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mercoledì 9 marzo 2011

Wine delivery: la novità della Milano da bere

Vini a portata di click. Dal Brunello di Montalcino al Chianti classico, dal nobile Barolo al salentino Negroamaro, dall'aromatico Gewürtztraminer al solare Grillo siciliano. Sono oltre 70 le etichette vendute online e consegnate a casa da Milanovino (www.milanovino.it), innovativa società di distribuzione nata dall'idea di tre giovani soci (Gabriele Giovanelli, Alberto Jacini e Matteo Dollfus) di colmare la distanza tra città e colline. I prezzi delle bottiglie sono quelli applicati dai produttori: una trentina di piccole aziende vinicole, selezionate dal sommelier Massimo Marchesi e l’enologo Guido Beltrami, dopo un giro di 1600 degustazioni, che ha toccato ogni regione d'Italia.

Oltre che sul sito, rossi e bianchi si possono acquistare al telefono allo 02.83660613. A Milano, la consegna a domicilio è gratuita, se la spesa supera i 20 euro, e in giornata, se l'ordine arriva entro le 15. Chi lo desidera può comprare anche una sola bottiglia e riceverla alla giusta temperatura, pronta da bere. E non è tutto: per promuovere la cultura del vino, la dinamica società organizza anche cene, aperitivi e corsi di degustazione.

Prossimo appuntamento, l'11 marzo al ristorante Sant' Eustorgio (piazza Sant’Eustorgio 6, Milano) con Sapori di Terra Toscana: salumi, bruschette, pappardelle ai carciofi, tagliata alla Robespierre e, per finire, cantucci alla mandorle. Il tutto annaffiato da Vermentino, Chianti, Bolgheri e Vin Santo (ore 20.30, info e prenotazioni: tel.02.58.10.13.96. Prezzo: 35 € a persona). Dal 22 marzo nella sede di Milanovino in via Savona ci sarà il corso dell'enologo Guido Beltrami per imparare a degustare i vini con i cibi giusti. Il costo è di 100 euro per 4 lezioni, fino al 12 aprile.

mercoledì 15 dicembre 2010

Cantine aperte 2011

cantine-aperte-2011
Come ogni anno anche nel 2011 ritorna l'atteso appuntamento con Cantine Aperte, evento nazionale promosso dal Movimento Turismo del Vino, in collaborazione con le oltre 1000 aziende vinicole sparse su tutto il territorio italiano. Con l'edizione 2011 di Cantine Aperte, le aziende partecipanti si animeranno con degustazioni, cene ad abbinamento, visite guidate e tanto altro ancora. Con la 18a edizione, le aziende socie del Movimento Turismo del Vino, apriranno le proprie porte al pubblico, favorendo così il contatto diretto con il vasto pubblico di appassionati. Cantine Aperte è diventata con il tempo la più grande manifestazione vinicola sul territorio nazionale, con numeri da capogiro: nell'edizione 2010 di Cantine Aperte oltre un milione di appassionati o semplici curiosi si sono riversati nelle aziende vinicole di tutta Italia. In ogni cantina troverete i proprietari ad aspettarvi a braccia aperte per mostrarvi la loro cantina e farvi assaggiare i loro m,igliori vini. Sarà possibile acquistare i vini direttamente in azienda, partecipare a degustazioni guidate ed ad ogni altra iniziativa suggerita dalla fantasia dei titolari.
Purtroppo ancora non è disponibile l'elenco delle aziende vinicole che parteciperanno a Cantine aperte, ma possiamo supporre che non differisca molto da quello dell'Edizione 2010. Anzi la nuova edizione 2011 dovrebbe vedere un considerevole aumento delle adesioni visto il successo dello scorso anno.

martedì 26 ottobre 2010

A casa dell'oste: l'old taste di Verona

verona, osteria
“Vino e musica furono sempre per me il miglior cavatappi”. Scriveva così, nei suoi Taccuini, lo scrittore e drammaturgo russo Anton Cechov. Non visitò mai la città di Romeo e Giulietta, ma la sua filosofia sopravvive, ampiamente condivisa, tra i veronesi e le migliaia di turisti che, ogni estate, affollano gli spalti dell'Arena per assistere a uno degli allestimenti del Festival lirico. Prima di godersi l'opera, infatti, è di rito fare sosta in bar e trattorie, solleticando il palato con vini e piatti saporiti.

