uomini muoiono, ma le loro idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini!
di Letizia Cugnetto
La manifestazione si svolgerà su tre sedi principali: Palazzo Panariti, luogo delle Arti e della Creatività, ristrutturato ed inaugurato a febbraio per ospitare e a dare spazio alla cultura:dalla musica al teatro, dal cinema alla letteratura; Palazzo Nicotera, un tempo tribunale cittadino, oggi sede della Biblioteca Comunale, frequentata assiduamente dai giovani e già spazio per convegni, spettacoli ed eventi culturali; infine, il Corso Numistrano, che diventerà area pedonale per ospitare gli stand delle diverse associazioni, il bookshop, - dove acquistare i titoli presenti, tra cui “Cose di Cosa Nostra” di Giovanni Falcone - e i produttori di vini locali.
La rassegna organizzata dal comune di Lamezia Terme e dall’Assessore alla Cultura, Tano Grasso, in collaborazione con Ala e con AIE, l’Associazione Italiana Editori, presenterà tutte le principali pubblicazioni sul tema delle mafie, inoltre offrirà un confronto tra autori, cittadini, autorità politiche su un tema particolarmente caldo, in una città come quella di Lamezia terme, che è stata spesso teatro di episodi gravi, ma che si impegna per un riscatto, denunciando ciò che accade e risvegliando le coscienze dei cittadini.
Vedrà Partecipanti illustri, tra scrittori e magistrati: molto importante la presenza di Nando Dalla Chiesa, autore di “Come si diventa Camorristi” e Giancarlo Caselli, spesso intervenuto in città, in occasione di precedenti incontri.
Per Lamezia e per i suoi giovani, questa è sicuramente un’occasione da non perdere, perché la cultura, l’informazione e la conoscenza sono gli strumenti di riscatto per dare coscienza e consapevolezza, che un mondo diverso possiamo crearlo noi stessi, se lo vogliamo attraverso i mezzi a nostra disposizione. Giovanni Falcone diceva: - Gli uomini muoiono, ma le loro idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini!
di Letizia Cugnetto
martedì 7 giugno 2011
Buon compleanno Normandia!
La Normandia compie 1100 anni. La regione dell’estremo nord della Francia è una delle mete predilette dai turisti, specialmente d’estate, per via del clima non troppo clemente durante il resto dell’anno. E per i festeggiamenti di quest’anno sono previsti all'incirca 400 appuntamenti tra feste medievali, spettacoli teatrali, ricostruzioni storiche, visite, escursioni e animazioni intorno ai siti storici, per chi desidera trascorrere le vacanze nelle terre di Guglielmo il Conquistatore. Cadeva l’anno 911, infatti, quando il re dei Vichinghi Rollon e il re dei Franchi Guglielmo firmarono un trattato di pace che diede vita al Ducato di Normandia.
Tra i siti più famosi della Normandia c’è sicuramente Mont-Saint-Michel, patrimonio dell’Unesco fin dal 1979. L’isola-fortezza spunta da una roccia in mezzo al mare ed è raggiungibile solo di giorno via terra quando c’è la bassa marea.
La terra dei Normanni non può essere priva di castelli. Ecco allora che tra i più suggestivi c’è il castello di Caen, nell’omonima città natale di Guglielmo, fatto costruire da lui stesso e distrutto, in parte, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ristrutturato, ospita ora il museo della Normandia e il museo di Belle arti. Caen è oggi una città molto viva e animata, specialmente nella stagione estiva.
Un altro castello che vale la pena visitare è quello di Falaise, residenza dei Duchi di Normandia, che domina la città. Così come anche la fortezza di Gaillard, fatta costruire da Riccardo Cuor di Leone direttamente sulla Senna, considerata uno dei più bei siti di Francia.
