La Toscana è la regione più richiesta da italiani e stranieri per le vacanze in agriturismo. In particolare, secondo la graduatoria siglata da Agriturist (Confagricoltura), gli italiani puntano soprattutto su Lombardia, Puglia, Sicilia e Lazio; gli inglesi su Lombardia, Piemonte, Sardegna ed Emilia Romagna; i tedeschi su Liguria, Sardegna, Piemonte e Veneto;
i francesi su Lombardia, Piemonte, Sardegna e Sicilia. Rispetto all'anno scorso, la Puglia guadagna 5 posizioni (dall'8° al 3° posto), la Sicilia tre (dal 7° al 4° posto) ed entra l'Abruzzo, quest'anno al 7° posto dopo il terremoto dell'anno scorso. Arretrano invece la Campania (dal 2° al 6° posto) e la Liguria (dal 5° al 9° posto).
Secondo Agriturist, si cerca, nell'ordine, agriturismo con piscina, agriturismo economici, agriturismo con cavalli, feste e sagre della tradizione. In aumento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la domanda di campeggio. Infine, un ultimo dato. Su www.agriturist.it, solo il 16% delle strutture offre il pernottamento a meno di 30 euro mentre quasi la metà, il 40%, fra 40 e 50 euro.
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lunedì 2 agosto 2010
giovedì 6 maggio 2010
Arte e cucina: alla Toscana l'Oscar del turismo
La bellezza, a volte, è dietro l'angolo: basta aprire gli occhi. Si sa che l'Italia è uno dei Paesi più amati dai turisti stranieri. La consacrazione arriva adesso con i Traveller's Choice Destinations Awards 2010, gli Oscar del turismo assegnati da TripAdvisor, la più autorevole web-community di viaggiatori.
Tra le migliori destinazioni di viaggio del pianeta, secondo il portale, figurano ben trenta mete turistiche del Belpaese.
Nella classifica, basata su milioni di recensioni e commenti da parte degli utenti, sono entrate tutte (o quasi) le punte di diamante del turismo made in Italy, tra cui Firenze, Siena, Roma, Venezia, Pantelleria, il Lago Maggiore, Reggio Calabria, Matera, le Cinque Terre, Positano, Verona, Ravenna e Perugia.
La regina del turismo tricolore è Firenze, che si piazza al quarto posto della Top 25 Mondo e della Top 25 Europa, a breve distanza dalla capolista indiscussa di entrambe le graduatorie: Montecarlo, la stella del Principato di Monaco. Battendo città come New York, Gerusalemme e la stessa Roma, la culla del Rinascimento si aggiudica inoltre il primato mondiale tra le mete artistico-culturali da non perdere. Un successo prevedibile, quello del capoluogo toscano, dal momento che il 60 per cento delle opere d'arte più importanti del mondo, secondo le statistiche dell'Unesco, si trova in Italia e circa la metà di queste è proprio nei musei fiorentini.
Tra i vincitori italiani presenti nella Top 25 Mondo, Firenze è seguita da Venezia, (settima classificata), che però raggiunge il secondo posto tra le destinazioni europee più romantiche lasciandosi alle spalle anche Parigi; da Siena (ottava), la meta italiana preferita dai viaggiatori europei, e da Roma (nona).
Lo Stivale è sul gradino più alto del podio anche a tavola. La regione che ottiene più riconoscimenti tra le destinazioni europee eccellenti per l'enogastronomia è la Toscana, che grazie a squisitezze come la ribollita e a vini pregiati come il Chianti e il Brunello, riesce a piazzare quattro città nella top ten: Firenze ancora una volta davanti a tutte, ma anche Siena (seconda), Montepulciano (quarta) e San Gimignano (quinta).
Se Roma non è la palma d'oro di nessuna categoria forse è anche perché la Basilica di San Pietro e la Cappella Sistina vengono conteggiate come patrimonio della Città del Vaticano, che si aggiudica la quarta posizione all'interno della Top 25 Italia. Nella stessa graduatoria, ma un po' più in basso, entrano anche altre due perle del turismo nostrano che conservano intatto il proprio fascino: Pompei, con i suoi scavi archeologici e Catania, che grazie alla sua movida notturna sta attraendo sempre più turisti del Vecchio Continente.
Sorridono all'Italia infine anche i risultati della categoria Destinazioni emergenti per il 2010 a livello mondiale (dove l'Oscar va a Garmisch-Partenkirtchen, la stazione sciistica sulle Alpi Bavaresi), perché Reggio Calabria riesce a vincere il quinto posto e Porto Cervo guadagna l'ottava posizione.