Ed è proprio nel cuore medievale della città che si è preservata l'antica tradizione delle osterie veronesi, tra piazza Bra’, dove si erge l'Arena, e piazza delle Erbe. In via Arche Scaligere, per esempio, a ridosso di una bella casa merlata indicata come quella di Romeo Montecchi, i tavoloni in legno scuro e soffitto a cassettoni dell’Osteria al Duca (tel. 045.59.44.74) sono il suggestivo décor di una cucina tradizionale e sostanziosa a base di polenta, baccalà, trippa e stracotto d’asino. Qui, per sentirsi dei veri veronesi, a fine pasto si deve ordinare il classico “resentin” (un dito di grappa bianca nella tazzina del caffè per resentar, cioè ripulire, la tazzina e insaporire la grappa stessa).

A poca distanza, al 9 di via Sottoriva, forse la più caratteristica fra le strade della città, l’atmosfera è ancora quella dei banchi di mescita. Merito delle vecchie sedie impagliate della bella Osteria Sottoriva (tel. 045.80.14.323), pochi tavoli all’interno e sotto i portici, dove l’aperitivo classico è un calice di vino accompagnato da squisite polpettine di carne. La cucina è quella locale e ruota su tre piatti principali: pasta e fagioli, pastissada e polpette di cavallo e manzo.

Per portare a casa qualche bottiglia, invece, ci si sposta a due numeri civici di distanza, dove l’Enoteca di via Sottoriva (tel. 045.59.03.66) offre una selezione di Valpolicella classico, Recioto e Amarone e organizza visite guidate e degustazioni. Ritornando poi verso piazza delle Erbe, si incontra corso Santa Anastasia, conosciuto come la strada degli antiquari: lungo il cammino sarà difficile resistere alle prelibatezze gastronomiche di Albertini Alimentari (tel. 045.80.31.074, www.salumeriaalbertini.it), antica bottega di specialità venete, e non solo.

Oltrepassata piazza Erbe, la passeggiata continua nell’elegante corso Porta Borsari, che termina con l’omonima porta in marmo bianco, fra i più importanti monumenti veronesi d’età romana. Prima di avviarsi verso l’Arena, si può ordinare un altro bicchiere al bar Il Campidoglio (tel. 045.59.10.59), ricavato nella chiesa romanica di San Marco alle Carceri, nella bellissima e raccolta piazzetta Tirabosco: le serate migliori sono quelle di venerdì e sabato, quando il locale si trasforma in un festoso ritrovo all’aria aperta.

Da qui, percorrendo il corso e prendendo sulla sinistra via Oberdan, si torna in piazza Bra’ per accodarsi lungo gli antichi ingressi dell'Arena, esattamente come accadeva duemila anni fa, e godersi uno spettacolo unico al mondo. E se alla fine della rappresentazione è lo stomaco a intonare il suo canto, si può fare un salto alla Panzerotteria all'11 di via Porta San Zeno (tel. 045.80.05.189), dove si radunano tutti i tiratardi per fare scorpacciate di supplì e panzerotti sempre caldi.

giovedì 16 settembre 2010

Vino e architettura: connubbio vincente

A settembre parte la stagione della vendemmia, del vino e delle degustazioni. Un'occasione non soltanto per organizzare un weekend enogastronomico nelle regioni d'Italia, ma anche per visitare alcune delle più belle cantine del nostro Paese. L'ultima moda adottata dalle aziende vinicole è di far progettare il loro quartier generale da architetti di fama internazionale. Strutture avveniristiche o eco-sostenibili, di pietra, cristallo o acciaio, purché siano vere e proprie opere d'arte.

Così, architetti del calibro di Renzo Piano, Mario Botta, Massimlino Fuksas, Jean Nouvel, Santiago Calatrava, Frank O. Gehry ecc hanno lasciato la loro impronta inconfondibile tra le colline del Chianti, nel vicentino o sulla costa toscana. Ma anche nella famosissima Napa Valley, in California, nel sud della Francia, in Spagna e nella zona dello Champagne. Se vi ho fatto venire voglia di partire, brindate alla mia salute! Cin cin.