Non lontana da qui, si trova Giverny, a molti nota come la casa di Monet. Se passate da queste parti, non perdetevela per nulla al mondo! E’ qui che il pittore impressionista ha dipinto le sue più belle ninfee. E dopo i castelli, le abbazie. La più bella della Normandia (e secondo Victor Hugo, della Francia intera) è l’Abbazia di Jumièges, fondata nel 654. Ogni anno, nei mesi di luglio e agosto, si tengono ‘le notturnali’, spettacoli di suoni e luci davvero suggestivi.
Tra i siti più famosi della Normandia c’è sicuramente Mont-Saint-Michel, patrimonio dell’Unesco fin dal 1979. L’isola-fortezza spunta da una roccia in mezzo al mare ed è raggiungibile solo di giorno via terra quando c’è la bassa marea.
La terra dei Normanni non può essere priva di castelli. Ecco allora che tra i più suggestivi c’è il castello di Caen, nell’omonima città natale di Guglielmo, fatto costruire da lui stesso e distrutto, in parte, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ristrutturato, ospita ora il museo della Normandia e il museo di Belle arti. Caen è oggi una città molto viva e animata, specialmente nella stagione estiva.
Un altro castello che vale la pena visitare è quello di Falaise, residenza dei Duchi di Normandia, che domina la città. Così come anche la fortezza di Gaillard, fatta costruire da Riccardo Cuor di Leone direttamente sulla Senna, considerata uno dei più bei siti di Francia.
Non lontana da qui, si trova Giverny, a molti nota come la casa di Monet. Se passate da queste parti, non perdetevela per nulla al mondo! E’ qui che il pittore impressionista ha dipinto le sue più belle ninfee. E dopo i castelli, le abbazie. La più bella della Normandia (e secondo Victor Hugo, della Francia intera) è l’Abbazia di Jumièges, fondata nel 654. Ogni anno, nei mesi di luglio e agosto, si tengono ‘le notturnali’, spettacoli di suoni e luci davvero suggestivi.
venerdì 20 maggio 2011
Martedì in Arte
Martedì in arte è questo il nome scelto dal Mibac per l’apertura straordinaria di alcuni musei statali, quelli che registrano più di 50.000 visitatori all’anno, ogni ultimo martedì del mese (nello specifico i giorni prescelti sono 31 maggio, 28 giugno, 26 luglio, 30 agosto, 27 settembre, 25 ottobre, 29 novembre e 27 dicembre 2011).
L’iniziativa partita in sordina sta pian piano diventando un appuntamento fisso per tutti coloro che desiderano avere un diversivo dopo l’orario di lavoro, che non riescono a fruire delle aperture nei weekend o che preferiscono le visite nelle ore più fresche della giornata, in un’atmosfera più suggestiva. L’obiettivo è sia quello di sensibilizzare le persone a frequentare musei e luoghi d’arte come proposte alternative ai divertimenti serali e anche di andare incontro alle difficoltà economiche di giovani e famiglie, che non si avvicinano all’arte per questo fattore e non per un proprio disinteresse.
Le città e le regioni coinvolte sono numerose: in particolare a Firenze tra un aperitivo e quattro chiacchiere è possibile visitare la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, il Museo del Bargello, le Cappelle Medicee, il Museo di San Marco, il Museo di Palazzo Davanzati, la Galleria d’Arte Moderna e la Galleria Palatina. Mentre a Roma sono visitabili la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, le Terme di Diocleziano, il Pantheon, la Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Barberini, la Galleria Nazionale d'Arte Antica, il Museo e la Galleria Borghese, il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.
A Milano il Cenacolo Vinciano, a Ravenna invece il Mausoleo di Teodorico. Tutti questi edifici, comunque, saranno aperti, oltre l’orario consueto dalle 19 alle 23, con ingresso gratuito.