Se si dà un'occhiata ai vincitori delle altre categorie, si scopre che la più eccitante destinazione del mondo per la vita notturna è la patria del blues, New Orleans, e che in Europa i luoghi migliori per divertirsi sono i pub e i night club di Londra.
Chi invece vuole rilassarsi dovrebbe andare, secondo TripAdvisor, nella desertica Arizona, a Sedona, oppure fare un salto alle terme di Bath, in Inghilterra, eletta migliore località europea per il relax.
Nella categoria Sole e Mare trionfano i Caraibi con Providenciales, un'isola dell'arcipelago corallino di Turks e Caicos. In Europa invece è la Turchia a fare incetta di premi riguardo a mare e spiagge.
Queenstown, in Nuova Zelanda, è il top per i viaggiatori che amano Vita all'aperto e Avventura, ma non è da meno Interlaken, tra le Alpi Svizzere, scelta come migliore destinazione europea nella stessa categoria.
Tra le migliori destinazioni di viaggio del pianeta, secondo il portale, figurano ben trenta mete turistiche del Belpaese.
Nella classifica, basata su milioni di recensioni e commenti da parte degli utenti, sono entrate tutte (o quasi) le punte di diamante del turismo made in Italy, tra cui Firenze, Siena, Roma, Venezia, Pantelleria, il Lago Maggiore, Reggio Calabria, Matera, le Cinque Terre, Positano, Verona, Ravenna e Perugia.
La regina del turismo tricolore è Firenze, che si piazza al quarto posto della Top 25 Mondo e della Top 25 Europa, a breve distanza dalla capolista indiscussa di entrambe le graduatorie: Montecarlo, la stella del Principato di Monaco. Battendo città come New York, Gerusalemme e la stessa Roma, la culla del Rinascimento si aggiudica inoltre il primato mondiale tra le mete artistico-culturali da non perdere. Un successo prevedibile, quello del capoluogo toscano, dal momento che il 60 per cento delle opere d'arte più importanti del mondo, secondo le statistiche dell'Unesco, si trova in Italia e circa la metà di queste è proprio nei musei fiorentini.
Tra i vincitori italiani presenti nella Top 25 Mondo, Firenze è seguita da Venezia, (settima classificata), che però raggiunge il secondo posto tra le destinazioni europee più romantiche lasciandosi alle spalle anche Parigi; da Siena (ottava), la meta italiana preferita dai viaggiatori europei, e da Roma (nona).
Lo Stivale è sul gradino più alto del podio anche a tavola. La regione che ottiene più riconoscimenti tra le destinazioni europee eccellenti per l'enogastronomia è la Toscana, che grazie a squisitezze come la ribollita e a vini pregiati come il Chianti e il Brunello, riesce a piazzare quattro città nella top ten: Firenze ancora una volta davanti a tutte, ma anche Siena (seconda), Montepulciano (quarta) e San Gimignano (quinta).
Se Roma non è la palma d'oro di nessuna categoria forse è anche perché la Basilica di San Pietro e la Cappella Sistina vengono conteggiate come patrimonio della Città del Vaticano, che si aggiudica la quarta posizione all'interno della Top 25 Italia. Nella stessa graduatoria, ma un po' più in basso, entrano anche altre due perle del turismo nostrano che conservano intatto il proprio fascino: Pompei, con i suoi scavi archeologici e Catania, che grazie alla sua movida notturna sta attraendo sempre più turisti del Vecchio Continente.
Sorridono all'Italia infine anche i risultati della categoria Destinazioni emergenti per il 2010 a livello mondiale (dove l'Oscar va a Garmisch-Partenkirtchen, la stazione sciistica sulle Alpi Bavaresi), perché Reggio Calabria riesce a vincere il quinto posto e Porto Cervo guadagna l'ottava posizione.
Se si dà un'occhiata ai vincitori delle altre categorie, si scopre che la più eccitante destinazione del mondo per la vita notturna è la patria del blues, New Orleans, e che in Europa i luoghi migliori per divertirsi sono i pub e i night club di Londra.
Chi invece vuole rilassarsi dovrebbe andare, secondo TripAdvisor, nella desertica Arizona, a Sedona, oppure fare un salto alle terme di Bath, in Inghilterra, eletta migliore località europea per il relax.