sabato 29 maggio 2010

Torna Cantine aperte, in tour tra i migliori vini d'Italia

In tutta Italia, oltre 900 cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino si preparano ad ospitare gli enonauti, desiderosi di conoscere il vino ed il suo territorio. La manifestazione giunge quest’anno alla sua diciottesima edizione e festeggia la maggiore età con un’edizione tutta incentrata sul tema del rispetto dell’ambiente. Lo slogan di quest’anno “Naturalmente… Cantine aperte” in poche e semplici parole vuol richiamare la naturalità di una giornata all’aperto, la naturalezza di un gesto come bere un buon bicchiere di vino, il rispetto per la natura che tutti i soci MTV fanno proprio da sempre e la genuinità dei prodotti della terra. Senza dimenticare l’invito al bere consapevole rivolto a tutti gli appassionati, soprattutto al pubblico più giovane. Tante le possibilità di visita, ecco di seguito una selezione di idee.


LAZIO - Saranno 19 le cantine aperte nel Lazio, un bel numero, intorno al quale può essere costruito davvero un itinerario su misura per riempire d’interesse e di qualità tutta la giornata. Tante le manifestazioni che coinvolgeranno gli appassionati, accolti nelle aziende come veri protagonisti dell’evento e guidati dai produttori associati, tra botti e bottiglie, e pronti a degustare i vini abbinati, come vuole la tradizione, ai prodotti tipici dell’agricoltura locale all’interno di un vero e proprio “Angolo dei Sapori”, ricco di olio extravergine di oliva, pane, salumi, formaggi, porchetta, prodotti biologici, sottoli, dolci, miele, marmellate e tante altre golosità di tutta le regione.
A Zagarolo la Cantina del Tufaio propone la degustazione di vini e dello spumante fiore all’occhiello dell’azienda, e la visita guidata dei vigneti e della grotta (, tel. 069524502). Ad Ardea l’azienda Donnardea offre agli enoturisti visite guidate in vigna, nei giardini e in cantina con degustazione di prodotti tipici. Sabato “Fattoria Didattica” dedicata ai bambini. Domenica pranzo nei giardini, (info 3349863161 www.donnardea.it). L’azienda Castello di Torre in Pietra a Torrimpietra (RM) propone in degustazione ai propri vini, ricette a base di prodotti dell’azienda (ceci, farro, etc); scelta di formaggi di pecora dell’Isola del formaggio di Sergio Pitzalis, gli ortaggi biologici dell’Azienda Caramadre e la mostra di rose antiche “Rose & Rose Emporium”. Durante la giornata di domenica visita guidata all’interno delle antiche cantine e la tradizionale passeggiata in bici fuoristrada (Info 0661697070).
L’azienda Cavalieri a Genzano di Roma offre la degustazione vini abbinata a prodotti tipici del territorio (info 069375807). La Vinicola Casale Cento Corvi Menadi a Cerveteri propone la visita all’azienda, la degustazione guidata dei vini, con abbinamento a prodotti tipici del territorio ed il “Fagotto Ceretano” (info 069903902). Domenica visita guidata all’Antiquarium di Pyrgi, antico porto etrusco e il Castello di Santa Severa e del Museo del Mare e della Navigazione Etrusca (ore 10), (info 069903902, ). La Cantina Villafranca a Cecchina d’Albano degustazione guidata di vini, oli e spumanti abbinati a prodotti tipici territoriali e visita all’azienda (museo, grotte di invecchiamento ecc.). Domenica alle ore 13, “A pranzo con il Vignaiolo” (info 069344277).
La Tenuta di Pietra Porzia a Frascati (RM) l’azienda apre le porte agli entoturisti con visita ai vigneti, alla cantina, degustazione dei vini dell’azienda abbinati ai prodotti tipici dei castelli e bruschette con olio aziendale (info 069464392). A Colonna, la Tenuta Le Quinte propone la degustazione guidata dei vini in abbinamento a prodotti tipici del luogo (info 069438756). L’azienda Terre del Veio, a La Storta, degustazione vini dell’azienda con assaggio di prodotti locali. Domenica 30 maggio, ore 13.00, “A Pranzo con il Vignaiolo”, cucina casareccia (info 0630888470). Per i due giorni sarà possibile visitare la tomba etrusca dei “Leoni Ruggenti”, adiacente ai vigneti aziendali. La Cantina Sant’Andrea a Sabaudia alla visita ai vigneti e alla cantina, unisce la degustazione guidata dei vini con prodotti tipici locali. Sia il 29 che il 30 maggio l’azienda organizza a “Pranzo con il vignaiolo”, un menù con prodotti del territorio in abbinamento ai vini aziendali (info 0773755028).
Stesso appuntamento all’azienda Ganci e Milone a Borgo Grappa: visita in cantina e ai vigneti, degustazioni di vini e prodotti con specialità tipiche pontine e delle tradizioni familiari sicilane. Sabato “A pranzo con il Vignaiolo”, domenica “Caccia al Tesoro” per grandi e piccini (info 0773208219). La Cantina Casale del Giglio a Le Ferriere visita alla filiera di produzione (cantina, vigneti etc.), degustazioni guidate dei vini prodotti dall’azienda con abbinamento di pane casereccio, pecorino romano (Brunelli), porchetta di Ariccia. Ci sarà la possibilità di visitare il Tempio di Mater Matuta sull'Acropoli di Satricum presso Borgo Le Ferriere (info 0692902530). Da Marco Carpineti a Cori porte aperte agli enoturisti con visita ai vigneti, alla cantina, degustazione dei vini dell’azienda abbinati ai prodotti tipici del territorio locale (info 069679860). Sempre a Cori la tenuta Pietra Pinta visita ai vigneti e alla cantina, degustazione di vini abbinati a prodotti tipici e domenica pranzo a base di prodotti tipici (info 069677151 ). Nell’Antica Cantina Leonardi a Montefiascone visita guidata ai vigneti e alla cantina con degustazioni di vino con prodotti tipici dell’alta Tuscia: olio extravergine di oliva, salumi e tozzetti con nocciole (info 0761826028). A Nepi, nella Tenuta Ronci di Nepi l’azienda apre le porte agli entoturisti con visita ai vigneti, alla cantina, per degustare i vini e i prodotti della gastronomia locale (info 0761555125). L’azienda Casale della Ioria ad Anagni visita ai vigneti, alla cantina, degustazione dei vini dell’azienda abbinati ai prodotti tipici della provincia di Frosinone (info 077556031).