Per maggiori informazioni visitate il sito: www.beniculturali.it
di Letizia Cugnetto
L’iniziativa partita in sordina sta pian piano diventando un appuntamento fisso per tutti coloro che desiderano avere un diversivo dopo l’orario di lavoro, che non riescono a fruire delle aperture nei weekend o che preferiscono le visite nelle ore più fresche della giornata, in un’atmosfera più suggestiva. L’obiettivo è sia quello di sensibilizzare le persone a frequentare musei e luoghi d’arte come proposte alternative ai divertimenti serali e anche di andare incontro alle difficoltà economiche di giovani e famiglie, che non si avvicinano all’arte per questo fattore e non per un proprio disinteresse.
Le città e le regioni coinvolte sono numerose: in particolare a Firenze tra un aperitivo e quattro chiacchiere è possibile visitare la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, il Museo del Bargello, le Cappelle Medicee, il Museo di San Marco, il Museo di Palazzo Davanzati, la Galleria d’Arte Moderna e la Galleria Palatina. Mentre a Roma sono visitabili la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, le Terme di Diocleziano, il Pantheon, la Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Barberini, la Galleria Nazionale d'Arte Antica, il Museo e la Galleria Borghese, il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.
A Milano il Cenacolo Vinciano, a Ravenna invece il Mausoleo di Teodorico. Tutti questi edifici, comunque, saranno aperti, oltre l’orario consueto dalle 19 alle 23, con ingresso gratuito.
Per maggiori informazioni visitate il sito: www.beniculturali.it
di Letizia Cugnetto
giovedì 19 maggio 2011
15 Maggio il Farmer’s market alla Certosa di Pavia
Il Farmer’s Market della Certosa di Pavia torna domenica 15 maggio con un nuovo appuntamento dedicato a chi ama la buona tavola e soprattutto i sapori tipici del Pavese. A partire dalle 9 e fino alle ore 18 eno-turisti, foodies e buone forchette in trasferta potranno scoprire le tipicità locali del Pavese, della Lomellina e dell’Oltrepò curiosando tra le bancarelle che, immerse in un parco secolare, animeranno lo spazio antistante il complesso monumentale.
I produttori presenti daranno la possibilità al pubblico di conoscere le loro storie e degustare i loro prodotti: fiducia e famigliarità come nel negozio sotto casa. Salame di Varzi, vini DOC dell'Oltrepò Pavese, formaggi tipici, riso del Pavese, miele, salame e patè d'oca, salse, funghi, specialità dolciarie tra cui le offelle di Parona. Non mancheranno inoltre la pasta fresca, dolcezze al cioccolato, marmellate, grappa, liquori, succhi di frutta e la birra artigianale, formaggi vaccini, ovini e caprini della Val Staffora, yogurt di latte di mucca e di latte di capra, uova.
Tra le tipicità presenti merita una menzione particolare il Salame d’Oca, una delle eccellenze della Lomellina e tra prodotti simbolo gastronomia locale. Apprezzato in tutto il mondo, è Indicazione Geografica Protetta dal 2004, riconosciuta ufficialmente dall’Unione Europea che ha voluto così proteggerlo da ogni tentativo di imitazione. Il Salame d’Oca marchiato Igp lo si produce solo a Mortara e dintorni utilizzando solo con carni di primissima qualità.
Ciccioli, il crudo d’oca, la galantina, il patè di fegato, il petto d’oca affumicato, il marbrè, le mortadelline sono solo alcuni dei prodotti derivati che sarà altresì possibile degustare in quel della Certosa. La carne d’oca si presta infatti ad essere declinata in tanti modi, abbinata a ingredienti e spezie aggiuntivi ricercati, come i pistacchi, il marsala, le erbe aromatiche, per citarne solo alcuni. Può dirsi inoltre ‘ecumenica’ perché può essere degustata e consumata dalle persone di ogni credo religioso.
La Certosa è uno dei monasteri più celebri e frequentati d'Italia, situato a 8 km da Pavia sulla statale che unisce Milano a Pavia. La Certosa di Pavia è facilmente e rapidamente raggiungibile anche in treno da Milano con comodi treni Regionali (uno ogni ora). E se le condizioni meteorologiche lo consentono anche in bicicletta da Milano, magari seguendo il cammino di Sant'Agostino: una trentina di chilometri da Milano (linea 2 della metropolitana, fermata Romolo o Abbiategrasso, http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/15-milano-pavia-lungo-il-naviglio-pavese).
Dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d’italia, la Certosa di Pavia fu eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia; il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel XVI secolo (la parte superiore).
I produttori presenti daranno la possibilità al pubblico di conoscere le loro storie e degustare i loro prodotti: fiducia e famigliarità come nel negozio sotto casa. Salame di Varzi, vini DOC dell'Oltrepò Pavese, formaggi tipici, riso del Pavese, miele, salame e patè d'oca, salse, funghi, specialità dolciarie tra cui le offelle di Parona. Non mancheranno inoltre la pasta fresca, dolcezze al cioccolato, marmellate, grappa, liquori, succhi di frutta e la birra artigianale, formaggi vaccini, ovini e caprini della Val Staffora, yogurt di latte di mucca e di latte di capra, uova.
Tra le tipicità presenti merita una menzione particolare il Salame d’Oca, una delle eccellenze della Lomellina e tra prodotti simbolo gastronomia locale. Apprezzato in tutto il mondo, è Indicazione Geografica Protetta dal 2004, riconosciuta ufficialmente dall’Unione Europea che ha voluto così proteggerlo da ogni tentativo di imitazione. Il Salame d’Oca marchiato Igp lo si produce solo a Mortara e dintorni utilizzando solo con carni di primissima qualità.
Ciccioli, il crudo d’oca, la galantina, il patè di fegato, il petto d’oca affumicato, il marbrè, le mortadelline sono solo alcuni dei prodotti derivati che sarà altresì possibile degustare in quel della Certosa. La carne d’oca si presta infatti ad essere declinata in tanti modi, abbinata a ingredienti e spezie aggiuntivi ricercati, come i pistacchi, il marsala, le erbe aromatiche, per citarne solo alcuni. Può dirsi inoltre ‘ecumenica’ perché può essere degustata e consumata dalle persone di ogni credo religioso.
La Certosa è uno dei monasteri più celebri e frequentati d'Italia, situato a 8 km da Pavia sulla statale che unisce Milano a Pavia. La Certosa di Pavia è facilmente e rapidamente raggiungibile anche in treno da Milano con comodi treni Regionali (uno ogni ora). E se le condizioni meteorologiche lo consentono anche in bicicletta da Milano, magari seguendo il cammino di Sant'Agostino: una trentina di chilometri da Milano (linea 2 della metropolitana, fermata Romolo o Abbiategrasso, http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/15-milano-pavia-lungo-il-naviglio-pavese).
Dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d’italia, la Certosa di Pavia fu eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia; il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel XVI secolo (la parte superiore).
giovedì 5 maggio 2011
Le sagre e gli eventi del week-end
Sagra del carciofo bianco
Pertosa (SA), dal 6 all'8 maggio
17° edizione della sagra con vendita e degustazione di piatti tipici a base di carciofi, ma anche laboratori del gusto a cura del presidio Slow Food della regione Campania e del Consorzio carciofo bianco di Pertosa
Sagra delal rana
Cassignanica di Rodano (MI), fino al 22 maggio
Fritte, in frittata o nel risotto, si possono assaggiare in tanti gustosi modi le rane nella tradizionale sagra del paese in provincia di Milano
Sagra del pesce
Camogli (GE), il 7 e 8 maggio
Nella piazzetta del porto, scenografia naturale pittoresca ed esclusiva, la padella più grande del mondo friggerà pesce per gli ospiti e i villeggianti nella festa più tipica della Liguria organizzata dalla Pro Loco di Camogli col contributo di Friol
Il pane tra gusto e tradizione
Stra (VE), il 7 e 8 maggio