Nella categoria Sole e Mare trionfano i Caraibi con Providenciales, un'isola dell'arcipelago corallino di Turks e Caicos. In Europa invece è la Turchia a fare incetta di premi riguardo a mare e spiagge.
Queenstown, in Nuova Zelanda, è il top per i viaggiatori che amano Vita all'aperto e Avventura, ma non è da meno Interlaken, tra le Alpi Svizzere, scelta come migliore destinazione europea nella stessa categoria.
giovedì 18 febbraio 2010
Ad Arezzo con Beppe Bigazzi
È stato Direttore delle relazioni esterne dell’Eni, Presidente della Maserati, della Innocenti e amministratore delegato della Lanerossi e dell’Agip ma, come gli diceva la madre, è diventato popolare facendo "il bischero in tivù". Da nove anni, infatti, è co-conduttore della Prova del Cuoco su Rai 1. Ama definirsi un integralista della tradizione e ambasciatore nel mondo della cucina italiana e della sua Arezzo,che considera un baluardo a difesa dei piatti antichi.
IL MODO MIGLIORE PER INIZIARE LA GIORNATA è svegliarsi alle 5 e trenta, sorseggiare un buon caffè e fare un giro intorno al bastione Mediceo di Arezzo. Scendendo le scale del Duomo la vista spazia sui declivi dolci delle colline, un panorama incantevole che apre il cuore e predispone al bene. Si possono immaginare gli allevamenti bradi di oche, tacchini, anatre e polli. Ci sono i prati spontanei e il grano, che sa cercare l’acqua da solo.
QUATTRO PASSI fino a San Francesco con la basilica costruita in pietre e mattoni. Si imbocca quindi la via Cavour e svoltando poi a destra si arriva alla Pieve di Santa Maria con l’altissimo campanile traforato da 40 bifore. Questo andar per chiese mi rasserena. Siamo nel cuore della città che è rimasto praticamente intatto nei secoli ed è bello giocare con il tempo illudendosi che non sia passato.
DA NON PERDERE un tour in Piazza Grande, per i vari antiquari. Io ci vado quasi ogni giorno. Non serve acquistare qualcosa, basta guardare la merce esposta per respirare un’atmosfera straordinaria. La stessa che ha permeato La vita è bella di Benigni, il film girato proprio ad Arezzo, città scelta ad hoc, per contrapporre la sua bellezza all’orrore del lager.
LO SHOPPING Chi mi conosce lo sa. Non amo gli inglesismi e in vita mia sono entrato pochissime volte in un supermercato. Gli acquisti vado a farli direttamente in fabbrica. Consiglio invece di fare visita ai contadini e agli artigiani dei dintorni di Arezzo. Non si possono perdere le patate rosse di Cetica, l’olio extravergine fatto con le olive di Pratomagno, il pecorino Primo Sale e quello stagionato dei pastori della Valle dell’Ascione.
MI RILASSA andare a Ninfa, a pochi chilometri da Roma. Un tempo era il riparo ovattato di molti intellettuali che venivano ospiti della famiglia Caetani per risvegliare la propria creatività in una dimensione evasiva di rara bellezza. Adoro visitare il parco nelle varie stagioni, quando fioriscono le rose o il lillà a grappoli. In autunno è tutta una fantasia di amaranto, rosso arancio e ruggine, d’inverno tutto è evanescente, persino il gigantesco leccio o gli alberi della seta.
A PRANZO, meglio se con gli amici, vado a Terranova Bracciolini, all’Osteria dell’Acquolina. Percorro la strada dei 7 ponti da me rinominata "Dell’amore" perché quando 50 anni fa ci andavo in moto con le ragazze, queste mi si stringevano addosso. Adesso, invece, godo dei piaceri del palato. Adoro la pasta con il fiore ancora in boccio del cavolo nero, i Pici alla Scamerita di Cinta Senese, vale a dire una pasta fatta in casa solo con acqua, farina, sale e condita con un sugo ottenuto con il sottogola del maiale, spezie toscane, aglio, rosmarino. La sera esco di rado e vado a letto alle otto e mezzo.
SE POTESSI CAMBIARE QUALCOSA di Arezzo userei le parole di Cecco Angiolieri "terrei le donne giovani e leggiadre e vecchie e laide lasserei altrui". È un modo scherzoso per dire che la città è perfetta com'è: piccolina con gente spigolosa e sincera che non sa parlare con la lingua biforcuta e ti dice in faccia ciò che pensa.