UMBRIA In Umbria saranno 55 le cantine del Movimento Turismo del Vino che dall’Alto Tevere alla provincia di Terni, domenica prossima apriranno le porte per accogliere enoturisti da tutta Italia. Ce ne sarà davvero per tutti i gusti. Safari, voli in mongolfiera, tour in fuoristrada, concerti e mostre d’arte, sono solo alcune delle moltissime iniziative messe in campo dalle cantine umbre per domenica 30 maggio. Per gustare i piaceri della buona tavola locale c’è ancora la possibilità di prenotare la Cena col Vignaiolo sabato 29 in 15 delle 55 cantine partecipanti. Immancabili le degustazioni guidate dei vini ed abbinamento ai piatti della ricca cucina, visite ai vigneti e in cantina per conoscere dove e come nasce il vino. Per i più avventurosi,Lungarotti a Torgiano propone safari tra i vigneti, oltre all’imperdibile visita al Museo del Vino; Roccafiore (Chioano di Todi) voli in mongolfiera per scoprire la campagna umbra dall’alto, oltre a “Degustarte 10”, mostra d’arte contemporanea con opere di Dominique Cotton, Francesca Napoletano, Carla Ceccobelli e Benjamin Curtin. Romantiche passeggiate a cavallo da Terre Margaritelli (Torgiano) e l’originale la degustazione sensoriale-olfattiva “Sense of Wine”, viaggio alla scoperta degli aromi del vino, da Arnaldo Caprai a Montefalco. Sempre per gli appassionati del Sagrantino, Cantine Novelli propone il Sagrantino Pic-Nic Day, una scampagnata con ricco cestino e tante animazioni per grandi e piccini. Vino e arte alle Cantine Scacciadiavoli, a Montefalco, con l’Atelier creativo, in cui il pubblico può dare libero sfogo alla propria creatività dipingendo con acquerelli e vino. Atmosfere d’altri tempi quelle che si potranno respirare all’interno del Castello dei Cavalieri di Malta a Magione, sulle rive del Trasimeno, o alle Cantine Goretti, a Perugia, dove le degustazioni si terranno all’interno della torre medioevale ed a bordo di un autobus d’epoca. Vino e Musica Anche la musica sarà protagonista del programma: il jazz del giovane musicista umbro Marco Marconi da Arnaldo Caprai o, sempre a Montefalco quello dei Four-B presso le cantine Antonelli San Marco o, ancora, Discocantina Wine & Music, la proposta delle Cantine Donini di Umbertide per avvicinare i giovani al vino attraverso la musica che amano.