Storia, gusto e tradizioni dell’alimento simbolo delle nostre tavole, il pane artigianale
Mostra dei formaggi
Poggioreale (TP), il 7 maggio
17° mostra dei formaggi della Valle del Belice e sagra della ricotta. Oltre alle degustazioni di formaggi e zabbina (ricotta con il siero), si potranno degustare altri pordotti tipici quali: infiggnulate, dolci con ricotta, stiggnoli, pecora bollita e vini
Sagra del pollo
Striano (NA), il 7 e 8 maggio
Sagra del pollo, Facimm 'a festa 'o Pollasto, con piatti gastronomici a base di pollo ruspante, come la pasta con sugo di pollo, cotoletta di pollo e vino a volontà
Festa della fragola
Siracusa (SR), fino all'8 maggio
Appuntamento con uno degli eventi più belli e importanti della provincia di Siracusa, la festa della fragola
Primavera del Prosecco
Treviso (TV), fino al 24 giugno
Brindisi alla Primavera con il Prosecco Superiore
Sagra del tortello
Borgo San Lorenzo (FI), fino all'8 maggio
Sagra prelibata dei tortelli del Mugello e di carne alla brace
Sagra degli asparagi selvatici
Sant'Oreste (RM), il 7 e 8 maggio
2° edizione della sagra con stand gastronomici dove sarà possibile degustare un menu interamente dedicato all’asparago del Monte Soratte
Mostra del vino
Santa Croce del Montello (TV), fino all'8 maggio
Mostra del vino del Montello e dei Colli Asolani
La piazza del gusto
Cantiano (PU), il 7 e 8 maggio
Appuntamento con il pane di Chiaserna e i prodotti tipici umbro-marchigiani
Sagra asparago selvatico Pungitopo
Rometta (ME), il 7 maggio
La sagra prevede un menu completo, dall'antipasto alla frutta, a base di asparago pungitopo, con la presenza di gruppi musicali e folk per danzare e divertisi in allegria
Maggio pontelongano
Pontelongo (PD), fino al 31 maggio
Ogni sabato e domenica specialita gastronomiche e serate danzanti
Innalzamento della "Maja"
Tarvisio (UD), il 7 maggio
Rito propiziatorio per il raccolto e, a seguire, specialità gastronomiche degli Schweinvonger, come la porchetta con patate e polenta
Sagra Patronale
San Zeno di Arzignano (VI), fino all'8 maggio
Sagra a base di maccheroni con sughi vari, polenta e salsiccia, baccalà alla vicentina, seppie in umido con piselli e trippa
Sagra di Primavera
Biancade (TV), fino al 15 maggio
Fornitissimi stand gastronomici per la XXIV edizione della sagre di primavera
Sagra della ricotta
Maniace (CT), il 7 e 8 maggio
Prima edizione della sagra della ricotta, evento voluto per ricordare che Maniace non è solo il paese delle pesche e delle pere, ma terra di prodotti tipici dal sapore tradizionale
Festival della fragola
Terricciola (PI), fino al 22 maggio
29° edizione di un evento famoso in tutta la Toscana con stand di piatti, vino dei produttori locali e gastronomia della tipica cucina toscana
Primavera con i vini
La Morra (CN), fino al 28 maggio
Ogni fine settimana appuntamento con i produttori di vini Dolcetto, Barbera, Nebbiolo e Barolo
Pertosa (SA), dal 6 all'8 maggio
17° edizione della sagra con vendita e degustazione di piatti tipici a base di carciofi, ma anche laboratori del gusto a cura del presidio Slow Food della regione Campania e del Consorzio carciofo bianco di Pertosa
Sagra delal rana
Cassignanica di Rodano (MI), fino al 22 maggio
Fritte, in frittata o nel risotto, si possono assaggiare in tanti gustosi modi le rane nella tradizionale sagra del paese in provincia di Milano
Sagra del pesce
Camogli (GE), il 7 e 8 maggio
Nella piazzetta del porto, scenografia naturale pittoresca ed esclusiva, la padella più grande del mondo friggerà pesce per gli ospiti e i villeggianti nella festa più tipica della Liguria organizzata dalla Pro Loco di Camogli col contributo di Friol
