giovedì 17 giugno 2010

Le Cicladi: culla dell’antico mito e tempio del divertimento moderno!

di Letizia Cugnetto
Tempo di vacanze e di mare: che ne direste di una bella isola? O magari di più di un’isola!!
Una meta perfetta sono le Cicladi, arcipelago di 220 isole a sud est della Grecia, così chiamate per la loro disposizione a cerchio intorno a Delo, irradiandosi a raggiera, nel mar Egeo e divise per convenzione in Piccole e Grandi Cicladi.

Culla dell'antichissima civiltà cicladica, risalente a 3000 anni prima di Cristo, le Cicladi sono un luogo ricco di storia e con ammirevoli architetture. Alcuni studiosi sostengono che qui si trovasse la mitica Atlandide, scomparsa dalla terra in seguito ad una catastrofe naturale.
Almeno i più giovani conoscono due delle principali isole che costituiscono l’arcipelago, Mykonos e Santorini, meta di moltissimi studenti dopo la maturità, imitatori dei loro coetanei raccontati nel film di Muccino “Che ne sarà di noi”.
Un luogo davvero emozionante che, grazie alla tendenza degli ultimi anni, ha visto giungere sulle proprie coste, migliaia di italiani.
Caratteristica principale di queste isole sono i colori: il bianco delle case, delle chiese e degli antichi mulini a vento,  tutte le tonalità del blu e del verde per i tetti delle abitazioni e per il mare.
Ma per chi volesse trascorrere un soggiorno meno affollato, ci sono Paro, patria del poeta Archiloco, che scrisse numerosi componimenti sull’amore: un posto incantevole, quindi, per tutti gli innamorati, che possono dare libero sfogo alla loro vena romantica, ispirati come lo fu lui, nel tempo passato.
Poi ci sono  Amorgos,  Ios e Kea, meno estese, ma ugualmente apprezzabili sia a livello naturalistico, che storico, giacchè anch’esse sono state argomento dei più grandi lirici greci, stimolati nella stesura delle proprie opere da un contesto così suggestivo.
Delos importante luogo di culto nell’antichità, che vide la nascita di Apollo e della sua gemella Artemide (Diana per i Romani) e attualmente sito archeologico, patrimonio dell’Unesco, che richiama appassionati e studiosi da tutto il mondo all’artistico Pirgos, sull’isola di Tinos, villaggio  pieno di laboratori artigiani specializzati in pittura, marmi e lavorazione del legno.
Nasso, invece, la più grande delle Cicladi, oltre ad essere molto fertile e ricca di spiagge, è anche sede di diversi siti archeologici, testimoni dell’evoluzione della civiltà originaria. La famosa espressione “piantare in asso, o più correttamente piantare in Nasso”, trae origine proprio da questa isola. La famosa leggenda narra infatti che Arianna, figlia di Minosse e di Pasifae, dopo aver aiutato con il suo filo l’eroe ateniese Teseo a sconfiggere il Minotauro e ad uscire dal labirinto di Cnosso, fugge insieme agli ateniesi, ma viene abbandonata, per l’appunto piantata, da Teseo sull’isola di Nasso. In italiano, poi, con l’evoluzione della lingua il toponimo Nasso si sarebbe trasformato nel più comune asso.
Una vacanza in cui unire il relax marino alle risorse artistiche, non solo quindi divertimento, ma anche spazio alla cultura: località affascinanti a pochi passi da casa nostra, a prezzi convenienti!

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