TENUTA MARCHESI FEZIA - Vino e non solo Cantine Aperte è anche l’occasione per scoprire tesori dell’agricoltura vera. E’ il caso della Tenuta del Marchesi Fezia, azienda agricola di 300 ettari che si trova tra i comuni di Narni e Sangemini, ad un passo da Terni. In degustazione i vini prodotti dai trenta ettari di vigneto, accompagnate dai prodotti tipici del territorio e dall’olio extravergine di oliva ottenuto dalle olive dell’oliveto aziendale, Frantoio, Leccino e Moraiolo. I grandi spazi girano intorno all’agriturismo che domina dalla collinaed offrono suggestivi itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo. C’è anche la possibilità di rafting nel vicino fiume Corno. L’azienda è all’avanguardia nel campo dell’allevamento zootecnico, con un allevamento di oltre 400 bovini di razza Chinina, bovini alimentati con prodotti coltivati ricavati dai terreni di proprietà e nell’assoluto rispetto del disciplinare di produzione dell’IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale.

A GUBBIO Il Palio della balestra Il Palio della Balestra si disputa da più di 6 secoli nell’ultima domenica di maggio, tra le città di Gubbio e Sansepolcro. In onore del Santo protettore Ubaldo, il Palio testimonia la grandezza di un popolo che, senza soluzione di continuità, offre a tutti la sua cultura e la sua storia più autentica e genuina. Il Palio della Balestra si svolge nel pomeriggio in piazza della Signoria a Gubbio e vi partecipano la Società dei Balestrieri Eugubina e quella di San Sepolcro. Al vincitore viene assegnato in premio il Palio e fino a sera si festeggia lungo le vie cittadine illuminate da fiaccole, rivivendo in un giorno, le antiche emozioni dei tornei medievali.

TOSCANA In Toscana Castello Banfi, a Montalcino (Siena), nel territorio del Brunello, apre alle visite il suo Museo del vetro e della bottiglia, oltre che alla degustazione di Brunello. Sempre a Montalcino, da visitare è ilCasato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini , per assaggiare 10 grandi formaggi in abbinamento a 10 grandi vini dell’azienda. I visitatori avranno guide esperte che li accompagneranno nelle cantine, dove le botti di Brunello si alternano a dipinti sulla storia di Montalcino, e nelle due tinaie soffermandosi nell’ultima nata, la “Tinaia del vento” sorta per vinificare il Brunello con lieviti autoctoni selezionati. Prima di rimettersi alla guida i wine lovers potranno percorrere il trekking nei vigneti, si tratta di Landscape art e consiste nel combinare paesaggio ed arte al fine di dare ai luoghi significati nuovi. Vari artisti toscani hanno istallato le loro opere d’arte, a formare un percorso artistico e meditativo che ha per scenario un pezzo del patrimonio dell’umanità: la Val d’Orcia. A Montepulciano gli amanti del vino Nobile percorreranno un itinerario lungo le 16 cantine del Movimento Turismo del Vino proposte nel tour organizzato dalla Strada del Vino, con visita anche alla Mostra dei Macchiaioli al Museo Civico Pinacoteca Crociani. Non poteva mancare il Chianti: vale la pena una capatina alla Rocca delle Macìe. Alla cantina Il Borro (www.ilborro.it) di San Giustino Valdarno (Arezzo), storica proprietà della famiglia Ferragamo, assaggi di prodotti tipici, degustazioni-emozionali con Luca Martini, miglior sommelier d’Italia, e possibilità di provare i migliori sigari toscani.

giovedì 22 aprile 2010

Ancora sul turismo del Vino: Tra Sogno e Bisogno

 di Antonio Oliva
LA MIA PERSONALE esperienza nel collaborare all’organizzazione di CANTINE APERTE 2010 
 IN TOSCANA

Vi voglio rendervi partecipi dell’evento più rappresentativo,a cui partecipo e collaboro per l’edizione 2010, si tratta di Cantine Aperte è un evento che coinvolge migliaia di appassionati in tutta Italia, dove il protagonista in assoluto è il vino, con i suoi produttori e i suoi territori.
Nell’ultima domenica di maggio, le cantine vinicole socie del Movimento Turismo del Vino accolgono i loro eno-turisti, favorendo un contatto diretto con appassionati e semplici curiosi.
Questa tradizione è molto solida e sentita in Toscana e ritengo che la partecipazione degli eno-curiosi sarà altissima…
Vi esorto a viverla!
(www.movimentoturismodelvino.it)

martedì 23 marzo 2010

Movimento Turismo del Vino e Enoteca Italiana insieme per la valorizzazione del vino italiano