Il pane tra gusto e tradizione
Stra (VE), il 7 e 8 maggio
Storia, gusto e tradizioni dell’alimento simbolo delle nostre tavole, il pane artigianale
Mostra dei formaggi
Poggioreale (TP), il 7 maggio
17° mostra dei formaggi della Valle del Belice e sagra della ricotta. Oltre alle degustazioni di formaggi e zabbina (ricotta con il siero), si potranno degustare altri pordotti tipici quali: infiggnulate, dolci con ricotta, stiggnoli, pecora bollita e vini
Sagra del pollo
Striano (NA), il 7 e 8 maggio
Sagra del pollo, Facimm 'a festa 'o Pollasto, con piatti gastronomici a base di pollo ruspante, come la pasta con sugo di pollo, cotoletta di pollo e vino a volontà
Festa della fragola
Siracusa (SR), fino all'8 maggio
Appuntamento con uno degli eventi più belli e importanti della provincia di Siracusa, la festa della fragola
Primavera del Prosecco
Treviso (TV), fino al 24 giugno
Brindisi alla Primavera con il Prosecco Superiore
Sagra del tortello
Borgo San Lorenzo (FI), fino all'8 maggio
Sagra prelibata dei tortelli del Mugello e di carne alla brace
Sagra degli asparagi selvatici
Sant'Oreste (RM), il 7 e 8 maggio
2° edizione della sagra con stand gastronomici dove sarà possibile degustare un menu interamente dedicato all’asparago del Monte Soratte
Mostra del vino
Santa Croce del Montello (TV), fino all'8 maggio
Mostra del vino del Montello e dei Colli Asolani
La piazza del gusto
Cantiano (PU), il 7 e 8 maggio
Appuntamento con il pane di Chiaserna e i prodotti tipici umbro-marchigiani
Sagra asparago selvatico Pungitopo
Rometta (ME), il 7 maggio
La sagra prevede un menu completo, dall'antipasto alla frutta, a base di asparago pungitopo, con la presenza di gruppi musicali e folk per danzare e divertisi in allegria
Maggio pontelongano
Pontelongo (PD), fino al 31 maggio
Ogni sabato e domenica specialita gastronomiche e serate danzanti
Innalzamento della "Maja"
Tarvisio (UD), il 7 maggio
Rito propiziatorio per il raccolto e, a seguire, specialità gastronomiche degli Schweinvonger, come la porchetta con patate e polenta
Sagra Patronale
San Zeno di Arzignano (VI), fino all'8 maggio
Sagra a base di maccheroni con sughi vari, polenta e salsiccia, baccalà alla vicentina, seppie in umido con piselli e trippa
Sagra di Primavera
Biancade (TV), fino al 15 maggio
Fornitissimi stand gastronomici per la XXIV edizione della sagre di primavera
Sagra della ricotta
Maniace (CT), il 7 e 8 maggio
Prima edizione della sagra della ricotta, evento voluto per ricordare che Maniace non è solo il paese delle pesche e delle pere, ma terra di prodotti tipici dal sapore tradizionale
Festival della fragola
Terricciola (PI), fino al 22 maggio
29° edizione di un evento famoso in tutta la Toscana con stand di piatti, vino dei produttori locali e gastronomia della tipica cucina toscana
Primavera con i vini
La Morra (CN), fino al 28 maggio
Ogni fine settimana appuntamento con i produttori di vini Dolcetto, Barbera, Nebbiolo e Barolo
lunedì 2 maggio 2011
For the Love of God: un teschio tempestato di diamanti!
For the Love of God è il titolo della mostra allestita, dal 26 Novembre 2010, a Palazzo Vecchio e che per il grande successo riscosso, resterà visitabile fino al 12 Giugno 2011 ( doveva terminare il 1°Maggio 2011). Si tratta di un’esposizione davvero particolare: è un’opera di Damien Hirst, l’artista inglese agli onori della cronaca dal 2007, per il suo For the Love of God, il teschio tempestato di diamanti.