DOVE ANDREI IN VACANZA Ho girato il mondo il mondo in lungo e in largo, Argentina, Brasile e partecipato alle ultime 4 edizioni della Mille Miglia, proprio per questo dico che il nostro paese è davvero incredibile. Uno scrigno di tesori senza eguali.
NELLA MIA VALIGIA ci metto una bottiglia di Torcolato di Breganze, un vino totale che si può bere perfino con il caffè a colazione, sorseggiare durante il pasto o centellinare con i formaggi e il dolce. Una delizia per il palato: mai partire senza
IL MODO MIGLIORE PER INIZIARE LA GIORNATA è svegliarsi alle 5 e trenta, sorseggiare un buon caffè e fare un giro intorno al bastione Mediceo di Arezzo. Scendendo le scale del Duomo la vista spazia sui declivi dolci delle colline, un panorama incantevole che apre il cuore e predispone al bene. Si possono immaginare gli allevamenti bradi di oche, tacchini, anatre e polli. Ci sono i prati spontanei e il grano, che sa cercare l’acqua da solo.
QUATTRO PASSI fino a San Francesco con la basilica costruita in pietre e mattoni. Si imbocca quindi la via Cavour e svoltando poi a destra si arriva alla Pieve di Santa Maria con l’altissimo campanile traforato da 40 bifore. Questo andar per chiese mi rasserena. Siamo nel cuore della città che è rimasto praticamente intatto nei secoli ed è bello giocare con il tempo illudendosi che non sia passato.
DA NON PERDERE un tour in Piazza Grande, per i vari antiquari. Io ci vado quasi ogni giorno. Non serve acquistare qualcosa, basta guardare la merce esposta per respirare un’atmosfera straordinaria. La stessa che ha permeato La vita è bella di Benigni, il film girato proprio ad Arezzo, città scelta ad hoc, per contrapporre la sua bellezza all’orrore del lager.
LO SHOPPING Chi mi conosce lo sa. Non amo gli inglesismi e in vita mia sono entrato pochissime volte in un supermercato. Gli acquisti vado a farli direttamente in fabbrica. Consiglio invece di fare visita ai contadini e agli artigiani dei dintorni di Arezzo. Non si possono perdere le patate rosse di Cetica, l’olio extravergine fatto con le olive di Pratomagno, il pecorino Primo Sale e quello stagionato dei pastori della Valle dell’Ascione.
MI RILASSA andare a Ninfa, a pochi chilometri da Roma. Un tempo era il riparo ovattato di molti intellettuali che venivano ospiti della famiglia Caetani per risvegliare la propria creatività in una dimensione evasiva di rara bellezza. Adoro visitare il parco nelle varie stagioni, quando fioriscono le rose o il lillà a grappoli. In autunno è tutta una fantasia di amaranto, rosso arancio e ruggine, d’inverno tutto è evanescente, persino il gigantesco leccio o gli alberi della seta.
A PRANZO, meglio se con gli amici, vado a Terranova Bracciolini, all’Osteria dell’Acquolina. Percorro la strada dei 7 ponti da me rinominata "Dell’amore" perché quando 50 anni fa ci andavo in moto con le ragazze, queste mi si stringevano addosso. Adesso, invece, godo dei piaceri del palato. Adoro la pasta con il fiore ancora in boccio del cavolo nero, i Pici alla Scamerita di Cinta Senese, vale a dire una pasta fatta in casa solo con acqua, farina, sale e condita con un sugo ottenuto con il sottogola del maiale, spezie toscane, aglio, rosmarino. La sera esco di rado e vado a letto alle otto e mezzo.
SE POTESSI CAMBIARE QUALCOSA di Arezzo userei le parole di Cecco Angiolieri "terrei le donne giovani e leggiadre e vecchie e laide lasserei altrui". È un modo scherzoso per dire che la città è perfetta com'è: piccolina con gente spigolosa e sincera che non sa parlare con la lingua biforcuta e ti dice in faccia ciò che pensa.
DOVE ANDREI IN VACANZA Ho girato il mondo il mondo in lungo e in largo, Argentina, Brasile e partecipato alle ultime 4 edizioni della Mille Miglia, proprio per questo dico che il nostro paese è davvero incredibile. Uno scrigno di tesori senza eguali.
NELLA MIA VALIGIA ci metto una bottiglia di Torcolato di Breganze, un vino totale che si può bere perfino con il caffè a colazione, sorseggiare durante il pasto o centellinare con i formaggi e il dolce. Una delizia per il palato: mai partire senza
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