Incrementare la cultura del vino di qualità con particolare attenzione ai giovani è l'obiettivo alla base del recente accordo siglato tra Movimento Turismo del Vino ed Enoteca Italiana, due realtà da sempre impegnate nello sviluppo del settore enologico che, ora, rinnovano la reciproca collaborazione per dare più forza all'azione comune di valorizzazione e promozione delle realtà vitivinicole nazionali.

La partnership tra il Movimento Turismo del Vino e l'Enoteca Italiana di Siena -peraltro sede istituzionale del Movimento- si concretizzerà già a partire dal Vinitaly, a Verona dall'8 al 12 aprile prossimo, ma sarà soprattutto in occasione della diciottesima edizione di Cantine Aperte, domenica 30 maggio, che si realizzerà la prima vera iniziativa comune con il Concorso nazionale di idee PerBacco.
Ideato da Enoteca Italiana ed inserito nell'ambito del progetto "Vino e Giovani" del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in sinergia con le Regioni e le Università d'Italia, il concorso ha lo scopo di coinvolgere i giovani dai 18 ai 30 anni nella realizzazione di una comunicazione del vino, fresca e brillante, che ne evidenzi il ruolo di protagonista di uno stile di vita. I partecipanti avranno tempo fino al 12 giugno per esprimere la propria creatività con messaggi pubblicitari innovativi che siano un'immagine, uno slogan, un'immagine con slogan o uno spot.
Grazie alla collaborazione con il Movimento Turismo del Vino, i ragazzi in gara potranno comprendere al meglio quanto il vino sia espressione del territorio in cui nasce e lasciarsi, così, ispirare dalla giornata di Cantine Aperte, occasione ideale per immergersi in pieno nel panorama vitivinicolo italiano.
"Con Enoteca Italiana -precisa Chiara Lungarotti, Presidente del Movimento- condividiamo l'azione di promozione della cultura del vino, soprattutto nei riguardi dei giovani. Siamo certi di dover contribuire alla costruzione di un percorso comune tra i soggetti che operano nel settore enologico ed enoturistico che possa favorire una sempre maggiore e corretta conoscenza del vino. Con lo slogan Naturalmente Cantine Aperte, tutta all'insegna del rispetto dell'ambiente e di un approccio naturale e naturalistico al vino e ai suoi territori, la prossima edizione della manifestazione è l'ambientazione ottimale per una nuova comunicazione del vino, senza dimenticare che proprio i giovani sono gli enoturisti più appassionati e attenti".
Il Movimento, inoltre, metterà in palio per i quattro vincitori assoluti del concorso, uno per ogni categoria, un soggiorno per due persone in una delle cantine socie con qualità dell'accoglienza certificata.
La collaborazione tra MTV ed Enoteca Italiana proseguirà, quindi, nel corso di tutto il 2010, con l'obiettivo di rafforzare reciprocamente le diverse iniziative di valorizzazione e diffusione della cultura del bere nelle varie regioni.

venerdì 22 gennaio 2010

A Torino dal 26 gennaio un ciclo di incontri serali per conoscere e imparare a degustare il vino


Serate a tema all'enoteca Arancia di Mezzanotte di Torino.
A partire dal 26 gennaio fino al 2 marzo, infatti, parte un ciclo di incontri dedicati alla conoscenza del vino.
A ogni appuntamento gli ospiti potranno degustare vini di diverse regioni italiane.
Il sesto e ultimo incontro verrà organizzata una "cena a tema", nel corso della quali due produttori commenteranno i loro vini.



Costo di partecipazione: 180 euro.
Verranno citati dati e numeri tecnici per ciascuna regione: gli ettari di superficie vitata, il numero di bottiglie prodotte, l’incidenza delle denominazioni d’origine, per poi passare alla degustazione vera e propria di 5/6 etichette per serata

Le serate saranno in piazza Emanuele Filiberto 13/B a Torino, a 2 km dalla Stazione di Porta Nuova.