È un’opera unica, esposta per la terza volta, da quando è stata creata: solo a Londra, nel 2007, presso la Galleria White Cube di proprietà dell’autore; e ad Amsterdam, nel 2008, presso il Rijksmuseum, i visitatori hanno goduto di questo privilegio. Un bel privilegio che ha fatto registrare più di 250 mila visitatori.
For the Love of God è il calco in platino di un teschio umano, ricoperto di diamanti. Sulla fronte è incastonato un grande diamante rosa a forma di goccia detto “la stella del teschio”.
I visitatori hanno la possibilità di visitare Palazzo Vecchio ed, in particolare, la Camera del Duca Cosimo, in cui l’opera è esposta e lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, - generalmente visitabile solo su prenotazione- tutti i giorni dalle 9 alle 24, mentre il giovedì dalle 9 alle 14.
Per maggiori informazioni consultate il sito: www.museicivicifiorentini.it/palazzovecchio per informazioni su prezzi ed eventuali convenzioni.
Sta impazzando una vera e propria mania legata al teschio: ovunque sono in vendita gadgets di ogni tipo e copie del teschio in vari materiali: proprio per questo gli organizzatori hanno deciso di prolungarne l’esposizione, giacché in pochi mesi sono state registrate più di 150 mila presenze, con un picco nelle vacanze di Pasqua.
Per chi cercasse un posto dove alloggiare, può visitare il sito www.firenzealbergo.it con più di 200 proposte di hotels dislocati in tutta la città e adatti ad ogni esigenza, per trascorrere alcuni giorni all’insegna della cultura e del divertimento.
Di Letizia Cugnetto
È un’opera unica, esposta per la terza volta, da quando è stata creata: solo a Londra, nel 2007, presso la Galleria White Cube di proprietà dell’autore; e ad Amsterdam, nel 2008, presso il Rijksmuseum, i visitatori hanno goduto di questo privilegio. Un bel privilegio che ha fatto registrare più di 250 mila visitatori.
For the Love of God è il calco in platino di un teschio umano, ricoperto di diamanti. Sulla fronte è incastonato un grande diamante rosa a forma di goccia detto “la stella del teschio”.
I visitatori hanno la possibilità di visitare Palazzo Vecchio ed, in particolare, la Camera del Duca Cosimo, in cui l’opera è esposta e lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, - generalmente visitabile solo su prenotazione- tutti i giorni dalle 9 alle 24, mentre il giovedì dalle 9 alle 14.
Per maggiori informazioni consultate il sito: www.museicivicifiorentini.it/palazzovecchio per informazioni su prezzi ed eventuali convenzioni.
Sta impazzando una vera e propria mania legata al teschio: ovunque sono in vendita gadgets di ogni tipo e copie del teschio in vari materiali: proprio per questo gli organizzatori hanno deciso di prolungarne l’esposizione, giacché in pochi mesi sono state registrate più di 150 mila presenze, con un picco nelle vacanze di Pasqua.
Per chi cercasse un posto dove alloggiare, può visitare il sito www.firenzealbergo.it con più di 200 proposte di hotels dislocati in tutta la città e adatti ad ogni esigenza, per trascorrere alcuni giorni all’insegna della cultura e del divertimento.
Di Letizia Cugnetto
venerdì 29 aprile 2011
Firenze Gelato Festival: ho già l’acquolina in bocca!
Fragola, limone, cocco, tiramisù, papaya, cioccolato: quale preferite? Avete già l’acquolina in bocca, beh correte ad assaggiarli tutti! Dove?! Al Firenze Gelato Festival, l’evento per tutti i golosi e gli amanti del gelato, che dal 25 al 29 maggio 2011, trasformerà Firenze in un’oasi del gusto! Gusti classici, esotici, bizzarri: tutto troverete a Firenze tra Piazza della Repubblica e Piazza Pitti, punti centrali dell’evento, oltreché in tutte le gelaterie, aderenti al circuito, sparse per tutta la città.
Secondo l’IGI, Istituto Italiano del Gelato c’è stato un notevole incremento nella vendita di gelato dall’inizio dell’anno: un segnale positivo, in vista dell’estate, periodo in cui il consumo di gelati raggiunge il massimo livello. E poi oggi c’è chi pranza con un gelato, perché la varietà di gusti è talmente ampia che ci si può sbizzarrire.
Gli organizzatori hanno pensato a tutto, perché oltre a mangiarlo questo gelato, bisogna anche smaltirlo, per poi assaggiarne altro! E così a tutti i visitatori è permesso di scegliere due itinerari turistici inconsueti alla scoperta della città, adatti anche a chi Firenze l’ha già vista, ma ha deciso di tornarci ed ai Fiorentini stessi, perché mostrerà loro luoghi suggestivi e punti affascinanti, che solitamente non fanno parte del percorso classico. Un viaggio divertente di un’ora e mezza, all’insegna della curiosità e dei racconti popolari, delle leggende e dei segreti della culla del Rinascimento, oggi divenuta centro pulsante per la cultura sotto ogni aspetto.
In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, si cercherà di esaltare anche i gusti artigianali tipici di ogni regione italiana, proprio per mantenere vive le tradizioni locali.
Gusterete il vostro gelato in coppette ecologiche, fatte in bioplastica di mais, perché per gli organizzatori è fondamentale l’uso dei materiali, non solo la bontà del prodotto made in Italy.
Cosa state aspettando?! Quale migliore occasione di visitare una città così bella e deliziare le vostre papille? Non perdetela assolutamente e se cercate un posto dove alloggiare prenotate subito su www.firenzealbergo.it: troverete oltre 200 hotels dislocati in tutta la città e adatti alle diverse esigenze dei visitatori.
Per maggiori informazioni sull’evento visitate il sito ufficiale: www.firenzegelatofestival.it
Di Letizia Cugnetto
Secondo l’IGI, Istituto Italiano del Gelato c’è stato un notevole incremento nella vendita di gelato dall’inizio dell’anno: un segnale positivo, in vista dell’estate, periodo in cui il consumo di gelati raggiunge il massimo livello. E poi oggi c’è chi pranza con un gelato, perché la varietà di gusti è talmente ampia che ci si può sbizzarrire.
Gli organizzatori hanno pensato a tutto, perché oltre a mangiarlo questo gelato, bisogna anche smaltirlo, per poi assaggiarne altro! E così a tutti i visitatori è permesso di scegliere due itinerari turistici inconsueti alla scoperta della città, adatti anche a chi Firenze l’ha già vista, ma ha deciso di tornarci ed ai Fiorentini stessi, perché mostrerà loro luoghi suggestivi e punti affascinanti, che solitamente non fanno parte del percorso classico. Un viaggio divertente di un’ora e mezza, all’insegna della curiosità e dei racconti popolari, delle leggende e dei segreti della culla del Rinascimento, oggi divenuta centro pulsante per la cultura sotto ogni aspetto.
In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, si cercherà di esaltare anche i gusti artigianali tipici di ogni regione italiana, proprio per mantenere vive le tradizioni locali.
Gusterete il vostro gelato in coppette ecologiche, fatte in bioplastica di mais, perché per gli organizzatori è fondamentale l’uso dei materiali, non solo la bontà del prodotto made in Italy.
Cosa state aspettando?! Quale migliore occasione di visitare una città così bella e deliziare le vostre papille? Non perdetela assolutamente e se cercate un posto dove alloggiare prenotate subito su www.firenzealbergo.it: troverete oltre 200 hotels dislocati in tutta la città e adatti alle diverse esigenze dei visitatori.
Per maggiori informazioni sull’evento visitate il sito ufficiale: www.firenzegelatofestival.it
Di Letizia Cugnetto
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